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Trofeo Giorgio Bravin, partito il countdown

Trofeo Giorgio Bravin presentato al Salone d’Onore del Coni, alla presenza del presidente di Sport e Salute Vito Cozzoli, del presidente di Asi Claudio Barbaro, del responsabile nazionale del settore atletica Asi Sandro Giorgi e di numerose altre autorità sportive, l’edizione 2023 del Trofeo Giorgio Bravin. Il Trofeo Giorgio Bravin, la più longeva manifestazione giovanile di atletica leggera che si svolge in Italia, torna puntuale, come ogni anno, il prossimo 10 giugno 2023 nello Stadio Paolo Rosi di Roma, la stessa location dove, il 12 settembre del 1965 si svolse la prima edizione della manifestazione, da una geniale idea di due grandi dirigenti sportivi: Roberto Vianello e Carlo Alberto Guida.

L’intitolazione del Trofeo

Il Trofeo fu intitolato a un soldato/atleta caduto nel corso della Seconda Guerra Mondiale, appunto Giorgio Bravin. Subito un grande successo con la partecipazione di 31 società e oltre 200 atleti. Il Trofeo Bravin ha attraversato la storia sportiva, e non solo, di questo Paese, ed anche nei difficili anni della pandemia non si è fermato, riuscendo sempre a garantire la propria continuità, svolgendosi sempre a Roma. Unica eccezione nel 2002, quando il Bravin, nella prima ed unica volta della sua storia, si è svolto a Foggia in concomitanza con i campionati nazionali ASI.

Organizzato da Asi Atletica Roma

Lo storico appuntamento è organizzato da Asi Atletica Roma, con la collaborazione del Comitato Regionale e Provinciale dell’Asi, e di avvale del patrocinio dell’Assessorato allo Sport, Turismo, Grandi Eventi e Moda di Roma Capitale, della Regione Lazio, di Sport e Salute, del Coni e della Fidal. L’evento è un fiore all’occhiello per Asi ed è diventato negli anni un vero e proprio riferimento per tutto il movimento dell’atletica giovanile nazionale che, nel corso della sua lunga storia ha visto, la partecipazione di grandi campioni che hanno espresso il loro talento giovanile sulle piste e sulle pedane del Bravin. Nomi che hanno dato lustro a tutta l’atletica italiana come Pietro Mennea, Gabriella Dorio, Donato Sabia, Francesco Panatta, Marco Todeschini, Nadia Dandolo, Andrea Benvenuti, Giuseppe D’Urso, Lorenzo Patta, Dalia Kaddari e Mattia Furlani i quali hanno preso parte, ed in alcuni casi vinto, il Trofeo Bravin.

Migliori allievi e cadetti in competizione

Anche quest’anno tutti i migliori allievi e cadetti,lanciatori, saltatori, velocisti e mezzofondisti hanno già mandato, attraverso le rispettive società la propria adesione alle gare. Il 2023 farà registrare numeri record che superano addirittura quelli pre-pandemia. Molteplici le ragioni del successo del Trofeo Bravin. Per la tradizione che lo accompagna, per il fascino che riveste venire a correre a Roma, per la data particolarmente favorevole che offre la possibilità ai partecipanti di ottenere i minimi di qualificazione per i campionati italiani e di rifinire la preparazione in vista degli importanti impegni agonistici della stagione e infine per la perfetta organizzazione che Asi garantisce in ogni edizione.

Trofeo con gare di altissimo livello

La possibilità di confrontarsi, in gare tutte di altissimo livello, contro i pari età più forti offre inoltre motivazioni importanti così come la possibilità di scrivere il proprio nome nel prestigioso albo d’oro di una manifestazione che, nel corso degli anni, ha lanciato nel firmamento dell’atletica nazionale ed internazionale fior di campioni. Nella Capitale sono attesi oltre 1000 atleti provenienti da tutte le regioni del centro sud d’Italia. Alcune delle più prestigiose società di Marche, Umbria, Lazio, Campania, Toscana, Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia, Abruzzo, Molise e Sardegna hanno già garantito la presenza di loro atleti. Da Napoli si muoverà un pullman, finanziato dalla Fidal Campania, che porterà al Paolo Rosi tutti i migliori giovani della regione.

Pomeriggio intenso

Sarà un pomeriggio davvero intenso, dalle 14.45 alle 20.10, di spettacolo e sudore, per i giovani protagonisti. Particolarmente atteso il gran finale nel quale andranno in scena le staffette che precederanno la consegna del prestigioso 56° Trofeo Bravin che verrà assegnato ai migliori risultati tecnici della categoria allievi/e e della categoria cadetti/e. Saranno inoltre stilate quattro classifiche che premieranno le società che avranno ottenuto il miglior punteggio.

