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Risultati di valore assoluto al Trofeo Giorgio Bravin

Risultati di valore assoluto per l’edizione n° 56 del Trofeo Giorgio Bravin, in scena allo Stadio Paolo Rosi di Roma. L’evento organizzato da Asi, il più longevo in assoluto tra le manifestazioni di atletica giovanile che si svolgono Italia, è stato nobilitato dalla presenza di 1185 atleti e da prestazioni di altissimo livello tecnico, con primati stagionali e della manifestazione frantumati, e con numerosi personal best nettamente superati, confermando ancora una volta come il Trofeo Bravin sia ogni anno un importante trampolino di lancio per i migliori cadetti e allievi italiani.

Il migliore dei risultati quello del cadetto Santangelo sui 2000 metri

La migliore performance, quella che ha strappato gli applausi più convinti del folto pubblico presente sugli spalti, è stata quella del cadetto Alessandro Santangelo nei 2000 metri. L’atleta della Atletica Virtus Lucca ha fermato il cronometro a 5:29.95, a soli 8 decimi dalla miglior prestazione italiana di sempre, di Yohannes Chiappinelli che resiste dal 2012. Naturalmente quella di Santangelo è di gran lunga la migliore prestazione dell’anno. Sempre dal mezzofondo arriva la migliore prestazione stagionale sui 1000 metri. A firmarla Caterina Caligiana (Atl.Capanne Pro Loco) che ha fatto registrare un eccellente 2:56.19.

Vola Diego Mancini nei 300 ostacoli

Vola nei 300 ostacoli cadetti Diego Mancini (Studentesca Andrea Milardi Rieti) che ferma il tempo a 39.09, secondo miglior riscontro stagionale italiano. Altro protagonista di giornata il cadetto Dario Stanghellini (Csain Velocemente), atleta allenato dalla campionessa Marisa Masullo, che ha vinto dominando sia negli 80 mt. che nei 300 mt. Nella classifica a squadre la Atletica Virtus Lucca ha vinto fra i cadetti, le Fiamme Gialle Simoni prime fra le cadette e allievi mentre la Nissolino Atletica di Latina ha vinto tra le allieve. Gli ambiti Trofei Bravin, assegnati alle perfomance migliori in assoluto delle due categorie sono andati ad Alessandro Santangelo fra i cadetti e a Giovanni De Cesare per gli allievi.

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Numeri da record per il Trofeo Giorgio Bravin

Numeri da record per il Trofeo Giorgio Bravin che andrà in scena domani, sabato 10 giugno, allo Stadio Paolo Rosi di Roma. Alla chiusura alle gare risultano iscritti 1185 allievi e cadetti, in rappresentanza di 122 società e di 12 regioni italiane, praticamente tutte quelle del centro sud, dalle Marche alla Sardegna. Riscontri davvero importanti che superano di gran lunga anche quelli degli anni precedenti alla pandemia.

Numeri e qualità dei partecipanti

Ma il successo dell’evento organizzato come tradizione da Asi Atletica Roma, con la collaborazione del Comitato Regionale e Provinciale dell’Asi, con il patrocinio dell’Assessorato allo Sport, Turismo, Grandi Eventi e Moda di Roma Capitale, della Regione Lazio, di Sport e Salute, del Coni e della Fidal si potrà misurare non soltanto per la partecipazione record ma anche per la qualità dei protagonisti che saranno su piste e pedane. Una importante selezione dei migliori protagonisti delle categorie giovanili che prevedibilmente miglioreranno vari primati della manifestazione e personali e attaccheranno quelli nazionali.

Nomi da seguire

Fra i nomi degli atleti da seguire con particolare attenzione il cadetto Alessandro Santangelo della Virtus Lucca che sui 2000 mt. ha stabilito con 5.37.31 la migliore prestazione stagionale italiana. Sempre fra i cadetti spicca un altro primatista nazionale della stagione, Andrea Tramontano, alfiere delle Fiamme Gialle Simoni che nel corso del 2023 ha gettato il peso a 16,24. In cerca della grande prestazione anche Dario Stanghellini, cadetto romano della Csain Velocemente Academy, allenato dalla campionessa Marisa Masullo che sui 80 mt. vanta un personale di 9.13, che sarà protagonista nella sua gara e anche nei 300 mt. Sempre nella velocità è attesa da una bella performance Greta Torti (Fiamme Gialle Simoni) accreditata di un buon 39, 82 sui 300 mt.

