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Turismo

Arabian Travel Market per raccontare il Lazio

Arabian Travel Market per raccontare il Lazio nelle sue potenzialità attrattive dell’intero territorio e promuoverne la destinazione nei mercati leisure internazionali. Sono questi gli obiettivi della Regione Lazio, presente alla manifestazione fieristica ATM – Arabian Travel Market, il principale evento internazionale in Medio Oriente riservato al turismo inbound e outbound, in programma al World Trade Centre di Dubai fino al 12 maggio.

Arabian Travel Market per proseguire nella promozione del Lazio

«I turisti che provengono dal Golfo Persico e dalla Penisola Araba scelgono le città d’arte, la moda e il design. Sono sempre più alla ricerca di esperienze uniche e altamente personalizzate. L’Italia, con il suo lifestyle, è una delle mete preferite dai turisti di alta gamma e il Lazio rappresenta un potente attrattore con Roma, città d’arte per antonomasia, ma anche con le numerose meraviglie che abbracciano la Città Eterna. Dopo l’importante e significativa partecipazione della Regione Lazio a Expo 2020 Dubai, prosegue in Medio Oriente la promozione delle nostre eccellenze turistiche del segmento luxury in un mercato che è un prestigioso bacino di sbocco.

Turismo leisure veicolo di sviluppo e di crescita per il brand Lazio

Il turismo leisure, infatti, rappresenta un veicolo di sviluppo e di crescita economica regionale su cui far leva per rafforzare il brand Lazio nel contesto internazionale, a beneficio dell’intero comparto turistico e indotto», ha dichiarato Valentina Corrado, Assessore al Turismo della Regione Lazio. All’interno dello spazio espositivo regionale promosso dall’Assessorato al Turismo, in collaborazione con ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo, saranno 10 gli operatori presenti in rappresentanza delle cinque province del Lazio e l’ATM di Dubai rappresenta una preziosa occasione per incontrare buyers internazionali.

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Politica

Protocollo della Regione con Unindustria per la digitalizzazione

Protocollo della Regione Lazio con Unindustria per la digitalizzazione, con la formazione dei neodiplomati. L’annuncio a Latina durante l’evento di presentazione della nuova Agenda Digitale regionale 2022-2026 alle imprese del territorio. Focus sui fondi Ue 2021-2027 disponibili: un miliardo di fondi FSE per imprese e giovani, oltre ai 105 milioni per digitalizzazione imprese e PA e altri circa 300 milioni complessivi in cui possono rientrare le azioni delle 5 macroaree strategiche dell’Agenda Digitale.

Protocollo per formazione accelerata di neodiplomati per competenze digitali

«Attraverso un’interlocuzione con Unindustria Digital, di concerto con l’assessore Di Berardino, come Regione Lazio stiamo predisponendo un Protocollo per istituire un iter di formazione accelerata per neodiplomati tramite un apprendistato per lo sviluppo delle competenze digitali. Un percorso di sei mesi di formazione on the job finalizzato all’assunzione che prevede una premialità per quelle imprese che assumeranno i ragazzi formati. Una misura che ci piace molto soprattutto per la forte corresponsabilizzazione del mondo imprenditoriale, della formazione e delle Istituzioni».

L’annuncio dell’assessore Lombardi

Lo ha annunciato Roberta Lombardi, assessora alla Transizione Ecologica e Trasformazione Digitale della Regione Lazio, durante l’incontro di presentazione della nuova Agenda Digitale regionale 2022-2026 alle imprese del territorio, svoltosi oggi a Latina presso la sede della Camera di Commercio Frosinone Latina. L’assessore Lombardi ha poi ricordato le opportunità di finanziamento per la digitalizzazione del Lazio, ovvero «un miliardo di fondi FSE, inclusa la quota di cofinanziamento nazionale, in cui possono rientrare progetti di digitalizzazione di imprese e giovani, 105 milioni di fondi FESR per la trasformazione digitale di imprese e Pubblica Amministrazione e circa 300 milioni complessivi in cui possono rientrare le azioni delle 5 macro aree strategiche della nuova Agenda Digitale regionale: Infrastrutture abilitanti, Cybersecurity, Cultura digitale e competenze digitali delle persone, Accessibilità alla tecnologia, Design dei servizi e delle relazioni, fruibilità dei servizi e semplificazione dei processi».

