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Migranti, gli sbarchi a Lampedusa: i numeri degli ultimi 10 giorni

(Adnkronos) –
Il tempo in peggioramento concede una tregua a Lampedusa. Dopo i giorni della grande emergenza con il record di 112 approdi lo scorso 12 settembre da mezzanotte sono 'appena' 75 i migranti sbarcati. Nell'hotspot di contrada Imbriacola, arrivato a quota 7mila presenze, alle 19 c'erano poco più di 900 ospiti. Un terzo circa (267) minori, molti under-14. "E' il problema maggiore proprio perché ci sono difficoltà nel trovare posti d'accoglienza in Italia. Sarebbe inutile spostarli in questo momento in centri più grandi dove potrebbe non essere garantita l'assistenza", spiega Ignazio Schintu, vice segretario generale della Croce Rossa Italiana, che guardando ai giorni passati ammette: "Non ci aspettavamo numeri così alti ma la struttura ha retto". E i numeri ufficiali non lasciano spazio a interpretazioni. Dall'11 al 17 settembre a Lampedusa sono approdati 11.560 migranti, con un picco di arrivi nei primi tre giorni della settimana: 1.997 lunedì 11 settembre, 4.829 martedì 12 settembre e 2.172 mercoledì 13 settembre. Un flusso continuo con un vero e proprio tour de force degli uomini della Guardia costiera e della Guardia di finanza, impegnati in soccorsi e intercetti e dei poliziotti della questura di Agrigento alle prese con le operazioni di identificazione e fotosegnalamento nel centro di contrada Imbriacola. Arrivi e partenze sulla più grande delle Pelagie, dove la macchina dei trasferimenti, coordinata dalla Prefettura di Agrigento d’intesa con il Viminale, lavora senza sosta. Traghetti di linea, navi e voli per alleggerire la pressione sulla struttura gestita dallo scorso giugno dalla Croce Rossa. Dall'11 al 17 settembre sono stati 9.752 i migranti che si sono lasciati alle spalle l'isola, diretti a Porto Empedocle nella maggior parte dei casi (5.064), gli altri ripartiti tra Catania, Augusta, Pozzallo e Trapani.  Per far fronte all’ondata di arrivi la Cri ha aumentato il personale. “Ci auguriamo non si ripeta di nuovo ma nel caso i trasferimenti devono essere veloci. Cosa che è avvenuta fino a quell’evento critico (i 112 sbarchi del 12 settembre, ndr)", spiega Schintu. Da lunedì scorso gli arrivi si sono attenuati: 49 in tre giorni con 1.965 persone arrivate (2.119 quelle trasferite nello stesso arco temporale) e 'appena 75' oggi a partire dalla mezzanotte. Il vento forte e il mare mosso bloccano i barchini. Ma non i trasferimenti. In 175 vedranno chiudersi in serata i cancelli dell'hotspot alle loro spalle: un volo li condurrà a Bergamo. Il molo Favaloro è deserto. Nessun arrivo in vista nelle prossime ore. Soccorritori, volontari e forze dell'ordine possono tirare un sospiro di sollievo. Almeno sino a lunedì prossimo.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Formenti (Confindustria Nautica): “E’ salone dei record”

(Adnkronos) – "Ancora una volta, per un altro anno consecutivo possiamo riferirci al Salone Nautico di Genova come il Salone dei record. Record per quanto riguarda il numero di espositori, di barche esposte, per i ministri e tutti i rappresentanti del governo che sono venuti a dare importanza e a riconoscere finalmente l'importanza del nostro settore e domani avremo l'onore di avere con noi il presidente Meloni, quindi direi che questo è qualcosa di veramente importante". Queste le parole del vice presidente di Confindustria Nautica Piero Formenti, a margine dell’apertura dei lavori del Salone Nautico di Genova 2023, fondamentale appuntamento annuale per il mercato internazionale della nautica e per gli amanti del mare. Il Salone è opportunità di confronto istituzionale, tecnico e di mercato per tutto il settore della cantieristica. Dal 21 al 26 settembre 2023 si svolgerà la sua 63° edizione. “Spero che gli imprenditori, gli espositori e tutti coloro che sono qua, possano raccogliere i frutti di questo grande sforzo che loro stanno facendo – spiega Formenti – perché senza di loro non esisterebbe il Salone Nautico”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Ancient Amphora Recovered by Nonprofit OceanX Delivered to the Republic of Malta

