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Animali, Caporali (AniCura): “Nostre cliniche curano 1000 animali al giorno”

(Adnkronos) – “AniCura è un network di cliniche veterinarie che opera in tutta Europa, siamo presenti infatti in 14 Paesi con oltre 500 cliniche. Siamo arrivati anche in Italia nel 2018: tutto è iniziato a Milano, quando la clinica San Siro ha scelto di credere nella forza di un Gruppo. La forza del saper fare squadra si riflette nella possibilità di erogate cure migliori ai nostri amici a quattrozampe. Oggi in Italia c’è un network di 37 cliniche, nelle quali lavorano 1400 persone, di cui mille veterinari, che si prendono cura di 400.000 animali ogni anno. Ciò significa che nella giornata di oggi ben mille animali saranno curati presso le nostre cliniche”. Lo ha detto il Ceo di AniCura Italy Holding, Stefano Caporali, in occasione del workshop 'Pet vibes, better office', organizzato da Mars, Royal Canin ed AniCura, durante il quale sono stati presentati i risultati dell’indagine 'Gli uffici pet friendly nell’era odierna, post pandemia', condotta da SWG e commissionata da Gruppo Mars.  Le risposte del campione di lavoratori intervistato evidenziano che una persona su tre vorrebbe poter portare il proprio pet in ufficio, purtroppo però, solo un posto di lavoro su dieci permette di farlo.  L’attenzione che le persone riservano i propri animali domestici è infatti crescente, così come la richiesta di cure all’avanguardia e prevenzione: “La medicina veterinaria sta facendo passi da gigante ed oggi ha poco da invidiare alla medicina umana, sia in termini di prevenzione, che è la nuova frontiera della medicina veterinaria, che in termini di chirurgia specialistica, fino a qualche anno fa impensabile, che di diagnostica avanzata – ha spiegato Caporali – Vogliamo erogare cure veterinarie sempre migliori, utilizzando metodi all’avanguardia, avvalendoci dei più bravi professionisti e investendo nelle attrezzature più innovative. Negli ultimi dodici mesi abbiamo investito diversi milioni di euro in tre delle nostre migliori strutture, la clinica veterinaria ‘Orobica’ di Bergamo, la ‘Foce’ di Genova e la ‘Tyrus’ di Terni. Tre cliniche a cui abbiamo dato la possibilità di avere una location due o tre volte più grande per poter erogare al meglio quelli che per noi sono i migliori servizi veterinari”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Flor de Caña and World’s 50 Best Hotels grant “Eco Hotel Award” to Singita Lodges in Kruger National Park, South Africa

(Adnkronos) – LONDON, Sept. 20, 2023 /PRNewswire/ — Flor de Caña, a Carbon Neutral and Fair Trade certified premium rum brand, and The World's 50 Best Hotels have announced that this year's "Flor de Caña Eco Hotel Award" was granted to Singita Lodges in South Africa, for its leadership in adopting sustainable practices. Evaluated among hundreds of hotels around the globe, Singita Lodges received the "Flor de Caña Eco Hotel Award" thanks to commitment to sustainability, its eco-friendly and waste reduction practices, the use of locally sourced supplies, good relations with its employees and its support to the community.  Through this annual award, Flor de Caña and The World's 50 Best Hotels seek to recognize and reward the talented men and women behind the world's best hotels and their unwavering commitment to implementing sustainable practices in their everyday operations to offer guests a unique experience. "Sustainability lies at the heart of Flor de Caña's values, which is why we take immense pride in collaborating with The World's 50 Best Hotels and the global hospitality industry to champion these exemplary principles. Together, we are dedicated to forging a more eco-friendly and sustainable future for everyone," expressed Mauricio Solórzano, Flor de Caña's Senior Ambassador. During the ceremony, the hotels that made it to the list of the 2023 World's 50 Best Hotels were also announced. Flor de Caña was chosen as the Official Rum of The World's 50 Best Hotels thanks to its historic commitment to sustainability, being the world's first Carbon Neutral and Fair Trade certified spirit. The rum is produced in compliance with over 300 rigorous labor, social and environmental standards. In addition, the brand distills its rum with 100% renewable energy and has planted one million trees since 2005. About Flor de Caña RumFlor de Caña is a sustainably crafted premium rum that's Carbon Neutral & Fair Trade certified. From an 1890 family estate, it's distilled with 100% renewable energy and naturally aged at the base of an active volcano without sugar or artificial ingredients. The brand is recognized as a global leader in sustainability, receiving distinctions such as "World's Most Sustainable Rum Brand" (USA), "Ethical Award" (UK) and "Green Award" (Hong Kong). www.flordecana.com
 Photo – https://mma.prnewswire.com/media/2216320/Photo2.jpg
 