Da Taranto il talentuoso giavellottista Giovanni De Cesare

Passando agli allievi arriva da Taranto il forte giavellottista Giovanni De Cesare (L’Amica Cras) capace di scagliare l’attrezzo a 60,88. Grande attesa per la gara dei 100 mt. dove sarà duello fra il sulmonese Stefano Fortunato e il campano Jallow Manadau (Atletica Portici), entrambi accreditati di un ottimo 11.07 ma la gara sarà di assoluto livello visto che sono ben sei gli atleti che hanno un personale sotto gli 11.20. Le gare dalle 14.45 alle 20.10 con il gran finale nel quale andranno in scena le staffette che precederanno la consegna del prestigioso 56° Trofeo Bravin che verrà assegnato ai migliori risultati tecnici della categoria allievi/e e della categoria cadetti/e. Saranno inoltre stilate quattro classifiche che premieranno le società che avranno ottenuto il miglior punteggio.

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Trofeo Giorgio Bravin, partito il countdown

Trofeo Giorgio Bravin presentato al Salone d’Onore del Coni, alla presenza del presidente di Sport e Salute Vito Cozzoli, del presidente di Asi Claudio Barbaro, del responsabile nazionale del settore atletica Asi Sandro Giorgi e di numerose altre autorità sportive, l’edizione 2023 del Trofeo Giorgio Bravin. Il Trofeo Giorgio Bravin, la più longeva manifestazione giovanile di atletica leggera che si svolge in Italia, torna puntuale, come ogni anno, il prossimo 10 giugno 2023 nello Stadio Paolo Rosi di Roma, la stessa location dove, il 12 settembre del 1965 si svolse la prima edizione della manifestazione, da una geniale idea di due grandi dirigenti sportivi: Roberto Vianello e Carlo Alberto Guida.

L’intitolazione del Trofeo

Il Trofeo fu intitolato a un soldato/atleta caduto nel corso della Seconda Guerra Mondiale, appunto Giorgio Bravin. Subito un grande successo con la partecipazione di 31 società e oltre 200 atleti. Il Trofeo Bravin ha attraversato la storia sportiva, e non solo, di questo Paese, ed anche nei difficili anni della pandemia non si è fermato, riuscendo sempre a garantire la propria continuità, svolgendosi sempre a Roma. Unica eccezione nel 2002, quando il Bravin, nella prima ed unica volta della sua storia, si è svolto a Foggia in concomitanza con i campionati nazionali ASI.

Organizzato da Asi Atletica Roma

Lo storico appuntamento è organizzato da Asi Atletica Roma, con la collaborazione del Comitato Regionale e Provinciale dell’Asi, e di avvale del patrocinio dell’Assessorato allo Sport, Turismo, Grandi Eventi e Moda di Roma Capitale, della Regione Lazio, di Sport e Salute, del Coni e della Fidal. L’evento è un fiore all’occhiello per Asi ed è diventato negli anni un vero e proprio riferimento per tutto il movimento dell’atletica giovanile nazionale che, nel corso della sua lunga storia ha visto, la partecipazione di grandi campioni che hanno espresso il loro talento giovanile sulle piste e sulle pedane del Bravin. Nomi che hanno dato lustro a tutta l’atletica italiana come Pietro Mennea, Gabriella Dorio, Donato Sabia, Francesco Panatta, Marco Todeschini, Nadia Dandolo, Andrea Benvenuti, Giuseppe D’Urso, Lorenzo Patta, Dalia Kaddari e Mattia Furlani i quali hanno preso parte, ed in alcuni casi vinto, il Trofeo Bravin.

Migliori allievi e cadetti in competizione

Anche quest’anno tutti i migliori allievi e cadetti,lanciatori, saltatori, velocisti e mezzofondisti hanno già mandato, attraverso le rispettive società la propria adesione alle gare. Il 2023 farà registrare numeri record che superano addirittura quelli pre-pandemia. Molteplici le ragioni del successo del Trofeo Bravin. Per la tradizione che lo accompagna, per il fascino che riveste venire a correre a Roma, per la data particolarmente favorevole che offre la possibilità ai partecipanti di ottenere i minimi di qualificazione per i campionati italiani e di rifinire la preparazione in vista degli importanti impegni agonistici della stagione e infine per la perfetta organizzazione che Asi garantisce in ogni edizione.

