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Politica

Il bando Le Strade del Commercio della Regione Lazio

Presentato il bando Le Strade del Commercio per favorire la costituzione, l’avvio e il consolidamento delle Reti di imprese tra attività economiche su strada. Incrementare la competitività di micro, piccole e medie imprese commerciali per valorizzare i territori del Lazio e migliorare la qualità della vita di cittadine e cittadini.

Avviso regionale da 15 milioni di euro

Questo è lo scopo dell’avviso regionale da 15 milioni di euro, rivolto ai Comuni del Lazio e ai Municipi di Roma Capitale per favorire la costituzione, l’avvio e il consolidamento delle Reti di imprese tra attività economiche su strada. Le Reti consistono nell’aggregazione di attività economiche su strada, costituite con l’obiettivo di potenziarne la competitività e di renderle contestualmente volano per uno sviluppo territoriale sostenibile, nonché elemento di coesione e riconoscimento per la Comunità e per i visitatori e utenti esterni.

Le Strade del Commercio presentato oggi dal presidente Nicola Zingaretti

Il bando Le Strade del Commercio è stato presentato oggi a Roma presso la Libreria Eli dal Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, dall’Assessora alle Attività Produttive e Pari Opportunità di Roma Capitale Monica Lucarelli e dall’Assessore regionale allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Università, Ricerca, Startup e Innovazione Paolo Orneli. «Con questa seconda edizione del bando Le Strade del Commercio – ha commentato il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – vogliamo dar un nuovo slancio allo sviluppo e alla competitività delle imprese del territorio. Micro, piccole e medie aziende rappresentano il fondamento dell’economia laziale, da queste realtà dipendono tante famiglie che mai come adesso hanno bisogno di sostegno. Giocano un ruolo molto importante i Comuni, i migliori conoscitori del territorio, capaci anche di essere straordinari aggregatori. Apriamo un nuovo capitolo in cui dai luoghi del Lazio nascono progetti condivisi per il bene di tutta la comunità».

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Politica

È ancora Regione Lazio a Expo 2020 Dubai

Dopo il successo della missione guidata all’inizio di marzo dal presidente Nicola Zingaretti, proseguono le attività della Regione Lazio a Expo 2020 Dubai fino al termine dell’esposizione emiratina. In particolare, tre Forum tematici hanno l’obiettivo di trasferire negli EAU, in un confronto internazionale, alcune delle aree di specializzazione e dell’innovazione del Lazio.

Presentato l’ecosistema della Conoscenza del territorio

Le Università e il Centro di Eccellenza del Distretto Tecnologico della Cultura del Lazio hanno presentato ieri pomeriggio, presso l’Anfiteatro del Padiglione Italia, l’ecosistema della Conoscenza del territorio in un excursus che comprende l’alta formazione internazionale e anche la ricerca applicata ai settori strategici d’eccellenza.

Regione Lazio presente in forze

Presenti all’evento, tra gli altri rappresentanti delle università e del mondo della ricerca del Lazio; Paolo Orneli, assessore Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Università, Ricerca, Innovazione e Start Up della Regione Lazio; Quirino Briganti, coordinatore EXPO2020 Dubai Regione Lazio; Paolo Glisenti, Commissario Generale dell’Italia a EXPO 2020 Dubai; Giuseppe Finocchiaro, Console Generale d’Italia a Dubai; Maria Antonella Polimeni, rettrice della Sapienza Università di Roma; Maria Sabrina Sarto, prorettrice alla ricerca e presidente dell’Associazione Centro di eccellenza DTC Lazio.

Presentazione della Regione

È stata l’occasione per presentare la Regione di Roma a Expo 2020 Dubai come un laboratorio di contaminazione di sapere e innovazione con più 2000 anni di storia, nel quale arte, scienza e ricerca, patrimonio culturale e tecnologia, si esprimono assieme come in nessun altro luogo al mondo. «Il nostro territorio – ha dichiarato il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – con 19 Università, 17.000 docenti e oltre 241.000 studenti provenienti da tutto il mondo, è leader in Italia per l’alta formazione e la ricerca. Il nostro obiettivo costante è sostenere questo straordinario patrimonio accademico, per consolidare l’ecosistema e metterlo in rete con il mondo della ricerca, della produzione e dell’innovazione, a vantaggio dell’economia e anche della società».

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Cronaca

Prodotti del Lazio a rischio con il Nutri-Score

Prodotti di eccellenza del Lazio a rischio con il Nutri-Score, un sistema di etichettatura a colori che penalizza prodotti salutari come l’olio di oliva, considerandolo meno sano della Coca Cola, o quelli caseari e tradizionali, sia Dop che Igp e Ig, favorendo prodotti industriali di minore qualità. Coldiretti Lazio annuncia battaglia sull’etichettatura a “semaforo” proposta dalla Francia e sulla quale l’Ue si esprimerà il prossimo giugno. Uno strumento semplicistico e pericoloso che non tiene conto della complessità delle diete mediterranea e delle abitudini, alimentari e non, delle diverse regioni dell’UE.