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Consultabile l’archivio Fallaci custodito dal Consiglio regionale della Toscana

(Adnkronos) – Il Fondo Oriana Fallaci del Consiglio regionale della Toscana, archivio ricchissimo tra i tre più importanti al mondo per la conoscenza della scrittrice e giornalista, già disponibile al pubblico dal 2019, diventa da oggi pienamente accessibile grazie al volume "Il cuore in Toscana: il Fondo Oriana Fallaci: inventario archivistico e catalogo bibliografico". Il libro, a cura di Katia Ferri, Elena Michelagnoli e Monica Valentini, inventario archivistico di Margherita Cricchio e Agnese Lorenzini (Edizioni dell'Assemblea, 2023), è stato presentato oggi nella Biblioteca della Toscana 'Pietro Leopoldo' di Firenze. L'opera è frutto del lavoro, durato quasi 4 anni, che Archivio e Biblioteca del Consiglio regionale hanno portato avanti insieme per inventariare, catalogare, descrivere e riordinare quasi duemila documenti che costituiscono il Fondo: il materiale archivistico, i libri e gli oggetti personali di Oriana Fallaci, che si trovavano nella sua abitazione di Casole, località di Greve in Chianti, donati nel 2016 dall'erede Edoardo Perazzi al Consiglio regionale della Toscana. Il testo, composto da numerosi indici, appendici e da una tavola sinottica, si propone come una guida, uno strumento fondamentale per rendere noto il contenuto del Fondo e navigare all’interno di esso, accompagnando il pubblico, nella scoperta di dimensioni meno note della personalità della giornalista e scrittrice fiorentina. “"l fondo Oriana Fallaci è una ricchezza per tutta la Toscana e per tutti noi – ha detto il presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo – Ringrazio Edoardo Perazzi che ha permesso di mettere a disposizione i suoi scritti, anche quelli ancora non noti, alle cittadine e ai cittadini della nostra regione. E poi rivolgo un grande ringraziamento alle curatrici del volume che hanno svolto un lavoro enorme, che io vorrei rilanciare, facendo in modo che questi scritti possano essere digitalizzati per dare la possibilità a tutti i cittadini del mondo di accedere a un archivio unico, dal valore inestimabile, in cui si raccontano pezzi della vita e del pensiero di Oriana Fallaci”. “Il valore della libertà, il valore della memoria, hanno bisogno di essere coltivati – ha continuato Mazzeo – : noi vogliamo farlo aprendo le porte di questa biblioteca e del nostro archivio a tutto il mondo. Oggi è stato compiuto un passo, ma vogliamo proseguire nel cammino, per fare in modo che quella memoria possa continuare ad essere viva". La parte archivistica del Fondo, conservata e consultabile presso l’Archivio storico del Consiglio regionale della Toscana in via Cavour, abbraccia tutta la vita professionale della Fallaci, dagli anni Cinquanta fino al 2006, sia quella di giornalista che di "scrittore". Mentre nella sala della Biblioteca della Toscana ‘Pietro Leopoldo’ sono esposti i suoi oggetti personali: una macchina da scrivere, un Corano tascabile, dischi, libri e videocassette.  Il progetto del Fondo Fallaci è nato nel 2006, dopo la scomparsa della scrittrice, ed è stato portato avanti con convinzione dall’allora presidente del Consiglio regionale Riccardo Nencini insieme al suo portavoce dell'epoca, il giornalista Aligi Cioni, anche lui presente all'evento di oggi. "Complimenti al presidente del Consiglio regionale Mazzeo che ha chiuso una bella odissea – ha detto Nencini, oggi presidente del Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux – . Il Fondo Fallaci porta una ricchezza documentaria straordinaria. Quando abbiamo cominciato questo lavoro eravamo in un isolamento totale. Ma il legame tra Oriana e Firenze è totale, inscindibile. Oriana sta a Firenze come Henry Ford sta a Detroit: senza Detroit non c'è la Ford, senza Firenze non ci sarebbe stata Oriana. La sua storia e la sua formazione sono fiorentine. Quindi avere il Fondo nel Consiglio regionale è la cosa giusta". "Una giornata