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Cofferati annuncia rientro nel Pd, renziani in rivolta

(Adnkronos) – "Ho deciso di iscrivermi di nuovo al Pd perché condivido l'orientamento che il partito ha preso dopo l'elezione di Elly Schlein alla segreteria. Penso sia giusto dare una mano: la stagione del renzismo è definitivamente finita". L'annuncio di Sergio Cofferati a 'La Stampa' scatena la rivolta dei renziani dentro e fuori le file dem. "Quando si entra o si torna in un partito – tuona via Twitter il senatore dem Filippo Sensi – sarebbe buona norma rispettare le persone che ci sono, che in questi anni hanno militato e lavorato per questo partito, le loro idee, le loro storie. Rispettando le persone si rispetta il Pd".  Dura anche la reazione di Marianna Madia che sempre via social relica all'ex leader della Cgil citando una sua frase: "'Se qualcuno nel Pd approva il Jobs Act deve spiegare qual è il contenuto riformista di quella brutta legge' (cit. Sergio Cofferati). Ero responsabile Lavoro – ricorda Madia – nella prima segreteria Renzi. Pronta! Ad argomentare cosa siamo riusciti a fare e dove non siamo arrivati". In tema di Jobs Act arriva anche la replica della dem Lia Quarapelle: "Le riforme hanno sempre bisogno di un tagliando, alla luce delle cose che hanno funzionato e dei problemi nati nell’implementazione. La furia iconoclasta con cui alcuni – ultimo Cofferati – si scagliano contro il Jobs Act non aiuta a ragionare e guardare avanti".  Mentre da Italia viva, il leader Matteo Renzi attraverso la sua Enews manda "un abbraccio a riformisti" per l'annunciato ritorno del 'Cinese'. "Ieri Sergio Cofferati, l’uomo che scelse di far perdere il Pd in Liguria dopo aver perso le primarie contro Lella Paita, – scrive l'ex premier – è rientrato nel Pd e ha sparato contro il Jobs Act. Mando un abbraccio affettuoso a tutti i riformisti rimasti nel Pd. Vi stanno prendendo in giro". "Il ritorno di Sergio Cofferati nel Pd – gli fa eco il senatore Iv, Ivan Scalfarotto – è il segno che la mutazione genetica del partito prosegue senza sosta, in barba a quella vocazione maggioritaria che è stata la ragione stessa della sua fondazione. L'unica ragione per cui i tanti che hanno creduto in quel Pd possano restarci in questa versione movimentista – afferma Scalfarotto – e fatalmente minoritaria è che pensino sia soltanto una fase passeggera. È un grave errore di valutazione, dettato più dal sentimento che dalla ragione".  Per il presidente dei senatori di Iv-Azione Enrico Borghi "la traiettoria corbyniana del 'nuovo Pd' si compie: rientra Cofferati, il campione del conservatorismo di sinistra (che peraltro assicura rendite alla destra, come si vide in Liguria). Lo sport dell’abiura iconoclasta al Nazareno continua. Non è più la casa dei riformisti". "Riconosco la coerenza con cui Sergio si sta muovendo. Aveva deciso di uscire da quel partito – commenta invece dalla Cgil il leader Maurizio Landini – perché evidentemente non vedeva più le condizioni per starci e il fatto che oggi coerentemente con quelle idee, riveda uno spazio, mi pare che confermi la sua coerenza. Cofferati fa quello che dice e quello che pensa. Poi la scelta di iscriversi a un partito – sottolinea – è sempre una scelta individuale ma il suo potrà essere un contributo importante". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Angelini Industries si rafforza in tecnologia industriale: investimenti in Italia e Usa

(Adnkronos) – Angelini Industries, gruppo industriale attivo nei settori della salute, della tecnologia industriale e del largo consumo, con 5.800 dipendenti in 21 Paesi e 2 miliardi di euro di fatturato, annuncia, oggi, nella sede italiana di San Giovanni Teatino, a Chieti, un impegno fino a 600 milioni di euro, tra investimenti e risorse dedicate nei prossimi 5 anni, per lo sviluppo della divisione tecnologia industriale.  Angelini Technologies conta di raddoppiare nel quinquennio l'attuale fatturato che è pari a 200 milioni di euro. Gli investimenti riguarderanno, appunto, Angelini Technologies, divisione che, attraverso la società controllata Fameccanica opera nella tecnologia industriale, con oltre 600 dipendenti in Italia e in Usa e in Cina e oltre mille brevetti depositati. Gli investimenti saranno finalizzati al potenziamento del business tradizionale legato alla realizzazione di macchine industriali nel settore hygiene (beni come pannolini e assorbenti) e allo sviliuppo di una nuova area di business, robotica e automazione industriale, prevalentamente applicata alla logistica della distribuzione organizzata e dell'e-commerce. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Bankitalia, parte il ‘mystery shopping’: controlli in incognito agli sportelli

