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Fabio Pagliara è il nuovo Presidente di MSA

Fabio Pagliara è il nuovo Presidente Manager Sportivi Associati (MSA), succedendo a Claudio Barbaro. «L’elezione di Fabio Pagliara rappresenta una scelta di continuità. MSA nasce per fare rete tra gli operatori del comparto e per dare linfa a un percorso di promozione dello sport del quale il nostro Paese ha sempre maggiormente bisogno». Questa le parole di Claudio Barbaro, Presidente uscente di MSA, al termine dell’Assemblea dei Soci. Manager Sportivi Associati (MSA), è l’Associazione di categoria dei Manager Sportivi iscritta nell’elenco tenuto presso il Ministero dello Sviluppo Economico, ai sensi di quanto previsto dalla Legge n. 4/2013 sulle professioni non organizzate in Ordini o Collegi.

Il nuovo presidente Fabio Pagliara

«Per me un onere, ma anche un onore, tanto gradito quanto inaspettato», ha dichiarato Pagliara. «Ringrazio l’assemblea dei soci per la fiducia e Claudio Barbaro per l’opportunità di proseguire, in continuità, tutto il lavoro intrapreso. La vera sfida è di far riconoscere sempre più l’importanza e il ruolo del manager sportivo e di fare rete tra noi operatori del mondo dello sport». I lavori sono proseguiti con la nomina dei membri del Consiglio Direttivo in ottemperanza alle previsioni statutarie. Vista la bontà dell’operato dell’ultimo Consiglio Direttivo l’Assemblea ha inteso rieleggere all’unanimità tutti i componenti del Consiglio uscente ovvero Daniela Isetti, Roberto Venturini, Valerio Bernabò, Matteo Schiavone, Andrea Lazzaro e Chiara Di Iulio.

Claudio Barbaro presidente onorario

L’Assemblea è proseguita con la nomina di Claudio Barbaro come Presidente Onorario di MSA, per il grande impegno profuso sin dalla nascita dell’Associazione prima come Socio fondatore e poi come Presidente in un decennio che ha visto MSA interpretare un ruolo di promozione dello sport anche in tempi recenti in cui lo sport è sempre più al centro delle istanze governative. L’Assemblea ha annunciato l’organizzazione di un evento in occasione dei 10 anni di MSA, la cui ricorrenza ricade l’11 novembre 2023.

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Sport

Trofeo Giorgio Bravin, partito il countdown

Trofeo Giorgio Bravin presentato al Salone d’Onore del Coni, alla presenza del presidente di Sport e Salute Vito Cozzoli, del presidente di Asi Claudio Barbaro, del responsabile nazionale del settore atletica Asi Sandro Giorgi e di numerose altre autorità sportive, l’edizione 2023 del Trofeo Giorgio Bravin. Il Trofeo Giorgio Bravin, la più longeva manifestazione giovanile di atletica leggera che si svolge in Italia, torna puntuale, come ogni anno, il prossimo 10 giugno 2023 nello Stadio Paolo Rosi di Roma, la stessa location dove, il 12 settembre del 1965 si svolse la prima edizione della manifestazione, da una geniale idea di due grandi dirigenti sportivi: Roberto Vianello e Carlo Alberto Guida.

L’intitolazione del Trofeo

Il Trofeo fu intitolato a un soldato/atleta caduto nel corso della Seconda Guerra Mondiale, appunto Giorgio Bravin. Subito un grande successo con la partecipazione di 31 società e oltre 200 atleti. Il Trofeo Bravin ha attraversato la storia sportiva, e non solo, di questo Paese, ed anche nei difficili anni della pandemia non si è fermato, riuscendo sempre a garantire la propria continuità, svolgendosi sempre a Roma. Unica eccezione nel 2002, quando il Bravin, nella prima ed unica volta della sua storia, si è svolto a Foggia in concomitanza con i campionati nazionali ASI.

Organizzato da Asi Atletica Roma

Lo storico appuntamento è organizzato da Asi Atletica Roma, con la collaborazione del Comitato Regionale e Provinciale dell’Asi, e di avvale del patrocinio dell’Assessorato allo Sport, Turismo, Grandi Eventi e Moda di Roma Capitale, della Regione Lazio, di Sport e Salute, del Coni e della Fidal. L’evento è un fiore all’occhiello per Asi ed è diventato negli anni un vero e proprio riferimento per tutto il movimento dell’atletica giovanile nazionale che, nel corso della sua lunga storia ha visto, la partecipazione di grandi campioni che hanno espresso il loro talento giovanile sulle piste e sulle pedane del Bravin. Nomi che hanno dato lustro a tutta l’atletica italiana come Pietro Mennea, Gabriella Dorio, Donato Sabia, Francesco Panatta, Marco Todeschini, Nadia Dandolo, Andrea Benvenuti, Giuseppe D’Urso, Lorenzo Patta, Dalia Kaddari e Mattia Furlani i quali hanno preso parte, ed in alcuni casi vinto, il Trofeo Bravin.