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Il mondo del tiro con l’arco domani a Roma

Il mondo del tiro con l’arco si riunisce domani presso l’Hotel Hilton Rome Airport di Fiumicino per vivere due occasioni particolarmente rilevanti: la premiazione rivolta ad atleti, tecnici, giudici di gara e società che si sono distinti nel biennio 2021-2022 e, successivamente, si svolgerà l’Assemblea Straordinaria Elettiva per il reintegro della componente maschile del Consiglio Federale in rappresentanza degli atleti. Saranno presenti alla cerimonia di premiazione che comincerà alle ore 10 anche le maggiori autorità dello sport italiano. Hanno infatti confermato la loro presenza il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, il Presidente del CIP, Luca Pancalli e il Presidente di Sport e Salute, Vito Cozzoli.

Un mondo di celebrazioni

In questa occasione la FITARCO celebrerà i migliori atleti maschili e femminili del biennio, il miglior tecnico e il miglior giudice di gara. Successivamente sarà consegnato il riconoscimento a tutti gli azzurri che hanno conquistato un podio internazionale nel 2021-2022, ai tecnici e membri dello staff che hanno dato il loro supporto agli atleti della Nazionale nei maggiori eventi mondiali ed europei. Infine, spazio alle Società che si sono guadagnate le stelle al merito sportivo e le società che hanno vinto il premio assoluto per aver portato il maggior numero di atleti ai Campionati Italiani del 2021 e 2022 e il premio per i sodalizi che hanno ottenuto il maggior numero di tesserati.

A seguire elezione Federale

Conclusa la cerimonia di premiazione che sarà seguita in diretta streaming sul canale youtube della Federazione, si svolgerà la votazione che eleggerà una nuova componente maschile del Consiglio federale in rappresentanza degli atleti. Sono state tre le proposte di candidatura per questa tornata elettorale: i Campioni Olimpici di Londra 2012 Marco Galiazzo e Mauro Nespoli, cui si aggiunge quella di Piero Biasetti. Per i due arcieri azzurri, entrambi in forza all’Aeronautica Militare, sarebbe la prima esperienza nelle vesti di dirigente.

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Ora Giochiamo Insieme per fare squadra

Ora Giochiamo Insieme, con cricket, football americano e palla tamburello per un progetto ambizioso di promozione delle rispettive discipline nelle scuole italiane, completamente gratuito. Oggi a Roma, la Conferenza Stampa di presentazione, cui seguirà l’avvio della collaborazione nelle scuole di Primo e Secondo Grado di tutta Italia. C’è voglia di novità nelle scuole italiane, tornate a lavorare in presenza a pieno ritmo e sempre più alla ricerca di nuovi metodi di coinvolgimento di bambini e ragazzi, adeguati all’età e orientati ad uno sviluppo psicomotorio equilibrato, oltre che ad un’istruzione di qualità.

Ora Giochiamo Insieme con le tre federazioni e Sport & Salute

Con queste finalità bene in mente, le Federazioni Italiane di Cricket, Football Americano e Palla Tamburello hanno messo a punto un ambizioso progetto di collaborazione, “Ora Giochiamo Insieme”, presentato questa mattina a Roma, alla presenza dei Presidenti delle tre Federazioni (Edoardo Facchetti, Leoluca Orlando, Fabio Marabini), nonché del Presidente di Sport & Salute S.p.A., Vito Cozzoli.

Ora un progetto comune

Il progetto comune nasce dalla consapevolezza che l’attività sportiva scolastica rappresenta la base motoria ideale per le diverse fasce di età degli studenti della scuola primaria e secondaria (sia di primo che di secondo grado) e che, attraverso l’apprendimento di attività multidisciplinari e multilaterali, che prevedono l’utilizzo di attrezzi diversi (come ad esempio il tamburello, le mazze da cricket o le flag e la palla da football), è possibile favorire in modo appropriato tutte le capacità coordinative generali e speciali, nonché l’uso di codici espressivi e il miglioramento del linguaggio corporeo. Non meno importante, la possibilità di trasmettere ai ragazzi, attraverso l’insegnamento delle tre discipline di squadra, etica e valori quali il fair play, il rispetto dell’avversario, l’inclusione e la valorizzazione delle diversità.

Sinergia tra le federazioni

La sinergia tra le tre Federazioni punta altresì a supportare le associazioni sportive, spesso in difficoltà nell’accedere al mondo scolastico, guidandole e coinvolgendole a 360° nel Progetto, che proseguirà per tutto il 2023, con particolare attenzione al periodo estivo. Le attività, infatti, saranno distribuite sia in ambito curriculare che extracurriculare, al fine di garantire la continuità dell’attività sportiva anche nei mesi liberi dagli impegni scolastici. Tutte le attività non prevederanno costi né a carico delle famiglie né delle scuole e si svolgeranno, oltre che a scuola, anche presso la sede della ASD associata o presso altro luogo idoneo.

Insegnanti affiancati da tecnici federali

Gli insegnanti saranno affiancati da figure specifiche e seguiranno un percorso che, partendo dalla semplice attività motoria-sportiva di ‘gioco sport’, porterà gradualmente all’apprendimento degli elementi tecnici specifici delle tre discipline sportive. Al termine del progetto, i materiali tecnici utilizzati resteranno in dotazione alla scuola. Il Progetto “Ora giochiamo Insieme” è stato ammesso a contribuzione nell’ambito del “Fondo per la promozione dell’attività sportiva di base sul territorio”, finanziato da Sport e Salute S.p.A. ed è già stato inserito sulla piattaforma “Progetti Scolastici”, al fine di ottenere il riconoscimento da parte del Ministro dell’Istruzione e del Merito, Prof. Giuseppe Valditara.

