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Serie di controlli in diverse zone della Capitale dei Carabinieri

Serie di controlli in diverse zone della Capitale dei Carabinieri, mirati a prevenire i reati predatori ai danni dei turisti e degli esercizi commerciali, ponendo un’attenzione particolare anche sul fronte dei furti in appartamento.

Serie di controlli che hanno portato all’arresto di 11 persone

Bilancio dell’attività: 11 persone arrestate. Nello specifico, in zona piazza Mazzini, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Trionfale hanno fermato, nel corso di un normale controllo alla circolazione stradale, un’auto con a bordo due cittadini georgiani di 39 e 45 anni, nella Capitale senza fissa dimora e con precedenti.

Atteggiamento sospetto ha approfondito le verifiche

L’atteggiamento eccessivamente nervoso dei due ha spinto i Carabinieri ad approfondire le verifiche, rinvenendo nell’auto strumenti da scasso e oggetti di valore tra gioielli e apparati elettronici, risultati provento di un furto messo a segno poco prima in un appartamento poco distante. La refurtiva, previo riconoscimento, è stata riconsegnata alla vittima mentre i due cittadini georgiani, gravemente indiziati di furto in abitazione in concorso, sono stati arrestati.

Servizio specifico al Parco del Colosseo

Nel corso di uno specifico servizio di contrasto al degrado nell’area monumentale del Parco del Colosseo, sono finiti in manette 3 cittadini romeni di età compresa tra i 20 e i 30 anni, tutti nella Capitale senza fissa dimora e con precedenti. I Carabinieri del Nucleo Operativo Roma San Pietro li hanno notati dopo essere riusciti a mescolarsi con un gruppo di turisti stranieri in visita nell’area archeologica: uno di loro fungeva, palesemente, da “vedetta”, pronta a dare l’allarme in caso di intervento delle forze dell’ordine, il secondo complice, facendo finta di scattare fotografie al Foro, forniva “copertura” al terzo connazionale, il quale, infilando il braccio sotto una cartina, è riuscito a sfilare il portafogli dalla borsa di una donna americana.

Rumeni accusati di furto aggravato

L’accusa per i cittadini rumeni è di furto aggravato in concorso. Poco dopo, gli stessi Carabinieri hanno arrestato un cittadino serbo di 44 anni, nella Capitale senza fissa dimora e con precedenti, poiché gravemente indiziato del reato di furto aggravato. L’uomo è stato inseguito e bloccato in piazza Cairoli, dove era scappato subito dopo essere riuscito a trafugare un telefono cellulare da un’auto parcheggiata sulla pubblica via.

Arresto dei Carabinieri del Nucleo Scalo Termini

I Carabinieri del Nucleo Scalo Termini hanno arrestato per rapina impropria un cittadino tunisino di 46 anni, senza fissa dimora e con precedenti. L’uomo è gravemente indiziato di essere entrato in uno dei negozi dell’area commerciale del principale scalo ferroviario della Capitale, rubando capi di abbigliamento sportivo, scarpe e due borsoni. Scoperto da un addetto alla vigilanza, il 46enne avrebbe violentemente colpito il dipendente per tentare di guadagnare una via di fuga, venendo fermato dai militari, in transito in quel momento, che sono intervenuti dopo aver sentito il trambusto e le grida provenire dall’esercizio commerciale. Refurtiva interamente recuperata e restituita al responsabile del punto vendita.

Intervento sulla linea A della Metro

A bordo di uno dei convogli in servizio sulla linea “A” della metropolitana di Roma, i Carabinieri della Stazione Roma viale Libia hanno arrestato due cittadini romeni di 27 e 30 anni, entrambi già conosciuti alle forze dell’ordine. Sorpresi mentre stavano tentando di sfilare un portafogli dallo zainetto di un turista canadese.