Trofeo con gare di altissimo livello

La possibilità di confrontarsi, in gare tutte di altissimo livello, contro i pari età più forti offre inoltre motivazioni importanti così come la possibilità di scrivere il proprio nome nel prestigioso albo d’oro di una manifestazione che, nel corso degli anni, ha lanciato nel firmamento dell’atletica nazionale ed internazionale fior di campioni. Nella Capitale sono attesi oltre 1000 atleti provenienti da tutte le regioni del centro sud d’Italia. Alcune delle più prestigiose società di Marche, Umbria, Lazio, Campania, Toscana, Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia, Abruzzo, Molise e Sardegna hanno già garantito la presenza di loro atleti. Da Napoli si muoverà un pullman, finanziato dalla Fidal Campania, che porterà al Paolo Rosi tutti i migliori giovani della regione.

Pomeriggio intenso

Sarà un pomeriggio davvero intenso, dalle 14.45 alle 20.10, di spettacolo e sudore, per i giovani protagonisti. Particolarmente atteso il gran finale nel quale andranno in scena le staffette che precederanno la consegna del prestigioso 56° Trofeo Bravin che verrà assegnato ai migliori risultati tecnici della categoria allievi/e e della categoria cadetti/e. Saranno inoltre stilate quattro classifiche che premieranno le società che avranno ottenuto il miglior punteggio.

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Campionato europeo paralimpico di tiro con l’arco allo Stadio dei Marmi

Campionato europeo paralimpico di tiro con l’arco allo Stadio dei Marmi. La cerimonia d’apertura si è svolta alla presenza delle massime autorità sportive e dei rappresentanti di Roma Capitale. Ha aperto gli interventi il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli:

Campionato Europeo a pochi passi dal Paolo Rosi che ospitò la cerimonia delle Paralimpiadi 1960

«Non capita tutti i giorni di ospitare una competizione così prestigiosa nei luoghi simbolo dello sport italiano come il Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti, a pochi passi da quello Stadio ‘Paolo Rosi’ che ospitò la cerimonia inaugurale delle prime Paralimpiadi della storia, e lo Stadio dei Marmi Pietro Mennea. Un fatto che ci riempie di orgoglio ma che ci carica anche di responsabilità.

Preziosa opportunità di promozione

Abbiamo davanti, infatti, una preziosa opportunità di promozione dello sport paralimpico e dei suoi valori nonché un’occasione per affermare, sia sul piano sportivo che organizzativo, l’eccellenza italiana in questa disciplina. Non vediamo l’ora di assistere alle prestazioni delle nostre straordinarie atlete e dei nostri straordinari atleti, molti dei quali hanno brillato a Tokyo 2020. Siamo certi che, anche questa volta, ce la metteranno tutta per onorare al massimo la maglia azzurra e lo spirito paralimpico». A seguire, è intervenuto il Presidente e Amministratore Delegato di Sport e Salute Vito Cozzoli:

Il grande tiro con l’arco torna a Roma

«Oggi è un giorno importante. Il grande tiro con l’arco torna a Roma con i Campionati Europei Paralimpici, che vedranno in gara decine di nazioni e centinaia di arcieri. Ovviamente facciamo il tifo per il team azzurro che nelle ultime uscite internazionali, dai Giochi di Tokyo della scorsa estate, passando per i Mondiali di Dubai di febbraio e la recente Para Archery Cup di Nove Mesto ha ottenuto grandi risultati. Alla luce di tutto questo, non può che aumentare l’emozione nel vivere un evento così. In bocca al lupo a tutti gli atleti in gara, alla Fitarco, alla direzione tecnica e al comitato organizzatore».

Roma orgogliosa di ospitare il Campionato Europeo Paralimpico

Svetlana Celli, Presidente dell’Assemblea Capitolina: «Roma è orgogliosa e onorata di ospitare i Campionati Europei Paralimpici di tiro con l’arco. Estendo a tutti voi il saluto e l’abbraccio della Città di Roma, dell’Amministrazione comunale e dell’Assemblea Capitolina che ho il piacere di rappresentare. Un ringraziamento speciale a chi ha permesso e lavorato per raggiungere questo risultato. Lo sport unisce e, con i suoi valori e principi, è un infallibile antidoto a qualsiasi differenza e barriera, capace di regalare sempre emozioni e sensazioni uniche, e che ancor di più in questa delicata fase storica, può e deve essere veicolo di lealtà, solidarietà, inclusione, fratellanza e pace».