(Adnkronos) – After the discovery in the Mediterranean Sea and a year-long collaborative effort following UNESCO guidelines, OceanX delivered the amphora for study by the University of Malta  NEW YORK, Sept. 21, 2023 /PRNewswire/ — On September 18, 2023, global exploration nonprofit OceanX delivered an ancient amphora to Maltese heritage authorities that was discovered by chance on the Mediterranean seafloor during a Remotely Operated Vehicle (ROV) dive in the summer of 2022. This handover is an example of a non-governmental research entity executing the delivery of a discovered artifact through the appropriate channels according to rules laid out by UNESCO. A handover ceremony was held at Fort St. Angelo in Malta and attended by Dr. Owen Bonnici, The Minister for Cultural Heritage of Malta, along with representatives from OceanX, Heritage Malta, and the Superintendence of Cultural Heritage. The amphora was found unexpectedly by university students participating in OceanX's flagship educational program, Young Explorers, while piloting an ROV approximately 3,510 meters below the ocean surface. Professional ROV pilots then took over, carefully transferring the amphora from the seafloor into a replicated aquatic environment aboard OceanXplorer, the most advanced marine research and media vessel ever built. OceanX immediately declared the amphora's discovery to authorities at the nearby port of Malta. Since then, OceanX has collaborated with heritage authorities in Malta to follow best practices to preserve, desalinate, and hand off the artifact. Following the handover, archaeologists will research the object to try to determine its role in maritime seaways of Late Antiquity. "OceanX holds itself to high ethical standards and internationally recognized best practices related to the collection, preservation, and rightful ownership of historically significant artifacts," said Vincent Pieribone, Co-CEO and Chief Science Officer at OceanX. "We are especially grateful for the collaboration and guidance provided by the respected team at Heritage Malta to help us deliver the amphora to its appropriate jurisdiction with care and according to standards. We look forward to the artifact being fully restored, preserved, and researched for the whole world to see and learn about." This collaboration between OceanX and the Republic of Malta represents a significant development for international cooperation around scientific research and the respect for authenticity and integrity of cultural objects as laid out in the 2001 UNESCO Convention on the Protection of the Underwater Cultural Heritage. "The handing over of the amphora by OceanX to Malta is an excellent example of best practice in the area of underwater cultural heritage and its management. This object will now be available for students and experts to study so as to continue to shed light on the maritime past of the ancient Mediterranean," said Dr. Timmy Gambin, Professor of Maritime Archeology at the University of Malta. Over the last decade, OceanX has made significant strides in ocean research and data collection and distribution, supporting the efforts of local scientists and facilitating a deeper understanding of oceans across the European Union and globally.  For media inquiries regarding OceanX, please contact Adriana Torres-Plaza at adriana@thetascgroup.com.  About OceanXOceanX is a mission to support scientists to explore the ocean and to bring it back to the world through captivating media. Uniting leading media, science, and philanthropy partners, OceanX utilizes next-gen technology, fearless science, compelling storytelling, and immersive experiences to educate, inspire, and connect the world with the ocean and build a global community deeply engaged with understanding, enjoying, and protecting our oceans. OceanX is an initiative of Dalio Philanthropies, which furthers the diverse philanthropic interests of Dalio family members. For more information, visit www.oceanx.org and follow OceanX on Facebook, Instagram, Twitter, TikTok, and LinkedIn. About Heritage MaltaAs guardians of over 8,000 years of history, Heritage Malta is the national agency for museums, conservation practice and cultural heritage. With a portfolio that encompasses archaeological sites, baroque