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Servizio coordinato di controllo dei Carabinieri con tre arresti

Servizio coordinato di controllo del territorio mirato al contrasto di ogni forma di illegalità e degrado dei Carabinieri, che ha permesso di identificare più di 100 persone, tre della quali sono state arrestate e due denunciate, mentre sono 3 i soggetti segnalati all’Autorità competente quali assuntori di sostanze stupefacenti. Durante i controlli nella zona di Ponte Milvio, i Carabinieri del Nucleo Operativo hanno arrestato un cittadino filippino di 29 anni, incensurato, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. I militari hanno notato il 29enne cedere una dose di shaboo ad un acquirente, che è stato fermato, identificato e segnalato quale assuntore.

Risultati al termine del servizio

Al termine dell’attività i militari hanno rinvenuto e sequestrato 1 grammo di shaboo, materiale utile a tagliare e confezionare la droga e la somma contante di 135 €, in banconote di piccolo taglio ritenute provento della pregressa attività di spaccio. I militari della Stazione di Ponte Milvio hanno denunciato un romano di 45enne, già noto, che a seguito della perquisizione personale è stato trovato in possesso di 2 grammi di cocaina nonché materiale utile a tagliare e confezionare la droga e la somma contante di 50 €, in banconote di piccolo taglio, ritenute provento della pregressa attività di spaccio.

Sorpresa 49enne evasa dagli arresti domiciliari a Monte Mario

I Carabinieri della Stazione di Roma Monte Mario hanno sorpreso una romana di 49enne, già nota per reati predatori, in atto sottoposta alla misura cautelare degli arresti domiciliari, mentre passeggiava sulla pubblica via in assenza di autorizzazione. I Carabinieri della Stazione di Roma Tomba di Nerone hanno arrestato in esecuzione di un ordine di esecuzione per la carcerazione un 50enne del Marocco, già con precedenti, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Roma Lo straniero deve scontare la pena di 2 anni di reclusione per i reati di maltrattamenti in famiglia. Infine, i Carabinieri della Stazione Trionfale hanno denunciato a piede libero un cittadino straniero di 60 anni, incensurato, ritenuto responsabile del reato di porto abusivo di armi, in quanto nel corso di un controllo è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico che è stato sequestrato.

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Fine settimana di controlli per i Carabinieri

Fine settimana di controlli per i Carabinieri del Gruppo di Roma, mirati al contrasto di ogni forma di illegalità e degrado nella Capitale. Ad esito della attività, in totale identificate 155 persone, tre della quali arrestate e una denunciata. Controllati anche 78 veicoli e numerosi esercizi commerciali con 6 violazioni riscontrate.

Scattate le manette

In manette sono finite una 49enne romana per essersi allontanata senza giustificato motivo dal domicilio dove è sottoposta agli arresti domiciliari per i reati di danneggiamento e rapina aggravata; una 36enne bosniaca in esecuzione di un ordine di esecuzione di pene concorrenti, emesso dalla Procura di Roma, per l’espiazione della pena residua di 17 anni, 10 mesi e 14 giorni per reati di furto aggravato e ricettazione; un 48enne di Capo Verde, senza fissa dimora, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il provvedimento scaturisce dalle segnalazioni dei Carabinieri che hanno accertato le le reiterate violazioni delle prescrizioni imposte dalla misura cautelare dell’obbligo di firma a cui l’uomo era sottoposto per furto e dalla indisponibilità di un idoneo locale dove sottoporlo agli arresti domiciliari. I Carabinieri hanno poi denunciato a piede libero un 60enne trovato in possesso di un coltello nel corso di un controllo su lungotevere Maresciallo Diaz.

Fine settimana di controlli per le attività commerciali con i NAS

I Carabinieri del Gruppo di Roma, inoltre, con l’ausilio dei colleghi del N.A.S., del N.I.L., della C.I.O. 8° Reggimento “Lazio” e Gruppo Forestale Roma, oltre che degli ispettori A.A.M.S. e A.R.P.A., hanno svolto minuziosi controlli presso numerose attività commerciali tra i quartieri San Pietro e Trionfale, sanzionando il titolare di un bar e il proprietario di un ristorante, per complessivi 4.000 euro, per carenze igieniche e la mancata attuazione del piano Haccp; il gestore di un bar perché all’interno è stato sorpreso un avventore intento a giocare agli apparecchi telematici (slot machine) nella fascia oraria non consentita, in violazione all’ ordinanza n. 111/2018 del Comune di Roma.