Con il Nutri-Score sparirebbero eccellenze locali

«Se il Nutri-Score fosse approvato dall’Unione Europea – spiega il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri – sparirebbero dalle tavole le eccellenze locali che caratterizzano i nostri territori e con la loro la storia e le tradizioni che li accompagnano. Quello di cui abbiamo bisogno è un’Europa protagonista e forte perché capace di coltivare le sue ricchezze e le pluralità di cultura. Come ricorda oggi su Il Messaggero, il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. È esattamente su questo che bisogna lavorare, non su un appiattimento e omologazione di ciò che è e deve rimanere distintivo, perché caratterizza le nostre unicità e le nostre eccellenze».

Cacio e pepe KO

Il Nutri-Score cancellerebbe i piatti tipici della nostra tradizione come la cacio e pepe, che secondo il sistema di etichettatura dovrebbe essere senza Pecorino Romano, perché considerato non salutare, e non esisterebbe più neanche la famosa caprese, perché sotto accusa è anche la Mozzarella di Bufala, stessa cosa per il Parmigiano Reggiano o la Gorgonzola.

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NEWS

La Genomica nei percorsi di cura del Gemelli

La Genomica nei percorsi di cura del Policlinico Gemelli. Domani, martedì 15 marzo, alle ore 12, presso il Policlinico Universitario A. Gemelli IRCSS (Aula Brasca), avrà luogo la presentazione della facility di Genomica e del programma di profilazione oncologica FPG500. Parteciperanno tra gli altri, il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e il Sottosegretario di Stato al Ministero della Salute Pierpaolo Sileri.

La Genomica nei percorsi di cura del Policlinico Gemelli introdotta dal DG Marco Elefanti

L’evento dal titolo “La Genomica nei percorsi di cura del Policlinico Gemelli” sarà introdotto dal Direttore Generale della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, professor Marco Elefanti, e dal Preside della Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica, professor Rocco Bellantone, Direttore del Governo Clinico del Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS. Presenta la facility di Genomica e il programma di profilazione oncologica FPG500 il professor Giovanni Scambia, Direttore Scientifico IRCCS, Direttore UOC Ginecologia Oncologica Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, Ordinario di Ginecologia e ostetrica all’Università Cattolica. A seguire l’intervento “Il territorio a supporto della Ricerca” di Resi Madia, Presidente Associazione Oppo e le sue stanze, ODV che ha sostenuto il progetto. Al termine dell’incontro avverrà il taglio del nastro e la benedizione degli ambienti presso la facility di Genomica (piano 5B del Policlinico), impartita da S.E. Monsignor Claudio Giuliodori, Assistente Ecclesiastico Generale dell’Università Cattolica.

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Politica

Fondo taglia tasse della Regione Lazio

Il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e il Vicepresidente, Daniele Leodori, hanno presentato l’Accordo firmato con le sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil sulle misure prese e sulle risorse messe a disposizione dalla Regione Lazio per incrementare il ‘Fondo taglia tasse’ e ridurre la pressione fiscale a partire dai redditi più bassi.

Riformulata la legge di bilancio per il Fondo taglia tasse

A seguito dei rilievi mossi dalla Corte dei Conti, la Giunta regionale dopo l’approvazione del rendiconto alla fine dello scorso anno, ha dovuto riformulare una legge di bilancio in grado di aumentare a 296 milioni di euro il ‘Fondo taglia tasse’, fondo per la riduzione strutturale della pressione fiscale previsto dalla proposta di legge di stabilità regionale del 2022, intervenendo anche sulla rimodulazione della spesa corrente per tutelare i redditi più bassi. La legge approvata dalla giunta regionale, a seguito dell’accordo sottoscritto con i sindacati, sarà oggetto di discussione in Commissione Bilancio e successivamente dovrà essere sottoposta al vaglio e all’approvazione del Consiglio.

Confronto serrato con sindacati

Grazie a un confronto serrato e proficuo in questi mesi tra l’Assessorato al Bilancio e i sindacati, si è prodotto l’importante risultato, contenuto nell’accordo firmato dalle parti, di reperire tutti i fondi sufficienti per dare continuità e rafforzare gli accordi stipulati precedentemente tra Regione e Cgil Cisl e Uil, offrendo una risposta concreta e importante a lavoratori, pensionati e imprese della nostra regione. Nello specifico l’accordo prevede: L’esenzione per il 2022 per i redditi fino a 35mila euro dalla maggiorazione dell’addizionale regionale Irpef come avvenuto nel 2021.