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Politica

“Protocollo d’Intesa” tra Roma Capitale e Regione per il recupero urbano

“Protocollo d’Intesa” tra Roma Capitale e Regione Lazio per accelerare il completamento delle opere pubbliche di urbanizzazione collegate ai programmi di recupero urbano, approvato questo pomeriggio dalla Giunta Capitolina. Sbloccati finanziamenti per oltre 150milioni di euro.

Aree interessate dal protocollo

Le aree interessate sono i quartieri Laurentino, San Basilio, Tor Bella Monaca, Acilia-Dragona, Primavalle-Torrevecchia, Labaro-Prima Porta, Fidene-Val Melaina, Valle Aurelia, Palmarola-Selva Candida, Corviale e Magliana. Roma Capitale e Regione Lazio intendono procedere al completamento delle opere in questione, considerate strategiche in un processo complessivo di recupero e di rigenerazione urbana, per giungere ad una ricucitura tra zone periferiche e centrali della città che si attende da troppo tempo. Questo potrà avvenire anche attraverso la rimodulazione progettuale di vari interventi e l’individuazione delle priorità. Tutti obiettivi prioritari previsti dalle linee programmatiche 2021-2026 presentate dal Sindaco Gualtieri all’Assemblea Capitolina nel novembre scorso.

Protocollo si compone di 7 articoli

Il Protocollo d’Intesa si compone complessivamente di 7 articoli, avrà una durata di 24 mesi e sarà rinnovabile(art. 7). Si pone l’obiettivo di monitorare gli interventi e di individuare gli strumenti adeguati ad accelerare la realizzazione delle opere di urbanizzazione nei quartieri interessati da tali Programmi di recupero Urbano. Un lavoro di snellimento che individua nei dipartimenti comunali e nella società regionale Astral Spa i soggetti attuatori, accelerando tutte le rimanenti fasi progettuali e affidando e facendo realizzare le opere pubbliche incompiute.

Prima verifica: disponibilità finanziaria di oltre 150 milioni di euro

Una prima verifica ha rilevato una disponibilità finanziaria di quasi 76 milioni di euro dalla Regione Lazio e di oltre 77 milioni da Roma Capitale, per complessivi oltre 150 milioni. Si prevede una collaborazione costante tra i due enti con la reciproca messa a disposizione delle risorse disponibili e l’individuazione, da parte di Roma Capitale, degli interventi prioritari (art. 2).

Programma di lavoro condiviso

Verrà in questo senso definito un Programma di lavoro condiviso con anche la costituzione di un Tavolo di lavoro interistituzionale per la verifica puntuale dello stato di attuazione degli interventi (art. 3). Più nello specifico, all’art. 4, Roma Capitale e Regione Lazio metteranno a disposizione la propria quota di finanziamenti anche ad Astral. I Dipartimenti comunali collaboreranno con le aziende concessionarie del servizio idrico integrato e dell’illuminazione pubblica, oltre che per facilitare la realizzazione di parchi giochi, playground e altri interventi. Questi verranno infine collaudati da una commissione nominata da Astral, composta da un rappresentante della stessa società, da uno di Roma Capitale e da uno della Regione Lazio.

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Cronaca

Cinghiale morto per peste suina, la nota della Regione Lazio

Cinghiale morto per peste suina, la nota della Regione Lazio con il numero verde per eventuali segnalazioni. «Nella serata di ieri, in seguito al ritrovamento di un esemplare di cinghiale morto a causa della peste suina, si è riunita, in raccordo con il Commissario straordinario nazionale alla Peste suina africana Angelo Ferrari, la task force della Regione Lazio.

Numero verde per segnalazioni 803555

La Regione metterà a disposizione da domani il numero verde della Protezione civile regionale 803555 per segnalare eventuali ritrovamenti di animali morti e attivare immediatamente i servizi veterinari. La task force ha deciso inoltre di individuare, sulla base delle carcasse rinvenute, al momento una sola, l’area da perimetrare e consentire gli interventi che il commissario nazionale adotterà. Previsto per domani mattina un sopralluogo del Commissario nazionale per definire i dettagli degli interventi necessari. È importante ricordare che la peste suina non colpisce gli esseri umani ma si diffonde esclusivamente tra suini e cinghiali». Lo comunica in una nota la Regione Lazio.

