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100 giorni al via della Ryder Cup

100 giorni al via della Ryder Cup che, per la prima volta nella sua storia quasi centenaria, si giocherà in Italia, a Roma (foto Federazione Italiana Golf) e sul percorso del Marco Simone Golf & Country Club dal 29 settembre al 1° ottobre. Ad affrontarsi, nella 44esima edizione della competizione biennale, saranno il Team Europe e il Team Usa, guidati rispettivamente dai capitani Luke Donald e Zach Johnson. Gli Stati Uniti difenderanno il titolo conquistato nel 2021 in Wisconsin e punteranno a imporsi Oltreoceano 30 anni dopo l’ultima volta. Mentre il Vecchio Continente, che tra i vicecapitani vanterà anche il torinese Edoardo Molinari, dovrà riscattare la netta sconfitta di due anni fa. Per l’occasione, sono attesi nella Città Eterna circa 250.000 spettatori, provenienti da 85 differenti nazioni.

100 giorni, ma biglietti per assistere alla Ryder romana esauriti da tempo

I biglietti sono andati esauriti in poche ore e la mole di richieste ha spinto la Ryder Cup Europe a effettuare un sorteggio per soddisfare il più possibile le domande arrivate da 140 paesi. La Ryder Cup italiana rappresenta un volano per il turismo, non solo golfistico, e per Roma, candidata a ospitare l’Expo 2030. E ancora: un traino economico e sportivo. Fondamentale anche sotto il profilo infrastrutturale, nel segno del Progetto Ryder Cup 2023. Saranno 1.200 i volontari che collaboreranno alla manifestazione. Si giocherà solo per la gloria, in palio ci saranno esclusivamente la coppa e l’onore della vittoria: nessun montepremi. Per uno show davvero unico.

Ryder Cup a Roma per il presidente della Federgolf Franco Chimenti

«La Ryder Cup a Roma, in un contesto unico al mondo con i migliori giocatori del panorama internazionale pronti a dare spettacolo al Marco Simone Golf & Country Club, è la realtà che supera l’immaginazione. L’edizione italiana della sfida Europa-USA sarà memorabile ed entrerà nella storia di questa competizione. L’intero movimento golfistico italiano, dai presidenti dei circoli, ai tesserati, agli addetti ai lavori, vive l’attesa con orgoglio e curiosità. L’entusiasmo è alle stelle fra i golfisti di tutto il mondo per il ritorno in Europa a cinque anni di distanza dalla Ryder Cup 2018 di Parigi. Auspico di vedere in campo uno o più italiani – insieme al vicecapitano Edoardo Molinari – per guidare il Team Europe al successo. Grazie al supporto di tutte le Istituzioni, l’Italia mostrerà il suo potenziale in termini di capacità organizzativa di grandi eventi, lanciando un segnale forte per la candidatura di Roma per Expo 2030», ha affermato il presidente della FIG Franco Chimenti.

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Open d’Italia di golf promessa di spettacolo

Open d’Italia di golf promessa di spettacolo. L’edizione n°79, in programma dal 15 al 18 settembre sul green del Marco Simone di Guidonia Montecelio, alle porte di Roma, avrà Rory McIlroy, che ha recentemente conquistato la FedEx Cup distinguendosi come l’unico giocatore ad averla fatta sua per tre volte. Sul green anche il britannico Fitzpatrick, che lo scorso giugno ha vinto lo US Open, e ovviamente Francesco Molinari, il primo italiano a imporsi in un Major nel 2018 in Inghilterra. Proverà ora a diventare anche a calare il tris di successi nella massima rassegna del green tricolore, dopo i successi ottenuti nel 2006 e nel 2016. Gli ultimi risultati ottenuti da Molinari però non depongono a suo favore.

Open con tanti protagonisti annunciati

Tra gli assi della manifestazione, il norvegese Hovland, uno dei migliori talenti del golf internazionale. «Il golf italiano sta attraversando un momento storico di grande sviluppo, lo strepitoso successo nei Campionati del Mondo a squadre dimostra la straordinaria forza del nostro movimento, con il numero dei tesserati che, ad oggi, ha già eguagliato i dati complessivi di dicembre 2021. L’Open d’Italia confermerà l’appeal di uno sport trasversale e sempre più accessibile», ha affermato il presidente della Federgolf Franco Chimenti a margine della presentazione dell’evento.