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Ambiente

Anche il Lazio partecipa all’Earth Hour 2022

Si terrà sabato 26 marzo 2022 l’Earth Hour, ovvero l’Ora della Terra. Un’iniziativa internazionale, promossa ogni anno dal WWF, che ha l’obiettivo di richiamare l’attenzione sulla necessità urgente di intervenire sui cambiamenti climatici in corso.

Partecipare è molto semplice e proprio questa semplicità è la chiave del successo del promemoria ambientalista: non bisogna fare chissà cosa per cambiare, nel proprio piccolo, le cose. Si può anche partire da gesti basici, ma concreti. Proprio come lo spegnimento della luce artificiale per un’ora, nel giorno stabilito.

A questa importante iniziativa ha deciso di partecipare anche la regione Lazio, che sabato spegnerà l’illuminazione nelle proprie sedi.

Le parole della Regione in merito all’Earth Hour

«Sabato prossimo, 26 marzo, dalle ore 20.30 alle 21.30, la Regione Lazio aderisce, con lo spegnimento dell’illuminazione delle proprie sedi, a Earth Hour – L’Ora della Terra. La grande mobilitazione globale del WWF che, partendo dal gesto simbolico di spegnere le luci per un’ora, unisce cittadini, istituzioni e imprese nell’intento comune di sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi del risparmio energetico e del cambiamento climatico». Queste le parole di Roberta Lombardi, assessora regionale alla Transizione Ecologica e Trasformazione Digitale del Lazio, in merito alla giornata.

«Spegnere le luci delle sedi della Regione Lazio per un’ora equivale ad abbattere circa 2 tonnellate di CO2. Si tratta ovviamente di un gesto simbolico che però si inserisce in un più ampio discorso, che ci vede impegnati con diverse azioni. Alcune di queste riguardano l’efficientamento energetico degli immobili regionali per il quale abbiamo in corso due procedure di gara. Abbiamo calcolato che in termini di riduzione dell’inquinamento atmosferico ci faranno risparmiare 2mila tonnellate di CO2 annue. Queste sono equivalenti a quanto assorbono in un anno circa 400 ettari di nuove foreste, pari a circa 600 campi da calcio. Altre azioni riguardano invece il rinnovo del parco auto regionale con autovetture ad alimentazione ibrida ed elettrica».

Per il futuro, anche in vista dell’attuale situazione geopolitica

«Altre iniziative scaturiscono più in generale da tutta l’attività di programmazione politica. Come ad esempio lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili sui nostri territori, per le quali come Regione Lazio abbiamo messo a disposizione nei prossimi anni 110 milioni di euro complessivi. Uno strumento rivoluzionario, quello delle Comunità Energetiche Rinnovabili, per ridurre i costi in bolletta, autoprodurre energia pulita che fa bene all’ambiente e alla salute, oltre che alle nostre tasche, e ci permette di essere indipendenti da un punto di vista energetico e liberarci così dalla schiavitù delle fonti fossili» continua l’assessora Lombardi.

«Mai come in questo momento così delicato. da un punto di vista internazionale, abbiamo bisogno di attrezzarci. Anche contro le possibili conseguenze negative della Guerra in Ucraina sulla nostra sicurezza energetica e climatica. Insieme possiamo farlo, ogni giorno con le nostre scelte e i nostri comportamenti. L’appuntamento con Earth Hour, L’Ora della Terra, è sabato 26 marzo alle 20.30. Spegniamo le luci per accendere la speranza. Costruiamo ora un futuro sostenibile» conclude.

Non solo la Regione per l’ambiente

Un impegno importante, quello sottolineato dall’amministrazione regionale, che non rimane però isolato nel Lazio: sono tantissime le iniziative che continuano infatti tutti i giorni per difendere l’ambiente, tanto nella Capitale quanto negli altri comuni.

Giusto per ricordane una segnaliamo, ad esempio, la manifestazione di Fridays for Future, che anche nella giornata di oggi, venerdì 25 marzo, animerà le principali città d’Italia. Un evento per ricordare, ancora una volta, l’importanza di cambiare le cose. Per un mondo e un futuro diverso.

