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Giustizia lenta a Roma

Giustizia lenta a Roma: la presa di posizione del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati della Capitale. «Nel Tribunale della Capitale ad esempio tutti i colleghi conoscono la vicenda di un magistrato che deposita le sentenze dopo oltre due anni, anche per cause non particolarmente complesse – spiegano il Presidente del COA Roma, Paolo Nesta, e il Segretario Alessandro Graziani – e non è certo questo l’unico giudice a distinguersi per la lentezza».

Giustizia a colpi di rinvio di udienze

Frequenti sono poi le occasioni in cui altri magistrati rinviano le udienze per impegni improvvisi, che costringono cittadini e avvocati a ripresentarsi a mesi di distanza. «Non vogliamo con questo intervento riproporre il solito, trito luogo comune secondo cui i giudici non lavorano e gli avvocati sì – proseguono Nesta e Graziani – ma semplicemente sottoporre all’attenzione dell’opinione pubblica il fatto che talvolta la lentezza della Giustizia discende da comportamenti impropri che devono essere stigmatizzati in maniera molto ferma.

Potenziamento del ruolo dell’Avvocatura all’interno dei Consigli Giudiziari

Potrebbe essere questa l’occasione – concludono Presidente e Segretario – per porre il tema del potenziamento del ruolo dell’Avvocatura all’interno dei Consigli Giudiziari, organi ausiliari del CSM composti da magistrati e avvocati, che sulla carta hanno fra le altre anche la funzione di vigilare sul corretto funzionamento degli uffici e di valutare la professionalità dei giudici. Se i Consigli giudiziari fossero posti nelle condizioni di operare adeguatamente, certe storture forse potrebbero essere evitate».

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Tirocinio forense con Poste Italiane anche a Roma

Tirocinio forense con Poste Italiane anche a Roma. D’intesa con il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma, Poste Italiane offre l’opportunità a giovani praticanti avvocati di svolgere, presso la propria Funzione di Affari Legali, il tirocinio professionale di cui all’art. 41 comma 6 della Legge n. 247 del 2012 (c.d. “Legge Forense”), finalizzato al conseguimento del titolo per l’ammissione all’esame di abilitazione alla professione di Avvocato. Il tirocinio prevede l’affidamento dei praticanti avvocati alla Funzione Affari Legali operante nel territorio, in affiancamento e sotto la supervisione degli avvocati facenti parte della sopra citata Funzione e regolarmente iscritti presso l’Elenco Speciale “Ente Poste Italiane”, istituito presso il Consiglio dell’Ordine

Durata del tirocinio

La durata del tirocinio è di sei mesi e non oltre dodici mesi, così come previsto dall’art. 41 della Legge Forense. È possibile presentare la propria candidatura, entro il 30 aprile 2023, dal sito www.posteitaliane.it, cliccando su “posizioni aperte” e seguendo le indicazioni inserite nell’annuncio specifico. Tra i requisiti di partecipazione ci sono la cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione Europea ovvero di uno Stato non appartenente all’Unione Europea in possesso dei requisiti previsti dall’art. 17 comma 2 della Legge n. 247 del 2012; la laurea magistrale in Giurisprudenza con la massima votazione conseguita da non più di 24 mesi; l’iscrizione al registro dei praticanti presso il Consiglio dell’Ordine di Roma da non più di 2 mesi.