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Controlli antidroga con arresti dei Carabinieri a Roma

Controlli antidroga con diversi arresti dei Carabinieri della Capitale. A Trastevere, in un affittacamere di via dei Fienaroli, i Carabinieri della Stazione Roma Trastevere hanno arrestato due persone dopo essere intervenuti su richiesta del titolare che aveva segnalato la presenza di una coppia di clienti che voleva effettuare il pagamento della camera con una carta di credito intestata ad un’altra persona. I militari hanno identificato la coppia, lui un cittadino del Bangladesh di 29 anni, lei una cittadina tailandese di 28 anni ed hanno deciso di estendere il controllo all’interno della loro camera. La perquisizione, ha consentito ai Carabinieri di rinvenire e sequestrare un cofanetto con all’interno circa 4 g di shaboo, e 2 dosi di cocaina, un bilancino di precisione e tutto il materiale utile per la suddivisione e il confezionamento delle dosi.

Controlli nel quartiere Labaro

Nel quartiere Labaro invece, i Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia Roma Cassia, al termine di un servizio di osservazione, hanno arrestato un cittadino bulgaro di 44 anni e un italiano di 40 anni, che poco prima avevano ceduto, mentre si trovavano a bordo di una Smart, 3 dosi di cocaina ad un acquirente, identificato e segnalato al Prefetto quale assuntore. La successiva perquisizione personale e veicolare ha permesso di rinvenire la somma di circa 1500 euro in contanti, ritenuta provento di attività illecita pregressa.

Arresto in via Valle della Storta

Poco più tardi in via Valle della Storta un’altra pattuglia della Sezione Operativa della Compagnia di Roma Cassia ha arrestato un 38enne romano. L’uomo, a seguito di una perquisizione domiciliare, è stato trovato dai Carabinieri in possesso di circa 172 g di hashish, materiale per il confezionamento e la somma in contanti di 2.200. Sempre nell’area di Roma Nord, i Carabinieri della Stazione Roma La Storta, hanno fermato 44enne in piazza Saxa Rubra e, al termine di un accurato controllo ha rinvenuto e sequestrato, 59 dosi di cocaina e 6 dosi di crack e denaro contante. I Carabinieri della Stazione di Roma Flaminia nell’ambito di un servizio perlustrativo della zona hanno arrestato un 42enne originario di della provincia di Lecce ma residente in provincia di Roma.

Controlli in via Unione Sovietica

I Carabinieri in via Unione Sovietica hanno fermato l’uomo che si aggirava con fare sospetto con 10 dosi di cocaina e circa 200 euro in contanti. I Carabinieri del Nucleo Operativo della Roma Centro, in due diverse attività, hanno arrestato due persone. Il primo un cittadino Brasiliano di 54 anni senza occupazione, già noto alle forze dell’ordine, il quale era notato con atteggiamento sospetto nei pressi di via Somalia a bordo della propria autovettura. Bloccato e perquisito, i Carabinieri all’interno dell’autovettura hanno rinvenuto e sequestrato 20 g di cocaina e 1300 euro circa, che l’uomo nascondeva nell’imbottitura del sedile dell’auto.

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Giovane 27enne arrestato ad Ardea per spaccio

Giovane 27enne arrestato dai Carabinieri della Tenenza di Ardea, perché gravemente indiziato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacente. I militari, durante un servizio finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno controllato il ragazzo, già sottoposto agli arresti domiciliari per reati rientranti in questa materia.

Perquisizione per il giovane

A seguito di perquisizione domiciliare, lo hanno trovato in possesso di: diversi involucri di hashish per un totale di 20 gr., un involucro di marijuana per un peso di 2 gr., numerosi involucri di plastica per il confezionamento dello stupefacente e della somma di 3.200 euro in contanti (suddivise in banconote di vario taglio). Al termine delle operazioni, i Carabinieri hanno sequestrato quanto sopra elencato e proceduto con la denuncia in stato di libertà anche nei confronti dei sei conviventi del giovane, poiché gravemente indiziati del reato di concorso nella detenzione.