auberges and palaces, catacombs, forts, natural landscapes, and UNESCO listed Neolithic monuments, Heritage Malta is the face of the Maltese Islands. More than simply advancing the stock of intellectual and cultural capital, our vocation is to offer a mirror to society through a heritage which is 'Part of Us', because we are our history, and this is our cultural identity. Every generation, monument, artefact, language, specimen, and celebration have a story to share. Heritage Malta ensures that these stories are preserved for posterity and are made accessible for everyone, everywhere to experience and enjoy. Contact: Adriana Torres PlazaPhone: (347) 603-0154Email: adriana@thetascgroup.com
 Logo – https://mma.prnewswire.com/media/700667/OceanX__Logo.jpg  
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Roma, si rompe tubatura: strada diventa fiume e traffico in tilt – Video

(Adnkronos) – Una perdita d'acqua, forse per una tubatura rotta, e a Roma oggi alcune strade tra Gianicolense e Portuense diventano un fiume. Le immagini mostrano un torrente che auto e scooter attraversano sollevando nubi d'acqua, mentre i pedoni cercano di arrivare sul marciapiede sani e salvi in un quadro caratterizzato da traffico in tilt. Gli inquilini di diverse zone tra Gianicolense, Portuense e Monteverde segnalano un calo della pressione dell'acqua nelle abitazioni: in alcuni casi, rubinetti a secco. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Leading Industry Experts Set to Convene for Bahrain’s Fintech Forward 2023

(Adnkronos) – MANAMA, Bahrain, Sept. 21, 2023 /PRNewswire/ — Bahrain is gearing up to host the inaugural Fintech Forward 2023 (FF23) where the first day, October 11, 2023, will be programmed by Economist Impact. Set to be held at Exhibition World, Sakhir, under the patronage of the Central Bank of Bahrain (CBB) and in strategic partnership with Bahrain Economic Development Board (Bahrain EDB) with the support of Bahrain Fintech Bay (BFB), across the two key days of FF23, industry leaders in financial services and fintech will gather to share insights, discuss strategies, and debate the challenges – and opportunities – that industry disruptors could bring to their businesses. Against a backdrop of immersive digital experiences, the conversations will be driven around the three key themes of the inaugural conference – Regulation, Investment, and Innovation. FF23 aims to further promote Bahrain as a destination for all things fintech, encouraging idea generation and foreign investment opportunities through impactful conversations and sessions, profiling benefits for international companies considering putting down roots in Bahrain, which is currently experiencing impressive economic growth and low inflation. Businesses operating in Bahrain gain insight from a workforce that combines highly skilled, bi-lingual, driven Bahraini nationals alongside a diverse talent pool offering a global perspective, leading to a better bottom line and sustainable growth. With a 75-year track record of evidence-based policy spanning 205 countries, Economist Impact will be utilising its market-leading expertise in informed analysis to bring critical debates to life. Economist Impact will convene influential executives and world-class thought and business leaders on stage to discuss a range of global business issues to tackle the most pressing issues in today's financial landscape. With over 250 attendees already confirmed for day one of FF23, which is preceded by a high-level 2 hour networking session, Economist Impact discussions will bring together 15 leading experts from around the world including Asia, Europe, and North America. The lineup includes a number of fintech and financial services consultancy players, including household names like Onyx by J.P.Morgan, Volt, MIT and Visa. The mid-day panel discussion titled 'Banking on talent: a future-ready financial services workforce'  will tackle how the global financial services industry must adapt to meet the increasing demand for skilled talent amidst advances in tech and workforce uncertainty. Joshua Roberts, capital markets correspondent at The Economist, revealed: "Even as new technology rewires the financial services