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Incuria del verde a Roma: nota del M5S

Incuria del verde della giunta capitolina. La nota del consigliere capitolino del M5S Daniele Diaco: «Poteva succedere una tragedia, e per un pelo non è capitato. Stamattina a piazza di Aracoeli, ai piedi della cordonata michelangiolesca del Campidoglio e di fronte all’insula romana, in uno dei punti più trafficati di tutta la Capitale, è caduto un pino enorme che per un miracolo non si è schiantato contro auto, motoveicoli o persone. Il miracolo odierno non può però non farci affermare che occorre un intervento radicale per la cura dei pini della Capitale.

Incuria del verde nella Capitale

Roma è una città allo sbando, con milioni di cittadini e di turisti abbandonati a se stessi e messi a serio repentaglio da una totale assenza di cura del verde e dalla mancata applicazione del Regolamento del verde e del paesaggio urbano. Basti pensare che nei giorni scorsi erano già caduti quattro alberi a piazza Venezia: ormai il sindaco attende solo la tragedia, siamo davvero molto preoccupati per tutta questa situazione. Senza contare che su gran parte dei viadotti della Capitale, esempio su tutti la situazione scandalosa dei viadotti dei Presidenti nel III Municipio, non è stato eseguito alcuno sfalcio, e basta il minimo innesco per scatenare un incendio dalle potenzialità devastanti. Sindaco dove sei? Per ora ti meriti un bello 0 spaccato in pagella riguardo alla manutenzione e alla cura del verde urbano. Che vergogna».

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Nulla si è mosso a Roma sul versante rifiuti

«Nulla si è mosso in questi giorni a Roma sul versante rifiuti e l’emergenza aumenta di giorno in giorno, assieme al caldo che si fa sempre più torrido: i cittadini ormai sono esasperati, soprattutto in zona Cinecittà e Tuscolano nel VII Municipio dove sussistono delle vere e proprie isole di immondizia lungo i cassonetti, con materassi e frigoriferi abbandonati a fare da ciliegina sulla torta.

Allarme sanitario

Oltre all’Ordine dei Medici e alle Asl competenti che hanno lanciato da tempo l’allerta allarme sanitario, auspichiamo a questo punto che intervenga al più presto il sindaco: nonostante sia evidentemente incapace di risolvere con un proprio piano questa disastrosa situazione, Gualtieri deve quanto prima emettere delle ordinanze contingibili e urgenti di sua competenza per porre un argine allo sfacelo imperante e maleodorante che ha preso possesso della città di Roma». Così in una nota congiunta il consigliere capitolino Daniele Diaco (M5S) e il capogruppo del M5S in VII Municipio Emanuel Trombetta.

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Roma nel caos rifiuti

Roma nel caos rifiuti. Lo afferma in una nota il consigliere capitolino del M5S Daniele Diaco. «Roma è nel pieno caos rifiuti – scrive Diaco – i cassonetti traboccano di putridume e l’assessora Alfonsi, la diretta responsabile dell’Ambiente capitolino, continua a brancolare nel buio e tenta un disperato quanto ridicolo passaggio di cerino in mano ad Ama, affermando di essere rimasta ‘molto colpita’ dalle irregolarità emerse nella municipalizzata nell’ambito dei lavori di manutenzione affidati a ditte esterne. E già, proprio come se non spettasse all’assessorato il controllo sulle sue partecipate aziendali.

Assessora che fa?

Se oggi sappiamo che ogni giorno tra il 40 e il 55 per cento delle vetture rimane fermo nei depositi per piccoli e grandi guasti, l’assessora Alfonsi deve smetterla di cadere dal pero perché compete proprio a lei e non ad altri il processo di risanamento della municipalizzata dei rifiuti. Intanto Roma affoga sotto tonnellate di immondizia, i medici lanciano l’allarme sanitario e il Piano rifiuti dell’amministrazione Gualtieri si dimostra alla data odierna come il più clamoroso dei buchi nell’acqua».

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Villa Borghese nuova sede delle botticelle, protesta il M5S

Villa Borghese nuova sede delle botticelle. Ad annunciarlo l’assessora Sabrina Alfonsi, a margine di un sopralluogo svolto nella storica villa capitolina. Una decisione che ha scatenato la reazione del M5S in Campidoglio: «Giunta Gualtieri non amica degli animali. L’assessora Alfonsi l’ha dimostrato ancora una volta, dichiarando che le botticelle sono ‘patrimonio della nostra città’ e annunciando di volergli dare pure una nuova sede.