(Adnkronos) – La Banca d’Italia avvia un 'esercizio pilota' di mystery shopping. Gli incaricati dell’esercizio si presenteranno in incognito presso alcuni sportelli bancari chiedendo informazioni e assistenza su prodotti e servizi bancari. Lo comunica Bankitalia in una nota. ''Il potere di svolgere verifiche di mystery shopping -si ricorda- è stato attribuito alla Banca d’Italia di recente. Esso si affianca a quelli già esistenti per rafforzare il ruolo dell’Istituto nell’azione di tutela dei clienti di banche e società finanziarie''. Il mystery shopping, spiega palazzo Koch, ''è una tecnica di indagine utilizzata da tempo nel settore privato che, attraverso l’utilizzo di persone che si fingono interessate all’acquisto di prodotti o servizi, verifica la qualità dei servizi offerti, con l’obiettivo generale di migliorare le prestazioni del personale e la soddisfazione della clientela''. Nell’ambito della vigilanza, il mystery shopping, sottolinea Bankitalia, ''permetterà di meglio esaminare la relazione tra l’addetto allo sportello e il cliente avendo riguardo, ad esempio, alla preparazione del personale, alla rispondenza del prodotto offerto alle esigenze rappresentate dal cliente, alla presentazione e utilizzo della documentazione di trasparenza, al collocamento di prodotti specifici, eventualmente diversi da quelli richiesti dal cliente stesso''. I risultati delle visite in incognito ''potranno rappresentare un contributo all’azione di vigilanza, anche se non daranno autonomamente avvio a procedure sanzionatorie''. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Covid oggi Italia, 36.102 contagi e 117 morti: bollettino ultima settimana

(Adnkronos) – Sono 36.102 i nuovi casi di Covid registrati in Italia dal 14 al 20 settembre, il 17,3% in più rispetto alla settimana precedente. Aumentano anche i morti 117 contro i 99 della settimana prima (+18,2%). Questo il bollettino aggiornato del ministero della Salute.  Cresce il tasso di positività che è del 15,5%, con una variazione di +0,6% rispetto alla settimana precedente (14,9%). Aumentano anche i tamponi. La scorsa settimana ne sono stati effettuati 232.664 (+12,5%). —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Grow with Huawei Cloud: Accelerating GTM and Sales with Empowered Benefits