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Domani la 55^ edizione del Trofeo Bravin

Domani la 55^ edizione del Trofeo Bravin, il meeting di atletica giovanile più longevo d’Italia, organizzato da Asi con il patrocinio e il sostegno di Regione Lazio, Roma Capitale e Fidal. Alle 14.45, allo Stadio Paolo Rosi, il primo start con il via alla gara degli 80 ostacoli cadette. Si proseguirà per tutto il pomeriggio con la chiusura, alle 20.10, con la spettacolare prova delle staffette 4X100 cadetti e cadette. Straordinari i numeri di partecipazione, che nella corrente edizione hanno raggiunto i livelli pre-pandemia.

Domani in gara 839 atleti da tutta Italia

Saranno 839 gli atleti in gara provenienti da tutte le regioni del centro sud, le più rappresentate naturalmente il Lazio, regione ospitante, e la Sardegna, che sarà presente con ben 17 società ed oltre 55 atleti, a testimonianza dell’effervescenza dell’esponenziale crescita che il movimento dell’atletica leggera ha fatto registrare nell’Isola negli ultimi anni. Altissima la qualità dei protagonisti, praticamente tutti i migliori cadetti/e e allievi/e delle regioni centro meridionali. Stando alle misure e ai tempi di accreditamento è prevedibile che cadano i record della manifestazione in almeno 6/7 gare.

80 metri cadetti prova più partecipata

La prova più partecipata sarà quella degli 80 metri cadetti che vedrà cimentarsi ben 92 atleti. Tutta da seguire lo sprint dei 100 metri allievi, quanto mai incerto, con i primi quattro iscritti tutti accreditati con ottimi tempi e divisi da pochi centesimi.

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Trofeo Giorgio Bravin sabato 4 giugno

Trofeo Giorgio Bravin, manifestazione giovanile di atletica leggera che è di gran lunga la più longeva fra quelle che si svolgono in Italia, sabato 4 giugno per la 55^ edizione. Il Trofeo nasce nel lontano settembre del 1965 per volontà del Centro Sportivo Fiamma, ed è intitolato a Giorgio Bravin, un bersagliere volontario era uno dei tanti, anzi dei troppi, giovani italiani sacrificati dalle follie della guerra. Carlo Alberto Guida ha ricordato molti anni fa, era il 1984, edizione del ventennale, che Giorgio Bravin si è immolato a vent’anni nella difesa del confine orientale, nell’ottobre del 1943.

Trofeo Giorgio Bravin organizzato da Asi

L’evento è da sempre organizzato da Asi, con il patrocinio della Fidal, e da quest’anno con il sostegno dell’Assessorato allo sport di Roma Capitale e della Regione Lazio. Il Trofeo Bravin ha avuto nel corso degli anni come teatro tutti gli impianti storici dell’atletica romana: lo Stadio Paolo Rosi, dove si svolgerà l’edizione 2022, lo Stadio Olimpico, lo Stadio Dei Marmi, la Stella Polare di Ostia, lo Stadio della Farnesina e lo Stadio Nando Martellini. La manifestazione, nel corso di questi 55 anni ha fatto la storia sportiva della regina degli sport lanciando nell’Olimpo dell’atletica nazionale grandissimi campioni i quali, proprio sulle piste dell’evento romano, hanno avuto modo di mettersi in mostra e di spiccare il volo verso traguardi internazionali.

Tra gli ex protagonisti anche l’olimpionico Lorenzo Patta

L’ultimo in ordine di tempo a guadagnarsi la vetrina più prestigiosa è stato Lorenzo Patta, frazionista nella staffetta 4X100 oro a Tokyo, protagonista in due diverse edizioni dell’evento. Fra i più recenti anche Dalia Kaddari, semifinalista nella gara dei 200 metri alle Olimpiadi, vincitrice nel 2016 fra i cadetti, e Massimilano Luiu secondo ai Campionati mondiali under 20 del 2021 nel salto, vincitore nel 2017 come miglior cadetto e nel 2019 come miglior allievo, e Greta Donato, figlia d’arte, che sulle piste romane ha vinto il triplo nel 2021. Questi nomi vanno ad aggiungersi ai miti dell’atletica italiana Pietro Mennea, Gabriella Dorio, Franco Fava, Fabrizio Donato, Alessandro Lambruschini, Francesco Panetta che il Trofeo lo hanno vinto agli albori della loro carriera. Il Trofeo Bravin, come tradizione, sarà riservato alle categorie allievi e cadetti.