Villa Borghese nuova sede mossa che lascia di stucco

Una mossa che ha lasciato di stucco tutti coloro che si preoccupano per la salute dei cavalli, costretti ogni giorno a un duro lavoro di trazione in mezzo al traffico, allo smog e al caldo cittadino. Noi siamo a fianco dell’Oipa e delle altre associazioni animaliste su questa e tante altre battaglie. Abbiamo lavorato su un Regolamento per spostare le botticelle dalle strade ai parchi, mettendo il benessere animale sempre al primo posto, e stiamo collaborando con le associazioni su una raccolta firme per abolire queste vetture.

Passo indietro gigantesco

Alfonsi invece ha fatto fare a Roma un gigantesco passo indietro senza dialogare minimamente con i cittadini, al contrario di quanto promesso in campagna elettorale: ci ripensi e faccia di tutto per proteggere i nostri amici equini, soprattutto in vista delle pesanti temperature estive. Di certo noi proseguiremo la nostra battaglia per difendere i cavalli e per trovare una soluzione che garantisca loro il massimo benessere», ha dichiarato Daniele Diaco, consigliere capitolino M5S e vicepresidente della commissione Ambiente.

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Ennesimo banchetto dei cinghiali tra i rifiuti della Capitale

Ennesimo banchetto dei cinghiali tra i rifiuti della Capitale e nota del vicepresidente della Commissione Ambiente e consigliere capitolino M5S Daniele Diaco. «L’ennesimo episodio di cinghiali intenti a banchettare tra i rifiuti sparsi per strada è la riprova del legame esistente tra il degrado che regna nelle strade di Roma e l’invasione sempre più preoccupante dei cinghiali.

Ennesimo avvistamento non sembra preoccupare il sindaco Gualtieri

Oramai gli avvistamenti di cinghiali nel territorio cittadino non si contano più e Gualtieri sembra non preoccuparsi della cosa. Per lui e Zingaretti non esiste altra soluzione all’infuori dell’abbattimento selvaggio e generalizzato. Un atteggiamento sbagliato e assolutamente lesivo della tutela di questi animali che, come ribadiamo da tempo, dovrebbero e potrebbero essere contenuti con misure più etiche e meno violente. Il sindaco dem, se proprio volesse fare qualcosa di utile per i romani, inizi a ripulire le strade e a preservare il decoro delle nostre strade. Sarebbe già un primo passo per scongiurare l’arrivo degli ungulati che, ovviamente, sono fortemente attratti dai rifiuti che oramai sommergono ogni angolo della nostra città».

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Campidoglio immobile sui cinghiali per Diaco (M5S)

Campidoglio immobile sul problema cinghiali, secondo il consigliere capitolino del M5S Daniele Diaco, che scrive in una nota: «Esprimiamo sdegno e preoccupazione per il macabro ritrovamento di un cucciolo di cinghiale trovato decapitato nel Parco dell’Insugherata. La nostra condanna per un gesto così orribile e disumano è massima e l’auspicio è che i responsabili di questo crimine possano presto essere assicurati alla giustizia.

Cinghiali a Roma tema inquietante

Quello dei cinghiali a Roma è un tema che sta assumendo contorni sempre più inquietanti e drammatici. Finora, purtroppo, il Campidoglio a trazione dem poco o nulla ha fatto in merito.

Campidoglio ha fatto poco o nulla

L’Amministrazione Gualtieri dovrebbe affrontare con maggiore attenzione quella che è diventata una vera e propria emergenza cinghiali, al fine di assicurare a questi poveri animali la tutela di cui necessitano e di garantire un loro contenimento etico senza ricorrere alla barbara pratica degli abbattimenti».

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Rifiuti romani in Olanda a caro prezzo

Rifiuti romani spediti in Olanda a caro prezzo. Lo afferma in una nota il consigliere capitolino del M5S Daniele Diaco: «Roma affoga nei rifiuti e questi ultimi devono essere spediti in Olanda a peso d’oro. Basti pensare che i romani pagheranno per questo servizio di trasferimento all’estero ben 9 milioni di euro, per un importo a tonnellata di 225 euro. I costi del trasporto peseranno quindi sulle tasche dei cittadini e sull’ambiente, che dovrà sopportare il serpentone di tir avanti e indietro per le autostrade della Penisola.

Rifiuti romani in Olanda per un importo di circa 12 milioni di euro

In totale, per l’operazione smaltimento globale da fuori tutto di stagione, l‘Ama sborserà quasi 12 milioni e mezzo di euro. Queste ragioni di estrema urgenza dovute alla carenza e fragilità del sistema impiantistico regionale sono dovute all’ignobile opera di ostruzionismo dimostrata dalla giunta Zingaretti nei confronti della passata amministrazione Raggi. Adesso il sindaco Gualtieri, invece di dilapidare soldi, tempo e pazienza dei cittadini romani, dovrebbe pensare a costruire impianti ecostenibili e virtuosi per chiudere il ciclo di rifiuti a Roma, all’insegna della transizione ecologica e non certo dell’incenerimento».