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Super Bowl, Usher star dell’Halftime Show: l’annuncio

(Adnkronos) – Usher si esibirà durante l'Halftime Show del Super Bowl 2024 nell'Allegiant Stadium di Las Vegas, domenica 11 febbraio. Lo hanno annunciato Apple Music, la NFL e Roc Nation. "È l'onore di una vita poter finalmente realizzare una performance al Super Bowl e toglierla dalla mia lista dei desideri. Non vedo l'ora di portare al mondo uno spettacolo diverso da tutto ciò che hanno visto di me finora", ha detto Usher. "Grazie ai fan e a tutti coloro che hanno reso possibile questa opportunità. Ci vediamo molto presto". "Usher è un'icona la cui musica ha lasciato un segno indelebile nel panorama culturale durante tutta la sua carriera, non potremmo essere più entusiasti di vederlo come headliner dell'Halftime Show dell'Apple Music Super Bowl di quest'anno", ha dichiarato Seth Dudowsky, Responsabile Musica della NFL. "Non vediamo l'ora di lavorare con Usher, Roc Nation e Apple Music per portare ai fan un altro Halftime Show da record". “Usher è un artista e uno showman per eccellenza. Fin dal suo debutto all'età di 15 anni, ha tracciato il suo percorso unico. Oltre al suo canto impeccabile e alle sue eccezionali coreografie, USHER mette a nudo la sua anima", ha detto JAY-Z. "Il suo straordinario percorso lo ha portato su uno dei palcoscenici più grandi del mondo. Non vedo l'ora di vedere la magia". "L'Halftime Show di Apple Music Super Bowl è uno degli eventi musicali più attesi dell'anno e siamo entusiasti di portare questo spettacolo leggendario ai fan di tutto il mondo in Audio Spaziale, insieme a molti video esclusivi, interviste, playlist e molto altro su Apple Music", ha dichiarato Oliver Schusser, Vice President di Apple Music, Apple TV+, Sports e Beats. "Siamo molto orgogliosi di quello che siamo riusciti a realizzare insieme alla NFL e a Roc Nation l'anno scorso e ora, con l'incredibilmente talentuoso Usher pronto a salire sul palco, attendiamo con impazienza un altro incredibile Halftime Show da uno dei performer più grandi di tutti i tempi". Usher, oltre ad aver venduto oltre 80 milioni di dischi in tutto il mondo e ad aver ricevuto dozzine di premi, si è fatto notare contemporaneamente sul piccolo schermo con The Voice negli USA su Nbc e sul grande schermo in blockbuster come Hustlers. Si è anche distinto instancabilmente come devoto filantropo, raccogliendo decine di milioni di dollari per varie cause e sostenendo i giovani attraverso la sua New Look Foundation. Dal 1999 offre opportunità ai giovani nelle comunità svantaggiate e permette loro di migliorarsi e di realizzare sogni apparentemente impossibili. Sostenitore di lunga data e Ambasciatore di Global Citizen, Usher si è esibito in eventi dal 2015 di sensibilizzazione per sconfiggere la povertà, difendere il pianeta e chiedere equità. Vero e proprio outsider, si trova a suo agio sia sul palco della sua residenza My Way Las Vegas, che ha registrato il tutto esaurito, sia durante una missione culturale governativa a Cuba nel 2016, come membro del Comitato Presidenziale per le Arti e le Scienze Umane del Presidente Barack Obama. La telecronaca dell'Apple Music Super Bowl LVIII Halftime Show sarà prodotta da DPS con Roc Nation e Jesse Collins come produttori esecutivi e Hamish Hamilton come regista. Roc Nation fungerà anche da consulente strategico per l'intrattenimento della performance live. I telespettatori possono aspettarsi un accesso senza precedenti dietro le quinte che porterà a una performance storica sul palcoscenico più grande della musica. All'inizio di quest'anno, lo spettacolo dell'Apple Music Super Bowl LVII Halftime Show con protagonista Rihanna è diventato la performance dell'halftime più vista di tutti i tempi. La performance ha ottenuto cinque nomination ai Creative Arts Emmy, incluso quello per il Miglior Spettacolo Varietà (LIVE). Nel 2022, lo spettacolo dell'Halftime Show del Super Bowl LVI con Dr. Dre, Snoop Dogg, Eminem, Mary J. Blige e Kendrick Lamar ha ottenuto cinque nomination ai Creative Arts Emmy. La performance acclamata dalla critica ha vinto tre Creative Arts Emmy, incluso quello per il Miglior Spettacolo Varietà (Live), la prima volta nella storia dello show. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Festa dei nonni, porte aperte negli Artemisia Lab