(Adnkronos) – SHANGHAI, Sept. 22, 2023 /PRNewswire/ — The theme of the Huawei Cloud session at this year's HUAWEI CONNECT was "Grow with Huawei Cloud: Accelerating GTM and Sales with Empowered Benefits". Jacqueline Shi, President of Huawei Cloud Global Marketing and Sales Service, led customers and partners in keynote speeches while sharing some of Huawei Cloud's achievements with global partners. She also explained some of the latest partner policies and joint sales initiatives, as well as the Huawei Cloud Partner Sales GTM Acceleration Program. Jacqueline Shi, President of Huawei Cloud Global Marketing and Sales Service, delivered opening remarks, which highlighted some of the shared achievements made by Huawei Cloud with global partners and expressed Huawei Cloud's stance on supporting partners to achieve business success. She said, " With our tech innovation, Huawei Cloud is leading the cloud native journey globally. You will enjoy direct access to our cutting-edge services, such as Pangu models, virtual humans, and GaussDB, via KooVerse, anytime, anywhere. In our new GoCloud and GrowCloud partner development frameworks, we share market opportunities as we open up our tech to help you build competitive solutions. We grow together as we go together." Over the past year, Huawei Cloud has collaborated with software partners to create cutting-edge solutions and expand its customer base worldwide, and, through partnerships with system integrator (SI) partners, Huawei Cloud has developed digitalization strategies for different industries and provided digital transformation solutions tailored to the needs of each enterprise customer. Huawei Cloud and partners gained market insights and focused on high-value segmented scenarios to quickly replicate global best practices. Huawei Cloud will continue to provide Everything as a Service and build a global cloud infrastructure of quality cloud services accessible for 84 availability zones (AZs) in 30 regions and customers in 170 countries and regions worldwide. Huawei Cloud services have already been available for customers from Türkiye and Saudi Arabia. Regarding technical innovation, Huawei Cloud offers scenario- and industry-specific Pangu models to tackle the big challenges of various industries, creating new chances for businesses to grow with AI. For ecosystem development, Huawei Cloud has always placed great importance on building a robust global ecosystem and partner network, and has released two new partner frameworks focusing on partner competency: GoCloud and GrowCloud. This year, Huawei Cloud will continue to improve the partner development framework and incentive policies, enhance the product GTM for partners, and increase investment in joint sales. At the session, Mark Chen, President of Huawei Cloud Solution Sales, delivered a speech titled "3 Key Actions to Boost Your Business with Huawei Cloud". According to Mr. Chen, Huawei Cloud will keep adhering to the concept of "shared technologies, shared success" in the cooperation with Partners and is going to offer four partner sales acceleration programs, three types of support for partner sales, and 10 offerings and GTM support to support partners' business growth. This year, Huawei Cloud will release four new sales acceleration programs for partners, designed to help them monetize their capabilities and resources, including Partner Customer Engagement (PCE), Migration Acceleration Program (MAP), KooGallery Sales Program, and Enterprise Discount Program (EDP). In addition, Huawei Cloud plans to provide three additional sales supports for our partners to further improve their business development efficiency. Specifically, Huawei Cloud will strengthen the collaboration between PBDs and partners in joint customer development to drive the resource and capability investment of both parties. Huawei Cloud is striving to build a strong PSA team to help partners enhance their skills and to offer additional resources to top-performing sales partners. Huawei Cloud is going to build remote sales support centers that help partners efficiently carry out standard jobs, such as POC, bidding, and technical support, and improve their sales efficiency. Lastly, Huawei Cloud has 10 new offerings about to be launched for partners. These offerings cover 10 key sales scenarios and include the sales suites of over 20 high-value solutions, including introductory materials, sales guides, technical solution designs, and POC. Huawei Cloud is going to build a one-stop GTM support platform for global partners, empowering them with the necessary tools and resources to enhance their GTM capabilities. In this session, Jacqueline Shi, President of Huawei Cloud Global Marketing and Sales Service, Mark Chen, President of Huawei Cloud Solution Sales, William Dong, President of Huawei Cloud Marketing and Dale Chen, Director of Huawei Cloud Global Partner Management jointly launched the Huawei Cloud Partner Sales GTM Acceleration Program to help partners start their journey towards technological symbiosis and shared success. Multiple global partners were invited to share their experience and discuss their achievements. Pascal Bitterly, Business Owner and Product Director of Orange Business, shared his experience in jointly developing customers and operating projects with Huawei Cloud. He expressed his idea about how to create positive impacts with Huawei Cloud from four aspects: building on Orange Business global reach and local care, driving co-innovation, focusing on customers' business value, and enriching solution portfolio.     Jose Luis Rodriguez, Consulting Services & Cloud Lead of Seidor Chile, shared insights on the joint efforts of Seidor Chile and Huawei Cloud to expand the SAP market in Chile. He highlighted the importance of taking risks, learning from mistakes, making advancements, and ultimately achieving success. Jônatas Mattes, CTO of Extreme Digital Solutions, expressed his expectations for fruitful cooperation with Huawei Cloud. He said, "Trust has been a key factor in our accomplishments thus far, and we are confident that it will continue to drive our success in this partnership." Kraipich Pichpongsa, COO of Vonosis, Thailand's first Huawei Cloud partner for cloud native technologies, said that the partnership between Huawei Cloud and Vonosis since 2018 has been quite fruitful, yielding many accomplishments in expanding the small and medium business (SMB) markets in local regions and cultivating a robust ecosystem. Pichpongsa said that the solid partnership has been instrumental in achieving this success. Andrey Abreu, CIO of MV, the largest medical information company in Brazil, said, "With Huawei Cloud, MV can provide excellent health as a service for patients, doctors, hospitals, and other players in LATAM region." Finally, Victor Wang, Product & Technology Manager of Great China, Axxonsoft, one of the world's top AI video software companies, said that building a first-class video analysis VSaaS platform based on Huawei Cloud IaaS and AI capabilities could better serve industry customers, featuring multi-branch and multi-site, such as retail hotels, implement distributed supervision, unified internet-based management, and AI innovation. In the coming years, Huawei Cloud will continue to enhance global partner policies and develop essential ecosystem capabilities through ongoing technological innovation as they help partner capitalize on their strengths and monetize their capabilities. Additionally, Huawei Cloud will intensify GTM support and augment joint sales investments to foster the growth of global partner businesses. Photo – https://mma.prnewswire.com/media/2218703/image_845932_47791175.jpgPhoto – https://mma.prnewswire.com/media/2218741/image_845932_47791303.jpgPhoto – https://mma.prnewswire.com/media/2218742/image_845932_47791410.jpg
 
