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Milan, è morto Giovanni Lodetti: bandiera rossonera aveva 81 anni

(Adnkronos) – Il mondo del calcio piange Giovanni Lodetti, ex centrocampista di Milan e Nazionale, scomparso oggi all'età di 81 anni. In carriera ha vinto 2 scudetti, 2 Coppe dei Campioni, una Coppe delle Coppe, una Coppa Intercontinentale e una Coppa Italia con la maglia rossonera, più un Europeo in maglia azzurra nel 1968.  "Un amore infinito il suo per il Milan, per tutti i suoi compagni di squadra e amici rossoneri. Ha corso e lottato, ha vinto e vissuto con la maglia della sua vita, il Lodetti. Alla signora Rita e al figlio Massimo le condoglianze più sentite e sincere per la perdita dell'inimitabile Giuanin, il nostro indimenticabile Basletta", il messaggio del Milan. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Angelini, Marsilio: “Azienda all’avanguardia e con progetti sempre innovativi”

(Adnkronos) – “Siamo stati sempre vicino a quest’azienda che è un’eccellenza del nostro Made in Italy e continueremo a supportarla. Durante la pandemia, in poco tempo, è riuscita a mettere su 25 linee per la realizzazione di mascherine, di cui poi sono stati realizzati milioni di pezzi. Con questa realtà stiamo portando avanti anche progetti innovativi”. Così il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, in visita,  a San Giovanni Teatino (Ch), assieme al ministro delle imprese e del Made In Italy, Adolfo Urso, nello stabilimento di Angelini Technologies e Fameccanica, che ha annunciato investimenti per 600 milioni. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Angelini, illustrato a Urso percorso sviluppo: 600 mln per crescere ancora

(Adnkronos) – Investimenti per 600 milioni, in Italia, nel sito industriale di San Giovanni Teatino (Chieti) e in Nordamerica, con la costruzione di un nuovo stabilimento. Ci saranno anche nuove assunzioni. E' già in atto la ricerca di ingegneri da inserire in azienda. Le prospettive di sviluppo di Angelini Industries, in particolare della divisione Angelini Technologies, attraverso la controllata Fameccanica, sono state illustrate oggi dal management in occasione della visita nella sede italiana dell’azienda, a San Giovanni Teatino, del ministro delle imprese e del Made In Italy, Adolfo Urso che, insieme al presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, e al sindaco di San Giovanni Teatino, Giorgio Di Clemente, ha incontrato il ceo di Angelini Industries, Sergio Marullo di Condojanni, e il ceo di Angelini Technologies e Fameccanica, Alessandro Bulfon.  "L’acquisizione nel 2022 da parte di Angelini Industries della totalità delle azioni di Fameccanica, precedentemente in joint venture con Procter & Gamble – ha commentato Marullo di Condojanni – e la nascita di Angelini Technologies, la cui missione è sviluppare un ecosistema di imprese attive nella tecnologia dei processi industriali, fa parte di un percorso strategico di sviluppo del nostro gruppo. La tecnologia industriale, insieme alla meccanica di precisione, sono settori nel quale il nostro Paese è da sempre un’eccellenza a livello mondiale. Siamo convinti che, come gruppo e come sistema di imprese, possiamo contribuire fattivamente al rafforzamento di questa leadership: nei prossimi dieci anni puntiamo ad aumentare considerevolmente il peso del business tecnologico sul totale".  “Davanti alle sfide e ai cambiamenti del mondo industriale e produttivo, – ha aggiunto Bulfon – vogliamo offrire una nuova visione tecnologica e innovativa. Se nel settore storico, la produzione di macchine industriali, puntiamo su efficienza, digitalizzazione e sostenibilità, in nuovi ambiti quali l’Automation&Robotics, puntiamo su flessibilità e produttività. Grazie a questi investimenti crediamo di poter costruire un polo tecnologico e ingegneristico italiano riconosciuto nel mondo".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Migranti, dolore Papa: “Mediterraneo enorme cimitero”