(Adnkronos) – Lunedì 2 ottobre si celebra come ogni anno la Festa dei nonni. Una ricorrenza calendarizzata non a caso nel giorno in cui la Chiesa cattolica onora gli angeli custodi. Custodirne la salute è fra gli obiettivi di Fondazione Artemisia, che metterà a disposizione tutti i centri della rete Artemisia Lab per accogliere i nonni e offrire loro "screening gratuiti volti a favorire prevenzione e diagnosi precoce, nonché ascolto e consulenza psico-sociale". Per informazioni e per prenotare un appuntamento, basta contattare il centro Artemisia Lab più vicino.  La festa del 2 ottobre "è stata istituita per ricordare e lodare la saggezza, l'esperienza e il prezioso contributo che i nonni offrono alla società, nonché il ruolo che rivestono nella vita familiare, accudendo e supportando i cari proprio come angeli custodi", ricorda Fondazione Artemisia in una nota. La presidente Mariastella Giorlandino, "anche quest'anno come da trent'anni a questa parte – si legge – desidera contribuire fattivamente alla tutela della salute dei nonni e di tutti di anziani".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Migranti, eurodeputato Csu Ferber: “Ong pull factor, simpatizzo con Italia”

(Adnkronos) – L'eurodeputato della Csu Markus Ferber (gruppo Ppe) confessa di provare "una certa simpatia per l'irritazione espressa dal governo italiano" dopo la decisione dell'esecutivo tedesco, su mandato del Bundestag, di finanziare alcune Ong attive nelle operazioni di ricerca e soccorso di migranti nel Mediterraneo Centrale. "È innegabile – dice all'Adnkronos l'europarlamentare bavarese – che l’azione di alcune Ong nel Mediterraneo costituisce un pull factor e mette a dura prova l’Italia".  Per Ferber, il cui partito in Germania è all'opposizione del governo formato da Spd, Verdi e Liberali, "quello che manca in Europa è un approccio coordinato alle migrazioni e alla gestione delle migrazioni. Un modo per risolvere questo problema sarebbe quello di compiere progressi su tutte le parti del pacchetto sull'asilo in seno al Consiglio. Il governo tedesco farebbe bene a concentrare le proprie energie su questi negoziati, invece di alienarsi gli alleati europei con un’azione unilaterale", conclude. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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‘La Porta della Vita’, anteprima a Palermo

(Adnkronos) – Il Festival delle Letterature Migranti nell’edizione 2023, la nona della rassegna, offre, come avant-première d’eccezione, 'La Porta della Vita', tragedia in prosa sull'odissea che da anni si consuma, logorando vite e futuro, tra l'Africa e il Sud del Mediterraneo. Scritto dal giornalista Francesco Viviano, nell'adattamento teatrale e per l'interpretazione di Alessandro Ienzi in collaborazione con Raizes Teatro, La Porta della Vita sarà presentato giovedì 28 settembre, alle 21, sulle scale del Teatro Massimo di Palermo. La Porta della Vita è una raccolta di quattro racconti, quattro diversi punti di vista sul lungo viaggio dall'Africa all'Italia che in molti sono costretti ad affrontare. La Porta della Vitaè stato allestito e sarà interpretato da Alessandro Ienzi, che lo presenterà a Lampedusa il primo ottobre 2023 in collaborazione con il Comitato 3 ottobre, in occasione del decimo anniversario della strage consumatasi nel 2013 a poche miglia dal porto dell’isola di Lampedusa, quando morirono 368 persone in un naufragio che è considerato una delle più gravi catastrofi marittime nel Mediterraneo dall’inizio del XXI secolo. Le difficoltà delle istituzioni politiche italiane ed europee di offrire da anni una risposta concreta alle esigenze di tanti esseri umani che provano a guadagnarsi migliori condizioni di vita, affrontando