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La Giunta regionale per l’istituzione del Patentino Digitale nelle scuole

La Giunta regionale, presieduta da Francesco Rocca, ha approvato lo schema di accordo tra la Regione Lazio e il Comitato regionale per le Comunicazioni (Corecom), per l’avvio della sperimentazione in Media Education e l’istituzione del Patentino Digitale nelle scuole. L’obiettivo è quello di promuovere attività progettuali in materia di prevenzione e contrasto del fenomeno del bullismo e del cyberbullismo.

Giunta in supporto del Corecom

La Regione intende, infatti, supportare il Co.re.com. su due specifiche attività progettuali: la sperimentazione della Media Education nella scuola primaria e l’introduzione del Patentino digitale nelle scuole secondarie di primo grado. La Media Education consiste in una sperimentazione pluriennale destinata agli alunni delle classi quarte e quinte delle scuole primarie, finalizzata a strutturare un valido percorso di conoscenza e di consapevolezza sull’utilizzo della rete, delle sue opportunità e dei suoi rischi.

Progetto “Pa.Di”

Con il progetto “Pa.Di.”, per l’istituzione del Patentino digitale, si intende, invece, costruire un percorso di informazione e formazione dall’alta valenza educativa e formativa per gli studenti della scuola secondaria di I° grado, per fornire gli strumenti e le competenze necessarie per l’utilizzo consapevole e responsabile dei dispositivi digitali, con il coinvolgimento degli insegnanti e di adulti responsabili.

L’assessore Giuseppe Schiboni

«Si tratta di un progetto a cui teniamo particolarmente e per questo ringrazio il presidente del Corecom, Maria Cristina Cafini, per la condivisione. Stiamo offrendo una risposta importante per fornire ai più giovani gli strumenti adeguati a conoscere quali sono le opportunità e i rischi della rete e dei social, per prevenire fenomeni di cyberbullismo e distinguere le fake news dalle informazioni corrette», dichiara l’assessore al Lavoro, all’Università, alla Scuola, alla Formazione e alla Ricerca, Giuseppe Schiboni.

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La Giunta regionale per valorizzare i Comuni dell’Etruria Meridionale

La Giunta regionale ha approvato Il Piano di Riparto delle risorse regionali per l’esercizio finanziario 2023 per gli interventi settoriali e intersettoriali per lo sviluppo economico e la valorizzazione territoriale dei Comuni dell’Etruria Meridionale. Il Piano di Riparto del 2023 prevede uno stanziamento di 2 milioni di euro per interventi che coinvolgono 22 Comuni, 335.000 abitanti e un’area geografica di 1.857 km quadrati tra Civitavecchia, Fiumicino, il bacino del Lago di Bracciano e anche i Monti della Tolfa.

La Giunta per la promozione e lo sviluppo territoriale

«La Giunta ha approvato il Programma di interventi e il riparto delle risorse tra i soggetti attuatori su base demografica e territoriale. L’idea è quella di promuovere un sistema di sviluppo sostenuto da risorse pubbliche e private per dare vita a un nuovo modello di gestione del territorio, del patrimonio ambientale, del paesaggio, di salvaguardia e recupero dei beni storico-archeologici e artistici. Le risorse culturali e naturalistiche diventeranno così la principale fonte di crescita sociale ed economica, in grado di garantire uno sviluppo durevole nel tempo, attrarre nuovi investimenti e creare nuove opportunità occupazionali», ha dichiarato la vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione della Regione Lazio Roberta Angelilli.

I comuni interessati

I Comuni interessati dal Piano saranno: Allumiere, Bracciano, Canale Monterano, Tolfa, Manziana, Anguillara Sabazia, Trevignano Romano, Ladispoli, Cerveteri, Civitavecchia, Santa Marinella, Fiumicino, Monte Romano, Tarquinia, Tuscania, Montalto di Castro, Barbarano Romano, Blera, Bassano Romano, Oriolo Romano, Vejano, Villa San Giovanni in Tuscia. Per gli interventi e le opere è previsto anche il concorso di risorse private.

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Fermata dell’alta velocità a Orte

Fermata dell’alta velocità a Orte. La Giunta regionale del Lazio ha approvato una delibera per l’avvio di un servizio sperimentale di 2 treni ad Alta Velocità Napoli-Roma-Milano, che opereranno una fermata intermedia alla stazione di Orte per i prossimi 12 mesi.