View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/grow-with-huawei-cloud-accelerating-gtm-and-sales-with-empowered-benefits-301936269.html
 

 —immediapress/ictwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Ucraina, Ue versa ancora 1,5 miliardi: in totale 13,5 miliardi a Kiev

(Adnkronos) – La Commissione Europea ha versato oggi all'Ucraina 1,5 miliardi di euro nell'ambito del pacchetto di assistenza macrofinanziaria, per un valore massimo di 18 miliardi di euro, con cui l'Ue cerca di aiutare Kiev a coprire il fabbisogno di finanziamento nel 2023. Con il pagamento di oggi, nel 2023 l'Ucraina ha finora ricevuto 13,5 miliardi di euro nel quadro dell'assistenza macrofinanziaria. I soldi aiuteranno Kiev a continuare a pagare salari e pensioni e a mantenere in funzione i servizi pubblici essenziali, come ospedali, scuole e alloggi per gli sfollati. Il prestito permetterà inoltre all'Ucraina di garantire la stabilità macroeconomica e di ripristinare le infrastrutture distrutte dalla Russia nella sua guerra di aggressione, come reti energetiche, sistemi idrici, reti di trasporto, strade e ponti.  Il pagamento di oggi avviene dopo che la Commissione ha constatato, il 25 luglio, che l'Ucraina ha continuato a compiere progressi "soddisfacenti" nell'attuazione delle condizioni politiche concordate e ha rispettato gli obblighi di rendicontazione, che mirano a garantire l'uso trasparente ed efficiente dei fondi. L'Ucraina ha in particolare compiuto "importanti progressi nel rafforzare la stabilità finanziaria, rafforzare lo Stato di diritto, migliorare il sistema del gas, incoraggiare l'efficienza energetica e promuovere un clima imprenditoriale migliore".   La presidente Ursula von der Leyen sottolinea che "quest'anno abbiamo pagato 13,5 miliardi di euro per aiutare l'Ucraina a mantenere in funzione ospedali, scuole e altri servizi. Mese dopo mese, il nostro sostegno continuo aiuta anche l'Ucraina a pagare stipendi e pensioni. Questa assistenza rapida e flessibile è adattata alle esigenze del paese e promuove anche riforme trasformative in Ucraina. Il nostro impegno a fianco dell'Ucraina è costante e continueremo a fare la nostra parte per ricostruire un Paese moderno e prospero”. Nel complesso, dall'inizio della guerra, il sostegno all'Ucraina ammonta a circa 81 miliardi di euro, somma che include il sostegno finanziario, umanitario, di emergenza e militare all'Ucraina da parte dell'Ue, degli Stati membri e delle istituzioni finanziarie europee, nonché le risorse messe a disposizione per aiutare gli Stati membri ad accogliere gli ucraini in fuga dalla guerra. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Migranti, Germania a Italia: “Rispetti Dublino o non accoglieremo più”