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Famiglia di spaccio in manette ad Acilia

Famiglia di spaccio arrestata ad Acilia. Nel corso di un controllo notturno ai soggetti, già sottoposti agli arresti domiciliari, i Carabinieri hanno arrestato padre di 56 anni, madre di 47 anni e figlio 19enne, gravemente indiziati dei reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione e possesso illegale di arma comune da sparo. Nello specifico, in via Serafino da Gorizia, i militari mentre salivano le scale che portano all’appartamento del 19enne, sottoposto agli arresti domiciliari, hanno notato uno scambio sul pianerottolo delle scale tra i tre ed un giovane acquirente ed hanno appurato che quest’ultimo aveva appena acquistato una dose di hashish e una di cocaina.

Appartamento della famiglia perquisito

La successiva perquisizione domiciliare e sul vano scale, ha consentito ai Carabinieri di rinvenire e sequestrare circa 1,4 kg di hashish, suddivisi in dosi e panetti, un fucile beretta cal.12, 2 cartucce dello stesso calibro, risultato denunciato rubato a dicembre del 2020 a Cerveteri, nonché materiale per il confezionamento e pesatura dello stupefacente. I militari, al termine del rito di convalida, hanno accompagnato in carcere gli arrestati.

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Pub di… spaccio chiuso in zona San Paolo

Pub di… spaccio, con i poliziotti dell’XI Distretto San Paolo che hanno arrestato un’italiana di 57 anni, titolare di un Pub in via G. Veronese. La donna, contemporaneamente alla rivendita di bevande e alimenti, avrebbe organizzato una vera e propria attività di spaccio durante l’orario lavorativo.

Perquisizioni nel Pub

Nel corso delle perquisizioni effettuate presso il locale commerciale e nell’appartamento della sospettata sono stati scoperti più di 600 grammi tra cocaina e hashish, oltre 3000 euro in contanti e un block notes dove erano trascritti nomi e cifre dell’attività illecita. Nel locale erano presenti due dipendenti che non solo erano privi di regolare contratto di lavoro ma che, trovati in possesso di sostanza stupefacente per uso personale, sono stati sanzionati amministrativamente. L’Autorità Giudiziaria ha convalidato la misura, disponendo gli arresti domiciliari nei confronti della donna.

Locale chiuso per 30 giorni

Il locale invece dovrà restare chiuso per 30 giorni a seguito della sospensione disposta dal Questore di Roma. Infatti, la Divisione di Polizia Amministrativa della Questura di Roma, esaminata la documentazione raccolta dall’XI Distretto di P.S. San Paolo e fatti i dovuti riscontri, ha realizzato un’accurata istruttoria tesa all’adozione del provvedimento di sospensione. L’atto è stato notificato dagli agenti dell’XI Distretto che, come previsto dalla normativa, hanno affisso sull’entrata del locale il cartello “Chiuso con provvedimento del Questore”.

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Spacciatore 32enne arrestato al Casilino

Spacciatore 32enne arrestato dagli agenti del III Distretto Fidene-Serpentara. È gravemente indiziato del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nello specifico, nel corso di un’attività investigativa, i poliziotti, appresa la notizia di una probabile compravendita di droga in zona Casilino, hanno fermato per un controllo in via dell’Assiolo un’autovettura con a bordo un uomo, un 32enne italiano, che sin da subito è apparso nervoso e irrequieto. Gli agenti, insospettiti da tale atteggiamento e da un odore acre proveniente dall’autovettura, hanno proceduto ad effettuare una perquisizione all’interno del veicolo rinvenendo, all’interno del cruscotto, oltre 5 kg di cocaina.

Perquisizione a casa dello spacciatore

La perquisizione successivamente estesa anche all’abitazione dell’uomo ha permesso di rinvenire ulteriori 500 grammi di cocaina e 15 panetti di hashish per un totale di 15 kg di sostanza stupefacente, mentre nel box di pertinenza dell’abitazione sono stati rinvenuti, in un piccolo frigorifero, altri panetti di hashish per un peso complessivo di oltre 33 kg. Sempre nello stesso box, riposta in un armadio metallico, è stata trovata una pistola marca Smith-Wesson cal. 38 Special di provenienza illecita con 6 cartucce. Ultimati gli accertamenti l’uomo è stato portato presso gli uffici di polizia dove è stato arrestato. Arresto poi convalidato dall’A.G.