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Cronaca

Covid-19, il rapporto tra positivi e tamponi nel Lazio risale al 13.6%

«Oggi nel Lazio su 6.462 tamponi molecolari e 22.573 tamponi antigenici per un totale di 29.035 tamponi, si registrano 3.951 nuovi casi positivi (-808). I decessi sono 8 (-7), 1.115 i ricoverati (+-56), 60 le terapie intensive (+2) e 5.354 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi al Covid-19 risale al 13,6%. I casi a Roma città sono a quota 1.967. Quarta dose con prenotazioni sul portale regionale secondo le consuete modalità, oppure presso il proprio medico di medicina generale o in farmacia. Si ricorda che la vaccinazione con quarta dose è rivolta a over 80 e over 60 che rientrino nelle categorie di fragilità individuate dal Ministero. Ricordiamo inoltre che chi è stato positivo dopo la terza dose è esentato dal nuovo richiamo». Lo comunica in una nota l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

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Politica

Lazio Autism Friendly ha la sua redazione

Lazio Autism Friendly ha la sua redazione, unica nel suo genere, nel quartiere africano di Roma, in Via Tripolitania 57. Il progetto dell’Associazione Not Equal è il vincitore del bando VitaminaG, realizzato nell’ambito del programma GenerAzioni Giovani delle Politiche Giovanili della Regione Lazio con il sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per la Gioventù, che ha dato il via alla prima mappatura autism friendly della Regione Lazio per un turismo integrato, accessibile e di valorizzazione del patrimonio.

Redazione di Lazio Autism Friendly dopo la call online di neurodivergenti Under35

Dopo la call online, che ha chiamato a raccolta i giovani neurodivergenti Under35 del Lazio, è ufficialmente nata la redazione di Lazio Autism Friendly già all’opera per dar vita a una delle prime mappe italiane dedicate al turismo inclusivo, attraverso la realizzazione del sito autismfriendly.it, dove i luoghi della regione verranno presentati e organizzati per fornire indicazioni precise alle ragazze e ai ragazzi autistici. Una mappatura inedita, a cura di una redazione che vede protagoniste le stesse persone neurodivergenti. Un progetto dal taglio sociale, che pone al centro l’integrazione e la valorizzazione del patrimonio, fornendo un altro sguardo per altri occhi che possono aiutare tutti a guardare con una prospettiva rinnovata le bellezze della nostra regione.

Il sito di Lazio Autism Friendly autismfriendly.it

Il sito autismfriendly.it indagherà a fondo le caratteristiche sensoriali e spaziali del contesto: dalla tipologia e intensità dell’illuminazione, alla presenza di potenziali elementi di disturbo, come schermi televisivi o led decorativi lampeggianti; dal livello di rumorosità percepita, alla varietà dei suoni presenti (vociare di persone, rumori di macchinari e apparecchiature). Il sito metterà inoltre in evidenza le caratteristiche spaziali del luogo, e quindi la forma e la dimensione degli ambienti, la possibilità di muoversi liberamente o seguendo percorsi stabiliti, la presenza di aree silenziose (quiet room) fino a descrivere se è facile o meno uscire dal luogo in caso, ad esempio, di sovrastimolazione sensoriale. Accanto alla realizzazione del sito, la redazione è impegnata inoltre in una serie di workshop formativi che permetteranno loro di realizzare i contenuti audiovisivi che arricchiranno il sito.

Corso di public speaking

Tra febbraio e aprile, la redazione ha seguito un corso di public speaking, dizione e fonologia curato dall’attore Pino Calabrese. E ora i ragazzi sono al lavoro sul suono. Attraverso un workshop di podcasting, stanno costruendo un format audio che permetterà di raccontare alcuni contesti amichevoli solo attraverso un racconto sonoro. Operare in termini autism friendly vuol dire del resto creare luoghi e spazi in cui lo spettro dell’autismo non rappresenti un limite e le ragazze e i ragazzi possano sentirsi accolti e compresi. Un lavoro che richiede grande conoscenza ed empatia, perché, come ormai noto, non esiste una sola forma di autismo e i luoghi devono essere consoni a differenti e cangevoli esigenze.

Intervento più che mai necessario

E un intervento è più che mai necessario. Basti pensare che in Italia, secondo i dati dell’Osservatorio Nazionale per il monitoraggio dei disturbi dello spettro autistico, si stima che 1 bambino su 77 (età 7-9 anni) presenti un disturbo dello spettro autistico. Lazio Autism Friendly è un progetto dell’Associazione Not Equal, vincitore di VitaminaG, il bando che dà energia alle idee degli under35, con un contributo di oltre 2,3 milioni di euro destinati a iniziative, modelli e proposte. La graduatoria viene pubblicata sul sito della Regione Lazio. Nello specifico si tratta di 100 progetti under35 premiati ciascuno con circa 25mila euro a fondo perduto.