fame, sete, sevizie e gravi deprivazioni dei diritti umani vengono affrontate da Viviano, con una scrittura netta e senza fronzoli che mette lo spettatore di fronte al fatto compiuto, aspro, disarmante della sospensione tra la vita e la morte di migliaia di esistenze umane. La performance è anche un’anteprima del programma teatrale del Festival a cura di Giuseppe Cutino. “La Porta della Vita racconta con passione la voglia di vita e i sogni di chi viaggia dall’Africa all’Europa – dice Ienzi – e offre una testimonianza delle storie umane che si nascondono dietro un esodo analizzato troppo spesso attraversi numeri e dati, come sarebbe giusto fare con delle merci e con degli oggetti, ma che non è ammesso quando si parla di persone e per di più di tanti minori”. Lo scenario sarà ancora una volta la Scalinata del Teatro Massimo, che grazie alla sinergia tra Raizes e la Fondazione Teatro Massimo, si sta trasformando in un baluardo dei diritti civili e delle fragilità della società contemporanea che devono essere portate a galla attraverso l’arte per consentire anche alle istituzioni politiche di offrire più pronte risposte, in un’ottica di collaborazione con gli enti del terzo settore e gli artisti. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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EQT VENDE LIMACORPORATE A ENOVIS: LA SEDE ITALIANA DI SAN DANIELE DEL FRIULI RESTERA’ IL FULCRO PRODUTTIVO, BENEFICIANDO DI NUOVI INVESTIMENTI

(Adnkronos) – UDINE, Italy, 25 settembre 2023 /PRNewswire/ — EQT fondo di Private Equity, annuncia la vendita LimaCorporate a Enovis. In seguito a questa transazione, LimaCorporate entrerà a far parte di Enovis, società quotata alla borsa di New York, in una combinazione strategica che darà vita a un nuovo leader globale nel settore ortopedico. Fondata nel 1945 dalla famiglia Lualdi, con sede a San Daniele del Friuli, LimaCorporate è un'azienda globale che produce impianti ortopedici. La società vanta un importante patrimonio di innovazione che trova la sua massima espressione nella produzione additiva e nel Trabecular Titanium (TT) tecnologia proprietaria e brevettata dall'azienda. LimaCorporate è cresciuta nel corso degli anni fino a diventare una delle principali aziende ortopediche europee, espandendo il proprio portafoglio prodotti principalmente attraverso l'innovazione interna e l'evoluzione delle sue capacità nella stampa 3D. L'azienda, insieme a EQT, ha investito nel corso degli anni per consolidare la propria offerta di prodotto e aumentare la capacità produttiva a fronte di una domanda in rapida crescita, sviluppando la propria abilità di espandersi geograficamente e favorendo una crescita globale. Nel 2022, l'azienda ha raggiunto un fatturato di 249 milioni di euro e continuerà ad offrire soluzioni innovative a chirurghi e pazienti come parte di Enovis. Entrando a far parte del gruppo Enovis quotato alla borsa di NY, LimaCorporate beneficerà di un'importante rete globale e di nuove opportunità commerciali, grazie alla complementarità del portafoglio prodotti delle due società e alla penetrazione nei diversi mercati. Potrà inoltre contare su nuovi investimenti volti ad accelerare il completamento del nuovo sito produttivo presso la sede di San Daniele del Friuli. Gli stabilimenti produttivi italiani continueranno a supportare l'espansione globale del Gruppo. Matteo Thun, Partner dell'Advisory Team di EQT, ha dichiarato: "LimaCorporate è un vero esempio di ingegneria e tecnologia sofisticate, progettate e messe a disposizione dei chirurghi, per migliorare la vita dei pazienti. EQT è orgogliosa di aver preso parte al viaggio di questa azienda. Desidero ringraziare il Leadership Team e tutti i dipendenti di LimaCorporate, che ogni giorno lavorano con entusiasmo per portare i propri prodotti in tutto il mondo e cambiare così la vita ai pazienti. È emozionante vedere un'azienda globale come Enovis unire le forze con LimaCorporate in una combinazione così strategica". Massimo Calafiore, CEO di LimaCorporate, ha dichiarato: "sono orgoglioso del valore che abbiamo creato in questi anni e soprattutto negli ultimi dodici mesi. Vorrei ringraziare personalmente tutte le persone di LimaCorporate per l'energia, l'entusiasmo e la motivazione che hanno sempre dimostrato nel loro lavoro quotidiano. Inoltre, vorrei anche ringraziare EQT per essere stato un partner pronto a supportarci, che ha investito nella nostra azienda e contribuito in modo sostanziale alla crescita di LimaCorporate. L'impegno ed il lavoro continuo del Leadership Team e dell'intera organizzazione durante l'ultimo anno, volto ad aiutare i pazienti e creare valore, ha fatto di LimaCorporate una delle aziende più interessanti del settore. La nuova combinazione con Enovis rappresenta una pietra miliare nel nostro percorso e non vedo l'ora di vedere il nuovo Gruppo sviluppare prodotti innovativi per consentire di ripristinare l'emozione del movimento (the "eMotion of Motion") nei nostri pazienti". Matt Trerotola, CEO di Enovis, ha dichiarato: "siamo entusiasti che il talentuoso team di LimaCorporate si unisca alla famiglia Enovis. Fin dall'inizio, è stato chiaro che condividiamo la stessa passione nel mettere l'innovazione al servizio della cura dei pazienti e al raggiungimento dei migliori risultati post-operatori. Insieme continueremo a progettare e fornire i migliori prodotti e le migliori tecnologie ai nostri chirurghi. Questa combinazione strategica espande la nostra portata geografica e rafforza la nostra leadership nel mercato ortopedico mondiale. La transazione è soggetta alle consuete condizioni e approvazioni e si prevede si concluderà agli inizi del 2024. In relazione alla transazione, Enovis intende riscattare, rimborsare e/o cancellare in tutto o in parte l'indebitamento di LimaCorporate in occasione o in prossimità della chiusura, comprese le Senior Secured Floating Rate Notes scadenti nel 2028 e l'esistente Revolving Credit Facility. A proposito di LimaCorporate LimaCorporate è un'azienda ortopedica globale focalizzata su innovazione digitale e impianti personalizzati al servizio della cura del paziente.  Le soluzioni tecnologiche e all'avanguardia sviluppate dall'azienda sono a disposizione dei chirurghi per migliorare l'esito operatorio su pazienti sottoposti a sostituzione articolare. L'obiettivo principale di LimaCorporate è fornire ai chirurghi soluzioni ortopediche ricostruttive e su misura per migliorare la qualità della vita dei pazienti e restituire loro la gioia del movimento. L'azienda ha sede in Italia e opera direttamente in oltre 20 paesi nel mondo. LimaCorporate offre impianti primari e di revisione per le grandi articolazioni e soluzioni complete per le estremità, inclusa la fissazione. Per ulteriori informazioni visitate il sito www.limacorporate.comLimacorporate spaVia Nazionale, 5233038 Villanova di San DanieleUdine – Italyt: +39 0432 945511e.: info@limacorporate.com
 A proposito di Enovis Enovis Corporation (NYSE: ENOV) è una azienda in crescita, guidata dall'innovazione tecnologica in ambito medico, impegnata nello sviluppo di soluzioni all'avanguardia che generano i migliori risultati per i pazienti, migliorando i flussi di lavoro. L'azienda si caratterizza per una cultura di miglioramento continuo, talento globale e innovazione. L'ampia gamma di prodotti, servizi e tecnologie integrate dell'Azienda mira a favorire uno stile di vita attivo. Le azioni ordinarie della Società sono quotate negli Stati Uniti alla Borsa di New York con il simbolo ENOV. Per ulteriori informazioni su Enovis, visitare www.Enovis.com. La presente press release costituisce comunicazione al pubblico di informazioni privilegiate da parte di LimaCorporate S.p.A. ai sensi del Regolamento (UE) 596/2014 e delle relative norme e regolamenti attuativi. Alla pubblicazione del presente annuncio, tali informazioni privilegiate (come definite nel Regolamento (UE) 596/2014) sono ora considerate di pubblico dominio. Il presente comunicato viene fatto per conto di LimaCorporate S.p.A. da Michele Marin, Segretario della Società. 