Dipendente senza assunzione

Sanzionato, inoltre, il proprietario di un negozio di rivendita tabacchi dove i Carabinieri hanno riscontrato l’impiego di una dipendente, quale cassiera, senza che la stessa fosse regolarmente assunta. I Carabinieri hanno poi sanzionato i gestori di una sala slot e di un punto scommesse per la mancanza delle previste autorizzazioni.

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Serie di controlli in diverse zone della Capitale dei Carabinieri

Serie di controlli in diverse zone della Capitale dei Carabinieri, mirati a prevenire i reati predatori ai danni dei turisti e degli esercizi commerciali, ponendo un’attenzione particolare anche sul fronte dei furti in appartamento.

Serie di controlli che hanno portato all’arresto di 11 persone

Bilancio dell’attività: 11 persone arrestate. Nello specifico, in zona piazza Mazzini, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Trionfale hanno fermato, nel corso di un normale controllo alla circolazione stradale, un’auto con a bordo due cittadini georgiani di 39 e 45 anni, nella Capitale senza fissa dimora e con precedenti.

Atteggiamento sospetto ha approfondito le verifiche

L’atteggiamento eccessivamente nervoso dei due ha spinto i Carabinieri ad approfondire le verifiche, rinvenendo nell’auto strumenti da scasso e oggetti di valore tra gioielli e apparati elettronici, risultati provento di un furto messo a segno poco prima in un appartamento poco distante. La refurtiva, previo riconoscimento, è stata riconsegnata alla vittima mentre i due cittadini georgiani, gravemente indiziati di furto in abitazione in concorso, sono stati arrestati.

Servizio specifico al Parco del Colosseo

Nel corso di uno specifico servizio di contrasto al degrado nell’area monumentale del Parco del Colosseo, sono finiti in manette 3 cittadini romeni di età compresa tra i 20 e i 30 anni, tutti nella Capitale senza fissa dimora e con precedenti. I Carabinieri del Nucleo Operativo Roma San Pietro li hanno notati dopo essere riusciti a mescolarsi con un gruppo di turisti stranieri in visita nell’area archeologica: uno di loro fungeva, palesemente, da “vedetta”, pronta a dare l’allarme in caso di intervento delle forze dell’ordine, il secondo complice, facendo finta di scattare fotografie al Foro, forniva “copertura” al terzo connazionale, il quale, infilando il braccio sotto una cartina, è riuscito a sfilare il portafogli dalla borsa di una donna americana.

Rumeni accusati di furto aggravato

L’accusa per i cittadini rumeni è di furto aggravato in concorso. Poco dopo, gli stessi Carabinieri hanno arrestato un cittadino serbo di 44 anni, nella Capitale senza fissa dimora e con precedenti, poiché gravemente indiziato del reato di furto aggravato. L’uomo è stato inseguito e bloccato in piazza Cairoli, dove era scappato subito dopo essere riuscito a trafugare un telefono cellulare da un’auto parcheggiata sulla pubblica via.

Arresto dei Carabinieri del Nucleo Scalo Termini

I Carabinieri del Nucleo Scalo Termini hanno arrestato per rapina impropria un cittadino tunisino di 46 anni, senza fissa dimora e con precedenti. L’uomo è gravemente indiziato di essere entrato in uno dei negozi dell’area commerciale del principale scalo ferroviario della Capitale, rubando capi di abbigliamento sportivo, scarpe e due borsoni. Scoperto da un addetto alla vigilanza, il 46enne avrebbe violentemente colpito il dipendente per tentare di guadagnare una via di fuga, venendo fermato dai militari, in transito in quel momento, che sono intervenuti dopo aver sentito il trambusto e le grida provenire dall’esercizio commerciale. Refurtiva interamente recuperata e restituita al responsabile del punto vendita.

Intervento sulla linea A della Metro

A bordo di uno dei convogli in servizio sulla linea “A” della metropolitana di Roma, i Carabinieri della Stazione Roma viale Libia hanno arrestato due cittadini romeni di 27 e 30 anni, entrambi già conosciuti alle forze dell’ordine. Sorpresi mentre stavano tentando di sfilare un portafogli dallo zainetto di un turista canadese.

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Proseguono i controlli dei Carabinieri

Proseguono i controlli dei Carabinieri del Gruppo di Roma mirati al contrasto di ogni forma di illegalità e degrado e a verificare il rispetto delle norme per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 nel cuore della Capitale.

