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Cronaca

Incendio questa mattina sul lato opposto al nuovo Parco Marconi

Un incendio ha interessato questa mattina il lato opposto al nuovo Parco Marconi, proprio nei pressi del Ponte. Ad andare a fuoco la vegetazione incolta. Immediato l’intervento dei Vigili del Fuoco avvisati dai residenti degli immobili adiacenti, che hanno assistito anche ad un forte boato, probabilmente qualche bombola del gas esplosa. Comunque molto fumo che ha interessato l’intera area. «Si chiede ancora una volta – dichiara in una nota il Presidente del Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale, Piergiorgio Benvenuti – un maggior controllo delle sponde del Tevere per strappare all’abbandono ed al degrado spazi ambientali di pregio come la golena del fiume. Soprattutto una immediata messa in sicurezza di aree che potrebbero causare pericolo di incendi e di insicurezza».

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Ambiente

Gualtieri peggio della Raggi sui rifiuti secondo Ecoitaliasolidale

Gualtieri peggio della Raggi sulla gestione dei rifiuti secondo Ecoitaliasolidale. A parlarne è Piergiorgio Benvenuti, ex Presidente di Ama nel periodo agosto 2011 sino al gennaio 2014, oggi Portavoce del Movimento Ecologista. «Lo sfacelo della raccolta e della gestione dei rifiuti nella Capitale prosegue a risultare uno delle emergenze principali di Roma, notizia costante e negativa che è rimbalzata non solo a livello nazionale, ma anche sulla stampa estera, con una immagine negativa per l’intero Paese.

Con Gualtieri la differenziata arretra

La raccolta differenziata è ferma, anzi arretra, Secondo la semestrale della municipalizzata, la raccolta differenziata è ferma al 45,9% nel primo semestre 2022, era al 46,1% nel primo semestre 2021. Dati assolutamente poco soddisfacenti per chi aveva promesso ai cittadini di arrivare in breve a percentuali altissime di differenziata – spiega Benvenuti – e di risolvere il problema del decoro, della pulizia e dei nuovi impianti.

Si sta vanificando il lavoro fatto in precedenza

Sta di fatto che si sta vanificando il grande lavoro che era stato realizzato in passato, mi riferisco al periodo 2011 fine 2013 e programmato per il futuro dall’amministrazione di centro-destra che ha di fatto scritto la migliore pagina “green” in tema di gestione dei rifiuti a Roma.

Del 2012 il traguardo del 30% di differenziata

Aver raggiunto a fine dicembre del 2012 lo storico traguardo del 30% di differenziata a livello di percentuale, ha collocato Roma nel gruppo di testa fra le grandi città europee superando Parigi, Bruxelles e Madrid. Partendo dal 22% di agosto 2011, per poi aver raggiunto poco meno del 40% a fine dicembre del 2013, consentendo di superare per percentuale di raccolta , le principali città del Vecchio Continente con l’eccezione di Monaco di Baviera, con un programma di pulizia della città, di decoro, di interventi straordinari di ben altro livello qualitativo e quantitativo».

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Cronaca

Roma città-giungla

«Roma è una città-giungla. Dai cinghiali ai gabbiani, dai corvi alle blatte e all’invasione dei topi, zecche e pulci nei parchi pubblici, ma da qualche mese stiamo lanciando un ennesimo allarme: a far parlare della Capitale come una “città-giungla” è arrivata anche la “vespa Orientalis”. Le cause sono sempre le stesse, emergenza rifiuti e la mancanza di manutenzione e cura del verde».

Roma città-giungla secondo Piergiorgio Benvenuti di Ecoitaliasolidale

È quanto dichiara in una nota Piergiorgio Benvenuti, Presidente del Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale. «Zecche e pulci rappresentano un problema serio non solo per i cani a spasso nei parchi, ma anche per l’uomo, per le temibili punture delle zecche che potrebbero causare danni anche seri per la salute, ma anche questa nuova specie di vespe sarebbero molto aggressive ed una minaccia soprattutto per anziani e bambini. Parliamo di “città-giungla” ricordando come la precedente

Tentativo fallito nel 2018

Amministrazione guidata dalla Sindaca Raggi, per la diffusione dei topi, nell’agosto del 2018, aveva annunciato di voler realizzare un programma per contenerne il numero, attraverso un bando per generare idee non cruente per la sterilizzazione. Fra le polemiche l’Amministrazione capitolina aveva citato l’esempio degli USA, dove si stava sperimentando la soluzione cruelty free, una soluzione gentile al problema della proliferazione con esche che contengono ormoni per accelerare la menopausa nelle femmine e rendere meno fertili i maschi.

Nessuna azione concreta per Roma

A Roma invece al di là del programma ad effetto del 2018, di cui non vi sono state tracce concrete, in ambito ambientale abbiamo assistito attoniti anche all’idea di utilizzare 50.000 pecore per risolvere il problema della manutenzione del verde, dell’utilizzo di pipistrelli per non aver risolto il problema della zanzara tigre, del coinvolgimento di api per controllare il tasso di smog. Sta di fatto che oltre alle parole a Roma non vi è stata una soluzione adeguata a tali problemi.

Con nuova amministrazione sono rimasti gli stessi problemi

Con la nuova amministrazione Gualtieri i problemi sono gli stessi, dai topi ai cinghiali, dalle blatte alle cimici, dalle pulci alle vespe “Orientalis” a causa dei rifiuti in strada non raccolti per giorni e la mancanza di una manutenzione adeguata del verde. Si prosegue a non trovando soluzioni adeguate ai mille problemi irrisolti. A proposito di concretezza – conclude Benvenuti – vorremmo ricordare che mancano ormai pochi giorni all’apertura delle scuole e sarebbe opportuno la pulizia e la disinfestazione degli spazi comuni delle scuole romane».