Operazione straordinaria interforze ad “alto impatto” all’Esquilino, eseguita dalla Polizia di Stato, dall’Arma dei Carabinieri, dalla Guardia di Finanza e dalla Polizia Locale Roma Capitale, per gli aspetti legati alla “Sicurezza Urbana”. Il servizio ha avuto come scopo quello di intensificare il controllo del territorio di quell’area, soprattutto per contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, per verificare la presenza di cittadini stranieri inadempienti alla normativa sull’immigrazione e per sottoporre a controllo i numerosi esercizi commerciali insistenti nella zona.
Operazione con controlli a tappeto presso le strutture ricettive
Controlli a tappeto anche presso le strutture ricettive. Otto le attività commerciali e di vicinato controllate: in questo ambito sono state contestate varie irregolarità amministrative sanzionate per un totale di circa 4 mila euro. Le pattuglie hanno controllato 205 persone, 5 delle quali, non essendo in regola con le attuali norme sull’immigrazione, sono state accompagnate negli uffici di polizia.
Arresto per detenzione ai fini di spaccio
Una persona è stata arrestata e una denunciata per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e i due acquirenti segnalati alla Prefettura quale assuntori; nella circostanza sono state sequestrate dosi di ecstasy e flaconi di metadone. Una persona è stata invece denunciata in stato di libertà per ricettazione in quanto trovata in possesso di un cellulare rubato, successivamente sequestrato.
Con AMA rimossi 6 metri cubi di cartoni e immondizia varia
Con l’ausilio del personale dell’AMA sono state rimossi 6 metri cubi di masserizie (cartoni ed immondizia varia) usate come giacigli di fortuna. I servizi sono stati svolti dai Carabinieri della Compagnia di Roma Piazza Dante con il supporto di Carabinieri del Gruppo di Roma e del 10° Reggimento “Campania”, dagli agenti dei commissariati Viminale ed Esquilino con la collaborazione di alcune pattuglie del Reparto Mobile, del Reparto Prevenzione Crimine Lazio ed una squadra cinofili della Guardia di Finanza.