Introduzione Bonus Energia

L’introduzione del Bonus Energia attraverso una detrazione del valore di 300 euro per mitigare gli effetti dell’aumento dei costi energetici per tutti i redditi da 35.001 a 40.000 euro. Inoltre per il futuro si è stabilita la possibilità di neutralizzare o rimodulare la maggiorazione dello 0.50% (cosiddetto Irpef Sanità) per il 2023. Le misure introdotte permetteranno, su un totale di 2 milioni e 828mila contribuenti nel Lazio, di avere una platea di quasi 2 milioni e 200 che non subiranno la maggiorazione Irpef e di applicare a quasi 200mila contribuenti la detrazione prevista dal Bonus Energia. In pratica oltre l’80% dei contribuenti del Lazio avrà dei benefici dalla manovra fiscale approvata dalla giunta regionale.

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Politica

Ospedali del Lazio in fondo alla classifica di Newsweek

«Gli ospedali pubblici del Lazio conquistano gli ultimi posti al mondo nella speciale classifica stilata dal noto magazine americano Newsweek. Un brutto flop per Zingaretti e i suoi, che gestiscono la macchina sanitaria della nostra regione da ben nove anni». Lo scrive in una nota il consigliere regionale della Lega, Daniele Giannini, membro della Commissiona Sanità.

Tranne il Gemelli, tutti oltre il numero 500

«Tranne il policlinico Gemelli, arrivato al 36° posto, che è però privato, per trovare il primo nosocomio laziale dobbiamo scorrere per 500 posizioni, fino a trovare il Sant’Andrea di Roma. Ancora oltre Umberto I, Policlinico Tor Vergata, Campus Biomedico, San Giovanni, San Filippo Neri, Belcolle Viterbo fino al Sandro Pertini in coda alla lista dei 2.200 ospedali di 27 Paesi sotto esame. L’indagine, condotta in collaborazione con Statista, una piattaforma-dati internazionale, prende in esame indicatori di performance che si basano sulla qualità assistenziale percepita sia dai pazienti che da medici ed enti assicurativi o mutualistici in tutto il globo.

Bocciatura pesante per gli ospedali del Lazio

Una bocciatura pesantissima quindi per il Servizio sanitario pubblico del Lazio, soprattutto considerando che tra primi 250 classificati ben sette strutture sono in altre regioni italiane come la Lombardia, tre in Veneto ed Emilia Romagna e uno a testa anche in Piemonte e Toscana. Insomma, quando sentiamo parlare di ‘modello Lazio’ in fatto di sanità, possiamo dire tranquillamente che il nostro Governatore, assieme al suo Assessore D’Amato, stanno semplicemente provando a edulcorare un’immagine della nostra regione, che – conclude Giannini – allo stato dei fatti, non corrisponde assolutamente alla realtà».

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Bando della Regione per gli scuolabus elettrici

Pubblicato il bando della Regione Lazio promosso dall’Ufficio di Scopo per i Piccoli Comuni per l’assegnazione di scuolabus elettrici ai Comuni con meno di 5.000 abitanti, con uno stanziamento di tre milioni di euro.

Migliorare e rendere più sostenibile il trasporto scolastico

«Continuiamo il nostro lavoro per migliorare e rendere più sostenibile il servizio di trasporto scolastico nella nostra regione». Così il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha commentato la pubblicazione dell’avviso di manifestazione d’interesse per l’acquisto di scuolabus elettrici diretti ai piccoli comuni. «Abbiamo stanziato tre milioni di euro per favorire il trasporto scolastico di questi territori perché si tratta di un servizio fondamentale per la vita dei cittadini. Renderlo efficiente e soprattutto sostenibile è una nostra priorità», ha concluso il presidente Zingaretti.

Con il bando raddoppiato i fondi previsti

«La prima notizia importante è che abbiamo raddoppiato i fondi inizialmente previsti, considerato l’entusiasmo dimostrato espresso dai Sindaci all’approvazione della delibera che ha preceduto il bando. Vogliamo dare in questo modo uno strumento aggiuntivo per contrastare lo spopolamento dei Piccoli Comuni – ha affermato Cristiana Avenali, Responsabile Piccoli Comuni della Regione Lazio – soprattutto quelli piccolissimi al di sotto dei 2000 abitanti, per i quali è prevista una premialità così come per la sostituzione dei mezzi più inquinanti. Si tratta di un servizio dall’elevata sostenibilità economica e ambientale, utile soprattutto a quelle giovani famiglie pronte a raccogliere la sfida di non abbandonare quei luoghi».

