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Cronaca

Derrate alimentari tra feci di animali: sequestro a Ponte Galeria

Derrate alimentari tra feci di animali: sequestro a Ponte Galeria. Sabato scorso gli agenti dell’XI Distretto San Paolo, con l’ausilio degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Lazio e dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, unitamente a personale della ASL Rm3, hanno proceduto al controllo di un capannone, in zona Ponte Galeria, nel quale era stata segnalata e individuata un’attività, gestita da cittadini cinesi, in cui erano impiegati lavoratori clandestini della stessa nazionalità.

14 tonnellate di derrate tra feci di volatili e topi

Tale attività era svolta in pessime condizioni igienico sanitarie: nel capannone, infatti, dove 4 operai, presenti senza titolo sul territorio nazionale e senza alcun contratto, vivevano e lavoravano in assoluto degrado, sono state rinvenute 14 tonnellate di generi alimentari preparati tra feci di volatili e ratti. In accordo con la locale Procura, i poliziotti hanno denunciato i 3 titolari, sequestrato circa 6.000 euro, probabile provento dell’attività, il capannone stesso e le derrate alimentari; i 4 cittadini stranieri irregolari sul territorio nazionale sono stati inoltre accompagnati presso gli uffici di polizia per le determinazioni del caso.

Provvedimenti degli ispettori ASL

Gli ispettori della ASL hanno infine adottato un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, nei confronti degli indagati, per il riscontro di gravissime violazioni in materia di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.

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A Ponte Galeria il più antico lupo in Europa

Ritrovato a Roma, nei pressi di Ponte Galeria, il fossile del primo lupo d’Europa. Ad analizzare il fossile un gruppo di paleontologi e geologi del Dipartimento di Scienze della Terra della Sapienza Università di Roma e dell’Università Statale di Milano. La ricostruzione 3D dei resti ha permesso di identificare il fossile come il più antico esemplare adulto di lupo (Canis lupus) in Europa, databile a circa 400.000 anni fa.

Risultati della ricerca sulla rivista Scientific Reports

I risultati dello studio, che gettano nuova luce sulle dinamiche di diffusione del lupo nel nostro continente, hanno trovato spazio sulla rivista Scientific Reports. Il lupo è una delle specie più emblematiche della biodiversità europea, animale simbolo delle foreste del nostro continente, così radicato nel nostro immaginario da entrare a far parte della cultura, del folklore e della tradizione di tutti i popoli europei. Sebbene l’uomo conviva con il lupo da migliaia di anni, la storia evolutiva di questo predatore iconico è ancora fonte di dibattito nella comunità scientifica, con punti interrogativi sul momento in cui questo animale si è diffuso nel nostro continente.

Il più antico esemplare di lupo

Un gruppo di paleontologi e geologi del Dipartimento di Scienze della Terra della Sapienza Università di Roma e del Dipartimento di Scienze della Terra “Ardito Desio” dell’Università Statale di Milano, ha esaminato l’enigmatico cranio fossile di canide di grandi dimensioni. La scansione 3D dei resti frammentari ha permesso di identificare il cranio fossile come il più antico esemplare adulto di lupo (Canis lupus), risalente a circa 400.000 anni fa (Pleistocene Medio).

Frammenti fossili scansionati tramite TAC

«In particolare i frammenti fossili sono stati scansionati tramite TAC e poi uniti digitalmente per ricreare l’assetto originale del cranio, il quale è stato poi analizzato, misurato e comparato con altre scansioni di canidi moderni come lo sciacallo, o il lupo appenninico che popola attualmente la penisola italiana», ha spiegato Dawid A. Iurino, primo autore dello studio. Poiché l’area di Ponte Galeria è ricca di giacimenti di diverse datazioni, il gruppo di ricerca ha analizzato il sedimento vulcanico che ricopriva e riempiva i frammenti fossili per stabilire l’età precisa del reperto.

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Cronaca

Ostia, quattro arresti per possesso illegale di stupefacenti

I Carabinieri della Compagnia di Roma Ostia hanno arrestato, in flagranza, 4 italiani, due donne e due uomini di età compresa tra i 22 e i 40 anni, tutti della provincia di Roma, gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale. I Carabinieri della Stazione di Roma Ponte Galeria, nel corso di un posto di controllo alla circolazione stradale nella zona di Casal Lumbroso, hanno fermato un’autovettura con a bordo i 4 indagati, percependo un forte odore di marijuana nell’abitacolo. E’ stato deciso, quindi, di sottoporre i soggetti e il veicolo ad un’accurata perquisizione, durante la quale il 40enne ha tentato di darsi alla fuga a piedi. L’uomo è stato bloccato nonostante la strenua resistenza opposta ai militari. Approfittando di quel diversivo, anche i suoi tre amici hanno tentato di allontanarsi al volante dell’auto, ma sono stati fermati da un’altra pattuglia intervenuta, nel frattempo, in supporto. All’esito delle perquisizioni, il 40enne è stato trovato in possesso di circa 11 g. di marijuana, già suddivisi in 11 confezioni singole, e 4,5 grammi di metanfetamine, suddivise in 7 dosi, nascosti in una busta portatabacco della giacca. Altri due giovani del gruppo sono stati trovati in possesso di singole dosi di stupefacente per uso personale. La droga è stata interamente sequestrata. Il 40enne è stato arrestato con le accuse di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, mentre gli altri 3 indagati dovranno rispondere di resistenza a pubblico ufficiale. Gli arresti sono stati convalidati dal Tribunale di Roma.