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Dieta BARF, come gestirla in vacanza con la linea VITAL di ANiNATURE

(Adnkronos) –
L’azienda veronese, unica in Italia a distribuire alimenti per cani e gatti con ingredienti 100% dichiarati, in vista dell’estate propone una serie di prodotti liofilizzati e naturali per gestire con praticità l’alimentazione crudista dei propri pet anche sotto l’ombrellone.
 Verona, 31 maggio 2023 – Per venire incontro alle complicazioni pratiche legate alla gestione della dieta BARF in estate, date le temperature e gli spostamenti per le vacanze, ANiNATURE, azienda del Pet Food con sede a Verona, propone la linea VITAL con prodotti crudi liofilizzati, adatti al trasporto ed alla conservazione fuori casa.  “La BARF rappresenta l’alimentazione più vicina a quella originariamente adottata dai nostri animali domestici. È una dieta naturale, completa, facilmente digeribile, capace di ridurre il rischio di sovrappeso, malattie metaboliche, insufficienza degli organi (diabete, malattie renali, …), rende il pelo più lucido e la dentatura più pulita e forte – spiega Elisabetta Mantovani, Product Manager di ANiNATURE – L’unico limite è quello di non essere molto pratica. Richiede infatti al proprietario tempo, organizzazione, un ampio spazio di stoccaggio nel freezer ed è un regime alimentare che esige una cura meticolosa delle quantità, del dosaggio, della qualità e della conservazione delle materie prime per non mettere a rischio la salute del nostro pet. Meticolosi passaggi che, soprattutto quando si viaggia con il proprio animale, diventano difficili da gestire. Per risolvere questo problema, ANiNATURE ha pensato a dei “wafer” proteici liofilizzati e a dei complementi alimentari sempre liofilizzati, ricchi di fibre, vitamine e minerali. La complessa tecnica di liofilizzazione prevede il surgelamento a -50° con la conseguente abbattitura della carne cruda e la successiva totale evaporazione dell’acqua contenuta in essa. L’assenza di acqua azzera i rischi correlati alla proliferazione batteriologica e rende il cibo conservabile a temperatura ambiente.” I wafer proteici VITAL per il cane contengono il 95% di carne di manzo (51% di carne muscolare e 49% di interiora) e il 5% di olio di fegato di merluzzo ed estratto di rosmarino per l’apporto bilanciato di acidi grassi omega 3, omega 6 e vitamine. Per il gatto, i VITAL contengono il 92% di carne di coniglio, lievito di birra e olio di fegato di merluzzo.  Gli altri complementi alimentari sono VITAMIX, un insieme di verdure da coltivazioni controllate cotte perché più facilmente assimilabili ed essiccate, da aggiungere alla carne, e MIX, una miscela di cereali, utile a fornire una maggiore carica energetica.  Sia nella versione per cane che in quella per gatto, i prodotti VITAL risultano molto pratici perché sono somministrabili direttamente presi dal sacchetto. Inoltre, grazie alla liofilizzazione sono privi di odore e di pellicola esterna oleosa in quanto tutti i componenti sono ben amalgamati all’interno del food e non vengono semplicemente spruzzati in superficie. Se si desidera poi, renderli ancora più profumati e appetitosi, possono anche venire sbriciolati nell’acqua. Con i complementi alimentari proteici e vitaminici, ANiNATURE ha creato il giusto compromesso tra cibo industriale ma comunque naturale perché privo di coloranti, aromatizzanti e conservanti artificiali e di altissima qualità, che rispetta le caratteristiche e la natura degli animali e che va incontro alle esigenze di praticità e sicurezza dei proprietari.  
Come gestire la dieta BARF in vacanza – i consigli di ANiNATURE
 Nella dieta BARF la dose giornaliera di cibo da assumere per un animale adulto si attesta attorno al 2-3% del suo peso corporeo, la percentuale sale al 4-10% per un cucciolo, un animale giovane, in stato di gravidanza o allattamento. Una dieta BARF ideale è composta per l’80% da componenti animali e per il 20% da componenti vegetali.  Le componenti animali devono essere bilanciate secondo le seguenti proporzioni: 50% di carne di muscolo cruda, 20% di rumine o centopelle, 15% di frattaglie assortite e 15 % di ossi crudi con carne. Le componenti vegetali cotte e frullate finemente devono essere così divise: 75% da verdure e 25% da frutta.  Seguire tutti questi dosaggi non è sempre semplice, per questo motivo, è caldamente sconsigliato il “fai da te” ed è invece opportuno affidarsi ad un veterinario nutrizionista, almeno nella fase iniziale di somministrazione.   Con gli alimenti ANiNATURE viene tutto semplificato, nei wafer VITAL è già tutto bilanciato nel modo corretto ed è sufficiente rispettare i dosaggi suggeriti sulla confezione, in base al peso del cane o del gatto. Se il cane è molto attivo possono essere aggiunti MIX, VITAMIX e GELAFIT, sempre facendo semplicemente riferimento ai dosaggi sulle confezioni.  
ANiNATURE propone dunque un’alimentazione BARF bilanciata e semplificata, per un utilizzo quotidiano o per semplificare la vita a noi e ai nostri animali, anche in vacanza. 
https://www.aninature.it/
 • aninature_naturalpetfood
facebook.com/aninature.pet
  