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Lazio Region Business Hub per le imprese

Lazio Region Business Hub per dare aiuto alle imprese del Lazio rimarrà aperto anche dopo la fine di Expo Dubai. Questa mattina il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti insieme a Lorenzo Tagliavanti, Presidente della Camera di Commercio di Roma, e Angelo Camilli, Presidente di Unindustria, ha partecipato all’incontro con i rappresentati del sistema Italia negli Emirati Arabi Uniti, la Camera di Commercio Italiana negli EAU, ICE Dubai, SACE Dubai-Emirati e Medio Oriente e Nord Africa (MENA) per promuovere l’Export delle imprese del Lazio negli EAU e nel Golfo.

Azione programmata dallo scorso settembre

Un’azione programmata già dal settembre dell’anno scorso e che grazie al supporto della Camera di Commercio Italiana negli EAU ha coinvolto in modo capillare le imprese del Lazio nella missione Expo con oltre 2000 Stakeholder, PMI e multinazionali che hanno partecipato proattivamente fornendo i loro contributi per indirizzare lo sviluppo delle Attività Regionali.

Lazio Region Business Hub aperto anche dopo l’Expo

«Il Lazio Region Business Hub che rimarrà aperto anche dopo l’Expo, nasce proprio per dare una mano a tutte le imprese laziali che vogliono investire e incrementare l’export verso gli Emirati Arabi Uniti. Una porta permanente che è già stata utile a oltre 130 imprese nel Lazio. Grazie all’Expo e a queste giornate ci vede solo all’inizio di un proficuo percorso per incrementare gli scambi commerciali, raccogliere investimenti e opportunità di credito. Qui le imprese laziali possono trovare possibilità di crescita, e costruire relazioni internazionali, tutti quei fattori che soprattutto in un mondo post pandemia sono utili a produrre quel salto in avanti che tutti ci aspettiamo.

Investitori troveranno un unicum nel mondo

Dall’altra parte gli investitori internazionali possono trovare nel Lazio un unicum nel mondo dove convivono cultura, storia, arte e passato insieme a ricerca, innovazione e università», ha dichiarato Zingaretti.

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Politica

Innovazione Sostantivo Femminile il nuovo bando della Regione Lazio

Con 3 milioni di euro di dotazione, la nuova misura regionale sostiene le MPMI femminili, favorendone i percorsi di sviluppo. Il contributo è a fondo perduto, fino a 30 mila euro, per progetti che adottano nuove tecnologie o soluzioni digitali, processi e sistemi di innovazione aziendali. Domande dal 17 marzo 2022.

Obiettivo di Innovazione Sostantivo Femminile è sostenere le imprese delle donne

Sostenere le imprese femminili che operano nel territorio regionale è l’obiettivo di “Innovazione Sostantivo Femminile”, il nuovo bando della Regione Lazio che favorisce lo sviluppo delle micro, piccole e medie imprese femminili, supportandone i percorsi di innovazione mediante soluzioni ICT e in coerenza con la Smart Specialization Strategy (S3) regionale.

Zingaretti: Valorizzare il talento femminile

«L’imprenditoria femminile rappresenta una linfa vitale per l’economia, per questo è importante sostenere le donne che vogliono fare impresa attraverso progetti innovativi. Vogliamo valorizzare sempre di più il talento femminile e lo stiamo facendo anche attraverso una serie di iniziative nel settore della formazione.

Orgogliosi di questo bando

Oggi siamo particolarmente orgogliosi di questo bando che arriva alla sua quinta edizione ed ha già finanziato centinaia di progetti imprenditoriali portati avanti con l’impegno di donne residenti nella nostra regione», ha dichiarato il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

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Sapienza e Regione Lazio in aiuto agli studenti ucraini

Sapienza e Regione Lazio in aiuto agli studenti ucraini del Progetto Erasmus. La Rettrice della Sapienza Antonella Polimeni e il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti si sono tempestivamente impegnati per una soluzione congiunta a favore degli studenti ucraini che stanno terminando l’Erasmus alla Sapienza. Gli studenti saranno ospitati presso le residenze dell’ente regionale Disco Lazio a partire da lunedì prossimo. «Ringrazio la Regione Lazio nella persona del presidente Zingaretti – dichiara la Rettrice – per la risposta e il sostegno immediato offerto agli studenti ucraini. Sapienza, allarmata dalla crisi umanitaria in corso, auspica una rapida soluzione pacifica del conflitto». Così il Presidente Zingaretti: «I 5 studenti ucraini in Erasmus saranno ospitati nelle residenze universitarie di Disco. Diamo una prima risposta a una esigenza concreta e ringrazio la Rettrice Polimeni per la collaborazione e il sostegno anche in questa circostanza».