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Notte dei Musei 2023 un grande successo

Notte dei Musei 2023 un grande successo. Nonostante il maltempo e la pioggia che hanno caratterizzato tutta la serata di sabato, sono stati infatti oltre 73.000 i visitatori che hanno partecipato alla manifestazione, superando il risultato dello scorso anno e delle edizioni precedenti alla pandemia. Un risultato considerevole, ancor di più avvalorato dall’entusiasmo con cui i cittadini e i turisti hanno assistito, dalle 20 alle 2 di notte, ai circa 130 eventi in programma negli oltre 80 siti culturali aperti sul territorio. In apertura di serata, grande partecipazione ha fatto registrare la performance di Noemi alla Centrale Montemartini.

Ospite della Notte dei Musei

L’ospite speciale di questa edizione della Notte dei Musei ha trascinato il pubblico, accorso sin dalle tarde ore del pomeriggio, con un repertorio dei suoi più grandi successi eseguiti in versione solo voce e piano. Un’intesa che è continuata con uno speciale duetto in compagnia di una piccola fan, con l’omaggio a Roma e ad Anna Magnani del brano “Com’è bello fa’ l’amore quanno è sera” e con un bis chiamato a gran voce dal pubblico. Altro appuntamento significativo della serata, l’evento site specific della compagnia Emanuel Gat Dance che ha richiamato al Museo dell’Ara Pacis il pubblico delle occasioni speciali per un’esibizione unica nel suo genere, un incontro tra le memorie storiche, evocate dal monumento, e la danza contemporanea, tra il fascino del design e quello della moda, sintetizzata negli abiti del costumista Thomas Bradley.

Capitale in movimento

È stata, nel complesso, una città in continuo movimento sin dalle prime ore della serata, con una partecipazione costante di pubblico che ha continuato a raggiungere fino alle ore notturne gli spazi aperti per l’occasione. Riprova di questo, sicuramente, il successo ottenuto dai Musei Civici di Roma Capitale, dove l’accesso di pubblico non è mai rallentato, nonostante la pioggia, consentendo, a fine serata, di ottenere risultati importanti come quelli dei Musei Capitolini con quasi 6.000 ingressi e del Museo dell’Ara Pacis, attestatosi sui 5.000 visitatori circa.

Il Sindaco Gualtieri

«La Notte dei Musei è stata ancora una volta una bellissima iniziativa partecipata, con oltre 73mila tra romani e turisti che hanno approfittato dell’apertura serale per visitare tanti luoghi ricchi di storia e di fascino e per assistere ad un ricco programma di eventi e spettacoli dal vivo. Numeri straordinari capaci di restituirci davvero l’idea di una festa diffusa della Cultura che, anche nei prossimi anni, continuerà ad emozionare e a stupire», ha dichiarato il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.

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Robert Doisneau al Museo dell’Ara Pacis dal 28 maggio

Robert Doisneau in mostra al Museo dell’Ara Pacis dal 28 maggio al 4 settembre. Lo scatto al bacio della giovane coppia, indifferente alla folla dei passanti e al traffico della place de l’Hôtel de Ville di Parigi, è una delle fotografie più conosciute al mondo. L’autore è Robert Doisneau, il grande maestro della fotografia. L’esposizione, a cura di Gabriel Bauret, è promossa e prodotta da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e Silvana Editoriale. Supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura.

Robert Dosineau padre fondatore della fotografia umanista francese

Insieme a Henri Cartier-Bresson, Doisneau è considerato uno dei padri fondatori della fotografia umanista francese e del fotogiornalismo di strada. Con il suo obiettivo cattura la vita quotidiana degli uomini e delle donne che popolano Parigi e la sua banlieue, con tutte le emozioni dei gesti e delle situazioni in cui sono impegnati. In mostra saranno esposte oltre 130 stampe ai sali d’argento in bianco e nero, provenienti dalla collezione dell’Atelier Robert Doisneau a Montrouge. È in questo atelier che il fotografo ha stampato e quindi archiviato le sue immagini per oltre cinquant’anni, ed è lì che si è spento nel 1994, lasciando un’eredità di quasi 450.000 negativi.

Attenzione particolare dedicata all’accessibilità alla mostra

Un’attenzione particolare per questa mostra è stata dedicata anche all’accessibilità: per le persone con disabilità visiva è stato progettato, in collaborazione con il Museo Tattile Statale Omero, un percorso dedicato, dotato di disegni a rilievo e relative audiodescrizioni. Oltre a questi supporti, sarà disponibile un calendario di visite tattili gratuite, guidate da operatori specializzati. Anche per il pubblico sordo saranno disponibili visite guidate gratuite alla mostra. Saranno accompagnati da interpreti della Lingua dei Segni Italiana – LIS, servizio messo a disposizione dal Dipartimento Politiche Sociali e Salute – Direzione Servizi alla Persona di Roma Capitale e realizzato dalla Cooperativa Segni d’Integrazione – Lazio.