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Cronaca

Collaborazione tra Fiaba Onlus e Questura di Roma

Fiaba Onlus e la Questura di Roma collaborano per migliorare l’accessibilità di alcune sedi della Polizia di Stato nella capitale. Il progetto pilota coinvolge, in particolare, l’Ufficio immigrazione di via Teofilo Patini e il Commissariato Trevi Campo Marzio. Qui Fiaba eseguirà un monitoraggio sullo stato delle barriere architettoniche, identificando eventuali criticità e avanzando proposte migliorative. L’obiettivo è rendere più confortevoli, laddove necessario, gli uffici della Questura di Roma aperti al pubblico. È importante, infatti, che le persone possano muoversi al loro interno liberamente e senza incontrare ostacoli. Questo vale non solo per le persone con disabilità, ma per chiunque abbia una ridotta mobilità, permanente o temporanea.

Il presidente di Fiaba Onlus Trieste

«Chiunque, nell’arco della propria vita, può trovarsi a vivere una condizione di ridotta mobilità, temporanea o permanente», ha dichiarato il Presidente di Fiaba Onlus Giuseppe Trieste. «Come associazione lavoriamo dal 2000 per far capire l’importanza di abbattere le barriere architettoniche e culturali. Siamo quindi lieti di collaborare con la Questura di Roma per rendere ancora più accessibili alcuni dei suoi uffici aperti al pubblico». Così dalla Questura. «Siamo lieti di collaborare con Fiaba Onlus con l’obiettivo di migliorare, sempre di più, l’accessibilità ai nostri uffici e la fruibilità dei nostri servizi, abbattendo tutte le barriere architettoniche, laddove presenti. Monitorare le esigenze dei cittadini e provare a soddisfarle rappresenta per noi un momento di continua crescita e l’essenza del nostro lavoro».

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Cronaca

Il ricordo di Nicola Calipari

A 17 anni dalla morte di Nicola Calipari, durante una cerimonia sobria, in considerazione della particolare situazione legata alla pandemia, ma significativa, il Questore di Roma Mario Della Cioppa, con grande rispetto e vicinanza dimostrate alla famiglia e in particolare alla moglie, dott.ssa Rosa Villecco-Calipari, presso il bassorilievo in bronzo presente in Questura, raffigurante l’eroico funzionario di Polizia, ha deposto in suo ricordo una corona di alloro, in nome del Capo della Polizia –Direttore Generale della P.S., Prefetto Lamberto Giannini. Il valoroso funzionario, il 4 marzo 2005, guidava una piccola squadra che, nel pieno del conflitto iracheno, subito dopo aver contribuito alla liberazione di Giuliana Sgrena, stava accompagnando la giornalista in aeroporto dove un aereo l’avrebbe riportata in patria.

Eroico gesto di Nicola Calipari

Calipari, quando da un checkpoint statunitense hanno aperto il fuoco sull’auto in cui viaggiavano, per proteggere l’ostaggio appena liberato, coprì con il proprio corpo la Sgrena e fu colpito mortalmente alla testa.

Insignito della medaglia d’oro al valor militare

Nicola Calipari, insignito della medaglia d’oro al valor militare, è stato per oltre 20 anni funzionario della Polizia di Stato ed ha svolto la sua carriera tra Genova, Cosenza e Roma. La professionalità e l’umanità con cui ha sempre svolto il suo lavoro sono sempre vive nel ricordo di quanti hanno avuto la fortuna di lavorare con lui.

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Controlli a tappetto della Polizia di Stato sulle misure anti covid-19

Recependo le indicazioni ricevute in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, il Questore, con apposita ordinanza di servizio, ha disposto, servizi straordinari per verificare il rispetto della normativa anti-covid in molte zone della Capitale, sia nel centro che nella periferia, che si sono aggiunti ai servizi di ordine e sicurezza pubblica predisposti in occasione della manifestazione svoltasi a Roma sabato scorso.