View original content:https://www.prnewswire.com/it/comunicati-stampa/eqt-vende-limacorporate-a-enovis-la-sede-italiana-di-san-daniele-del-friuli-restera-il-fulcro-produttivo-beneficiando-di-nuovi-investimenti-301936475.html
 

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Queclink Introduces Future-Ready Industrial Routers at SIDO Lyon

(Adnkronos) – SHANGHAI, Sept. 25, 2023 /PRNewswire/ — Queclink, a world-leading IoT device and solution provider, has recently participated in SIDO, the premier event for IoT, AI, XR, and robotics technologies. At the event, Queclink exhibited its cutting-edge IoT devices, with a special focus on its revolutionary future-ready industrial routers. As one of the major competitors in the IoT hardware sector, Queclink is renowned for its telematics devices for more than a decade and has been increasing its presence in new areas such as industrial routers and AI dash cameras in recent years. Earlier this year, the company launched the 4G dual-SIM industrial router, WR200, and later the advanced 5G version that supports both SA and NSA, WR300FG — both of which have garnered good responses on the global market. The industrial router market is experiencing remarkable growth, driven by the surging adoption of Industrial Internet of Things (IIoT) applications across various industries. And industrial routers are playing an increasingly pivotal role in connecting and managing IoT devices in manufacturing plants, utilities, and other industrial settings. Queclink's ruggedized, IP68-rated waterproof routers are built to withstand the harsh industrial environments. For manufacturers and facilities, they offer a more robust and reliable alternative to typical consumer-grade routers on the market. Supported by its solid 4G/5G cellular technology and dual SIM card design, Queclink's industrial routers effectively address the coverage differences among major network operators, enhancing overall network coverage capability. With dependable network connections, these routers ensure uninterrupted connectivity even in the event of a SIM card failure by seamlessly switching to the alternate card, bolstering system stability and reducing maintenance costs. Security is a paramount consideration for Queclink's routers. The WR200 and WR300 boast robust security measures, safeguarding critical data and infrastructure during operation. Through advanced encryption protocols and authentication mechanisms, they establish a secure and trusted connection for industrial applications. This ensures confidentiality and protection against unauthorized access, preserving the integrity of sensitive information. For both the company and the European market, Queclink's presence at SIDO Lyon this year signifies more than just an extended product portfolio; it's a testament of the maturity and readiness of Queclink's routers and many more product lines, offering new options for customers in Europe and around the world. The event presented an unparalleled opportunity for attendees to explore Queclink's innovative solutions, engage with their expert team, and discover potential collaboration prospects. By combining cutting-edge technology with their 14 years of industry expertise, Queclink empowers global businesses to thrive in an era of connected devices and unlock the boundless possibilities of a smarter world. 
View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/queclink-introduces-future-ready-industrial-routers-at-sido-lyon-301937337.html
 

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Stefano Bandecchi ritorna alla conduzione de “L’imprenditore e gli altri” su Cusano Italia Tv

(Adnkronos) – 25 settembre 2023. Questa sera, lunedì 25 settembre, alle ore 21.30 torna l’appuntamento con “L’imprenditore e gli altri” su Cusano Italia Tv (canale 264 del digitale terrestre), il programma interamente dedicato alla politica, all’economia e al mondo imprenditoriale, ideato e condotto da Stefano Bandecchi. Tanti gli ospiti attesi nel salotto del programma televisivo che si è affermato come uno dei format di attualità più interessanti e
intraprendenti della scorsa stagione.  I temi, tutti importanti e attuali, riguarderanno migranti, manovra e tassi di interesse, covid, politica e sondaggi.  Ad accompagnare Stefano Bandecchi, in questo dibattito, avremo il prof. Fabio Fortuna, Magnifico Rettore della Unicusano, e Gianluca Fabi, Direttore delle news di Cusano Media Group, Cateno De Luca, sindaco Taormina; Armando Sanguini, ex ambasciatore; Alessandra Sciurba, Università di Palermo; Raffaello Lupi, Università Roma Tor Vergata;Mattia Pari, segretario generale Fabi; Massimo Ciccozzi, epidemiologo; Maria Rita Gismondo, microbiologa;Lorenzo Regiroli, Bidimedia sondaggi; Marco Antonellis, giornalista. Dove vedere la nuova stagione de “L’imprenditore e gli altri”? Tv: Canale 264 del digitale terrestre Streaming: www.cusanoitaliatv.it APP GooglePlay e App Apple Store Ufficio Stampa Cusano —immediapress/media-pubblicitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Stressati nove medici di famiglia su 10: effetto Covid, burocrazia e WhatsApp