storica", l'ha definita Edoardo Perazzi, nipote, erede universale di Oriana Fallaci e curatore del suo lascito. "L'archivio rappresenta un passo fondamentale per mettere a disposizione il lavoro di Oriana e anche parte della sua vita, perché gli oggetti contenuti nel fondo, i suoi scritti personali, le lettere servono a capire non solo come lavorava ma anche come ragionava, come era fatta, quanto fosse legata alla sua famiglia e a questa città". Il fondo fiorentino, che si aggiunge a quello americano della Boston University e a quello della Fondazione Corriere della Sera è il più "ricco". "Abbiamo volutamente scelto di lasciare qui a Firenze più materiale rispetto agli altri – ha spiegato Perazzi – perché Firenze è la sua città e il lavoro e gli spazi messi a disposizione dalla Biblioteca del Consiglio regionale della Toscana sono straordinari. Ci siamo affidati totalmente a questo team di archiviste di altissimo livello. La pubblicazione di un manuale per la consultazione è un ulteriore step. Penso che Oriana ne sarebbe stata molto contenta e fiera". "Con questa pubblicazione – ha affermato Monica Valentini, curatrice del volume e responsabile dell'archivio storico del Consiglio regionale della Toscana – che è disponibile anche in formato digitale sul nostro sito, è possibile per chiunque, studiosi ma anche curiosi, appassionati e amanti della scrittura di Oriana Fallaci, vedere che cosa possediamo e fare richiesta per consultare il materiale. Siamo certi che questo lavoro analitico darà ulteriori possibilità di lettura e di ricerca della figura e dell’opera della Fallaci". La parte archivistica del Fondo include la documentazione raccolta per interviste e articoli, i nastri originali dei colloqui con i grandi personaggi della storia (oggi digitalizzati e consultabili), dossier tematici sul Vietnam, sulla politica italiana e internazionale, sulle missioni aerospaziali (verso cui nutriva un grande interesse), appunti e bozze di quasi tutte le opere letterarie con correzioni autografe: proprio queste ultime permettono di entrare nel modus operandi della Fallaci e nella genesi delle opere. Tra le registrazioni, interviste e colloqui con i personaggi più diversi: Barbra Streisand, Federico Fellini, Antonio De Curtis (in arte Totò), Anna Mazzini (Mina), Federico Fellini, la senatrice Angelina Merlin, Sandro Pertini, Laura Capon (moglie del premio Nobel Fermi), gli astronauti prima della missione sulla Luna, i soldati in Libano. Un nucleo, quello del Fondo fiorentino, che, come ha affermato il soprintendente archivistico e bibliografico della Toscana Michele Di Sivo "è fondamentale ed è stato riordinato con uno splendido lavoro archivistico, metodologicamente solido". "Esso – ha continuato, raccoglie la testimonianza del modo in cui Oriana Fallaci lavorava: le sue scritture, le sue correzioni, le sue straordinarie interviste, che sono quasi un genere letterario e che qui sono rappresentate in grandissima parte, anche nelle registrazioni stesse che hanno un grande valore". Un archivio che diventa una fonte storica e che, ha commentato Diana Toccafondi, presidente del comitato tecnico scientifico per gli archivi del ministero della Cultura, "racconta non solo Oriana Fallaci, ma una parte del Novecento attraverso le interviste e i materiali sonori. Un racconto tuttavia, sempre col filtro di Oriana Fallaci, che aveva nello stesso momento l’intento di mettersi in una posizione empatica nei confronti delle persone che intervistava, ma anche giudicante. C’è la sua interpretazione del secolo, ma anche il suo sguardo, che è, ricordiamolo, uno sguardo anche femminile". Presenti all’evento il vicepresidente del Consiglio regionale Marco Casucci, la presidente della Commissione Cultura Cristina Giachi e la Difensora Civica della Toscana Lucia Annibali. Ha moderato l’incontro il giornalista Alessandro Cannavò del Corriere della Sera. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Ucraina, Zelensky all’Onu: “Togliere il potere di veto alla Russia”