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Turismo

Roma Travel Show per rilanciare il turismo nella Regione Lazio

Roma Travel Show, dal 6 all’8 maggio al Palazzo dei Congressi, grande occasione per rilanciare il turismo nella Regione Lazio. Cresce la voglia di viaggiare e la Regione Lazio non vuole lasciarsi sfuggire l’occasione per continuare a essere protagonista alle fiere di settore in Italia e all’estero.

Roma Travel Show è in programma al Palazzo dei Congressi dal 6 all’8 maggio

Roma Travel Show, la manifestazione internazionale dedicata al turismo B2C e B2B, in programma al Palazzo dei Congressi dal 6 all’8 maggio 2022, sarà un’ulteriore opportunità per presentare la destinazione turistica regionale con l’immenso patrimonio culturale e artistico del territorio laziale, i percorsi naturalistici e storici, i luoghi da scoprire attraverso sapori unici e le comunità che vi abitano, ma non solo.

Puntare su tematiche ben definite

Perché oltre a presentare l’offerta turistica dell’intero territorio nello stand allestito all’interno della fiera, l’Assessorato al Turismo vuole puntare l’attenzione su tematiche ben definite: il turismo delle radici, che rappresenta una strategia integrata per la ripresa del settore, inserita anche nell’investimento per l’«Attrattività dei Borghi» del PNRR, e il turismo esperienziale, mercato in costante crescita che ha trasformato il modo di approcciarsi al viaggio.

Organizzati due talk

A tal fine, sono stati organizzati due talk. «Turismo delle Radici: il ruolo della memoria nella promozione del Lazio», in programma sabato 7 maggio alle ore 16; «Lazio Experience: destinazioni da scoprire, esperienze da vivere», in programma domenica 8 maggio alle ore 16. «Roma Travel Show coinvolge tutta la filiera del mondo dei viaggi. È quindi una vetrina significativa per puntare i riflettori sui tanti turismi della destinazione Lazio, ma anche per soffermarsi sulle nuove frontiere del viaggio. Ripercorrendo i luoghi della nostra identità, sono valorizzate le aree interne e meno conosciute, imprimendo uno slancio utile a colmare il divario di crescita economica, in modo sostenibile e preservando l’unicità del territorio, che si distingue nei mercati nazionali e internazionali per le particolari esperienze che solo nella nostra regione possono essere vissute», ha commentato Valentina Corrado, Assessore al Turismo della Regione Lazio.

Regione Lazio presente anche a due eventi B2B

La Regione Lazio sarà presente anche ai due eventi B2B di incontro tra domanda e offerta che si svolgono in contemporanea, sempre al Palazzo delle Esposizioni il 6 e il 7 maggio: Roma Travel Show business (RTS) e Borsa del Matrimonio in Italia (BMII).

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Politica

Legge sulla parità salariale nel Lazio

“Legge sulla parità salariale tra uomini e donne”. La annuncia il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, commentando l’approvazione in Giunta del Regolamento regionale sulla parità salariale, in attuazione e integrazione della legge regionale 10 giugno 2021, n. 7, “Disposizioni per la promozione della parità retributiva tra i sessi, il sostegno dell’occupazione e dell’imprenditorialità femminile di qualità nonché per la valorizzazione delle competenze delle donne”.

Legge che prevede diversi criteri e modalità nel regolamento

Il Regolamento prevede: le modalità e i criteri per l’iscrizione, la tenuta, la pubblicazione e l’aggiornamento del Registro delle aziende virtuose che attuano la retribuzione di genere. I criteri premiali a favore di aziende virtuose che attuano la retribuzione di genere, quelli per il riconoscimento delle premialità e dei contributi per la promozione dell’occupazione femminile, quelli e le modalità per l’accesso alla quota di riserva del Fondo per il microcredito e la microfinanza e le modalità e i criteri per l’attuazione degli interventi a sostegno dell’imprenditorialità femminile. Ma anche i criteri e modalità per la concessione dei buoni per l’acquisto di servizi di baby-sitting e di caregiver e le modalità per la partecipazione alla Giornata regionale contro le discriminazioni di genere sul lavoro.