Articolo di Camilla Cavalli

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Earth Hour 2022 del WWF

Earth Hour 2022 del WWF per tutelare le foreste, anche nella Città Metropolitana. Il 21 marzo e il 22 marzo si celebrano due importanti giornate mondiali indette dall’ONU dedicate rispettivamente a Foreste e Acqua, risorse naturali chiave per gli ecosistemi del Pianeta. Il WWF coglie l’occasione per sottolineare la stretta relazione tra ecosistemi forestali e la qualità dell’acqua. L’effetto foreste sull’acqua è spiegato dalla loro capacità di raccogliere e captare le risorse idriche, depurarle rendendole potabili e adatte al consumo umano. Le 36 miliardi di tonnellate di anidride carbonica (CO₂) immesse ogni anno nell’atmosfera causate delle attività umane, hanno ad oggi portato all’aumento di circa 1,1°C della temperatura media globale, rispetto al periodo preindustriale.

Foreste secondo maggior serbatoio di carbonio dopo gli oceani

Le foreste sono a livello globale il secondo maggior serbatoio di carbonio dopo gli oceani. Trattengono complessivamente ben 861 miliardi di tonnellate di carbonio e ogni anno assorbono circa un terzo delle emissioni antropiche di CO2, evitandone l’accumulo in atmosfera. Le foreste, inoltre, forniscono tanti altri servizi connessi con il clima, come la produzione di ossigeno e la regolazione del regime delle piogge. Eppure, nonostante la stretta relazione, anche intuitiva, tra foreste e acqua, supportata anche da significative ricerche, gli habitat dei bacini idrografici sono in condizioni estremamente critiche, basti pensare che solo tra il 1970 e il 2012 abbiamo perso l’81% della fauna selvatica d’acqua dolce.

Distruzione foreste rafforza la siccità

La distruzione delle foreste e, conseguentemente, il loro importante ruolo nel ciclo dell’acqua e nei sistemi idrogeologici, rafforza la portata e l’intensità di alluvioni, dei dissesti, della desertificazione e della siccità. Roma Capitale e, in generale, tutta la sua Città Metropolitana è da sempre un territorio ricco di acqua, con i suoi laghi, i fiumi, i numerosi torrenti e fossi e con una grande presenza di piccole pozze d’acqua, stagni e laghetti.

Territorio non esente da rischi

«Un territorio ricco di acqua – dichiara Raniero Maggini Presidente del WWF Roma e Area Metropolitana – non esente tuttavia dai rischi di veder compromessa una risorsa dalla quale non possiamo prescindere, fondamentale per la sopravvivenza di ambienti unici quanto vulnerabili. È il caso di alcuni tra i più noti ed importanti Parchi Naturali Regionali quali Bracciano-Martignano (si ricorda la grave crisi idrica del 2017 e i suoi effetti, ancor oggi visibili), Castelli Romani (crisi idrica grave e conclamata) e Monti Simbruini (ingente captazione delle sorgenti che alimentano il fiume Aniene).

Città Metropolitana deve garantire la tutela ambientale

E se la Città Metropolitana di Roma Capitale può vantare un territorio caratterizzato da spazi liberi a forte vocazione naturale o agricola, certo occorre fare molto per garantirne la tutela e riconsegnare alla natura luoghi trasformati e poi abbandonati, che potrebbero godere di interventi di riqualificazione ambientale. Biodiversità e Clima sono facce della stessa medaglia, occorre preservare boschi, fiumi e laghi ed investire in corrette opere di forestazione urbana o nella rinaturalizzazione di corsi d’acqua offesi dal cemento, per favorire l’adattamento ai cambiamenti climatici che sempre più condizionano la nostra vita, quella dell’intero pianeta».

Earth Hour 2022 iniziativa mondiale del WWF

E sul problema sempre più pressante dei mutamenti climatici il WWF torna a svolgere “Earth Hour 2022” l’Ora della Terra, l’iniziativa mondiale che attraverso il gesto simbolico di spegnere le luci per un’ora, invita tutti a mobilitarsi per un futuro più sicuro, giusto e sostenibile. Saranno migliaia le piazze, i monumenti e i luoghi simbolo che si spegneranno nel mondo. L’Ora della Terra ha già ricevuto l’adesione del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile e i patrocini della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Camera dei Deputati, del Senato della Repubblica e del Comune di Roma. Anche per questa edizione di Earth Hour, il WWF ha ricevuto la medaglia che il Capo dello Stato ha voluto destinare, quale suo premio di rappresentanza, all’evento internazionale.