Le indagini sulla tragedia del neonato morto al Pertini nel letto della madre, nella notte tra il 7 e l’8 gennaio, proseguono. La procura di Roma ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, attualmente a carico di ignoti, ed ha già disposto l’autopsia per accertare le cause della morte. Si cercherà di capire se il piccolo sia morto soffocato restando schiacciato dal corpo della madre, che si è addormentata mentre lo stava allattando. Determinante chiarire la posizione in cui fosse: sotto il corpo della madre o di lato. A scoprire la tragedia un’infermiera entrata nella stanza della donna intorno alla mezzanotte.
Primi accertamenti delle indagini
Secondo i primi accertamenti, il neonato sarebbe stato portato nella stanza della madre nel pomeriggio. Nessuno sarebbe poi tornato per riportarlo nella culla, così come stabilito dal protocollo sottoscritto proprio per prevenire tragedie date dal co-sleeping. Questa è la condivisione del letto con il neonato, un fattore ormai universalmente riconosciuto ad alto rischio, almeno fino ai quattro mesi d’età. La mamma del piccolo è attualmente ritenuta parte offesa, perché vittima di un comportamento scorretto dal punto di vista professionale.