(Adnkronos) – "L'Italia non si attiene" al meccanismo "di riammissione" previsto da Dublino per i migranti. "E fino a quando l'Italia non lo farà, non accoglieremo più rifugiati". A dichiararlo, intervenendo alla trasmissione 'maybrit illner', dell'emittente tedesca Zdf, è stata Nancy Faeser, ministro dell'Interno del governo di Berlino, sottolineando come nell'Unione europea sia stato concertato un meccanismo di solidarietà: Roma deve ora “venirci incontro" e adempiere ai suoi obblighi. Il regolamento 'Dublino III', entrato in vigore l'1 gennaio 2014, definisce criteri e meccanismi di uno Stato membro Ue per l'esame di una domanda di protezione internazionale. Ovvero, definisce quale Stato deve farsi carico della richiesta di asilo di una persona giunta in territorio europeo.  Attraverso l'Eurodac (sistema usato per confrontare le impronte digitali per l'applicazione della convenzione di Dublino) – vengono registrati i dati e le impronte di chiunque attraversi irregolarmente le frontiere di un Paese membro o presenti richiesta di protezione internazionale. La banca dati consente quindi di stabilire, confrontando le impronte, se un richiedente asilo o un cittadino straniero, che si trova illegalmente sul territorio di uno Stato, "ha già presentato una domanda in un altro Paese dell'Ue o se un richiedente asilo è entrato irregolarmente nel territorio dell'Unione", si legge sul sito dedicato alla normativa europea 'eur-lex.europa.eu'. Con la presentazione della domanda di protezione internazionale in un Paese europeo, se in base al racconto del richiedente o ad altri elementi, come le impronte, emergono dubbi sulla competenza si apre una fase di accertamento, 'Fase Dublino', che sospende l'esame della domanda di asilo. Di fronte al fenomeno migratorio "occorre studiare, definire e porre in campo soluzioni nuove e coraggiose e non superficiali e approssimative. Occorrono soluzioni naturalmente europee, perché non è un problema che un Paese da solo può affrontare, neppure il più grande. Soluzioni nuove da studiare approfonditamente, con serietà", ha affermato ieri il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione dell'incontro stampa congiunto con l'omologo tedesco Frank-Walter Steinmeier.  "Occorre pensare in maniera adeguata, altrimenti è come usare strumenti rudimentali e superati di fronte a fenomeni totalmente nuovi – ha proseguito – Ad esempio le regole di Dublino sono preistoria: voler regolare il fenomeno migratorio facendo riferimento agli accordi di Dublino è come dire realizziamo la comunicazione in Europa con le carrozze a cavalli". "Era un altro mondo quello – ha ribadito il capo dello Stato – pensare di fare riferimento, come alcuni Paesi dell'Unione fanno ancora basandosi su Dublino, è come fare un salto nel pleistocene, in un'altra era zoologica, è proprio una cosa fuori dalla realtà. Per questo occorre uno sforzo in cui nessuno ha la soluzione in tasca, nessuno deve dare soluzioni, ma insieme cercarla, velocemente, prima che sia impossibile governare il fenomeno". Servono "nuove formule e nuove soluzioni".   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Porti, Musolino (Adsp) ritira lo smart ports award per impegno

(Adnkronos) – Il presidente dell'Adsp del Mar Tirreno Centro Settentrionale Pino Musolino è stato premiato nell'ambito della fiera Remtech Expo di Ferrara con lo "Smart ports award". Si tratta di un premio per le AdSP contraddistintesi sui temi della sostenibilità nell'ambito della transizione ecologica per le attività, le scelte e le iniziative messe in campo per la sostenibilità, la salvaguardia ambientale e la transazione ecologica. La motivazione alla base del premio è legata alla "continua e preziosa attività svolta a servizio della comunità e del Paese, a definire e a coniugare con spirito operativo e proattivo gli indirizzi della transizione ecologica, energetica e digitale, coniugando ed armonizzando sviluppo economico, tutela ambientale e sensibilità sociale".  Il presidente Musolino è stato ospite della conferenza nazionale "Smart Ports: soluzioni per lo sviluppo portuale. Infrastrutture, gestione sedimenti, economia circolare e smart ports award", intervenendo nello specifico nel corso della tavola rotonda "Sviluppo portuale tra visione e multitransizione".  "Sono estremamente orgoglioso – ha sottolineato Pino Musolino presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale – per la motivazione, perché mi permette di capire che tutta la passione e l’impegno che ci mettiamo vengono percepiti e apprezzati anche dagli altri". "Rimane comunque un premio di squadra, perché senza il supporto e il lavoro dei miei collaboratori, non sarebbe possibile raggiungere questi risultati. Con passione, la visione e l'impegno quasi nulla diventa impossibile", ha concluso il Presidente Musolino."  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Cancro, BioNTech lavora a vaccino: “Primo ok possibile entro 2030”