(Adnkronos) – "Bisognerebbe sostenere l'idea che in caso di violazione dei diritti umani il potere di veto possa essere sospeso o tolto". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky intervenendo al Consiglio di sicurezza sulla crisi ucraina.  "A prescindere da chi si è, il sistema delle Nazioni Unite attuale rende ogni Paese meno influente del potere di veto posseduto dalla Russia in seno al Consiglio di Sicurezza e questo va a danno di tutti gli altri membri delle Nazioni Unite", ha detto Zelensky, ricordando come l'"aggressione da parte della Russia" nei confronti dell'Ucraina vada avanti da "oltre un anno e mezzo" e come questo significhi che "è più di un anno e mezzo che la Russia abusa del suo potere all'interno di questo consesso". "In questi giorni all'Assemblea Generale si è sentita spesso la parola 'disuguaglianza – ha proseguito – ed è esattamente questa disuguaglianza che rende le Nazioni Unite poco efficaci e il mondo meno sicuro".  "Credo si possano fare dei cambiamenti e che la casa dell'Onu possa essere modificata per la pace e la sicurezza mondiale, ma affinché tutto questo accada c'è bisogno di ridurre le discussioni così lunghe che vanno avanti da anni sulla riforma dell'Onu – ha incalzato -. Bisogna passare all'azione". Zelensky si è così espresso per la "riforma" dell'"uso del potere di veto", per "ripristinare il potere della Carta delle Nazioni Unite". Zelensky, secondo il quale tra i membri permanenti del Consiglio di Sicurezza dovrebbe esserci posto per la Germania, ha poi accusato: "Ci sono alcuni pochi individui a Mosca che continuano a manipolare questo consesso e che fanno vincere coloro che sostengono l'odio". Secondo il presidente ucraino, "l'Assemblea generale dell'Onu dovrebbe dare un potere reale a tutti i Paesi di avere la possibilità di veto" mentre ora "tutti gli sforzi sono negati dal potere di veto della Russia", che "rende immobile l'Assemblea Generale" e "soprattutto non rispecchia la volontà di Paesi in tutti i continenti" che "insieme avrebbero una maggioranza qualificata e che potrebbero superare il potere di veto di un unico Paese". Per il presidente ucraino, "ogni adesione al Consiglio di Sicurezza dovrebbe essere sospesa quando un Paese che ne fa parte ricorre all'aggressione per attaccare un altro Paese" e serve "un sistema per prevenire le aggressioni". E' "il momento di farlo", ha detto, convinto che le sanzioni "dovrebbero essere automatiche, presentate automaticamente al Consiglio di Sicurezza quando un membro dell'Assemblea Generale riporta delle minacce di aggressione". Per il presidente ucraino, "il Consiglio di Sicurezza dovrebbe essere pienamente responsabile nei confronti dei Paesi del mondo". Secondo Zelensky, "non ci dovrebbero essere membri permanenti in modo assoluto nel Consiglio".  L'aggressione dell'Ucraina da parte della Russia "ha messo l'Onu in una situazione di stallo", ha detto ancora, sottolineando come l'Onu abbia "riconosciuto la Russia come unico responsabile" nelle sue risoluzioni ma non ha potuto fare nulla per bloccare la guerra, perché la Russia ha il suo potere di veto all'interno del Consiglio.
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“Facciamo sesso e non ti sfratto”, arrestato ufficiale giudiziario

(Adnkronos) – Sesso per evitare lo sfratto. Un copione portato avanti per mesi e che ha finito per portare all'arresto di un ufficiale giudiziario di Nocera Inferiore. I militari della Sezione Operativa del Reparto Territoriale carabinieri e del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria – G.T.E. della Guardia di Finanza di Salerno oggi hanno arrestato un ufficiale giudiziario in servizio al Tribunale di Nocera Inferiore con l'accusa di aver chiesto prestazioni sessuali a donne 'in condizione di gravissimo disagio socioeconomico' per evitare loro lo sfratto. L'uomo deve rispondere di numerosi episodi di concussione sessuale aggravata, violenza sessuale aggravata, rivelazione di segreto d'ufficio e corruzione in atti giudiziari, avvenuti tutti tra luglio e novembre dello scorso anno.  A carico dell'Ufficiale Giudiziario è stato inoltre disposto il sequestro preventivo "per sproporzione" in relazione a beni per un valore superiore a 150.000 euro tra cui titoli, depositi e un motoveicolo ritenuti dal Gipp incompatibili con le fonti di reddito lecito usufruite dall'indagato. Il Pubblico Ufficiale è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari nella propria abitazione. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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IT-Alert, “nessun allarme privacy ma possibile rischio hacker”