industry, at heart it is a people business and always will be. The race to attract and train bright, talented people with the skills needed to drive fintech innovation will define which firms prosper most from that innovation. I am greatly looking forward to hearing about how our panel is faring in this race." Other sessions curated by Economist Impact address the future of finance and the evolving role of central banks, the potential of super-apps and instant payment platforms dominating Asia to overtake traditional systems, plus discussions examining the landscape across the Middle East, with a focus on the opportunities and challenges for foreign investment companies. As for October 12th, with a diverse array of engaging panel discussions FF23 will continue its momentum in propelling fintech dialogue and innovation on day 2 of the event. FF23 is set to host an exceptional lineup of industry pioneers for its second day. Paulo Goulao, a Partner at Bring, and Tariq Sanad, CFO of Tarabut Gateway, will explore the transformative potential of open banking and embedded finance, emphasising financial inclusivity. Dania Al Showaikh, Co-Founder of Daleel, will guide the discussion. Additionally, Yanal Jallad, Managing Director of Reboot Coding Institute, and Bruno Martins, Associate Partner at Technology Consulting KPMG, will share strategies for nurturing tech talent in the "Developing the Next Generation of Tech Talent" panel. Ahmed Fouad Radhi, General Manager of SNIC Insurance, and Frederik Bisbjerg, representing Beyon Digital, will delve into leveraging technology and feedback-driven approaches to redefine and enhance the overall policyholder journey. Their insights will provide valuable perspectives for attendees keen on understanding the evolving paradigm of customer-centric insurance. To find out more about the exciting line up of events and sessions at FF23, or to register your attendance, click on the following link: www.fintechforward.bh. Logo – https://mma.prnewswire.com/media/2217877/Fintech_Forward_Logo.jpg
 
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Medici esausti, per oltre 8 su 10 sempre più difficile lavorare nel Ssn

(Adnkronos) – Stanchi, stressati e insoddisfatti. Oltre 8 medici su 10 considerano sempre più difficile lavorare nel Servizio sanitario nazionale: colpa di turni di lavoro lunghissimi, carenza di personale, scarsa sicurezza negli ospedali, compensi considerati troppo bassi. E per quanto i camici bianchi apprezzino ancora il loro lavoro solo il 60% sceglierebbe nuovamente questa professione ed è sempre più diffusa la tendenza a cercare opportunità lavorative all’estero, soprattutto tra i giovani medici. E' il quadro che emerge dalla nuova indagine Univadis Medscape Italia, il portale di informazione per i professionisti della salute, svolta su un campione di 1.169 operatori sanitari impiegati a tempo pieno, ovvero che lavorano in media 44 ore settimanali e una media di 56 pazienti a settimana.  Il 57% del campione afferma che carico di lavoro è aumentato negli ospedali ma solo nel 27% dei casi è stato assunto nuovo personale all’interno della struttura. Inoltre, se la precedente indagine 2020, la burocrazia era considerata come l’ostacolo principale per i medici (ora viene citata solo dal 17% del campione), nel 2022 è la mancanza di personale ad affliggere chi lavora nel 35% dei casi. Il malessere è comunque peggiorato dal fatto che l’89% dei medici ritiene di non essere pagato abbastanza. "I medici italiani guadagnano in media 60.000 euro l’anno, ma esiste una grande differenza tra gli ospedalieri e chi opera soprattutto in ambulatorio, inclusi i medici di medicina generale: se per i primi si arriva in media a 56.000 euro l’anno, chi riceve pazienti in ambulatorio ne guadagna fino a 79.000 euro ben 23.000 euro in più", spiega Daniela Ovadia, direttrice di Univadis Medscape Italia e autrice del report.  "Le donne – continua – poi sono una categoria che viene ulteriormente penalizzata: in media guadagnano circa 20.000 euro all’anno in meno dei colleghi uomini, con l’aggravante di pagare spesso anche il conto più salato in termini di equilibrio tra vita privata e professionale". Lo scenario è quindi quello di un’insoddisfazione per la propria situazione economica, destinata a crescere anche in considerazione di ulteriori fattori. Da una parte, infatti, risultano scarse le opportunità di guadagno integrativo, inclusi bonus e incentivi ai quali solo un medico su due riesce ad aver accesso. Dall’altra, si è registrato un aumento dell’inflazione – per il 77% del campione il potere d’acquisto è diminuito rispetto al 2021, e per il 75% la situazione non migliorerà nei prossimi due anni – così come un aumento delle spese generali, incluse quelle relative alla sottoscrizione di contratti di assicurazione integrativa che il 73% dei medici dipendenti paga di tasca propria. "La pandemia da Covid-19 – aggiunge Ovadia – ha portato a vari cambiamenti negli orari e nei salari, ma non è più la principale fonte di problemi all'interno degli ospedali. Le cause sono più strutturali e organizzative: c'è carenza di personale, bassa sicurezza per i medici, aumento delle aggressioni, diminuzione dei benefici, mentre gli stipendi restano sempre uguali. La conseguenza è che sempre più medici, soprattutto i più giovani, sono spinti ad andare a lavorare all’estero, verso Paesi come Svizzera e Inghilterra. Oppure, per ovviare alle difficoltà, si guarda alla sanità privata, un settore che attira sempre maggiore attenzione (per il 32% del campione), cosi come per la prima volta, abbiamo registrato una consistente percentuale di medici che pensa di mettersi in proprio (17%)". A compensare almeno in parte il sentiment negativo, rimane la centralità e l’importanza della relazione con i pazienti, che per il 31% del campione resta uno degli aspetti più gratificanti del proprio lavoro (nell’indagine 2020 il dato era del 33%). Altri motivi di soddisfazione personale sono la consapevolezza della propria bravura (26%), l’aver contribuito a rendere il mondo un posto migliore (12%) e l'orgoglio di essere medico (9%). Inoltre, rispetto all’indagine del 2020, un aspetto degno di nota è quello relativo alla telemedicina: nel precedente report si era registrato scetticismo rispetto all’utilizzo dei nuovi strumenti digitali nell’ambito della salute, mentre adesso risulta in netta crescita chi utilizza strumenti di telemedicina (36%) e ne è soddisfatto (il 71% degli intervistati), tanto che il 20% prevede di estendere la telemedicina alla teleconsultazione (e il 38% ci sta pensando). —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Crescono i casi di lebbra nel mondo: +24% nel 2022

(Adnkronos) – Aumentano i casi di lebbra nel mondo. Sono 174.087 le nuove infezioni segnalate nel 2022, in crescita del 23,8% rispetto al 2021 (140.594 casi). Il dato, emerso dall'ultimo rapporto dell'Organizzazione mondiale della sanità, preoccupa l'Aifo – Associazione italiana amici di Raoul Follereau, paladino dei diritti dei malati di lebbra, di cui ricorre quest'anno il 120esimo anniversario dalla nascita. "L'impegno di Aifo nel mondo si concentra sull'interruzione della trasmissione della lebbra", ma la missione è anche quella di "prevenire le disabilità ed eliminare le discriminazioni nei confronti delle persone colpite". Basta stigma, è il messaggio dell'associazione: "Dignità e inclusione affinché nessuno resti ai margini". Dal 2013 i nuovi casi di lebbra sono tendenzialmente in progressivo declino, anche se molto lento, ricorda l'Aifo. Negli ultimi 2 anni si è registrato tuttavia un netto aumento, dopo il calo del numero annuale dei nuovi casi, causato dalla pandemia di Covid-19 che ha rallentato le attività di sorveglianza epidemiologica e la capacità diagnostica dei centri di trattamento ambulatoriali. Il report 2022 conferma che i nuovi malati di lebbra si concentrano soprattutto in tre i Paesi: India (103.819), Brasile (19.635) e Indonesia (12.441). Da alcuni anni sono stati diagnosticati alcuni casi autoctoni in Florida, negli Usa, per il contatto con animali silvestri e in particolare con l'armadillo. Molto probabilmente, a seguire, questo ha innescato un aumento della trasmissione interumana. Il 5,1% dei nuovi pazienti sono bambini, con un incremento delle diagnosi tra i più piccoli pari al 14,6% rispetto al 2021.  