(Adnkronos) – Obiettivo 2030 per i vaccini anti cancro a mRna di BioNTech. A dirlo all'Adnkronos Salute è Özlem Türeci, co-fondatrice e Chief Medical Officer dell'azienda. "Stiamo lavorando su candidati vaccini anti-cancro a mRna che codificano neoantigeni specifici del paziente o consistono in una combinazione fissa di antigeni condivisi tumore-associati. Gli studi clinici con questi candidati sono ancora in corso, con 5 studi già in fase di sviluppo clinico avanzato. Ci aspettiamo che questi trial possano fornire risultati a supporto della presentazione di una domanda di autorizzazione per il primo candidato della nostra pipeline di vaccini anti-cancro a mRna personalizzati prima del 2030", ha infatti spiegato Türeci oggi a Milano a margine di Cicon23, l'International Cancer Immunotherapy Conference, parlando dell'orizzonte temporale previsto per il potenziale arrivo dei primi vaccini a mRna contro il cancro, dopo l'autorizzazione regolatoria. Per alcuni pazienti oncologici potrebbero essere dunque disponibili entro la fine del decennio.  Arrivare a utilizzare l'mRna sui tumori è un obiettivo al quale Türeci e il marito Uğur Şahin, co-fondatore e Ceo di BioNTech, entrambi ricercatori e medici immunologi, lavorano da decenni. Dall'inizio degli anni 2000 erano focalizzati sullo studio e sullo sviluppo di questa tecnologia. Tecnologia che nella pandemia di Covid-19 ha avuto una conferma di fattibilità e validità, grazie all'avvento dei vaccini mirati al coronavirus Sars-CoV-2, sviluppati congiuntamente con Pfizer. La tecnologia inizialmente sviluppata da Türeci e Sahin per affrontare il cancro ha permesso di reagire rapidamente alla pandemia di Covid-19. Ora queste intuizioni ed esperienze stanno a loro volta favorendo e accelerando lo sviluppo nel campo del cancro.  Nel mirino ci sono diverse neoplasie. "Abbiamo studi clinici in corso con i nostri candidati vaccini a mRna basati su neoantigeni individualizzati per varie indicazioni di cancro, tra cui il melanoma, il cancro del colon-retto, e il cancro del pancreas – elenca Türeci – e un ampio studio di fase 1 su carcinomi multipli che è appena stato completato. I nostri candidati vaccini a mRna personalizzati tumore-associati anche vengono valutati per varie indicazioni, tra cui il cancro della testa e del collo, il melanoma, il tumore del polmone e un paio di altri tipi di cancro. Abbiamo trattato diverse centinaia di pazienti in totale in tutto il mondo con candidati vaccini a mRna neoantigenici o tumore-associati negli studi clinici di fase 1 e 2. Il nostro obiettivo è far avanzare la nostra pipeline oncologica verso l'ultima fase di sviluppo e prepararci per le sperimentazioni con potenziale di registrazione nei prossimi mesi". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Takeda Receives Positive CHMP Opinion Recommending Approval of Lanadelumab for Routine Prevention of Recurrent Attacks of Hereditary Angioedema (HAE) in Patients Aged 2 years and Older

(Adnkronos) – ZURICH, Sept. 22, 2023 /PRNewswire/ — Takeda (TSE:4502) (NYSE:TAK) today announced the European Medicines Agency's (EMA) Committee for Medicinal Products for Human Use (CHMP) has recommended the approval of lanadelumab (trade name TAKHZYRO®) for the routine prevention of Hereditary Angioedema (HAE) in patients aged 2 years and older. If approved, lanadelumab will be the first long-term prophylactic treatment available in the EU for patients under the age of six.[4],[5],[6] The European Commission (EC) will consider the CHMP positive opinion and decide upon potential marketing authorization in the coming months. Lanadelumab is currently indicated for the routine prevention of recurrent attacks of HAE in patients aged 12 years and older.
[7]

 HAE attacks, which can involve serious and severely debilitating swelling in the abdomen, face, feet, genitals, hands and throat, may occur very early in childhood.[8] Potentially fatal upper airway angioedema has been reported in patients as young as 3 years old.[9] HAE diagnosis can take an average of 8.4 years after symptom onset.2
 "We are so pleased to achieve this positive step towards providing the first long-term prophylactic treatment option to prevent attacks in this vulnerable population," said Didier Relin, Head of International Regulatory at Takeda. "We know that HAE can be a complex, debilitating condition, and we are committed to being a champion for all individuals living with HAE." The positive opinion is supported by data from Phase 3 Study SHP643-301, also known as the SPRING study, a multicenter, open-label Phase 3 study to evaluate the safety profile and pharmacokinetics (PK) of lanadelumab in patients 2 to