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NEWS

Fondazione Entain e il CSR Award per il terzo settore

Fondazione Entain, organizzazione no-profit istituita nel 2019 per coordinare e sostenere le iniziative di CSR, Corporate Social Responsability del Gruppo Entain, ha annunciato le associazioni vincitrici della prima edizione del suo CSR Award, il premio nato per sostenere le realtà del terzo settore e le cooperative sociali impegnate quotidianamente in tutt’Italia nello sviluppo di progetti di inclusione sociale, in particolare attraverso la pratica sportiva.

Premiazione a Palazzo Wedekind

La premiazione si è tenuta a Roma, presso Palazzo Wedekind, a seguito di un confronto tra rappresentanti delle istituzioni e dello sport che ha visto intervenire gli Onorevoli Marco Perissa e Annarita Patriarca, Vito Cozzoli, Presidente e Amministratore delegato di Sport e Salute S.p.A, il campione del Mondo 2006 Luca Toni, sostenitore di progetti di inclusione attraverso lo sport e Andrea Faelli CEO Entain Italia.

Fondazione Entain: i progetti vincitori

I progetti “I Wheel” Rugby Camp di I Romanes, “La grande staffetta” di Obiettivo 3 e “Un punto oltre le barriere” di Club Schermistico Partenopeo, selezionati per le caratteristiche di innovatività, internazionalità e ricadute degli effetti sul territorio. Considerata, però, la qualità e l’elevato impatto sociale dei progetti presentati, la Fondazione ha deciso di sostenerli tutti con un finanziamento complessivo di circa 250 mila euro.

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Politica

Bando Sport Lover: pubblicato l’elenco dei vincitori

Bando Sport Lover: pubblicato l’elenco ufficiale delle Associazioni e Società Sportive vincitrici ammesse all’erogazione del finanziamento. In totale sono 91 sono i progetti risultati finanziabili che garantiscono una copertura su tutto il territorio della Regione Lazio, nello specifico sono 54 a Roma, 16 a Frosinone, 9 a Latina, 5 a Rieti e 7 a Viterbo. Con Sport Lover, la Regione Lazio e Sport e Salute S.p.A vogliono diffondere e sostenere la cultura del movimento tra gli adulti over 65 utenti dei centri anziani, in particolare dopo i giorni difficili legati alla pandemia e al lockdown.

Bando per stimolare socialità

L’obiettivo è stimolare la socialità e incoraggiare uno stile di vita attivo, che metta lo sport al centro delle proprie abitudini quale strumento di prevenzione per migliorare il benessere psico-fisico, incentivando il movimento e riducendo la sedentarietà legata all’età, e non solo. Inoltre, saranno organizzate due giornate del benessere che prevedono lo svolgimento di passeggiate all’aperto, con la presenza di figure professionali specifiche, quali tecnici e nutrizionisti.

Daniele Leodori

«Il Bando Sport Lover è un bellissimo progetto pilota, primo nel suo genere in Italia, con cui ci vogliamo essere promotori di un cambiamento culturale che vede protagonisti proprio lo sport e la terza età. L’iniziativa, in continuità con le azioni che abbiamo messo in campo in questi anni, si rivolge alle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche e ha lo scopo di sostenere praticamente il principio del diritto allo sport, favorendo la più ampia partecipazione possibile, offrendo un aiuto concreto agli over 65, che in condizioni di svantaggio economico, faticano a sostenere i costi dell’attività sportiva», ha dichiarato il Presidente Vicario, Daniele Leodori.

Vito Cozzoli

«Vogliamo diffondere la cultura del movimento nella terza età, promuovere lo sport come diritto di tutti e per tutti e come mezzo di prevenzione per migliorare il benessere psico-fisico e ridurre la sedentarietà. Lo sport è uno dei più importanti strumenti di mantenimento dell’integrità e delle potenzialità fisiche delle persone anziane, favorendone anche la vita di relazione e creando importanti momenti di socializzazione attraverso il confronto e l’interazione», ha sottolineato Vito Cozzoli, presidente e amministratore delegato di Sport e Salute S.p.A.

Roberto Tavani

«Aver trasformato un’idea in una opportunità concreta per far avvicinare o praticare sport gratuitamente agli over 65 della nostra Regione è una soddisfazione enorme. Le istituzioni, quando fanno sistema per davvero, possono raggiungere risultati straordinari. Con Sport Lover è in campo il futuro delle politiche pubbliche sportive del nostro Paese, dove lo sport per tutti diventa un diritto concreto, sostenuto dal pubblico, per tanti cittadini e cittadine», ha concluso il Delegato allo Sport della Regione Lazio, Roberto Tavani.