Quattro attività sanzionate in zona San Pietro

In zona San Pietro, i Carabinieri della locale Stazione, unitamente ai colleghi del Gruppo di Roma e del Nas di Roma, hanno sanzionato i titolari di quattro attività commerciali, un bar/tavola calda, una barberia, una birreria e una sala scommesse, per non aver esposto all’ingresso dei rispettivi locali un cartello riportante il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente.

Due intermediari abusivi pizzicati a Castel Sant’Angelo

I Carabinieri della Stazione Roma Prati, invece, hanno sanzionato 2 cittadini stranieri sorpresi nell’area di Castel Sant’Angelo mentre svolgevano abusivamente l’attività di intermediazione e promozione di tour turistici e vendita di biglietti per musei. Emesso a loro carico un ordine di allontanamento dall’area Unesco e il divieto di accesso per le prossime 48 ore. Elevate, in totale, sanzioni amministrative per 3.900 euro.

Titolare Erboristeria senza Green Pass

I Carabinieri della Stazione Roma Città Giardino hanno sanzionato una 56enne romana, titolare di un negozio di articoli da regalo in zona Conca d’Oro, e una 58enne originaria di Bari, titolare di un’erboristeria in zona Prati Fiscali, perché sprovviste di certificazione Green Pass previsto per svolgere attività lavorativa. I Carabinieri hanno disposto anche la chiusura dei due esercizi commerciali, rispettivamente per 2 e 3 giorni. A Tivoli, infine, i Carabinieri della locale Compagnia, nel corso dei controlli presso i capolinea dei bus in arrivo dalla Capitale, hanno sanzionato 6 persone per il mancato utilizzo di idonea mascherina e altre 6 per il mancato possesso della Certificazione Verde. Complessivamente, nel corso di tutte le attività, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno identificato 198 persone e eseguito verifiche presso 24 attività commerciali.

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Sanzioni a pioggia per il mancato rispetto delle norme anti Covid-19

Sono proseguiti anche nella giornata di ieri i controlli dei Carabinieri del Gruppo di Roma mirati al contrasto di ogni forma di illegalità e degrado e a verificare il rispetto delle norme per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 nel cuore della Capitale.

Accertamenti in zona Madonna del Riposo

I Carabinieri della Stazione Roma Madonna del Riposo, ad esito degli accertamenti presso 12 attività commerciali della zona, hanno sanzionato il titolare di un negozio di gastronomia e il titolare di una macelleria per non aver esposto all’ingresso dei rispettivi locali un cartello riportante il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente. Sanzionata una persona sorprese sulla pubblica via in area dedicata allo shopping senza indossare i previsti dispositivi di protezione delle vie respiratorie. Elevate, in totale, sanzioni per 84 euro. Identificate 115 persone.

Verifiche ai capolinea dei bus di Tivoli e Guidonia Montecelio

Nei comuni di Tivoli e Guidonia Montecelio, i Carabinieri della Compagnia di Tivoli hanno eseguito verifiche presso i capolinea dei bus e presso gli esercizi commerciali. In totale sono state identificate 469 persone, molte appena scese dai bus in arrivo dalla Capitale, 28 delle quali sono state sanzionate per mancato utilizzo della prevista mascherina Ffp2 e altre 38 sanzionate per mancato possesso del Green Pass.

Multe a Bellegra e Colleferro

A Bellegra, invece, i Carabinieri hanno provveduto a sanzionare una cittadina di 74 anni che si è rifiutata di indossare la mascherina, resa obbligatoria dai provvedimenti vigenti anche all’aperto. Stessa situazione anche a Colleferro, dove i Carabinieri hanno sanzionato altre due persone sprovviste di mascherina.

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Allacci abusivi scoperti dai Carabinieri

Proseguono i controlli da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma volti ad arginare il fenomeno delle occupazioni abusive e degli allacci illeciti alle reti di distribuzione delle utenze di luce e acqua negli alloggi di edilizia popolare.