(Adnkronos) – Il sistema di allarme pubblico IT-Alert? "Nessun allarme per la privacy se ci riferiamo alla normativa" ma i messaggi "qualche fastidio ai cittadini lo possono creare" e "possono costituire un pericolo per possibili infiltrazioni di hacker". Lo ha detto Nicola Berardi, presidente di Federprivacy, interpellato dall'Adnkronos sui rischi legati al sistema nato per informare la popolazione di un determinato territorio in caso di emergenze o catastrofi imminenti, per cui è in atto una fase di sperimentazione nelle regioni italiane.  "Il governo aveva fatto regolarmente la consultazione preventiva al garante: quando ci sono trattamenti di dati personali che presentano un rischio elevato il Regolamento generale sulla protezione dei dati – spiega Berardi – richiede che si consulti il garante e il governo lo aveva fatto. Il garante nel 2019 aveva dato parere favorevole accertando che non c'era nessuna violazione e che il sistema rispettava la privacy perché la tecnologia usata nei messaggi di It alert, che si chiama cell broadcast, non comporta l'identificazione degli apparecchi né dei nomi e quindi non tratta dati personali. A differenza di quando arriva una chiamata, che individua il cellulare di una persona e rende possibile identificarne i dati, It Alert diffonde il segnale a tutti quelli che hanno un apparecchio nel perimetro di diffusione ma non li individua. Preso atto di questo il garante diede parere favorevole".  Inoltre, chiarisce Bernardi, "dal punto di vista giuridico non serve il consenso degli utenti perché il Regolamento prevede che se c'è una base giuridica, in questo caso è la legge che ha istituito IT Alert, il consenso non è necessario" Ma, osserva il presidente di Federprivacy, "non rassicura il fatto che questi messaggi arrivano in modo automatico, e senza che con facilità si possano disattivare". Dunque "qualche fastidio lo possono creare perché se io cittadino non devo dare il consenso e i messaggi mi arrivano in modo del tutto automatico, pur nel rispetto della legge potrei sentirmi minacciato nella mia privacy". Infine "dal punto di vista della cybersecurity lo strumento di It Alert è comunque vulnerabile e potrebbe essere sfruttato dagli hacker per infilarsi nel sistema e mandare un messaggio che potrebbe scatenare il panico, creando falso allarme col pericolo di creare danni. In un periodo di tensioni geopolitiche, in cui la guerra cibernetica con il conflitto in Ucraina è in atto – conclude – bisogna proteggersi su tutti i fronti".   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Roma, picchia il padre 81enne e invalido: arrestato

(Adnkronos) – Dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia un 50enne, disoccupato, che ha picchiato il padre 81enne, invalido e allettato, colpendolo violentemente con calci e pugni al viso e al corpo, procurandogli gravi lesioni. L'uomo è stato arrestato dai carabinieri di Ciampino. I militari sono intervenuti per una segnalazione al 112 per una lite in un'abitazione in via Giuseppe Saragat a Ciampino. L'anziano, immediatamente soccorso dai militari e da personale del 118, veniva trasportato in codice rosso al pronto soccorso del Policlinico di Roma Tor Vergata con una prognosi di 40 giorni. Durante la perquisizione, è stato trovato un grammo e mezzo di cocaina, motivo per cui l'uomo, portato in carcere, è stato segnalato quale assuntore di stupefacenti alla Prefettura di Roma. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Ucraina, nuovo pacchetto di aiuti Usa a Kiev: Biden verso annuncio

(Adnkronos) – Nuovi aiuti militari dagli Usa all'Ucraina. Il presidente americano Joe Biden prevede di annunciare un pacchetto significativo di aiuti militari per il Paese, teatro dell'invasione russa iniziata il 24 febbraio dello scorso anno, in concomitanza con la visita a Washington del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. E' quanto si legge sul Guardian che cita un funzionario americano coperto da anonimato. Intanto i carri armati Abrams promessi da Washington a Kiev saranno presto consegnati a destinazione. Lo ha annunciato nei giorni scorsi il segretario alla Difesa americano Lloyd Austin in una riunione del gruppo di contatto sull'Ucraina in Germania. "Sono lieto di annunciare che i carri armati M1 Abrams precedentemente promessi agli Stati Uniti saranno presto in Ucraina", ha aggiunto Austin . —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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SBC Summit Finds New Home in Lisbon