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Due arresti per spaccio a Pomezia

Due arresti per spaccio dei Carabinieri della Compagnia di Pomezia: in manette due uomini di 52 e 30 anni, originari di Caserta e Roma e gravemente indiziati, in concorso tra loro, di spaccio di sostanze stupefacenti e uno anche di resistenza a Pubblico Ufficiale.

Due arresti nella serata di sabato

Nella serata di sabato scorso, infatti, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile e della Stazione di Pomezia, impegnati in un servizio di controllo del territorio, in località Castagnetta hanno fermato gli occupanti di un’auto, già conosciuti ed il conducente di uno scooter che poco prima, a breve distanza dai militari e senza accorgersi della loro presenza, si erano scambiati un involucro poi risultato essere un panetto di 100g di hashish.

Tentativo di fuga a piedi

Il 52enne sullo scooter, vistosi raggiunto dai militari dopo lo scambio, ha tentato di fuggire a piedi abbandonando il mezzo ma, inseguito dai militari, era prontamente bloccato. Il 30enne invece, già noto alle forze dell’ordine e individuato come colui che ha ceduto la sostanza, aveva occultato in macchina anche 35g di cocaina, rinvenuta dai Carabinieri a seguito di perquisizione dell’autovettura, insieme a 1.190 euro verosimile provento di attività delittuosa.

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Serie di arresti per spaccio della Polizia nella Capitale

Serie di arresti per spaccio della Polizia nella Capitale. Una meticolosa attività d’indagine, condotta dagli investigatori del XII Distretto Monteverde, ha portato all’arresto per spaccio di un 29enne italiano. L’uomo, dopo una fase di osservazione e pedinamento, è stato fermato dagli agenti per un controllo ma, a seguito della reazione violenta ed esagerata dello stesso, è stato bloccato con non poche difficoltà. I poliziotti hanno quindi perquisito l’appartamento del sospettato, posto in via Giuseppe Troiani, recuperando circa 14 kg di hashish e 6 Kg di marijuana, oltre a 31.000 euro in contanti.

Rintracciato grazie a chiavetta magnetica di una palestra

A febbraio era riuscito a sottrarsi ad un controllo di polizia ma, nella fuga, aveva perso la chiavetta magnetica di una palestra. Gli investigatori del commissariato Porta Pia sono così riusciti a rintracciarlo assieme ad altri due complici. È stato arrestato per spaccio un gambiano di 34 anni, insieme ad una 39enne keniota e ad un 39enne nigeriano. Nello specifico i poliziotti sono riusciti a risalire all’identikit dell’uomo grazie all’iscrizione presso una palestra sulla Cassia. Hanno quindi individuato la residenza dello straniero, un appartamento posto in via Al Sesto Miglio dove, dopo un ennesimo tentativo di far perdere le proprie tracce da parte dei sospettati, gli agenti sono riusciti a bloccare il gambiano assieme ad un altro complice.

Perquisizione decisiva

Poiché entrambi sono stati trovati in possesso di alcune dosi di sostanza stupefacente e denaro di dubbia provenienza, gli investigatori hanno deciso di perquisire l’abitazione dell’uomo, dove è stata scoperta la terza complice che tentava di disfarsi di alcune sostanze stupefacenti gettandole nel WC. Al termine dell’operazione sono stati sequestrati circa 230 grammi tra eroina e cocaina e più di 26.000 euro.

Pusher colto in flagranza dagli agenti in via Francesco Negri

Ha tentato di sottrarsi ad un controllo dei poliziotti fuggendo e gettando via un involucro contenente sostanza stupefacente che teneva negli slip, è stato così arrestato per spaccio un 22enne italiano. Il sospetto pusher è stato colto in fragranza dagli agenti del commissariato Colombo nei pressi di via Francesco Negri, insospettitisi a causa del forte odore di sostanza stupefacente che fuoriusciva dai vestiti del ragazzo. Anche in questo caso l’arresto è stato convalidato.