(Adnkronos) – "Troppe persone, in fuga da conflitti, povertà e calamità ambientali, trovano tra le onde del Mediterraneo il rifiuto definitivo alla loro ricerca di un futuro migliore". Lo denuncia il Papa in occasione del raccoglimento interreligioso a Marsiglia per ricordare quanti sono morti nel Mediterraneo. "E, così, questo splendido mare è diventato un enorme cimitero – denuncia ancora una volta Bergoglio -, dove molti fratelli e sorelle sono privati persino del diritto di avere una tomba e a venire seppellita è solo la dignità umana". Il Pontefice, ai leader religiosi, osserva: "Amici, anche davanti a noi si pone un bivio: da una parte la fraternità, che feconda di bene la comunità umana; dall'altra l'indifferenza, che insanguina il Mediterraneo. Ci troviamo di fronte a un bivio di civiltà".  “Tante volte quando mandano via” i migranti “è per essere imprigionati e torturati”. Lo ha sottolineato a braccio il Papa nel suo intervento davanti ai leader religiosi, a Marsiglia, con i quali è in corso il ricordo dei migranti morti nel Mediterraneo. Sul volo che lo porta a Marsiglia, il Pontefice, commentando coi media al seguito la situazione a Lampedusa, aveva detto: “Spero di avere il coraggio di dire tutto quello che voglio dire”. ”Dinanzi a noi c’è il mare, fonte di vita, ma questo luogo evoca la tragedia dei naufragi, che provocano morte. Siamo riuniti in memoria di coloro che non ce l’hanno fatta, che non sono stati salvati”. Il Papa, a Marsiglia, insieme ai leader religiosi, ricorda i morti nel Mediterraneo. Il tono e’ grave: “Non abituiamoci a considerare i naufragi come fatti di cronaca e i morti in mare come cifre: no, sono nomi e cognomi, sono volti e storie, sono vite spezzate e sogni infranti. Penso a tanti fratelli e sorelle annegati nella paura, insieme alle speranze che portavano nel cuore. Davanti a un simile dramma non servono parole, ma fatti”. “Prima ancora, però, – dice Francesco- serve umanità: silenzio, pianto, compassione e preghiera. Vi invito ora a un momento di silenzio in memoria di questi nostri fratelli e sorelle: lasciamoci toccare dalle loro tragedie”. "Non possiamo rassegnarci a vedere esseri umani trattati come merce di scambio, imprigionati e torturati in modo atroce; non possiamo più assistere ai drammi dei naufragi, dovuti a traffici odiosi e al fanatismo dell'indifferenza" ammonisce il Papa. "Le persone che rischiano di annegare quando vengono abbandonate sulle onde devono essere soccorse. È un dovere di umanità, è un dovere di civiltà!" sottolinea. "Il Cielo ci benedirà, se in terra e sul mare sapremo prenderci cura dei più deboli, se – scandisce Francesco- sapremo superare la paralisi della paura e il disinteresse che condanna a morte con guanti di velluto". Il Papa chiama in causa, poi, i leader religiosi: "In questo, noi rappresentanti di diverse religioni siamo chiamati a essere di esempio".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Ue, Meloni: “Vogliamo che l’Italia sia esempio in spesa fondi europei”

(Adnkronos) – "Vogliamo trasformare l'Italia da nazione che è stata troppo spesso fanalino di coda nella spesa dei fondi europei a nazione virtuosa che possa fare da esempio per le altre". Così il presidente del Consiglio Giorgia Meloni intervenendo a Genova alla presentazione dell'accordo con la Regione Liguria per l'utilizzo dei fondi di coesione. "L'obiettivo è non perdere neppure un euro perché l'Italia non se lo può permettere", ha aggiunto.  "Noi ce la mettiamo tutta, questo accordo che oggi sigliamo con la Liguria è solo il primo esempio di una nuova stagione della capacità che ha l'Italia di spendere i fondi europei" assicura. "Noi vogliamo rappresentare una nazione responsabile, capace, in grado di soprattutto quando attraversa momento di difficoltà di non raccontare al mondo che disperde le risorse, ma che è la prima e la più brava nel spenderle" sottolinea.  “Nella prossima legge di bilancio abbiamo un collegato dedicato all’economia del mare e in quel collegato raccoglieremo le esigenze e le proposte dei vari settori, compreso quello della nautica” conclude.
 —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Migranti, 5000 euro per evitare il Cpr: opposizione contro governo