Il Presidente della Regione Zingaretti

«Un altro passo avanti nell’uguaglianza di genere è stato fatto – continua Zingaretti – la legge sulla parità di salario tra donne e uomini ha adesso un regolamento che mette in campo misure concrete per raggiungere un obiettivo non più procrastinabile. Nello stabilire i criteri abbiamo voluto valorizzare il ruolo della donna nella società, ma allo stesso tempo abbiamo voluto inserire premialità per le aziende virtuose che sanno pianificare politiche aziendali in grado di guardare al profitto, ma che sappiano anche svolgere quell’importante ruolo per la collettività, come sottolineato dalla nostra Costituzione. Nel Lazio abbiamo voluto dare una svolta significativa. È arrivato il momento di cambiare», conclude Zingaretti.

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Scienza

Premiati i vincitori del “Circular economy and environmental sustainability in the poultry supply chain”

Premiati presso la sede di WeGil a Roma, i vincitori della challenge “Circular economy and environmental sustainability in the poultry supply chain”, lanciata dalla Regione Lazio e da Lazio Innova insieme a Gruppo Amadori e Almacube, con il supporto tecnico di Digital Magics. Alla premiazione sono intervenuti, tra gli altri Paolo Orneli, Assessore Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Università, Ricerca, Start – Up e Innovazione della Regione Lazio, Antonio Forlini, Responsabile Internal Auditing, Risk and Reputation Gruppo Amadori e Presidente Unaitalia, Andrea Barzetti, Amministratore Delegato Almacube e Nicola Tasco, Presidente di Lazio Innova.

Premiati selezionati da 46 candidature

L’obiettivo della sfida quello di selezionare tra le 46 candidature ricevute, soluzioni innovative, con un modello di business sempre più circolare e rigenerativo per la valorizzazione degli scarti di produzione, la gestione dei rifiuti e l’utilizzo di materie prime. L’iniziativa rientra nel programma strategico di “Open Innovation” della Regione Lazio. Uno strumento pensato per mettere in contatto le esigenze di innovazione delle grandi imprese con le idee e i progetti di innovatori e startup.

L’assessore Paolo Orneli

«Le Open Innovation Challenge rappresentano un momento di crescita e sviluppo importante perché permettono alle startup innovative di emergere, ma soprattutto perché i loro progetti e le loro idee vengono proposte direttamente alle imprese: è questa la formula adatta a creare un nuovo modello di sviluppo che vogliamo e che ci aiuterà a superare questo momento di crisi», ha dichiarato Paolo Orneli, assessore allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Università, Ricerca, Startup e Innovazione della Regione Lazio.

Vince Carborem

La proposta Carborem che riduce e valorizza gli scarti, come liquami e fanghi/digestati industriali, attraverso una tecnologia di nuova generazione denominata HydroThermal Conversion (HTC), ha conquistato il primo premio del valore di 20mila euro con servizi specialistici messi a disposizione da Lazio Innova. Secondo classificato PhenoFarm, che riceverà ulteriori servizi di go to market, per lo sviluppo del progetto.

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Cronaca

Covid-19, numeri stabili nel Lazio

«Oggi nel Lazio su 8.168 tamponi molecolari e 30.963 tamponi antigenici per un totale di 39.131 tamponi, si registrano 5.506 nuovi casi positivi (-89). I decessi sono 10 (-1), 1.144 i ricoverati (-6), 62 le terapie intensive (-2) e 6.160 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi al Covid-19 si attesta al 14,0%. I casi a Roma città sono a quota 2.857. Questa mattina, presso l’Ospedale dei Castelli di Roma, ho partecipato alla giornata conclusiva di “Aprile Blu”, l’iniziativa di sensibilizzazione sul tema dell’autismo. Voglio rivolgere un abbraccio virtuale a Raffaella, mamma di due bambini, grazie alla quale è partita quest’importantissima iniziativa. Sono sicuro che l’attuazione di questo programma permetterà a tante persone di avvicinarsi all’autismo e ai tanti bambini, dai 0 ai 6 anni, di ottenere una diagnosi precoce che, unita a terapie e impegno, gli consentirà di ottenere i risultati attesi. In questo mese abbiamo svolto, per la prima volta nella Regione Lazio, oltre 500 visite e consulenze». Lo comunica in una nota l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.