Le strategie dell'Oms per l'eliminazione della malattia sono focalizzate sul sostegno ai servizi di trattamento, così da garantire una diagnosi precoce e migliorare la qualità delle cure. Continua infatti a crescere il numero di persone che presentano gravi disabilità già al momento della diagnosi (9.554 nel 2022, +12,8% rispetto al 2021 quando erano 8.469, più dei 7.198 nel 2020). Dal report risulta infine che diversi Paesi segnalano ancora discriminazioni nei confronti dei malati di lebbra, o hanno leggi che consentono discriminazioni basate sulla malattia. "Proprio per questo, e non da oggi, Aifo prevede un'importante attività di sensibilizzazione dell'opinione pubblica e delle istituzioni – sottolinea l'associazione – affinché le persone colpite non subiscano discriminazioni e siano incluse nelle comunità in cui vivono. Dal 2016 anche le strategie dell'Oms comprendono la riduzione dello stigma nei confronti delle persone colpite dalla lebbra". Nei progetti di controllo della lebbra, Aifo segue la Road Map 2021-2030 per il controllo delle malattie tropicali neglette, sviluppata dall'Oms e in linea con la strategia globale Towards zero leprosy 2021-2030. Gli obiettivi sono: la diminuzione significativa dei casi diagnosticati ogni anno, la riduzione delle persone che presentano disabilità gravi al momento della diagnosi, la diminuzione del numero di bambini colpiti. "Il cammino verso un mondo senza lebbra è lungo e presuppone diversi obiettivi da raggiungere attraverso un lavoro costante e collettivo – afferma Giovanni Gazzoli, medico Aifo esperto in malattie tropicali – E' necessario interrompere la catena di trasmissione della malattia, prevenire le disabilità causate dalla malattia, promuovere e sostenere l'inclusione sociale delle persone colpite, eliminando le barriere politiche, sociali e culturali. Crediamo sia positivo il fatto che la lotta contro lo stigma legato alla lebbra rappresenti una priorità per l'Oms, come lo è da sempre stato per Aifo. Di contro, è evidente come il calo dei nuovi casi annuali è progressivo, ma ancora troppo lento rispetto a quanto previsto e, come atteso, in aumento dopo la pandemia da Covid-19". "L'impegno di Aifo nel mondo – dichiara il presidente dell'associazione, Antonio Lissoni – si concentra sull'interruzione della trasmissione della lebbra", ma intende anche "prevenire le disabilità ed eliminare le discriminazioni nei confronti delle persone colpite, oltre il pregiudizio e lo stigma, promuovendo l'inclusione sociale per ridare dignità di persona a coloro a cui non è riconosciuta per una malattia". Nei Paesi in cui è presente, in linea con gli Obiettivi dello sviluppo sostenibile Sdg 2030, Aifo promuove un approccio multisettoriale che include riabilitazione fisica delle persone con disabilità, educazione sanitaria e informazione per la popolazione in generale, riabilitazione socioeconomica in favore delle persone colpite e delle loro famiglie. Oggi – conclude l'associazione – la lebbra è ancora un problema sanitario importante in vari Paesi dell'Africa, dell'Asia e dell'America Latina, dove persistono condizioni socioeconomiche precarie che favoriscono la trasmissione della malattia. In futuro si tratterà di promuovere azioni integrate con il controllo delle altre malattie tropicali neglette. "Aifo si mobilita ogni anno anche in Italia. Il prossimo 28 gennaio si celebrerà la 71esima Giornata mondiale dei malati di lebbra, e con sempre maggiore convinzione – assicura Lissoni – Aifo si spenderà per non abbassare i riflettori su questa malattia curabile, la cui catena di trasmissione nei Paesi più vulnerabili è ancora attiva e va interrotta subito". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Innokin Wins “Golden Leaf Award for Innovation” at GTNF 2023 for World’s First Metal-free Conductive Ceramic Coil

(Adnkronos) – SEOUL, South Korea, Sept. 21, 2023 /PRNewswire/ — Innokin, a leading brand in the vaping industry since 2011, has clinched a prestigious Golden Leaf Award for its development of MeFree, the first and only conductive ceramic to eliminate metal from vape coils. This next generation ceramic coil addresses longstanding challenges in vaping technology, where traditional coils, containing metal heating elements, often result in uneven heating, "hot spots", and potential release of toxic heavy metals. 