(Adnkronos) – Opposizione all'attacco del governo per la norma di un decreto del Ministero dell'Interno relativo ai richiedenti asilo, in base alla quale si introduce una "garanzia finanziaria di 4.938 euro" da versare per evitare la permanenza in un Cpr. La norma finisce nel mirino in particolare del Pd, mentre il tema migranti è sotto i riflettori dopo la raffica di sbarchi a Lampedusa nei giorni scorsi. "La scelta di far pagare una sorta di cauzione per non essere rinchiuso in un Cpr è l'ennesima tappa di uno spettacolo indegno di un governo sconvolgentemente inadeguato. Un governo che si comporta da scafista", dice Pierfrancesco Majorino, responsabile Politiche migratorie nella segreteria nazionale del Pd. "Un governo che non investe, facendo tesoro delle parole del presidente Mattarella, sull'unica misura utile per evitare gli arrivi irregolari cioè su canali di accesso legali e sicuri. L'idea della cauzione è grave sul piano dei principi, determinando, perfino tra i migranti rimpatriabili, migranti di serie A e migranti di serie B e paradossale su quello degli effetti, perché il migrante da espellere inserito in reti illegali avrà più mezzi del migrante più marginalizzato e privo di tutto. Infine è una strada che insospettisce", aggiunge. "Viene infatti il dubbio – prosegue l'esponente dem – che il governo consapevole che quella dei Cpr sia una sorta di soluzione macabra destinata a una estrema minoranza di persone presenti, tenti già di correre ai ripari attraverso questo pericoloso pasticcio". "Sfidiamo la destra a farla finita con queste operazioni e di scommettere sulla definizione di una strategia che, partendo dalla cancellazione della Bossi Fini e dalla lotta in Europa per imporre l’obbligo alla redistribuzione, scommetta su legalità e accoglienza di qualità", conclude Majorino. "La norma del governo che chiede ai richiedenti asilo di versare una somma di 5mila euro per evitare di essere trattenuti all’interno dei Cpr è scafismo di Stato, una tangente discriminatoria, classista e disumana verso chi scappa da fame e guerre. Ci sarebbe da vergognarsi solo per averlo pensato. Ma c’è di peggio: questa norma è illegale in quanto la Corte di giustizia europea nel 2020 ha già sanzionato una misura analoga introdotta dall'Ungheria", dice il segretario di +Europa, Riccardo Magi. "Cinquemila euro per il richiedente asilo che voglia evitare il centro di trattenimento. Non ce la fanno, è più forte di loro: anche la richiesta di asilo diventa una questione di censo", scrive su Facebook il segretario nazionale di Sinistra italiana, Nicola Fratoianni, parlamentare dell’Alleanza Verdi Sinistra. "Chi può permetterselo pagherà 5mila euro per evitare di finire in un centro per il rimpatrio mentre analizzano la sua pratica – prosegue il leader di Si – per i poveri cristi che posseggono solo quello che hanno indosso invece si possono aprire le porte dei centri, dove spesso si dorme per terra e manca tutto". "La misura, pubblicata oggi in Gazzetta Ufficiale è oscena e incommentabile. Dicevano di voler dare la caccia agli scafisti in tutto il globo terracqueo e invece si comportano come loro, taglieggiando 5mila euro con fideiussione bancaria", conclude Fratoianni. "Dopo aver trasformato i Cpr in luoghi di detenzione, fino a 18 mesi per un illecito amministrativo, adesso hanno anche fissato la cifra per la cauzione", scrive su X Davide Faraone, deputato di Azione-Italia Viva, a proposito della misura.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Uccidono anatra a bastonate e girano video choc: “E’ viva, finiscila”

(Adnkronos) –
Quattro ragazzi si accaniscono contro un'anatra ferita, uno la colpisce a bastonate fino a ucciderla. "Finiscila, un colpo secco", dice uno dei giovani incitando l'amico a infierire. Il video, molto crudo, è stato diffuso dall'organizzazione animalista Lndc Animal Protection sulla propria pagina Facebook. Uno dei quattro ragazzi prima dice "quell'uccello è ancora vivo" e poi, tra le risate, esorta l'altro a "uccidere e a finire" l'animale e a dargli "una botta secca in testa, per forza tanto muore". Solo da una delle voci dei presenti si avverte, a un certo punto, un tentativo di ribellione. Ma si tratta di un momento. Secondo quanto ricostruito nel video il fatto sarebbe avvenuto a Rodi Garganico, in provincia di Foggia. Un altro episodio di violenza gratuita e inguistificabile dopo quello della capretta uccisa in un agriturismo nel Lazio. "Non è facile risalire all’identità dei ragazzi, perché non si vedono chiaramente in volto. Il profilo Instagram che ha ricondiviso il video è privato", spiega Lndc che riferisce di essere venuto in possesso dell'orribile filmato e di aver presentato subito una denuncia contro ignoti, "nella speranza che la Polizia Postale riesca a identificare quanto meno il proprietario dell’account su cui le immagini sono state pubblicate. Torniamo ancora una volta a lanciare l’allarme sulle nuove generazioni – continua Lndc – perché i tanti fatti di cronaca registrati nell’ultimo periodo dimostrano che c’è una vera e propria emergenza. È scientificamente provato che i soggetti che compiono questi atti in gioventù hanno grandi probabilità di replicarli in età adulta, anche nei confronti di esseri umani. Chiediamo ai cittadini di Rodi Garganico e dintorni di aiutarci a identificare i soggetti coinvolti in questo gravissimo episodio. Le segnalazioni, anche anonime, possono essere inviate all’indirizzo avvocato@lndcanimalprotection.org".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Xinhua Silk Road: Bailian Group plays crucial role in Shanghai’s consumer market development