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Tre arresti per furto aggravato dei Carabinieri

Tre arresti per furto aggravato dei Carabinieri di Roma, che hanno sorpreso altrettanti cittadini georgiani con precedenti. Tre arresti avvenuti in flagranza di reato in due episodi. Nel primo caso, a finire in manette sono stati un 37enne e un 47enne che erano riusciti a penetrare in un’abitazione di via Giovanni Battista Gandino, iniziando a trafugare oggetti di valore per un importo complessivo di oltre 30mila euro.

Immortalati dalle telecamere

Le loro gesta, però, sono state immortalate dalle telecamere di sorveglianza installate nell’appartamento e il proprietario, in quel momento fuori casa, ricevuto l’allarme di intrusione, ha immediatamente contattato il “112”. I Carabinieri della Stazione Roma Madonna del Riposo e del Nucleo Radiomobile di Roma sono, così, riusciti ad intervenire in tempi rapidi, fermando il 37enne mentre stava per uscire dal condominio con la refurtiva, interamente recuperata dai militari.

Complice si è lanciato dalla finestra

Il complice, alla vista dei Carabinieri, si è lanciato da una finestra che affaccia sul cortile condominiale, compiendo un volo di circa 7 metri e procurandosi delle brutte fratture ad una gamba. Nonostante le ferite, il 47enne ha tentato di allontanarsi, ma è stato bloccato. Considerata l’entità delle lesioni riportate nella caduta, l’uomo è stato trasportato al “San Camillo Forlanini” per essere sottoposto a intervento chirurgico. Per entrambi gli indagati l’accusa è di furto aggravato in concorso.

Secondo episodio in via Latisana

Il secondo episodio è avvenuto in via Latisana, dove un residente aveva notato degli strani atteggiamenti di due persone sul pianerottolo di un condomino.

Intervento immediato dei Carabinieri

I Carabinieri delle Stazioni Roma Casalbertone e Roma San Lorenzo sono immediatamente intervenuti riuscendo a fermare uno dei due sospettati, un cittadino georgiano di 29 anni con precedenti, trovato in possesso di arnesi per lo scasso e di nastro adesivo utilizzato per oscurare gli spioncini delle porte. Il complice, invece, è riuscito a far perdere le proprie tracce.

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Cinque arresti nel Centro della Capitale messi a segno dai Carabinieri

Cinque arresti nel Centro della Capitale per furto o rapina, nelle ultime 48 ore, messi a segno dai Carabinieri.

Primo dei cinque arresti alla Stazione Termini

I militari del Nucleo Scalo Termini, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno arrestato in flagranza, per il reato di rapina, un cittadino del Bangladesh di 46 anni con precedenti e già sottoposto al divieto di accesso all’area della stazione Termini. L’uomo è gravemente indiziato di essersi impossessato del denaro restituito dalla macchinetta automatica per biglietti ferroviari, appartenenti ad un viaggiatore che attendeva il resto per l’acquisto effettuato. I militari hanno notato il 46enne mentre, nel tentativo di divincolarsi, colpiva al volto con un pugno la vittima e stava per darsi alla fuga, riuscendo a recuperare i sodi.

Militari in azione in zona Castro Pretorio

I Carabinieri della Stazione Roma Macao, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno arrestato in flagranza di reato due cittadini tunisini, entrambi senza fissa dimora di 18 e 19 anni, e denunciato a piede libero un 17enne tunisino gravemente indiziati di aver rapinato un turista, 36enne irlandese, in zona Castro Pretorio. I tre, dopo aver avvicinato la vittima, lo hanno sgambettato facendolo cadere a terra e gli hanno poi sottratto lo smartphone che custodiva nella tasca dei pantaloni, dandosi immediatamente alla fuga per le vie limitrofe. I Carabinieri, in transito in quel momento, hanno udito le urla del 36enne e hanno inseguito i tre connazionali riuscendo a bloccarli dopo breve fuga.

Refurtiva recuperata

Recuperata la refurtiva immediatamente riconsegnata alla vittima. I militari hanno accompagnato il minore presso una casa famiglia e scortato i due maggiorenni in caserma fino all’udienza presso il Tribunale di Roma, per la convalida dell’arresto.

