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Cronaca

Portavalori preso d’assalto questa mattina a Torre Angela

Portavalori preso d’assalto questa mattina a Torre Angela, nei pressi dell’Ufficio Postale di via Anteo. Secondo le prime ricostruzioni, intorno alle 8 almeno cinque banditi avrebbero bloccato il portavalori (foto d’archivio) con un furgone, per poi aprire il fuoco e ferire una guardia giurata. Preso il denaro trasportato dal mezzo assaltato, sarebbero fuggiti lasciando il furgone utilizzato per la rapina sul posto. La guardia giurata che ha cercato di reagire alla rapina è stata soccorsa e trasportata in ospedale. Ferito ad un fianco, l’uomo non sarebbe in pericolo di vita. Immedediate le indagini di polizia di Stato e Scientifica, per eseguire i rilievi e cercare tracce dei rapinatori.

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Cronaca

Falsario 82enne arrestato dalla Polizia a Torre Angela

Falsario 82enne arrestato dalla Polizia. L’uomo è fortemente indiziato dei reati di indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento diversi dai contanti, falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale sulla identità o su qualità personali proprie o di altri, possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi.

Falsario scoperto in un ufficio postale di Torre Angela con chiamata al 112

Il direttore di un ufficio postale in zona Torre Angela, riscontrando delle anomalie in una carta di identità mostrata da un cliente ad uno sportello, ha chiamato l’112, Numero Unico Emergenze Europeo. Immediatamente sono arrivati gli agenti del commissariato Porta Maggiore che, insieme al direttore, hanno effettivamente appurato che al numero del documento esibito dall’anziano di origini ungheresi era abbinata un’altra carta di identità con foto e connotati differenti.

82enne già recidivo

Le immediate indagini, coordinate dal personale del VI Distretto Casilino, hanno permesso di accertare che l’uomo, nella stessa mattinata, era già riuscito, con quel documento, ad ottenere una carta Bancoposta. L’indagato, con diversi precedenti di polizia, nelle tasche interne della giacca che indossava aveva 3 telefoni cellulari di diverse marche, la carta di identità che aveva esibito, la tessera sanitaria intestata alla stessa persona del documento, un bancoposta sempre con lo stesso nome e 6 biglietti di carta riportanti varie utenze telefoniche. L’Autorità Giudiziaria ha quindi convalidato l’arresto.