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Centro massaggi a luci rosse scoperto a Trionfale

Centro massaggi a luci rosse scoperto dalla Polizia a Trionfale, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma. Un centro massaggi dietro al quale ragazze orientali avrebbero offerto, dietro compenso, rapporti sessuali. La II° Sezione della Squadra Mobile della Questura di Roma, che si occupa del contrasto alla prostituzione, dopo accurate indagini e numerosi appostamenti, avrebbe accertato che, quello che veniva presentato come un centro massaggi orientali, altro non era che una vera e propria casa di appuntamenti.

Centro aperto fino a tarda sera

Il locale, aperto sino a tarda sera, aveva vetri oscurati e completamente coperti da locandine per cui era impossibile controllare ciò che accadeva all’interno, motivo per il quale si è reso necessario anche l’uso di un’attività tecnica. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno quindi consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico della titolare del centro, una donna cinese di 49 anni, ritenuta il dominus, la quale avrebbe favorito e sfruttato la prostituzione di altre connazionali, con un’età compresa tra i 30 ed i 50 anni.

I frequentatori

Frequentatori del centro massaggi numerosi clienti appartenenti a diversi ceti sociali e classi professionali. La Procura, con apposito decreto, ha disposto il sequestro preventivo dell’immobile ed al termine degli accertamenti 2 donne di etnia orientale risultano gravemente indiziate dei delitti di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione in violazione della c.d. Legge Merlin e successive modifiche.

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Trionfale sotto la lente dei Carabinieri

Trionfale sotto la lente dei Carabinieri che hanno eseguito un servizio coordinato di controllo del territorio, mirato al contrasto di ogni forma di illegalità e degrado. Ad esito delle attività tre arresti e due denunciate a piede libero.

Tre arresti al Trionfale

A finire in manette una 49enne romana che, nonostante fosse sottoposta agli arresti domiciliari per precedenti reati, è stata sorpresa in strada senza alcuna autorizzazione. Un 58enne originario di Napoli ma residente a Roma, già sottoposto alla detenzione domiciliare, in ottemperanza di un ordine di esecuzione di pena emesso dal Tribunale di Napoli, dovendo espiare la pena di 17 anni di reclusione per associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. Un 48enne, originario di Capoverde ma residente a Roma, in ottemperanza all’ordine di esecuzione di pena emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Roma, dovendo lo stesso espiare pena di un anno e 5 mesi di reclusione per i reati di ricettazione e furto aggravato.

Anche due denunce

I Carabinieri della Compagnia Roma Trionfale hanno poi denunciato un 15enne eritreo per porto abusivo di armi perché trovato in possesso di due coltelli a serramanico. Una 17enne rom denunciata perché riconosciuta quale autrice di un furto consumato in un’attività commerciale di zona. Nel corso del controllo, i Carabinieri hanno identificato 104 persone e eseguito verifiche su 49 veicoli.

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Trionfale sotto intensa attività di controllo dei Carabinieri

Per tutta la giornata di ieri, i Carabinieri della Compagnia Roma Trionfale hanno svolto un’intensa attività di controllo del territorio in tutto il quadrante nord-ovest della Capitale, avvalendosi di decine di Carabinieri dei Comandi Stazione dipendenti. Il bilancio dell’attività, finalizzata al contrasto dei fenomeni di illegalità diffusa e di degrado, è di 2 persone arrestate e altre 5 segnalate. Nello specifico, i Carabinieri della Stazione Roma Ponte Milvio hanno identificato un cittadino romeno di 45 anni, in Italia senza fissa dimora e già conosciuto alle forze dell’ordine, su cui è emerso in Banca Dati un ordine di esecuzione pena, emesso il 25 gennaio scorso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, per il reato di rapina. I militari hanno scortato l’uomo, condannato a 8 anni, 7 mesi e 16 giorni di reclusione, nel carcere di Rebibbia.

Stessa sorte per un altro cittadino rumeno

Stessa sorte per un altro cittadino rumeno di 45 anni, anche lui in Italia senza fissa dimora, con precedenti e gravato da un ordine di esecuzione pena, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, notificato dai Carabinieri della Stazione Roma Ponte Milvio. L’uomo deve scontare 9 anni, e 2 mesi di reclusione, sempre per rapina nel carcere di Rebibbia. Segnalate in Procura dai Carabinieri della Compagnia Trionfale una persona trovata con un coltello e altre 4 trovate con dosi di droga.