In manette anche due nomadi a Piazza Venezia per un furto sul Bus 40

Poco dopo i Carabinieri del Comando Roma Piazza Venezia sono intervenuti in via del Corso dove hanno bloccato tre nomadi: una 33enne, una 24enne e una 14enne. Una turista, 32enne bulgara, ha denunciato di essere stata derubata a bordo del bus Atac linea 40, dopo essere stata accerchiata dalle tre donne che le hanno sfilato il portafogli dalla borsa. Anche in questo caso, i Carabinieri hanno recuperato la refurtiva, riconsegnata alla proprietaria. Arrestate le due maggiorenni. Denunciata la minore a piede libero, poi affidata ai genitori.

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Sei arresti dai blitz antidroga dei Carabinieri

Sei arresti durante una serie di blitz antidroga dei Carabinieri del Comando Provinciale nel centro della Capitale. In particolare, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Casilina, in via Luca Ghini, hanno arrestato un 34enne romano, con precedenti, sorpreso mentre cedeva ad un acquirente, successivamente identificato e segnalato, un involucro contenente cocaina. A seguito della perquisizione personale e domiciliare, i militari hanno rinvenuto e sequestrato circa 70 grammi di cocaina, suddivisa in dosi, un bilancino di precisione e la somma contante di 190 euro, ritenuto provento dello spaccio.

Il secondo dei sei arresti in via Manin

In via Manin all’angolo con piazza dei Cinquecento, i Carabinieri della Stazione di Roma piazza Dante hanno arrestato un cittadino egiziano di 22 anni, senza fissa dimora e con precedenti, sorpreso durante un controllo, in possesso di 15 g di hashish, celati nella cavità orale, e della somma contante di 520 euro, ritenuta provento della pregressa attività di spaccio.

Altro arresto a San Pietro

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro hanno arrestato un 38enne della Guinea, in Italia senza fissa dimora e con precedenti, sorpreso a cedere dello stupefacente ad un cittadino polacco, poi identificato e segnalato quale assuntore. A seguito della perquisizione lo hanno trovato in possesso di 5 dosi di eroina per un peso totale di circa 5 grammi. Nelle fasi del controllo lo straniero ha deglutito un involucro di eroina termosaldato motivo che ha spinto i militari a effettuare ulteriori accertamenti circa la presenza di ulteriori involucri nello stomaco.

38 enne piantonato in ospedale

Il 38enne è stato accompagnato presso l’ospedale San Carlo di Nency dove è stato visitato e trattenuto, piantonato dai militari, in attesa dell’evacuazione di ulteriori ovuli. In zona Torrevecchia, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato una romana di 59 anni, già nota ai militari, bloccata mentre si aggirava con fare sospetto nel corso di una attività di osservazione. A seguito della perquisizione personale e domiciliare che ha permesso di rinvenire e sequestrare un ingente quantitativo di droga, tra cui 900 g. di hashish, suddivisi in 9 panetti, 535 g di marijuana, già disposta all’interno di varie buste sigillate, 3 vasi contenenti piantine di marijuana, nonché materiale vario per il confezionamento.

Arresto dei Carabinieri della Stazione Roma Montespaccato

I Carabinieri della Stazione Roma Montespaccato hanno arrestato un romano di 30 anni, disoccupato e già noto, poiché già sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale e anche alla misura di presentazione alla P.G., proprio nella stessa caserma. Il giovane è stato notato dai militari aggirarsi con fare sospetto nei pressi della propria abitazione ed in particolare è stato visto armeggiare in un armadio posizionato all’esterno di un balcone di un appartamento limitrofo al suo ma attualmente disabitato.

Perquisizione ha permesso di rinvenire 44 involucri di cocaina

L’immediato intervento e la perquisizione dell’armadietto ha permesso di rinvenire un involucro con 44 dosi di cocaina del peso di circa 12 grammi nonché materiale utile al confezionamento mentre la perquisizione personale ha permesso di rinvenire la somma contante di 325 euro, ritenuta provento dello spaccio.