(Adnkronos) – BEIJING, Sept. 22, 2023 /PRNewswire/ — China's retailer giant, Shanghai Bailian (Group) Co., Ltd. has broadened its market presence through enhancing the commercial landmarks influence, optimizing consumer goods supply, and innovating business models. In July 2021, Shanghai was selected as one of the first batch of international consumption center cities. As a commercial giant in Shanghai, Bailian Group has seized this strategic opportunity and made positive and quick respond. The company conducted deep engagement with May 5 Shopping Festivals, witnessing sales rising year by year. It is learned that the shopping festival in 2023 coincided with the 20th anniversary of the establishment of Bailian Group, the group invested a total of about 2 billion yuan in sales promotion resources during the festival. In response to Shanghai's creation of new consumption spaces, Bailian Group actively promotes the transformation and upgrading of commercial entities, building two international consumption agglomeration areas in east and west of Shanghai. In terms of new consumption landmarks construction, Bailian has made efforts from the commodity service side, integrating business with culture, art, tourism, sports, and exhibition, etc., thus creating characteristic small landmarks. For example, Bailian Group has cooperated with Shanghai Natural History Museum, combined with Guochao culture and through self-developed products, the two parties incubated a series of boutique stores. Starting from this year, emporiums under Bailian Group have provided carriers for the debuts, exhibitions of well-known brands at home and abroad. A series of original marketing activities such as "Bailian Night" and "Sustainable Living Festival" and live broadcast sessions have been launched one after another, which continuously ignite consumer enthusiasm. Bailian Group believes that consumption is a mirror that reflects the economic and social development of a city. In the background of digital transformation in Shanghai, the group opened up three major channels of online, mobile and offline, and reconstructed its business model emphasizing core elements of goods quality, shopping experience, and supply chain, thus building a brand new future-oriented digital business body. Forging an international consumption center city is a strategic mission of Shanghai in China's "dual circulation" development, as well as a development opportunity for commercial enterprises in Shanghai. Represented by Bailian Group, with joint efforts of more commercial enterprises and entities, Shanghai's international consumption center city construction is becoming increasingly attractive to the world and injecting stronger impetus into regional development.  Original link: https://en.imsilkroad.com/p/336240.html
 Photo – https://mma.prnewswire.com/media/2218786/bailian.jpg  
View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/xinhua-silk-road-bailian-group-plays-crucial-role-in-shanghais-consumer-market-development-301936376.html
 

 —immediapress/pr-newswirewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Difensore civico, da conferenza internazionale Ombudsman l’impegno per le sfide emergenti

(Adnkronos) – Si è svolta a Roma, ieri e oggi, la conferenza internazionale degli Ombudsman (Difensori civici), dal titolo 'Il ruolo dell’Ombudsman nel mondo: tra realtà e possibilità'. La Conferenza ha riunito Difensori Civici, rappresentanti governativi, esperti e accademici provenienti da tutto il mondo. Un'occasione unica e una partecipazione numerosa (circa 250 ospiti) per condividere esperienze, best practice e approfondire il ruolo fondamentale dei Difensori Civici nel garantire una governance aperta e responsabile.  L’evento, che si è tenuto presso la Camera dei Deputati, Sala dei Gruppi parlamentari (Via Campo Marzio, 78), doveva infatti rappresentare “un momento cruciale di discussione e riflessione sui temi della difesa civica e dei diritti umani”. Così almeno nelle intenzioni della vigilia di Marino Fardelli, presidente del Coordinamento Nazionale dei Difensori civici italiani e Difensore Civico della Regione Lazio, che ha promosso questo evento in collaborazione con il Consiglio regionale del Lazio. E in effetti si è trattato di una due giorni intensa, che ha messo nel mirino l’obiettivo di creare un forum unico dei difensori civici, per mettere in comune le esperienze di ognuno di essi nei differenti contesti in cui operano.  I lavori sono iniziati, nella giornata del 21 settembre, alla presenza del vicepresidente della Camera Giorgio Mulè e del presidente del Consiglio regionale Antonello Aurigemma. Quest’ultimo, in particolare, ha ringraziato Marino Fardelli per essersi speso nell’organizzazione dell’iniziativa, confermando il supporto del Consiglio regionale alla figura del difensore civico, sempre più preziosa in tempi contraddistinti da pandemie e guerre, come quelli attuali. Il secondo giorno dei lavori è stato caratterizzato da un ulteriore approfondimento delle tematiche legate alla giustizia, all’equità e ai diritti dei cittadini. I partecipanti hanno dimostrato un impegno rafforzato nel promuovere una società più giusta ed inclusiva.  Giustizia ambientale, tecnologia in rapporto ai diritti umani, diversità e inclusione ed esperienze internazionali sono state le quattro aree tematiche nelle quali si è articolata questa seconda ed ultima giornata.  L’importanza di un impegno continuo per affrontare le sfide emergenti e consolidare i progressi ottenuti sono il lascito di questa Conferenza, che si è confermata una occasione unica per promuovere la cooperazione internazionale e creare un mondo in cui tutti possano godere dei diritti fondamentali. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Mediobanca, Delfin prepara lista minoranza: punta su 5 consiglieri

