In questi ultimi giorni si è discusso tanto di Bonus psicologo (o Bonus Salute Mentale). Soprattutto dopo che, poco prima di Natale, la proposta era stata esclusa dalla Legge di Bilancio 2022.
Cos’è il Bonus psicologo
Per la Legge di Bilancio 2022 era stata suggerita l’istituzione di un Bonus Salute Mentale da 50 milioni di euro, che avrebbe aiutato economicamente chi decideva di rivolgersi a uno psicologo, uno psicanalista, uno psichiatra o uno psicoterapeuta. L’incentivo si sarebbe diviso in due tipologie di aiuto: un bonus avviamento e un bonus sostegno per le terapie.
Nonostante l’idea fosse stata accolta positivamente dai partiti, è arrivata poi la decisione dell’esclusione, che ha innescato le proteste dell’odine degli psicologi, così come di tanti altri cittadini. Su change.org è partita allora la petizione, per raccogliere firme e istituire comunque una forma di sostegno alla tutela della salute mentale.
Nel Lazio il sostegno arriverà
La Regione Lazio ha deciso che istituirà un proprio fondo dedicato all’accesso alle cure per la salute mentale e la prevenzione del disagio psichico. In particolare, questo sarà rivolto ai giovani e alle fasce più fragili.
A comunicare la decisione lo stesso Presidente della Regione, Nicola Zingaretti, sulla sua pagina Facebook.
«Destiniamo 2,5 milioni di euro per garantire l’accesso alle cure per la salute mentale e la prevenzione del disagio psichico, attraverso voucher da utilizzare presso strutture pubbliche del Lazio, coinvolgendo la rete degli psicologi e degli psichiatri. Con la pandemia, i disturbi psicologici sono aumentati» ha affermato il Presidente.
A questo proposito Zingaretti ribadisce, all’agenzia ANSA: «Vogliamo rispondere a una situazione di grande criticità e alla tante sollecitazioni del mondo scientifico. I tentativi di suicidio e autolesionismo marcato sono aumentati del 30% durante la seconda ondata. Le ospedalizzazioni per tentativi o idee di suicidio sono passate dal 17% nel gennaio 2020 al 45% del totale nel gennaio 2021. Sono esplosi i disturbi del comportamento alimentare: solo per l’anoressia un +28% di richieste di aiuto. Sono dati molto allarmanti che ci dicono una sola cosa: dobbiamo intervenire» .
La regione Lazio accoglierà quindi così le tante richieste, di aiuto e sostegno al benessere psicologico, che stanno muovendo l’opinione pubblica italiana.