Carabinieri in azione a San Basilio, Tor Bella Monaca e Fiumicino

I Carabinieri dei Gruppi di Roma, Ostia e Frascati, unitamente a funzionari dell’ufficio A.T.E.R. e al personale tecnico delle società ACEA, ACEA ATO-2 e ARETI S.p.a., sono entrati in azione nei rispettivi territori di competenza, in particolare a San Basilio, Fiumicino e Tor Bella Monaca, scoprendo l’occupazione abusiva di 7 appartamenti, e denunciando a piede libero, complessivamente, 9 persone per furto aggravato. A Tor Bella Monaca sono stati deferiti un cittadino marocchino di 44 anni incensurato e 4 romani, 2 uomini e 2 donne, tutti con precedenti, sorpresi in alcuni appartamenti di via Santa Rita da Cascia nei quali son stati accertati allacci abusivi alla rete elettrica. Per lo stesso motivo, nella vicina via Giovanni Battista Scozza, sono state denunciate altre due donne, anche loro con precedenti. Al Lido di Ostia, i Carabinieri hanno denunciato a piede libero una donna di origini campane, sempre per furto aggravato di energia elettrica. Lo stesso addebito è stato mosso anche nei confronti di una ragazza romana residente a Fiumicino: in quest’ultimo appartamento, inoltre, i Carabinieri hanno sorpreso un 32enne romano, ospitato dalla ragazza nell’appartamento, che aveva la disponibilità di oltre 600 g. di hashish e 30 g. di cocaina.

Anche un arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti

Per lui è scattato l’arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La droga è stata sequestrata, mentre il personale tecnico ha immediatamente rimosso gli allacci abusivi e ripristinato gli impianti originari.

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Allacci abusivi a Tor Bella Monaca rimossi dai Carabinieri

Nel corso di un servizio coordinato, i Carabinieri della Stazione Roma Tor Bella Monaca, con il rinforzo dei militari delle Stazioni di Monte Porzio Catone e Frascati, la collaborazione di tecnici specializzati di Areti S.p.a., sono tornati nelle Torri 1, 2 e 3 di largo Ferruccio Mengaroni a caccia di eventuali allacci abusivi alla rete elettrica.

Sei persone denunciate a piede libero

A seguito dell’approfondito controllo dei 225 appartamenti ubicati nelle Torri, il bilancio dell’attività è di 6 persone denunciate a piede libero con l’accusa di furto, dopo essere state scoperte a usufruire di elettricità in modo del tutto illecito e senza pagare un euro dei consumi effettuati. Il personale tecnico della società interessata ha immediatamente provveduto a rimuovere gli allacci abusivi e a ripristinare la regolarità degli impianti.

Sequestrata impresa di autolavaggio

Poco dopo, i Carabinieri della Stazione Roma Tor Bella Monaca, nell’ambito di un’attività di controllo congiunta con personale della Polizia Locale di Roma Capitale, hanno denunciato a piede libero un cittadino del Pakistan di 38 anni, incensurato, titolare di un’impresa di autolavaggio. Nel corso degli accertamenti è emerso che l’uomo sversava i reflui industriali derivanti dalla propria attività commerciale, direttamente nella rete fognaria pubblica, senza essere in possesso di alcuna autorizzazione. I locali e gli impianti di lavaggio sono stati sottoposti a sequestro preventivo.

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Proseguono i controlli sui Green Pass dei Carabinieri

Proseguono i controlli da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma volti al rispetto delle norme per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica daCovid-19, anche alla luce delle nuove disposizioni entrate in vigore oggi, in modo particolare sul tipo di mascherina in uso e sull’obbligo della certificazione verde rinforzata sui mezzi pubblici. Nel corso delle verifiche sono state identificate centinaia di persone e in questa fase dei controlli 20 persone sono state sanzionate amministrativamente. In particolare all’interno della Stazione Termini i Carabinieri hanno sanzionato 2 utenti sorpresi a bordo dei mezzi pubblici, linea B della metropolitana, sprovvisti del Green Pass. A Tivoli, i Carabinieri hanno eseguito controlli presso il capolinea dei bus in arrivo dalla capitale, controllando 129 persone, 8 delle quali, cittadini stranieri, sono state sanzionate per il mancato utilizzo della mascherina FFP2 a bordo dei mezzi pubblici e altre 3 per il mancato possesso del Green Pass. Una 34enne romena, inoltre, è stata anche denunciata a piede libero per aver presentato una certificazione verde intestata ad altra persona. Controlli anche a Tor Bella Monaca, dove i Carabinieri hanno sanzionato, per complessivi 1.200 euro, i titolari di tre minimarket perché sorpresi ad esercitare attività lavorativa senza indossare i dispositivi di protezione individuale previsti dalla normativa antiCovid19. Verso il litorale di Anzio, Nettuno e Ardea, i Carabinieri all’interno di un negozio di generi alimentari multietnico, hanno sanzionato 3 persone per il mancato utilizzo della mascherina mentre, nei pressi della Stazione FS di Anzio centro, è stato sanzionato un altro soggetto per la mancanza uso della mascherina protettiva. Stessa sanzione è stata applicata a due persone sorprese a passeggiare a piedi in piazza Garibaldi, ad Anzio.