Hashish per oltre 2 Kg sequestrato in via dei Monti Tiburtini

In via dei Monti Tiburtini, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Parioli hanno arrestato un 27enne. A seguito della perquisizione personale e domiciliare lo hanno trovato in possesso di 2,3 Kg di hashish e ulteriori 35 grammi di marijuana, nonché materiale utile per il confezionamento della droga e la somma contante di 4000 euro in contanti. L’ultimo dei sei arresti.

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Venti Kg di droga sequestrata e tre arresti ad Anzio

Venti Kg di droga sequestrata e tre arresti ad Anzio, dopo i controlli antidroga effettuati dai Carabinieri della Compagnia di Anzio, sul territorio di Anzio e Nettuno. Le 3 persone, tutti italiani di 50, 47 e 20anni, arrestati con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti. Nel corso di un controllo, i Carabinieri hanno effettuato una perquisizione all’interno dell’abitazione di padre e figlio, rispettivamente di 47 e 20 anni, dove hanno rinvenuto, nascosti in vari punti, un chilo di cocaina e 80 grammi di hashish già confezionati e pronti per essere spacciati, nonché materiale vario per pesare e confezionare la droga.

Arrestati scortati nel carcere di Velletri

I due dopo l’arresto sono stati condotti in carcere, come da indicazioni della Procura della Repubblica di Velletri. Durante il controllo di un veicolo in transito in via delle Cinque Miglia, la pattuglia ha notato una particolare anomalia del bagagliaio e quindi, insospettiti dalla strana forma, i militari hanno deciso di procedere ad un controllo più approfondito.

Venti Kg di sostanza stupefacente in un doppio fondo

All’interno del vano posteriore era stato installato un finto pannello che serviva a nascondere un doppio fondo il cui accesso era consentito solo tramite un meccanismo elettromeccanico dedicato. Aprendolo i militari hanno scovato ben 20 kg di sostanze stupefacenti fra cocaina, marijuana e hashish, tutte suddivise in confezioni di oltre mezzo chilo l’una. Arrestato il proprietario del mezzo, scortato anche lui al carcere di Velletri.

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Quattro arresti messi a segno nel Centro della Capitale

Quattro arresti messi a segno dai Carabinieri nel Centro della Capitale, tra pomeriggio e tarda serata di ieri. Nel pomeriggio, i Carabinieri del Comando Roma Piazza Venezia hanno arrestato un 41enne straniero, senza fissa dimora e con precedenti, bloccato dopo aver sottratto lo zaino ad un turista svizzero di 23 anni, contenente uno smartphone ed effetti personali, che aveva lasciato poggiato su una panchina in piazza Santa Maria Maggiore per fotografare la basilica. Refurtiva recuperata e riconsegnata al giovane.

Stessa scena in piazza Madonna del Loreto

In serata, più o meno la stessa scena in piazza Madonna del Loreto, dove gli stessi Carabinieri hanno arrestato un 31enne straniero, senza fissa dimora, che, approfittando della disattenzione di una turista di 59 anni, le ha sottratto la borsetta che aveva poggiato su una panchina. Anche in questo caso i militari hanno bloccato l’uomo, recuperato e poi riconsegnato la refurtiva alla proprietaria.

In serata l’ultimo dei quattro arresti

Sempre in serata, altri due cittadini stranieri, di 29 e 20 anni, entrambi senza fissa dimora e già noti alle forze dell’ordine, sono stati notati da un Carabiniere della Stazione Roma Quirinale, libero dal servizio e in abiti civili, mentre si avvicinavano alle spalle di una turista inglese di 41 anni, che stava cenando ai tavoli esterni di un pub in via Nazionale, impossessandosi della borsa. Il Carabiniere ha immediatamente richiesto ausilio ai colleghi in servizio di pattuglia che hanno poi bloccato i due mentre tentavano di allontanarsi a piedi.