(Adnkronos) – Disturbi del sonno, ansia, paura, aumento dei carichi di lavoro che ha sottratto tempo alla famiglia, al riposo, alla vita privata. Il malessere dei medici di famiglia, tra carenza di colleghi, difficoltà a trovare sostituti e una burocrazia sempre più elevata, "è palpabile" e arriva a sfiorare il 90% di professionisti. Troppo stress. Lo dicono i sindacati, gli esperti di sanità, gli analisti del settore. E lo dicono i pensionamenti anticipati che crescono: si è passati, secondo i dati Enpam, dai 718 camici bianchi che hanno lasciato prima il lavoro nel 2019 ai 1.096 del 2022, numeri complessivi delle medicina generale, comprensivi dei pediatri, che sono indicativi pur considerando la gobba pensionistica in atto. Secondo la Federazione degli Ordini dei medici (Fnomceo), sulla base dell'indagine realizzata dall'Istituto Piepoli lo scorso marzo, la quota dei camici bianchi di famiglia che si dichiara stressata, raggiunge il 90%. E l'11% di questi professionisti dal 2020 al 2022 ha riscontrato problemi di salute che prima non aveva, soprattutto disturbi del sonno. La situazione non sembra molto cambiata visto che "alcuni fattori di rischio stress ereditati dalla pandemia non sono variati", spiega all'Adnkronos Salute Paolo Misericordia, responsabile del Centro studi della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg).  "Durante la pandemia abbiamo aperto una serie di canali che erano assolutamente necessari per affrontare l'emergenza e per assistere i nostri pazienti, dai WhatsApp ad altre piattaforme social o le mail. In quel momento è stato importante farlo. Ora però tornare indietro è impossibile. Ma per il medico significa gestire, insieme alle mille incombenze della professione, decine di messaggi al giorno che necessitano attenzione. I pazienti, di fronte a un problema di salute, si aspettano una risposta in qualsiasi momento, alle 5 del mattino come alle 22. Le interazioni continue assottigliano i tempi di vita del medico e fanno crescere lo stress", avverte Misericordia. In questo quadro "ora dovremo trovare soluzioni, anche tecnologiche, come algoritmi in grado di discriminare e dare livelli di priorità ai messaggi. Questo renderebbe la vita del medico vivibile". A Roma "abbiamo avuto anche casi eclatanti, come un collega finito in ospedale per stress post traumatico e alcuni che si sono rivolti ai servizi di assistenza psicologica". Sintomi di burnout. Ora, passata l'emergenza, "restano comunque elementi di disagio. E' difficile però che si ammetta il problema e che si parli di richieste di aiuto psicologico. Il malessere è evidenziato soprattutto dal forte aumento dei pensionamenti anticipati, anche 7 o 8 anni prima". A rischiare di più l'esaurimento "sono i medici più attaccati al lavoro, che difficilmente accettano l'evidenza di doversi fermare. E anche quelli che lavorano da soli, meno protetti sul piano psicosociale da chi lavora in ambulatori con altri". Così all'Adnkronos Salute Pier Luigi Bartoletti, segretario provinciale della Fimmg Roma, fotografando una situazione di crescente disagio della categoria. "Quello che vediamo – continua Bartoletti – è una difficoltà che viene affrontata cercando vie di fuga. E le pensioni anticipate sono la punta dell'iceberg. Sono molto di più quelli che lascerebbero se potessero, che chiedono all'Enpam il conteggio pensionistico. Abbiamo avuto anche casi di medici che sono andati in pensione a 63 anni invece che a 70. E ci sono diversi colleghi che, per il super lavoro, si sono ammalati". Anche chi assiste gli altri, ha bisogno di essere curato. "Ai primi segni di esaurimento – spesso raccontati nelle chat fra medici – la comunità sindacale e i colleghi consigliano di staccare un po', di prendersi una vacanza". A volte non basta e si ha bisogno di assistenza specializzata. Oggi la pressione sulla medicina generale "non è più drammatica come in pandemia, anche la situazione sta migliorando", ma "rimane alta – sottolinea Bartoletti – perché oltre al lavoro normale, la burocrazia, ritmi folli, resta anche, come eredità del Covid, la 'porta' dei social aperta ai pazienti in maniera continua. A questo si aggiungono le difficoltà a dare risposte rispetto a problemi che i pazienti ci pongono tutti i giorni proprio per il Covid, una malattia che oggi gestiamo noi – dalla diagnostica alla burocrazia – anche perché le comunicazioni sul da farsi, che erano puntuali in tempi di pandemia, ora non ci sono più. Molti colleghi sono anche spaesati".  