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Cronaca

Le indagini sulla morte del neonato al Pertini proseguono

Le indagini sulla tragedia del neonato morto al Pertini nel letto della madre, nella notte tra il 7 e l’8 gennaio, proseguono. La procura di Roma ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, attualmente a carico di ignoti, ed ha già disposto l’autopsia per accertare le cause della morte. Si cercherà di capire se il piccolo sia morto soffocato restando schiacciato dal corpo della madre, che si è addormentata mentre lo stava allattando. Determinante chiarire la posizione in cui fosse: sotto il corpo della madre o di lato. A scoprire la tragedia un’infermiera entrata nella stanza della donna intorno alla mezzanotte.

Primi accertamenti delle indagini

Secondo i primi accertamenti, il neonato sarebbe stato portato nella stanza della madre nel pomeriggio. Nessuno sarebbe poi tornato per riportarlo nella culla, così come stabilito dal protocollo sottoscritto proprio per prevenire tragedie date dal co-sleeping. Questa è la condivisione del letto con il neonato, un fattore ormai universalmente riconosciuto ad alto rischio, almeno fino ai quattro mesi d’età. La mamma del piccolo è attualmente ritenuta parte offesa, perché vittima di un comportamento scorretto dal punto di vista professionale.

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Cronaca

Escursionista romano 55enne deceduto ai piedi del Monte Morra

Escursionista romano 55enne (E.C.) deceduto nella zona del Conventillo, ai piedi del Monte Morra. Dietro segnalazione della sua ex moglie del suo mancato rientro, nella serata di martedì erano scattate le ricerche nel territorio di San Polo dei Cavalieri, in provincia di Roma, nel Parco Regionale dei Monti Lucretili. I carabinieri hanno trovato l’auto dell’uomo, una Xsara Picanto, nei pressi del campo sportivo della zona.

Ricerche escursionista con esito tragico

Purtroppo le ricerche hanno avuto un esito tragico, con il ritrovamento del corpo ormai cadavere, ai piedi del Monte Morra. Raggiunto dalle squadre e dai medici del Cnsas che ne hanno constatato il decesso, causato probabilmente da un sopraggiunto malore. Recupero della salma ancora in corso, considerate le difficoltà dalla zona del ritrovamento. Impegnati attivamente nelle operazioni di ricerca oltre quaranta operatori del Corpo Nazionale Alpino e Speleologico Lazio, coadiuvati dalle unità cinofile molecolari. Insieme agli operatori del Cnsas, sul posto gli uomini e gli elicotteri della Guardia di Finanza, i Carabinieri, i nuclei SAF dei Vigili del Fuoco, le Associazioni di Protezione Civile e i Guardiaparco.

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Cronaca

Vacanza in Sardegna che termina in tragedia per una famiglia romana

Vacanza in Sardegna che termina in tragedia per una famiglia romana. Nel resort di Cala Luas, in provincia di Nuoro, un bambino di 6 anni è annegato ieri in piscina. Il bambino è stato notato inerme in acqua da un ospite del resort che così ha lanciato l’allarme. Immediati i soccorsi per cercare di rianimare il piccolo, ma senza successo. Il corpo del bambino è all’ospedale di Lanusei in attesa dell’autopsia che dovrebbe chiarire le cause del decesso.