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Settimana di arresti per spaccio nella Capitale

Settimana di arresti per spaccio. Sono 22 in totale le persone che la Polizia di Stato ha arrestato a Roma per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Gli agenti del IV Distretto San Basilio, durante una specifica attività investigativa, sono risaliti ad un 58enne romano, operatore ecologico, che deteneva presso la sua abitazione e nella cantina di pertinenza, sostanza stupefacente che poi cedeva a terzi. Insieme a unità cinofile, durante la perquisizione nell’appartamento, i poliziotti hanno rinvenuto all’interno di uno zaino che il 58enne aveva gettato dalla finestra, 3 pistole, un caricatore e 16 cartucce. All’interno della cantina, invece, sono stati trovati e sequestrati 1095 grammi di cocaina e 1500 grammi di hashish. Dopo la convalida l’uomo è stato associato in carcere.

Due arresti in zona Colosseo

Gli investigatori del Commissariato Celio, a seguito di uno specifico servizio contro lo spaccio in zona Colosseo – Colle Oppio, hanno arrestato due ragazzi di origini italiane, un uomo e una donna, rispettivamente di anni 29 e 26, entrambi gravemente indiziati dei reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. I due fidanzati, passeggiando lungo via Nicola Salvi, sono stati traditi dal forte odore di cannabinoidi emanato al loro passaggio. I poliziotti, insospettitisi, hanno quindi deciso di controllarli e questi, presi alla sprovvista, hanno reagito male, cercando di nascondere la sostanza che avevano indosso e opponendo resistenza al fermo.

Ingente sequestro di sostanze stupefacenti

La conseguente perquisizione domiciliare dell’appartamento dei due giovani si è dimostrata decisiva per il sequestro di una significativa quantità di sostanze stupefacenti: 1 kg. di hashish e 5 grammi di cocaina, tutte occultate all’interno dell’appartamento. In casa sono stati rinvenuti anche 1600 euro in contanti e materiale per il confezionamento, oltre ad appunti con nomi e cifre riconducibili all’attività illecita. Sequestrato anche materiale per il confezionamento delle dosi e bilancini di precisione. Convalidato l’arresto per entrambi. Gli agenti della sezione volanti, invece, mentre transitavano in via Gian Battista Scozza, hanno notato una donna che con fare sospetto, camminava e controllava i punti di accesso al vialetto di via Scozza. Nella circostanza, la stessa nascondeva un involucro all’interno di un vaso e poco dopo cedeva alcuni involucri dietro corrispettivo di denaro ad una donna che nel frattempo le si era avvicinata. Intervenuti immediatamente, i poliziotti, rinvenivano, nascosti nel reggiseno della donna, 3 involucri contenenti cocaina per circa 3,6 grammi e 40 euro in contanti.

Convalida degli arresti

Dopo la convalida dell’arresto nei confronti dell’arrestata è stato disposto l’obbligo di presentazione alla P.G.. Sempre in zona Casilino, gli agenti del VI Distretto, unitamente all’Unità cinofila e agli agenti di Polizia Locale Roma Capitale hanno arrestato un 67enne e un 23enne gravemente indiziati di detenzione ai fini di spaccio, in quanto trovati in possesso di 9,55 grammi di cocaina suddivisa in 44 dosi, 26,90 grammi di hashish, 430,00 euro in contanti. Nello specifico gli agenti dopo essere venuti a conoscenza che presso l’abitazione al primo piano in via dell’Archeologia era occultata della sostanza stupefacente hanno proceduto alla perquisizione trovando la sostanza stupefacente. Personale del Commissariato Tuscolano al termine di attività di indagine ha individuato un 60enne che deteneva nella propria abitazione, al Quadraro Vecchio, sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Gli accertamenti hanno consentito di individuare il soggetto, con precedenti specifici.

