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Ricatto con metodo mafioso a Ostia, doppio arresto dei Carabinieri

Questa mattina i Carabinieri del Gruppo di Ostia, su delega della Direzione Distrettuale Antimafia presso la Procura della Repubblica di Roma, hanno eseguito un’ordinanza che dispone la custodia cautelare in carcere per due persone, sottoposte ad indagini per il reato di concorso in tentata estorsione, aggravata tra l’altro dall’utilizzo del metodo mafioso.

Tentata estorsione a un imprenditore di Ostia

Le attività di indagine, già avviate da diversi mesi, hanno consentito di acquisire gravi indizi di colpevolezza in ordine alla commissione di una tentata estorsione, con le modalità tipiche delle organizzazioni criminali mafiose, nei confronti di un imprenditore, impegnato in un progetto per la realizzazione di un complesso residenziale sul territorio lidense. La richiesta, giustificata a fini di asserita “protezione”, è stata avanzata per l’ammontare complessivo di € 500.000, da versare in cinque rate.

Intimidazione con metodo mafioso

L’imprenditore sottoposto a tale illecita attività è stato intimidito anche attraverso l’esplicito riferimento ad un violento episodio, accaduto alcuni anni fa sullo stesso territorio di Ostia, del quale uno degli indagati si è vantato, consistito nella gambizzazione di un personaggio ben noto nell’ambiente malavitoso, commessa sulla pubblica via ed in presenza di più persone, fatto peraltro per il quale egli stesso ha riportato condanna in via definitiva a pena già espiata. Nel corso dell’indagine, lo stesso indagato si è accreditato come soggetto di un livello superiore rispetto ai componenti delle altre compagini criminali locali, a tal punto da definirsi come “l’uomo degli equilibri”, ossia l’unico capace di svolgere il ruolo di mediatore tra tutte le organizzazioni criminali operanti su quel territorio.

Procedimento nella fase delle indagini preliminari

Il procedimento pende tuttora nella fase delle indagini preliminari e per gli indagati vige pertanto la presunzione di innocenza.

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Due arresti nella notte della Polizia di Stato

Nella notte scorsa, gli agenti del XIII Distretto Aurelio, attraverso un’intensificata attività investigativa volta ad individuare gli autori di diversi furti perpetrati in zona, sono riusciti a risalire a due uomini. Pedinati per qualche ora gli investigatori hanno notato come i due effettuavano giri perlustrativi del quartiere fermando l’auto in via Oriolo Romano per poi introdursi in una strada privata in via Chianciano. A quel punto i poliziotti hanno atteso non potendo avvicinarsi ulteriormente.

Oltre all’arresto, sequestro di diversi materiali

Apparsi nuovamente dopo una mezz’ora i due si sono divisi prendendo due autovetture, a quel punto sono entrati in azione gli agenti che hanno fermato un 50enne romeno mentre il complice è riuscito a dileguarsi a piedi dopo aver frettolosamente abbandonato la macchina. All’interno dell’utilitaria fermata sono stati rinvenuti: 4 cerchi in lega completi di pneumatici, un borsone di colore rosso con all’interno numerosi attrezzi utili allo smontaggio delle ruote ed al sollevamento dei veicoli e 2 giacche da uomo di colore beige. Nella successiva perquisizione domiciliare del 50enne è stata sequestrata la somma di 150 euro mentre 140 euro li aveva indosso. Nella cantina adiacente sono stati trovati: 12 pneumatici comprensivi di cerchioni; 2 biciclette; diversi arnesi utili allo scasso e numerosi componenti di auto, moto e bicicletta.

Secondo fermo sulla Flaminia

Sempre nella giornata di ieri la squadra investigativa del IV Distretto San Basilio e del Commissariato Villa Glori ha proceduto al fermo di indiziato di delitto di un cittadino italiano di 33 anni, senza fissa dimora, ritenuto responsabile di due distinte rapine aggravate. L’uomo, armato di una roncola, la notte di San Silvestro è altamente indiziato di aver effettuato una rapina ai danni di un tassista sottraendogli l’incasso della serata. Identica rapina era stata perpetrata il 9 gennaio ai danni di un secondo tassista, anch’egli privato dell’incasso nonché dell’orologio e di una collana d’oro. A seguito della commissione degli atti criminali sono stati raccolti numerosi indizi. L’uomo è stato rintracciato lungo la via Flaminia e sottoposto a fermo.

Taxi sotto tiro in zona San Basilio

Il modus operandi era sempre lo stesso: il reo saliva su un taxi facendosi accompagnare presso la zona desiderata transitando nella zona di San Basilio e poi, sotto la minaccia di una roncola, si faceva consegnare l’incasso ed altri oggetti. La conclusione di tale operazione, frutto di servizi specifici svolti assiduamente e in sinergia dagli investigatori del IV Distretto San Basilio e del Commissariato Villa Glori ha consentito di assicurare alla giustizia il 33enne.

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Ostia, quattro arresti per possesso illegale di stupefacenti

I Carabinieri della Compagnia di Roma Ostia hanno arrestato, in flagranza, 4 italiani, due donne e due uomini di età compresa tra i 22 e i 40 anni, tutti della provincia di Roma, gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale. I Carabinieri della Stazione di Roma Ponte Galeria, nel corso di un posto di controllo alla circolazione stradale nella zona di Casal Lumbroso, hanno fermato un’autovettura con a bordo i 4 indagati, percependo un forte odore di marijuana nell’abitacolo. E’ stato deciso, quindi, di sottoporre i soggetti e il veicolo ad un’accurata perquisizione, durante la quale il 40enne ha tentato di darsi alla fuga a piedi. L’uomo è stato bloccato nonostante la strenua resistenza opposta ai militari. Approfittando di quel diversivo, anche i suoi tre amici hanno tentato di allontanarsi al volante dell’auto, ma sono stati fermati da un’altra pattuglia intervenuta, nel frattempo, in supporto. All’esito delle perquisizioni, il 40enne è stato trovato in possesso di circa 11 g. di marijuana, già suddivisi in 11 confezioni singole, e 4,5 grammi di metanfetamine, suddivise in 7 dosi, nascosti in una busta portatabacco della giacca. Altri due giovani del gruppo sono stati trovati in possesso di singole dosi di stupefacente per uso personale. La droga è stata interamente sequestrata. Il 40enne è stato arrestato con le accuse di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, mentre gli altri 3 indagati dovranno rispondere di resistenza a pubblico ufficiale. Gli arresti sono stati convalidati dal Tribunale di Roma.