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Personale sanitario, Anelli: stiamo lavorando al risarcimento per le vittime del Covid19

Si celebra a Roma oggi, martedì 20 Febbraio, la Giornata Nazionale del personale sanitario, sociosanitario, socioassistenziale e del volontariato istituita per legge al fine di riconoscere l’attività svolta dagli operatori sanitari a tutela della salute dei cittadini.
L’evento, ospitato dalle Corsie Sistine di Santo Spirito in Sassia ed organizzato dalla Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, avrà luogo dalle 9.30 alle 13.00 e vedrà la presenza, tra gli altri, del Ministro della Salute Orazio Schillaci.
L’appuntamento commemora il sacrificio compiuto dal personale sanitario durante la pandemia da Covid19, un riconoscimento lontano dall’essere meramente simbolico, come spiega il Presidente della Federazione degli Ordini dei medici Filippo Anelli: “Stiamo lavorando con il ministro della Salute, Orazio Schillaci, per sbloccare i circa 6 milioni di euro, da recuperare dall’Inail a favore delle famiglie dei sanitari morti in servizio per Covid. Pensiamo con Schillaci di mettere in moto un meccanismo per distribuire queste risorse nel più breve tempo possibile”. Dalle parole di Anelli emerge a gran voce l’esigenza da parte delle famiglie delle vittime di essere ascoltate e riconosciute dallo Stato, conclude affermando “è un dovere da parte dello Stato dare una risposta, anche se assolutamente parziale, per un dolore così grande e un sacrificio così forte a quelle famiglie che hanno perso i loro congiunti. Credo che sia un modo per lo Stato di dire grazie. La medaglia d’oro al valore per tutti i medici è stata una risposta importante, ma è anche importante l’attenzione nei confronti delle famiglie“.

Lo sblocco dei fondi a sostegno delle famiglie dei sanitari che hanno perso la vita per garantire il diritto alla salute durante la diffusione dei contagi da Covid19 continua a raccontare la gratitudine della Comunità tutta, come sottolinea anche il presidente della Regione Lazio Rocca nel discorso dedicato agli operatori: “Gratitudine e riconoscenza. Sono questi i sentimenti che nutro nei riguardi del personale sanitario, socioassistenziale e di tutti i volontari del Lazio. Quando è nata questa Giornata, nel 2021, l’Italia e l’Europa si trovavano ad affrontare una pandemia che avrebbe messo a dura prova il nostro Servizio Sanitario Nazionale. Senza lo spirito di servizio, la dedizione e l’amore di tutte le professionalità sanitarie e del volontariato, non ce l’avremmo fatta. Ancora e per sempre: grazie!”

Le istituzioni tornano ad affrontare la centralità dell’operato del servizio pubblico, specialmente in periodi di crisi, “Siamo solo all’inizio di un percorso per riorganizzare la nostra sanità pubblica. I prossimi obiettivi sono l’abolizione del tetto di spesa per le assunzioni di personale, l’aumento delle indennità di specificità e la valorizzazione degli specializzandi” afferma il Ministro della Salute Schillaci, al fine di “restituire attrattività al servizio pubblico, fare in modo che i nostri professionisti restino nelle nostre strutture trovando condizioni economiche, professionali e organizzative, incentivanti”.

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L’84% degli italiani contro i cibi sintetici

L’84% degli italiani si dichiara contrario all’idea di cibi prodotti in laboratorio da sostituire a quelli coltivati in agricoltura. È quanto emerge dall’analisi Coldiretti/Censis divulgata in occasione del no chiaro al cibo sintetico pronunciato dal Ministro della Salute Orazio Schillaci fra le 10 azioni da mettere in campo per la nutrizione e la prevenzione, a conclusione della Conferenza Nazionale.

500.000 italiani hanno già firmato contro la produzione di cibo sintetico

Una decisione apprezzata dalla Coldiretti che insieme a Campagna Amica, World Farmers Markets Coalition, World Farmers Organization, Farm Europe e Filiera Italia ha già raccolto quasi mezzo milione di firme per promuovere la legge che vieti la produzione, l’uso e la commercializzazione in Italia del cibo sintetico. Nel 2023 potrebbero essere già presentate le prime richieste di autorizzazione all’immissione in commercio in Europa dopo il via libera della Fda negli Stati Uniti.

Domanda di registrazione

A livello procedurale la domanda di registrazione va rivolta alla Dg Sante della Commissione che la trasmette all’Efsa per una valutazione sulla sicurezza alimentare e sugli aspetti nutrizionali. Dopo di che, qualora l’agenzia dovesse dare opinione positiva, spetterà alla Commissione europea legiferare per l’inclusione del nuovo alimento nella lista Ue e dunque per la sua approvazione alla commercializzazione.

Forte opposizione degli italiani

Un percorso da fermare in Italia come dimostra il successo della mobilitazione di Coldiretti a conferma della forte opposizione degli italiani ai cibi artificiali, dalla carne al latte, dai formaggi al pesce, evidenziata dal Censis secondo cui si tratta di una realtà nettamente rifiutata in qualsiasi classi di età, titolo di studio, genere, area territoriale di residenza, livello di reddito.

Appello firmato anche dal premier

L’appello è stato firmato insieme al premier Giorgia Meloni e al Ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare da Ministri e Sottosegretari, Parlamentari nazionali ed europei, Sindaci, personalità della cultura dello sport e dello spettacolo, rappresentanti istituzionali di Regioni e Province, imprenditori e numerosi Vescovi.

Cibo sintetico sostenuto da hi tech

Gli investimenti nel campo del cibo sintetico stanno crescendo molto sostenuti da diversi protagonisti del settore hi tech e della nuova finanza mondiale, da Bill Gates (fondatore di Microsoft) ad Eric Schmidt (cofondatore di Google), da Peter Thiel (co-fondatore di PayPal) a Marc Andreessen (fondatore di Netscape), da Jerry Yang (co-fondatore di Yahoo!) a Vinod Khosla (Sun Microsystems).