Scovato hashish per 1500 dosi

Durante la perquisizione nella sua abitazione, i poliziotti hanno sequestrato dell’hashish che avrebbe potuto far ricavare 1500 dosi nonché materiale per il confezionamento delle dosi. Arrestato, dopo la convalida, l’uomo è stato sottoposto all’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. Infine, gli agenti del commissariato San Paolo hanno arrestato un 47enne italiano accusato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. È da sottolineare come l’uomo fosse residente presso l’ex stabile del custode nell’immediata vicinanza dell’Istituto Comprensivo Sandro Onofri, nel mezzo di un’area di passaggio di numerosi minorenni delle scuole elementari e medie. In particolare, il sospettato è stato fermato in strada dai poliziotti in possesso di 19 dosi di eroina. A seguito di perquisizione domiciliare sono stati sequestrati anche 2.150 euro in contanti e un’agenda contenente le numerose vendite derivanti dall’attività criminosa. L’arresto è stato quindi convalidato dal Tribunale Ordinario di Roma.

Altre 11 persone arrestate in altre zone della città

E altre 11 persone, sono state arrestate durante servizi finalizzati al contrasto dello spaccio di stupefacenti nelle zone di Prenestino, San Paolo, Celio, Romanina, Casilino, San Giovanni, Spinaceto e Borgo; sequestrati circa 850 grammi di sostanza stupefacente, tra cocaina e hashish oltre a circa 17 mila euro in contanti. In particolare gli agenti del commissariato Borgo, hanno sequestrato a carico di 2 arrestati circa 130 grammi di “shaboo”.

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Quattro arresti dei Carabinieri nelle ultime 24 ore

Quattro arresti nelle ultime 24 ore, dei Carabinieri del Gruppo di Roma, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma. In manette un 30enne della Guinea, senza fissa dimora e con precedenti, bloccato dai Carabinieri della Stazione Roma San Sebastiano perché gravemente indiziato di essere entrato in una tabaccheria e aver preteso dal titolare la somma contante di 700 euro, altrimenti avrebbe distrutto il locale. Al rifiuto del commerciante, il 30enne ha iniziato a danneggiare le apparecchiature elettroniche e due monitor. Pronto l’intervento dei militari che lo hanno arrestato per tentata rapina e danneggiamento.

Tunisino fermato da un carabiniere fuori servizio e in abiti civili

Un 47enne tunisino, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, è stato, invece, bloccato da un Carabiniere della Stazione Roma Piazza Dante, libero dal servizio e in abiti civili, che, transitando in via Merulana, lo ha sorpreso mentre derubava del telefono cellulare un 79enne. La vittima si è accorta del furto subito e ne è nato un acceso diverbio nel corso del quale il 47enne ha richiesto all’anziano il pagamento di 50 euro per la riconsegna del telefono. L’azione è stata fermata dal Carabiniere che è intervenuto e, con l’ausilio dei colleghi in servizio di pattuglia, ha bloccato l’uomo e lo ha arrestato per furto aggravato e estorsione.

Due dei quattro arresti in via Anagnina

I Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina hanno arrestato due nomadi, di 21 e 25 anni, entrambe con precedenti e domiciliate presso il campo di via Anagnina, bloccate in via delle Muratte dopo aver derubato un 67enne del portafogli che custodiva in tasca. Il 30enne della Guinea, processato per direttissima, condannato a 1 anno e 7 mesi di reclusione. Per il 47enne tunisino, al termine del processo con rito direttissimo, il Tribunale in composizione collegiale lo ha condannato alla di pena di 3 anni, 4 mesi e 20 giorni di reclusione e al pagamento di 1000 euro di multa, oltre al pagamento delle spese processuali.

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Quattro arresti dei Carabinieri nella Capitale

Nell’ambito dei servizi messi in atto dai Carabinieri del Gruppo di Roma finalizzati al contrasto dei reati predatori, in tre diverse attività i militari hanno messo a segno 4 arresti.

Tentato furto con destrezza sventato in via di Acqua Bullicante

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Casilina hanno arrestato per tentato furto con destrezza, un cittadino straniero, di 38 anni, senza fissa dimora e già con precedenti. Approfittando di un momento di distrazione di una donna che si trovava in sosta a bordo della propria auto, il 38enne ha tentato di sottrarre la borsetta della donna che era riposta sul sedile lato passeggero. I Carabinieri in transito in quella via di Acqua Bullicante, nel corso di un normale controllo, sono intervenuti immediatamente dopo aver assistito alla scena riuscendo così a bloccarlo. Successivamente i militari hanno scortato l’uomo in caserma, restituendo la refurtiva alla vittima. Convalidato l’arresto del 38enne, presso le aule del Tribunale di Roma, dall’Autorità Giudiziaria che ne ha disposto l’obbligo della presentazione in caserma, presso la Stazione dei Carabinieri di Torpignattara.