Migliori allievi e cadetti in competizione

Anche quest’anno tutti i migliori allievi e cadetti,lanciatori, saltatori, velocisti e mezzofondisti hanno già mandato, attraverso le rispettive società la propria adesione alle gare. Il 2023 farà registrare numeri record che superano addirittura quelli pre-pandemia. Molteplici le ragioni del successo del Trofeo Bravin. Per la tradizione che lo accompagna, per il fascino che riveste venire a correre a Roma, per la data particolarmente favorevole che offre la possibilità ai partecipanti di ottenere i minimi di qualificazione per i campionati italiani e di rifinire la preparazione in vista degli importanti impegni agonistici della stagione e infine per la perfetta organizzazione che Asi garantisce in ogni edizione.

Trofeo con gare di altissimo livello

La possibilità di confrontarsi, in gare tutte di altissimo livello, contro i pari età più forti offre inoltre motivazioni importanti così come la possibilità di scrivere il proprio nome nel prestigioso albo d’oro di una manifestazione che, nel corso degli anni, ha lanciato nel firmamento dell’atletica nazionale ed internazionale fior di campioni. Nella Capitale sono attesi oltre 1000 atleti provenienti da tutte le regioni del centro sud d’Italia. Alcune delle più prestigiose società di Marche, Umbria, Lazio, Campania, Toscana, Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia, Abruzzo, Molise e Sardegna hanno già garantito la presenza di loro atleti. Da Napoli si muoverà un pullman, finanziato dalla Fidal Campania, che porterà al Paolo Rosi tutti i migliori giovani della regione.

Pomeriggio intenso

Sarà un pomeriggio davvero intenso, dalle 14.45 alle 20.10, di spettacolo e sudore, per i giovani protagonisti. Particolarmente atteso il gran finale nel quale andranno in scena le staffette che precederanno la consegna del prestigioso 56° Trofeo Bravin che verrà assegnato ai migliori risultati tecnici della categoria allievi/e e della categoria cadetti/e. Saranno inoltre stilate quattro classifiche che premieranno le società che avranno ottenuto il miglior punteggio.

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Sport

Presentata la Corsa del Ricordo, in programma il 30 ottobre

Presentata la Corsa del Ricordo che si correrà in contemporanea il 30 ottobre a Roma, Trieste, Milano e San Vito dei Normanni. «Sport e cultura sono compagni di viaggio fondamentali nelle nostre vite e la Corsa del Ricordo è un impegno preciso nei confronti di una storia lasciata nell’oblio per tanti, troppi anni. Trecentocinquantamila italiani d’Istria, Fiume e Dalmazia abbandonarono le sponde dell’Alto Adriatico disperdendosi in tutta Italia, dove vennero sistemati nei 109 Centri raccolta profughi sparsi in tutta la penisola. Oggi i figli di quei martiri, attraverso lo sport, tengono viva la memoria», così Claudio Barbaro, Presidente di ASI (Associazioni Sportive e Sociali Italiane, Ente organizzatore dell’evento) è intervenuto questa mattina alla conferenza di presentazione svoltasi in Senato presso la Sala Nassyria.

Presentata all’interno del Senato

«Quello della Corsa del Ricordo, è un progetto, cresciuto negli anni tanto da svolgersi in questa edizione in contemporanea in quattro città sul territorio nazionale, da Nord a Sud della penisola, ed essere ospitato all’interno di una prestigiosa sala di Palazzo Madama a sottolineare la portata ormai nazionale della manifestazione podistica», ha spiegato ancora Barbaro. Grande partecipazione di autorità sportive e politiche in rappresentanza delle quattro città. Agli organizzatori sono arrivati anche i saluti del Presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni e del Presidente e Amministratore Delegato di Sport e Salute Vito Cozzoli.

Evento nato nel 2014

La corsa, nata nel 2014 grazie al Comitato Provinciale ASI di Roma e del suo Presidente Roberto Cipolletti, sostenuta dalla struttura nazionale dell’Ente, si avvale della fattiva collaborazione dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (presente oggi alla conferenza stampa il Vicepresidente Nazionale Donatella Schürzel, che ne ha sposato le finalità storiche, ed ha voluto sostenere gli sforzi di ASI, rendendo possibile una programmazione così articolata e complessa, dando modo ai podisti, di tutta Italia e provenienti dall’estero, di partecipare ad un evento che, visti gli obiettivi che si prefigge, è molto di più di una gara sportiva.

Data insolita rispetto alla canonica

La gara si svolgerà quest’anno in una data insolita rispetto a quella canonica legata al Giorno del Ricordo del 10 febbraio, a causa dell’emergenza Covid. Nel 2023 saranno annunciate le altre città che hanno chiesto di organizzare analogo evento in occasione del decennale della corsa.