Il fenomeno è "allo studio dell'Ordine dei medici, per capire le dimensioni del problema, trovare le soluzioni e avviare iniziative per sostenere i colleghi", annuncia all'Adnkronos Salute Antonio Magi, presidente dell'Ordine dei medici di Roma e provincia, evidenziando come a partire dall'emergenza pandemica i medici del territorio manifestino sempre più disagio professionale. "Il grande problema è rappresentato – continua Magi – soprattutto dalle modalità d'accesso, molto cambiate. Durante il Covid l'utilizzo della messaggistica per contattare il proprio medico è cresciuta enormemente. E questo canale ormai resta aperto. Ciò vuol dire che un professionista con 1.500 pazienti riceve ogni giorno un numero di messaggi difficili da gestire, che si somma al lavoro quotidiano e alle maggiori incombenze burocratiche. Un carico evidentemente molto pesante a cui molti medici di famiglia non hanno retto – sottolinea – In particolare i più anziani che, in diversi casi, hanno lasciato la professione in anticipo. Abbiamo avuto un picco importante di abbandoni che si declina sul territorio con una forte carenza di medici di medicina generale in alcune aree, in particolare le zone della periferia più difficili della capitale". Dove, racconta Magi, "succede anche di vedersi arrivare pazienti armati in studio". L'Ordine "ha già realizzato alcune survey per fare il punto su come si sentono i medici della provincia, sul territorio ma anche negli ospedali. Ora vogliamo avere una fotografia più chiara per individuare, poi, azioni di supporto concrete – chiosa il presidente dell'Ordine – e non lasciare soli i colleghi".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Niger, Francia ritira truppe e ambasciatore: cosa succede, gli scenari

(Adnkronos) – "Una nuova tappa verso la sovranità" e un "momento storico". Parla così la giunta militare del Niger dopo le parole del presidente francese Emmanuel Macron sul ritiro dell'ambasciatore e delle truppe francesi presenti nel Paese, teatro del golpe dello scorso luglio contro il presidente Mohamed Bazoum. "Celebriamo la nuova tappa verso la sovranità del Niger – dice la giunta militare – Le truppe francesi, così come l'ambasciatore, lasceranno il territorio nigerino entro fine anno. E' un momento storico che testimonia la determinazione e la volontà del popolo nigerino". Per il Consiglio nazionale per la salvaguardia della patria (Cnsp), "tutte le persone, le istituzioni o le strutture che costituiscono una minaccia per gli interessi e i progetti del Paese devono abbandonare" il Niger, "che lo vogliano o no". "Le forze imperialiste e neocolonialiste – affermano – non sono più le benvenute". "E' iniziata la nuova era di cooperazione, sulla base del rispetto reciproco e della sovranità", sostengono, confermando che lo spazio aereo resta chiuso ai velivoli francesi, mentre "rimane aperto a tutti i voli commerciali nazionali e internazionali, ad eccezione degli aerei francesi e operati dalla Francia, flotta Air France compresa". "Vietati tutti i voli militari operativi e i voli speciali, salvo autorizzazioni in via eccezionale da parte delle autorità", ribadisce un comunicato pubblicato sul social X.  L'annuncio del ritiro dell'ambasciatore francese era stato dato ieri dal presidente Emmanuel Macron che, durante un'intervista a Tf1, ha spiegato che i soldati francesi lasceranno il Niger "entro la fine dell'anno". "Non c'è più la Françafrique -ha sottolineato- quando ci sono colpi di Stato, noi non interveniamo". Non siamo qui per essere ostaggi dei putschisti. Continueremo ad aiutare il continente africano a combattere il terrorismo. Ma solo se proviene da governi democraticamente eletti. I putschisti sono amici del disordine. In Mali ci sono decine di morti ogni giorno".  Lo scorso luglio il generale Abdourahmane Tchiani, capo della guardia presidenziale nigerina, si è autoproclamato "capo del governo di transizione" del Niger. Tchiani ha parlato su Télé Sahel in qualità di "presidente del Consiglio nazionale per la salvaguardia della patria", il Cnsp annunciato nella notte tra il 26 e il 27 luglio per "porre fine" al "regime" del presidente Mohamed Bazoum democraticamente eletto.   I golpisti del Niger hanno ha annunciato la sospensione della costituzione del 2010 e sciolto tutte le istituzioni del Paese. Lo riporta il portale Internet ActuNiger. "La costituzione del 25 novembre 2010, così, come tutti gli istituti ad essa connessi, è sospesa. Il Consiglio Nazionale per la Difesa della Patria assume temporaneamente i poteri esecutivo e legislativo. Il presidente del Consiglio assume le funzioni e i poteri di capo di stato e rappresentante del Niger a livello internazionale", afferma ActuNiger. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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‘Uffizi Diffusi’ a Faenza, in mostra il polittico della Beata Umiltà