(Adnkronos) – 'Quota cinque': dovrebbe essere questo il numero che consentirà di scongiurare una rottura nel Cda di Mediobanca che l'assemblea è chiamata a rinnovare il 28 ottobre prossimo. Tanti, infatti, sono i consiglieri che Delfin, azionista con il 19,8% di Piazzetta Cuccia, intenderebbe presentare con la sua lista di minoranza. Una linea considerata più morbida per la quale, secondo fonti finanziarie, la holding lussemburghese avrebbe deciso di optare in vista della scadenza che si avvicina a grandi passi del 3 ottobre prossimo per la presentazione delle liste. 
Il passaggio da una lista a cinque da una lista di sette viene considerato non di poco conto. L'eventuale maggioranza in assemblea di una lista lunga con 7 candidati determinerebbe una spaccatura nel Cda con una situazione in cui un investitore finanziario arriva ad avere un peso del 50% con potenziali impatti sull'implementazione del piano industriale, approvato e apprezzato dal mercato. Insomma, si rileva, il numero sette appariva come espressione di una prova di forza con il conseguente rischio di uno scontro che avrebbe 'spaventato' i mercati. Nondimeno, se Delfin con questa scelta sembrerebbe disinnescare questo rischio, anche una lista dei cinque consiglieri vuole essere un segnale forte con la quale intende giocare un ruolo primario in questa partita, proponendo nomi di peso nel board: tra i nomi che circolano c'è quello Vittorio Grilli, ex ministro dell'Economia e presidente di Jp Morgan in Italia. Il suo nome, in realtà, era circolato nei giorni scorsi quando Delfin puntava sul cambio alla presidenza, all'insegna della discontinuità, e quello di Grilli veniva annoverato nella rosa dei potenziali presidenti di garanzia. Richiesta, come noto, respinta al mittente da Piazzetta Cuccia perché non in linea con le regole e con gli standard di governance delle società quotate e delle banche sistemiche vigilate. Gli altri nomi di cui si parla sono quelli di Flavio Valeri, presidente di Lazard in Italia; di Jean-Luc Biamonti, presidente di Covivio, partecipata di Delfin; Sabrina Pucci, già consigliere di amministrazione di EssilorLuxottica e di Generali; di Sandro Panizza, ex responsabile rischi di Generali. Altro nome quello di Victor Massiah, banchiere di lungo corso, ex ad di Ubi Banca.  Se la tensione sembra allentarsi, grande rimane la suspence in vista della partita assembleare. L'altro ieri Mediobanca ha varato la lista del consiglio di amministrazione con la riconferma di Alberto Nagel ad e Renato Pagliaro presidente. La lista proposta è composta da 15 amministratori, tanti quanti ne dovrà eleggere l’assemblea, ma solo 12 saranno destinati a essere eletti qualora la lista del Cda risultasse la più votata. Di questi 12 oltre un terzo sono new entry che sostituiscono i consiglieri non ricandidabili per sopraggiunti limiti di età (75 anni). Erano i posti che il Cda aveva offerto ai due soci Delfin e Caltagirone prima che le trattative naufragassero quando Delfin, nell'ultima proposta inviata lo scorso 12 settembre, aveva reiterato una serie di richieste che il Comitato Nomine che si è riunito lunedì e il Cda di mercoledì di Mediobanca hanno valutato non essere in linea con la governance di una banca quotata sistemica.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)