Tirocinio forense con Poste Italiane nella Capitale. D’intesa con il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma, Poste Italiane infatti offre l’opportunità a giovani praticanti avvocati di svolgere, presso la propria Funzione di Affari Legali con sede a Roma, il tirocinio professionale di cui all’art. 41 comma 6 della Legge n. 247 del 2012, finalizzato al conseguimento del titolo per l’ammissione all’esame di abilitazione alla professione di Avvocato. Per partecipare alle selezioni, è possibile presentare la propria candidatura, entro il 31 luglio 2023, tramite dal link www.posteitaliane.it/it/carriere, cliccando su “posizioni aperte” e quindi seguendo le indicazioni inserite nell’annuncio specifico.
Tirocinio con supervisione
Il tirocinio prevede l’affidamento dei praticanti avvocati alla Funzione Affari Legali, in affiancamento e sotto la supervisione degli avvocati facenti parte della sopra citata Funzione e regolarmente iscritti presso l’Elenco Speciale “Ente Poste Italiane”, istituito presso il Consiglio dell’Ordine. La durata del tirocinio è di sei mesi e non oltre dodici mesi, così come previsto dall’art. 41 della Legge Forense e prevede un rimborso spese mensile di euro 600,00 lordi.
Requisiti necessari
Tra i requisiti di partecipazione ci sono la cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione Europea ovvero di uno Stato non appartenente all’Unione Europea in possesso dei requisiti previsti dall’art. 17 comma 2 della Legge n. 247 del 2012; la laurea magistrale in Giurisprudenza con la massima votazione conseguita da non più di 24 mesi; l’iscrizione al registro dei praticanti presso il Consiglio dell’Ordine di Roma da non più di 2 mesi. In relazione alle proprie disponibilità organizzative, la Società si riserva di volta in volta di indicare il numero di tirocini che sarà possibile attivare e, anche in base al numero di domande pervenute, la percentuale di candidati che sarà possibile ammettere a selezione.
Valutazione candidati
Il Team di esperti di Selezione di Poste Italiane valuterà le candidature ai sensi del comma che precede tramite la valutazione dei titoli e un successivo colloquio conoscitivo/motivazionale.