Due arresti per furto aggravato in Piazza Vittorio

Poco più tardi, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Piazza Dante hanno arrestato due cittadini della Tunisia di 24 e 28 anni, entrambi già noti alle forze dell’ordine e senza fissa dimora, con l’accusa di furto aggravato in concorso. I Carabinieri hanno notato i due mentre adocchiavano le persone in transito nella nota piazza Vittorio, rivolgendo la loro attenzione alle borse dei passanti. I militari li hanno seguiti fino a che giunti all’incrocio di via Emanuele Filiberto con via Petrarca, i due con una mossa fulminea hanno sottratto il cellulare dalle tasche del capotto di una donna per poi darsi alla fuga.

Raggiunti e bloccati dai Carabinieri

I militari hanno raggiunto e bloccato la coppia, recuperando la refurtiva, in seguito riconsegnata alla vittima poco dopo in caserma, dove hanno accompagnato i due. Successivamente sono stati condotti presso le aule del Tribunale di Roma, dove gli arresti sono stati convalidati per entrambi e rimessi in libertà in attesa di processo.

Nella notte rapina impropria in via Giolitti

Nella notte, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro hanno arrestato un cittadino egiziano di 24 anni, già con precedenti per il reato di rapina impropria. I militari, in transito su via Giolitti, sono intervenuti per sedare una lite in svolgimento tra due persone, nel corso della quale il 24enne ha colpito con calci e pugni un cittadino peruviano di 37 anni. Sul posto i Carabinieri hanno accertato che la vittima, nel tentativo di recuperare il suo smartphone rubatogli poco prima dal 24enne, ha cercato di bloccarlo per non farlo scappare ma ne è nata una colluttazione. I militarti hanno condotto l’uomo presso le aule del Tribunale di Roma per la convalida dell’arresto e il suo accompagnamento in carcere.

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Due kg di hashish sequestrati dagli agenti di Civitavecchia

Ieri mattina l’udienza di convalida dell’arresto di due cittadini, un italiano ed un cittadino romeno, trovati in possesso di ben due chili di hashish ed arrestati dai poliziotti del Commissariato di Polizia di Civitavecchia. L’episodio risale a mercoledì 9 febbraio, quando, nell’ambito di mirati servizi finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati in materia di stupefacenti personale della squadra di Polizia Giudiziaria ha effettuato 4 perquisizioni personali e domiciliari che hanno portato al sequestro di gr.2100 di hashish, all’arresto dei 2 uomini ed alla denuncia in stato di libertà di un terzo.

Due distinte operazioni

Gli arresti, sono stati effettuati in due distinte operazioni. La prima nel comune di Santa Marinella, dove a seguito di un controllo su strada di motoveicolo, agli agenti hanno trovato l’uomo, pregiudicato con precedenti specifici, in possesso di gr.1002 di hashish. Successivamente gli agenti, durante la perquisizione domiciliare a casa dell’uomo, hanno sequestrato una modica quantità dello stesso stupefacente ed una bilancina di precisione utilizzata per il confezionamento dello stesso.

Fermato cittadino rumeno

A seguito di un ulteriore controllo su strada, gli agenti hanno fermato un cittadino rumeno, trovato in possesso di ulteriori gr .1005 di hashish. Inoltre, nell’ambito dei controlli gli agenti hanno denunciato in stato di libertà un giovane civitavecchiese anch’esso in possesso di gr.96,88 di hashish. Alla convalida dell’arresto hanno applicato, a carico di entrambi gli arrestati, la misura cautelare dell’obbligo di presentazione presso gli uffici di Polizia disposta nei loro confronti dall’Autorità Giudiziaria.