Tre locali chiusi per 5 giorni

In tale ambito, gli agenti del VII Distretto San Giovanni, che stavano monitorando a piazza Navona l’afflusso di persone arrivate nella capitale per la manifestazione, hanno sanzionato 3 persone arrivati da Trieste, perché non indossavano i previsti dispositivi di protezione individuale. In zona Trevi Campo Marzio, poi, venerdì scorso, gli agenti della Polizia di Stato del I Distretto, nella zona di specifica competenza, coadiuvati da due equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Lazio, un equipaggio del Commissariato “Castro Pretorio” e un equipaggio della Polizia Locale Roma Capitale, hanno controllato 8 esercizi pubblici, 3 dei quali sanzionati amministrativamente e sottoposti alla sanzione accessoria della chiusura per giorni 5 in ragione di palesi violazioni alla vigente normativa anti-pandemica; trattasi di esercizi ubicati in Largo del Teatro Valle, via d’Ara Coeli (già sanzionato in precedenza) e via dei Coronari.

Effettuati 281 controlli di green pass

Nel corso del servizio sono state identificate 92 persone e effettuati 281 controlli green pass, con una sola irregolarità rilevata e sanzionata. Nel corso del servizio sono state riscontrate inoltre 14 sanzioni per violazione al Codice della Strada per sosta vietata. Infine, è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale un avventore di uno dei locali controllati. Un ‘altra sanzione per un green pass non valido è stata elevata nel corso dei servizi di Alto Impatto Distrettuale effettuato dagli Agenti del VI Distretto Casilino, nel corso del quale sono state controllate 137 persone, 6 veicoli, un’attività commerciale e sono state elevate sanzioni al codice della strada per un importo totale di 908 euro. Servizi straordinari proseguiranno anche nei prossimi giorni.

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Avanti con il progetto “Scuole Sicure” della Polizia di Stato

La Polizia di Stato della capitale, nonostante il perdurare del periodo pandemico, già dai primi giorni dell’anno scolastico 2021/22, anche con l’innovazione dell’utilizzo delle piattaforme di streaming e didattica a distanza, ha attuato il progetto “Scuole Sicure”. L’U.P.G.S.P. (Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico) della Questura, che coordina il piano, in questi anni ha focalizzato gli incontri con gli studenti, potenzialmente più esposti alle problematiche di bullismo, cyber bullismo, alle dipendenze in genere (stupefacenti, alcool, ludopatie) e per favorire un utilizzo consapevole della rete, anche in considerazione della sovraesposizione digitale portata dalla ancora attuale situazione, che, di fatto, ha costretto i ragazzi ad un uso incontrollato e rischioso dei dispositivi informatici. L’U.P.G.S.P. della Questura di Roma, attraverso la sua rete di controllo del territorio, coordina tutti gli interventi di prevenzione attraverso la pianificazione capillare di incontri tesi alla formazione di tutti gli utenti interessanti, ovvero studenti, genitori, docenti e tutte le figure educative di riferimento che gravitano nell’abito scolastico e possono così concorrere alla prevenzione dei reati sia all’interno che all’esterno delle scuole. Nell’ambito di tale progetto sono state le 277 classi le classi coinvolte per un totale di 6.498 ragazzi; nello specifico 195 bambini delle scuole dell’Infanzia, 737 alunni delle scuole primarie, 1495 delle scuole medie e 4.058 studenti delle superiori. Sono stati formati 509 docenti, 60 genitori e 100 addetti ai lavori nell’ambito dell’istruzione. 1.790 utenti sono stati incontrati in modalità remoto, utilizzando varie formule di incontro, anche attraverso collegamenti con le classi presso la stanza multimediale dell’Istituto scolastico stesso. In almeno 30 occasioni gli incontri sono avvenuti nei cortili della scuole. Nell’ambito di tale attività sono emersi 2 casi di maltrattamenti in famiglia, la sospensione della responsabilità genitoriale di entrambi i genitori ed il ricollocamento presso struttura idonea del minore, atti di bullismo e discriminazione per differenza di genere, individuazione di intenti suicidi di una minore affidata alle cure del reparto di Psichiatria dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, ed altre segnalazioni tutt’ora in fase di accertamento. L’U.P.G.S.P., ha inoltre promosso alcuni incontri nel Centro per Anziani della Comunità Ebraica per informare i cittadini “meno giovani” su truffe e raggiri. In tale ambito, anche grazie alla collaborazione dell’Università della Terza Età, sono stati già calendarizzati altri incontri.