(Adnkronos) – LONDON, Sept. 20, 2023 /PRNewswire/ — SBC's flagship global event SBC Summit has a new home in Lisbon starting in 2024, in order to meet the demands of the industry's fastest-growing gathering.   Previously known as SBC Summit Barcelona, the upcoming event will be named SBC Summit 2024, as the branding has evolved to better reflect the worldwide nature of the event. SBC Summit is a global gathering that transcends borders, extending a warm welcome to attendees from across the world and spanning various industry sectors. Taking place over three days from 24-26 September2024 at Feira Internacional de Lisboa (FIL), the event is poised to occupy more than 100,000 square metres of exhibition and conference space, which is more than twice the size of the 2023 venue measuring 38,000 square metres. This enhanced capacity enables SBC to welcome 600 exhibitors, nearly doubling the number hosted at the 2023 edition. With the expanded venue capacity, the SBC Summit will now accommodate 25,000 attendees at FIL. This diverse audience will include operators, affiliates, sportsbook and casino suppliers, regulators, payment providers, marketing agencies, associations, legal advisors, start-ups, and more. Rasmus Sojmark, CEO and Founder of SBC said: "The decision for a new home for our flagship event was driven by its remarkable growth, which had clearly outpaced the capacity of Fira Barcelona Montjuïc, as well as praise and support from clients and industry stakeholders. When we say it's the fastest ever-growing event in the industry, we mean it, and that's why finding the right venue and city was absolutely essential." The event's expansion on the exhibition front does not come at the expense of its commitment to providing the ultimate delegate experience. The conference will host eight stages and 500 speakers including the largest stage in gaming with seats for thousands of delegates. The event will also offer the greatest hospitality in gaming with food trucks serving both local and international dishes and drinks around the clock. There will be plenty of networking and business opportunities across the many bars, coffee bars, ice cream lounges, a beer garden, a beach bar, fun and game zones, and much more. Maria João Rocha de Matos, General Director of FIL said: "We are thrilled to welcome the SBC Summit to Lisbon in 2024. At FIL – Lisbon Exhibition & Convention Centre, we are dedicated to providing world-class facilities and support to ensure that this event is nothing short of spectacular. Our team is committed to working closely with SBC and its community to create an unforgettable experience in our beautiful city. We can't wait to showcase all that FIL and Lisbon have to offer and make the SBC Summit a resounding success for many years to come." Lisbon, one of the oldest cities in Western Europe and a global historical gem, hosts more than six million tourists annually and is renowned for its warm and welcoming locals. The city offers a seamless transportation network, and while Portuguese serves as the official language, English is widely spoken in key areas. Lisbon's culinary scene stands out as a top reason to visit, and the venue itself is surrounded by a vibrant array of bars and restaurants, with more than 20 options within walking distance. Considering the global nature of the event, Lisbon is also the perfect choice for its extensive flight connectivity. Humberto Delgado Airport, conveniently located just 4 km from FIL, provides direct links to 136 airports worldwide, including non-stop routes to major US and South American hubs. "The city and FIL are home to the Web Summit that annually gathers over 70,000 attendees and transforms the city into a tech hub and was an immediate and obvious choice. We knew that FIL possessed all the essential elements for scaling our event while maintaining accessibility and upholding the high-quality standards we've set for ourselves. I'm excited about what lies ahead. This is a unique moment for SBC, and we're wholeheartedly embracing it," Sojmark added. Photo – https://mma.prnewswire.com/media/2216405/SBC_Submit.jpg
 
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Juve, problema muscolare per Alex Sandro e Rabiot si ferma

(Adnkronos) – Problema muscolare per Alex Sandro e una botta per Rabiot. La Juventus si è allenata mercoledì mattina alla Continassa davanti al ct Luciano Spalletti in una seduta aperta ai tifosi. All'allenamento non hanno partecipato Dusan Vlahovic e Federico Chiesa. Per entrambi infatti era in programma una seduta in palestra. Ha dovuto interrompere prima l’allenamento invece Alex Sandro, che ha accusato un fastidio muscolare alla coscia sinistra. Per lui sono previsti degli esami nelle prossime ore. Stop anche per Adrien Rabiot ma in questo caso si tratterebbe solo di una botta e la situazione non sembra allarmare eccessivamente lo staff bianconero. Anche Nicolussi Caviglia in palestra, alle prese con una distorsione della caviglia destra. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)