Fermata finanziata con 2.431.000 euro

Il bilancio regionale ha stanziato un importo complessivo di euro 2.431.000 e la Direzione regionale Infrastrutture e Mobilità è stata ora incaricata dello svolgimento della manifestazione di interesse per individuare l’operatore economico a cui affidare il servizio. Questo per dare così continuità alla sperimentazione del progetto già attivato negli ultimi 12 mesi. «Grazie a questa delibera manteniamo la promessa fatta ai tanti cittadini che in questo ultimo periodo hanno potuto usufruire di un servizio efficiente, comodo e moderno nel quale crediamo molto.

Alessandri: “Orte strategica”

La fermata di Orte sulla tratta ad Alta Velocità Napoli-Roma-Milano è assolutamente strategica per tutto il nostro territorio, per questo, dopo gli ottimi risultati che ha dato in questa prima fase di sperimentazione, abbiamo deciso, in accordo con Trenitalia, di rinnovare il servizio per altri 12 mesi, con l’obiettivo di rendere definitiva la fermata di Orte in questa tratta dell’AV», ha dichiarato l’Assessore della Regione Lazio ai Lavori Pubblici e Tutela del Territorio, Mobilità, Mauro Alessandri.

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Nuova Tariffa prezzi per le opere pubbliche del Lazio

Approvata dalla Giunta regionale la Tariffa dei prezzi edizione 2022 per le opere pubbliche edili ed impiantistiche del Lazio e con l’entrata in vigore della nuova Tariffa cessa di avere validità la Tariffa prezzi 2020 che resta in vigore solo per i progetti già approvati, gli appalti in corso o già aggiudicati al momento della pubblicazione della delibera regionale. Con questo aggiornamento sono stati inserite voci mancanti e adeguate alle nuove normative. Inoltre alla luce dei consistenti aumenti dei costi di alcuni dei principali materiali da costruzione, sono stati aggiornati i prezzi delle lavorazioni dove presenti i suddetti materiali.

Aggiornata e revisionata dal Ministero delle Infrastrutture

La Tariffa in argomento, pertanto, come aggiornata e revisionata a cura del Ministero delle Infrastrutture (Provveditorato Interregionale alle OO. PP. per il Lazio, Abruzzo e Sardegna), della Regione Lazio (Assessorato ai Lavori Pubblici e Tutela del Territorio, Mobilità, Direzione Regionale Lavori Pubblici, Stazione Unica Appalti, Risorse Idriche e Difesa del Suolo) e del Comune di Roma (Dipartimento Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana) è composta dalle seguenti Parti: Copertina “Tariffa dei prezzi Edizione 2022”; Introduzione e indice Tariffa 2022; Parte A: Opere edili; Parte B: Opere stradali e infrastrutture a rete; Parte C: Sistemazione aree a verde; Parte D: Impianti elettrici; Parte E: Impianti tecnologici; Parte F: Opere idrauliche e opere marittime; Parte G: Interventi di piccola manutenzione; Parte H: Opere di conservazione e restauro Parte S: Costi della sicurezza.

Entra in vigore come pubblicata sul B.U.R.L.

La Tariffa Prezzi anno 2022 entra in vigore il giorno della sua pubblicazione sul B.U.R.L., e da tale momento cessa di avere vigenza la Tariffa Prezzi edizione 2020. La Tariffa Prezzi anno 2022 sarà pubblicata anche sul sito istituzionale della Regione Lazio. «Quello delle opere pubbliche è un settore che ci preme salvaguardare, soprattutto dopo l’aumento dei costi di alcuni dei principali materiali da costruzione in Italia e nel Lazio. In particolare le opere pubbliche che riguardano i territori gravemente colpiti dal sisma del 2016 dove stiamo lavorando per ricostruire e ridare nuova vita al territorio della provincia di Rieti con interventi mirati per la rinascita strutturale e non solo di queste aree». Così l’assessore alle Politiche per la Ricostruzione della Regione Lazio, Claudio Di Berardino e l’assessore ai Lavori Pubblici della Regione Lazio, Mauro Alessandri.