E-cigarettes typically consist of three core components: a power source (the battery), a heating element (the coil), and the heated substance. The power source delivers energy to the heating element, which vaporizes the desired substance. Until now, nearly all coils have relied on metal to heat substances. However, the inherent uneven heating properties of metal often lead to "hot spots" with unnecessarily high temperatures, compromising both performance and safety. In response to this critical issue, Innokin embarked on an intensive research and development journey to create the world's first metal-free conductive ceramic coil, replacing metal with a revolutionary conductive ceramic as the heating element. Conventional conductive ceramic coils incorporate metal additives to enhance ceramic conductivity, but they suffer from uncontrollable resistance levels, which can result in inconsistent performance. Innokin's groundbreaking solution, which seamlessly blends non-metallic components with ceramic materials, offers a distinctive advantage: the absence of metal, translating into notably even and efficient heating. The new conductive ceramic coil introduced by Innokin exhibits remarkable stability and erosion resistance. It rapidly and uniformly heats substances like e-liquid, delivering a purer, more satisfying flavor. This innovation marks a significant leap forward in vaping technology, offering improvements to vaping performance and safety for users. "We are honored to receive a Golden Leaf Award for our work in developing metal-free ceramic coil technology," stated Tao Cui, Strategy Director at Innokin. "Our commitment to pushing the boundaries of vaping technology has led us to this groundbreaking achievement. This accolade underscores our responsibility to provide our customers with safer and more enjoyable vaping products." Innokin's conductive ceramic coil technology represents a paradigm shift in the vaping industry, setting new standards for performance, safety, and flavor purity. As the vaping landscape continues to evolve, Innokin remains at the forefront of innovation, delivering products that make a lasting positive impact on the vaping community. For more information about Innokin and its groundbreaking MeFree ceramic coil technology, please visit https://mefreetech.com. Photo – https://mma.prnewswire.com/media/2217689/Innokin_received_the_Innovation_Award_trophy_during_the_Global_Tobacco___Nicotine_Forum__GTNF___Sept.jpg
 
View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/innokin-wins-golden-leaf-award-for-innovation-at-gtnf-2023-for-worlds-first-metal-free-conductive-ceramic-coil-301935312.html
 

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Cecchi (Confindustria Nautica): “Grande lavoro dei miei predecessori”

(Adnkronos) – "Tutto questo ben di Dio di cui disponiamo oggi non è solo merito mio. Negli anni, è stato fatto un grande lavoro da chi mi ha preceduto, ma non solo, mi hanno fatto trovare una squadra coesa e competente e per me è stato più semplice. Sono arrivato nel 2019 e ho avuto la fortuna di prendere l’onda giusta. Io ringrazio chi mi ha preceduto". Lo ha detto Saverio Cecchi, presidente di Ucina Confindustria Nautica, in occasione dell’apertura dei lavori del Salone Nautico di Genova 2023, fondamentale appuntamento annuale per il mercato internazionale della nautica e per gli amanti del mare. Il Salone è opportunità di confronto istituzionale, tecnico e di mercato per tutto il settore della cantieristica. Dal 21 al 26 settembre 2023 si svolgerà la sua 63° edizione. "Io definirei eroi gli imprenditori e i manager che decidono di fare impresa in Italia. Nel nostro Paese c’è ancora radicata la cultura anti-impresa – spiega Cecchi – e, credetemi, dagli anni ‘70-’80 i nostri i nostri imprenditori hanno dovuto subire il pregiudizio ideologico".  "Oggi noi siamo una delle vere eccellenze del Made in Italy. Dopo anni non facili, oggi nel 2022 superiamo i 7 miliardi di fatturato. Siamo leader nel mondo nei super Yacht, nelle unità pneumatiche, negli accessori, nella componentistica. Abbiamo raggiunto un altro primato: siamo i primi esportatori al mondo per il nostro settore con l’88% pari a 3.568 mld", conclude.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Caso Grillo jr, domani in aula una delle due presunte vittime