(Adnkronos) – Faenza entra a far parte degli 'Uffizi Diffusi'. Nell'ambito del grande piano di diffusione dell'arte sul territorio lanciato due anni fa dal celebre museo fiorentino, un capolavoro del gotico, il Polittico della Beata Umiltà di Pietro Lorenzetti, lascerà Firenze per essere protagonista, nella Pinacoteca Comunale della città romagnola, di una mostra in corso dal 31 ottobre al 3 marzo 2024. L'esposizione, finanziata interamente grazie al generoso contributo di privati, offrirà anche l'occasione di ammirare, per la prima volta, i risultati del complesso restauro dell'opera, appena terminato dopo quattro anni di lavoro.  Il Polittico della Beata Umiltà agli Uffizi consta di 14 tavole su fondo oro (oltre alla predella), 11 delle quali raffigurano episodi della vita e dei miracoli della santa faentina, canonizzata nel 1722 e co-patrona della città: con straordinaria vivacità il pittore descrive le gesta e il carattere di questa donna eccezionale, sempre al servizio del prossimo, intellettuale autodidatta, guaritrice, attiva al punto di costruire in prima persona il proprio monastero facendo il manovale.  In uno degli episodi è raffigurata mentre, ispirata da una visione, attraversa il fiume Lamone per recarsi a pregare in un luogo isolato: lo stesso corso d'acqua che nella scorsa primavera è stato causa della tragedia dell'alluvione. Santa Umiltà è una figura particolarmente significativa per Faenza, e proprio in questo anno terribile l'arrivo del Polittico intende porsi come buon augurio e segno di speranza e ripresa per tutti i cittadini. Per questo il direttore degli Uffizi Eike Schmidt e il sindaco Massimo Isola hanno fortemente voluto questo progetto, così simbolico della solidarietà tra istituzioni.  L'opera verrà esposta nella sala del Medioevo e Rinascimento della Pinacoteca Comunale di Faenza, inaugurata nel dicembre 2021.  Il sindaco di Faenza, Massimo Isola, ha dichiarato: "È un progetto importante, reso possibile grazie alla collaborazione e solidarietà degli Uffizi, e finanziato da tanti donatori che, dall'Italia e dall’estero, hanno creduto insieme a noi nella ripartenza di Faenza come città d’arte, dopo le alluvioni di maggio. Quest’opera preziosa e potente ci stupisce e ci commuove con i suoi scorci immaginari dei nostri monumenti medievali. La protagonista è Umiltà, santa che qui è nata e ancora, dopo otto secoli, è presente nella storia e nella cultura di Faenza e del territorio. Fa parte della nostra identità, parola che – in questa fase di ripresa – sentiamo il bisogno di sottolineare, nella nostra città così duramente ferita. Grazie agli Uffizi diffusi abbiamo l’opportunità di offrire a tutti un’esperienza artistica e culturale imperdibile, unica. Ma non solo: la mostra è un segnale di speranza che riporta l’attenzione sulle nostre bellezze, sulle altre splendide opere della Pinacoteca Comunale, e sulle possibilità del futuro culturale e turistico di Faenza". Ha aggiunto il direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidt: "Gli Uffizi Diffusi varcano il confine toscano per un'occasione eccezionale, che ribadisce l’alleanza storica tra Firenze e Faenza. Le due città sono sempre state unite dai percorsi appenninici che resero possibile a Santa Umiltà di spostarsi in riva all'Arno per fondare il suo monastero, e poi strettamente connesse nel Rinascimento grazie ai rapporti stabili tra i rispettivi signori, i Medici e i Manfredi: un’amicizia che ha portato a Faenza alcuni dei più importanti artisti fiorentini del Quattrocento e che vede nello splendido duomo cittadino un monumento simbolo. La mostra del Polittico della Beata Umiltà è ora intesa come un risarcimento, anch’esso simbolico, dopo le devastazioni subite dalla Romagna nel maggio scorso". La mostra è realizzata grazie al generoso contributo di Arte Generali, Arterìa, Fondazione Prada e di: Principe Giovanni Alliata di Montereale; Altomani e Sons; Associazione Antiquari d’Italia; Lella e Roberto Bartoli; Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze; Sabrina Andreucci; Galleria Benappi, Torino; Berengo Studio – Murano; Katia Caradonna; Roberto Casamonti, Tornabuoni Arte; Cristian Contini e Fulvio Granocchia; Mario Cristiani; Rita De Donato; Exclusive Connection; Enrico Frascione; Fabrizio Guidi Bruscoli; Fondazione Enzo Hruby; Assia Karaguiozova; Leo France Srl; Massimo Listri; Sascha Mehringer; Lucia Meoni e Antonio Pettena; Federica Olivares; Sir Nicholas Penny e Lady Mary Crettier; Fondazione Giovanni Pratesi; Fondazione Stefano Ricci Onlus; Siân Walters – Art History in Focus; Helidon Xixha. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)