Serie di arresti proseguita in Zona Esposizione

In zona Esposizione, il personale del IX° Distretto, al termine di una proficua attività investigativa, è riuscito ad individuare all’interno di uno stabile di via Antonio De Micheli una base di spaccio posta in essere da un uomo già sottoposto al regime degli arresti domiciliari. L’indagine si è sviluppata a seguito di un continuo andirivieni di persone estranee allo stabile, segnalato in precedenza presso gli uffici del Distretto.

Individuata base dello spaccio

Così, individuato l’appartamento, base dello spaccio, ed il proprietario, persona sottoposta agli arresti domiciliari, i poliziotti, con la scusa di dover controllare la presenza dell’uomo all’interno dell’abitazione, hanno fatto irruzione cogliendo di sorpresa il 43enne e non dando modo allo stesso di potersi sbarazzare dell’eventuale stupefacente. Gli ‘effetti’ dell’elemento sorpresa hanno permesso agli agenti di recuperare diverse dosi di cocaina riposte all’interno di una credenza, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento della sostanza ed un importo di quasi 3 mila Euro. Ultimate le indagini il 43enne è stato arrestato, misura successivamente convalidata dall’Autorità Giudiziaria.

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Droga in grondaia: 21enne in manette

Droga in grondaia: 21enne in manette, arrestato dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Casilina. L’uomo è gravemente indiziato del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari, nel corso dei quotidiani servizi di controllo del territorio, sono venuti a conoscenza di un’attività di spaccio in strada in via Ugento.

Droga occultata nella grondaia

La scorsa sera, al termine di un’attività di osservazione, i Carabinieri hanno notato l’indagato aggirarsi con fare sospetto nei pressi di una ringhiera e una grondaia ed hanno deciso intervenire. Una volta bloccato l’uomo, i Carabinieri hanno controllato e perquisito l’area ed hanno rinvenuto due scatole di metallo agganciate dietro la ringhiera in ferro tramite una calamita, con all’interno 40 dosi di cocaina. La successiva perquisizione sull’uomo ha permesso ai militari di rinvenire circa 700 euro in contanti, ritenuta il provento di pregressa attività di spaccio. Arresto convalidato presso le aule del Tribunale di piazzale Clodio, con contestuale applicazione degli arresti domiciliari.

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Droga, fucile e alla guida senza patente: in manette ad Anzio

Droga, fucile e alla guida senza patente: arresto ad Anzio dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia locale. In manette un 17enne del posto, gravemente indiziato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacente e detenzione abusiva di armi. I militari, durante un servizio di controllo del territorio, hanno fermato un’auto, in via Taglio delle Cinque Miglia e il conducente era trovato in possesso di circa 94 g di hashish. La successiva perquisizione effettuata dai Carabinieri presso il domicilio dell’indagato, ha portato al sequestro di ulteriori 8 kg di marijuana, divisi in grandi buste da circa un chilo e un fucile del tipo doppietta a canne mozze, illegalmente detenuto, unitamente al relativo munizionamento, composto da 30 cartucce calibro 12. I militari hanno scortato il 17enne presso il centro di prima accoglienza per minori di Roma.

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Arresto in flagranza per detenzione ai fini di spaccio a Nettuno

Arresto in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio dei Carabinieri della Stazione di Nettuno. I militari, durante il servizio perlustrativo, procedevano al controllo d’iniziativa di un veicolo fermo a bordo della strada. Appena il conducente abbassava il finestrino, si sentiva un forte odore di hashish. Di conseguenza procedevano con una perquisizione veicolare, rinvenendo circa 42 grammi di sostanza stupefacente, divisi in dosi di varie dimensioni. La perquisizione estesa al domicilio permetteva di rinvenire altri tre panetti di hashish, per un peso complessivo di circa 300 grammi, bilancino e materiale da confezionamento nonché la somma di 440 €, posta sotto sequestro poiché ritenuta provento di attività illecita. In manette il giovane 26enne, operaio incensurato originario della zona, poi tradotto ai domiciliari in attesa di rito direttissimo, disposto dall’Autorità giudiziaria. Al termine di quest’ultimo l’uomo ha patteggiato la condanna di due anni di reclusione e la multa di 6000 €, con pensa sospesa.