(Adnkronos) – (dall'inviata Elvira Terranova) – E' tutto pronto al Tribunale di Tempio Pausania per ascoltare domani, a porte chiuse, una delle due presunte vittime della presunta violenza sessuale di gruppo subita nel luglio del 2019 in un residence in Costa Smeralda. Alla sbarra quattro giovani, Ciro Grillo e tre suoi amici genovesi Edoardo Capitta, Francesco Corsiglia e Vittorio Lauria, imputati tutti accusati di violenza sessuale di gruppo. I ragazzi che, come si apprende, non dovrebbero essere presenti, si sono sempre difesi dicendo che i rapporti con una delle due giovani fossero "consenzienti" ma per la Procura, rappresentata in aula direttamente dal procuratore Gregorio Capasso, dopo l'addio di un altro pm, trasferita a Sassari, la violenza ci sarebbe stata. Le presunte vittime sono due: la ragazza che sarà ascoltata domani mattina, e pure sabato, e un’amica, italo-norvegese, che sarà sentita in una delle prossime udienze.  Ma quali sono le accuse contro i quattro imputati nei confronti della ragazza italo-norvegese? "Costretta ad avere rapporti sessuali in camera da letto e nel box del bagno", "afferrata per la testa e costretta a bere mezza bottiglia di vodka" e "ad avere rapporti di gruppo" dai quattro giovani indagati che hanno "approfittato delle sue condizioni di inferiorità psicologica e fisica" di quel momento. Sono soltanto alcune delle accuse della Procura di Tempio Pausania (Sassari) a carico dei quattro ragazzi della Genova bene. Pagine su pagine di orrori – che ora saranno sottoposte al vaglio del dibattimento – raccontati dalla studentessa italo-norvegese, che all'epoca dei fatti aveva 19 anni. La stessa età della giovane di Palermo che ha denunciato sette giovani palermitani di stupro di gruppo. Le indagini sono state chiuse per ben due volte. Secondo l'accusa non fu "sesso consenziente", come dice invece la difesa degli indagati, ma è stata "violenza sessuale di gruppo". La ragazza che sarà sentita domani e sabato dal Tribunale di Tempio Pausania, secondo l’accusa, mentre dormiva sarebbe stata fotografata con pose oscene da tre dei quattro giovani. Anche se loro, nel corso degli interrogatori, davanti ai pm avevano parlato di "uno scherzo" e "un gioco". Così giustificarono i video e le fotografie oscene scattate accanto alla ragazza addormentata, rappresentata in aula dall'avvocato di parte civile Vinicio Nardo. Domani sarà presente anche l'avvocata Giulia Bongiorno, la legale di parte civile della italo-norvegese.  "Una stupidata che non rifarei, anche se voglio ribadire che è stata una cosa goliardica, a mo’ di scherzo", aveva detto il figlio del fondatore del M5S, mentre i suoi amici avevano definito quegli scatti "un brutto scherzo" privo di "alcun intento particolare di natura sessuale, era soltanto un gioco" e "un atto stupido, fatto solo per gioco senza mai toccare la ragazza e senza mai avvicinarci a lei". Giustificazioni che furono fornite al procuratore Gregorio Capasso e alla sostituta Laura Bassani, quest’ultima nel frattempo trasferita a Sassari, in un interrogatorio sostenuto nell'aprile 2021. Tre dei quattro ragazzi avrebbero cercato di fornire delle spiegazioni convincenti ai magistrati e di chiarire il proprio ruolo in uno dei capi di imputazione che li riguarda: le foto oscene, appunto, scattate accanto a una loro ospite che dormiva ignara sul divano. L’episodio non è contestato al quarto ragazzo della compagnia -Francesco Corsiglia- che, stando alle versioni di tutti, stava dormendo. A lui e a tutti gli altri, invece, è contestato il fatto più grave, cioè la violenza sessuale raccontata dall’altra ragazza ospite nella loro casa in Sardegna quel 17 luglio 2019.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)