www.youtube.com/@aninaturesrl www.linkedin.com/company/aninature-srl  
ANiNATURE S.r.l. nasce dalla volontà dell’imprenditore svizzero Michel Jüstrich, fondatore di ANiFiT, impegnato da oltre 40 anni nel settore della vendita diretta con le aziende Nahrin e Swisscare, di investire sul mercato italiano con la costituzione di una nuova società e l’apertura di una sede operativa a Verona, lo sviluppo di una rete vendita su scala nazionale, un obiettivo di 5 milioni di euro di fatturato nel primo anno e una futura produzione in Italia. È attualmente l’unica azienda sul mercato nazionale ad avere un’etichetta aperta e trasparente che consente la completa visibilità di ogni singolo componente usato nella preparazione. La grande diversificazione dei prodotti proposti da ANiNATURE è resa possibile da innovativi processi di lavorazione che rispettano la qualità e le proprietà delle materie prime come la pressatura a freddo, l’essicazione e la liofilizzazione, oltre all’estrusione. —immediapress/alimentazionewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Elezioni. Pro Vita Famiglia: da Comuni di centrodestra ora politiche per Vita, maternità e Famiglia e contro trascrizioni per “figli” coppie gay

(Adnkronos) – 31 maggio 2023.«Dopo il risultato delle ultime elezioni amministrative ci aspettiamo che, soprattutto i nuovi – o confermati -, Comuni guidati dal centrodestra siano fedeli alle politiche da sempre portate avanti proprio dal centrodestra per la tutela della Vita nascente, della famiglia e della libertà educativa. E’ infatti fondamentale partire da paesi e città per contrastare le derive ideologiche che minano la tutela della Vita, delle famiglie e dei bambini. Ci aspettiamo dai sindaci, anche in quanto pubblici ufficiali, il pieno rispetto della legge per contrastare e non consentire le trascrizioni anagrafiche per “figli” di coppie dello stesso sesso, che sappiamo essere un modo per legittimare la barbara, e illegale in Italia, pratica dell’utero in affitto. Auspichiamo, inoltre, e l’attualità di queste settimane lo dimostra, sempre maggiori interventi a tutela della Vita, con politiche che stiano accanto alle famiglie, anche quelle numerose, e alle donne affinché non siano costrette o indotte ad abortire. Ai comuni chiediamo infine di contrastare le derive ideologiche che minano l’educazione e la salute dei nostri figli, come i sempre più frequenti progetti gender nelle scuole e quel percorso illegale e pericoloso che è la Carriera Alias. Si tratta di priorità politiche più che mai urgenti per tutta Italia e, da oggi, ce lo aspettiamo anche, ma non solo, dagli amministratori di Ancora, Brindisi, Catania, Imperia, Latina, Massa, Pisa, Siena, Sondrio e Treviso». Così Antonio Brandi, presidente di Pro Vita & Famiglia Onlus. -Ufficio Stampa Pro Vita e Famiglia Onlus
 t.: 0694325503 m.: 3929042395 
stampa@provitaefamiglia.it
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DXC Technology Predicts Five Ways Software Will Accelerate Sustainability in the Next Five Years

(Adnkronos) – Software-driven innovation will be an enabler for the radical transformation needed to create a climate-secure future LONDON, May 31, 2023 /PRNewswire/ — DXC Technology (NYSE: DXC), a leading Fortune 500 global technology services company, has forecast five ways software will help create a more sustainable future in the next five years. "Technology has an outsized role in almost every aspect of sustainability – from increasing productivity, efficiency, and cost savings, to monitoring and modelling progress," said Henrik Hvid Jensen, Chief Technology Strategist, DXC. "As a global IT services leader, DXC sees a number of pivotal ways that technology will help us to drive sustainable development in the next five years." 1. Organizations will adopt circular economy business models Globally, natural resources are dwindling and their increased exploitation to cater for global demand is having a negative impact on the environment. To build a competitive global circular economy that produces no waste, companies must adapt their business models to maximize resource efficiency, develop recyclable products, and repurpose waste as new offerings. One of the biggest challenges of moving to a circular economy is collecting and sharing data about a product throughout its entire lifecycle. Digital product passports (DPPs) offer that capability and promise to act as a transparent record of a product's sustainability, environmental and recyclability attributes. The European Union is positioning itself as a first mover in the space and expects most products in the region to be covered by DPP regulation by 2030.  2. AI will help manage natural resources AI will become increasingly important for tackling most environmental sustainability issues including biodiversity, energy, transportation, and the management of agroecosystems. In the agriculture sector, AI can produce insight and increase automation to improve environmental stewardship and detect diseases and potential infestations before crops or livestock are threatened. Technology not only impacts individual farms' output, but data generates valuable insights that can positively influence policy decisions at the local or national level. For example, DXC is partnering with the Ministry of Agriculture, Fisheries and Food (MAPA) in Spain to transform the Spanish agricultural sector through data analytics and AI. One project uses AI algorithms to accurately predict forest fires by evaluating environmental data sources collected by MAPA and its partners. Elsewhere, AI helps farmers makes more informed decisions about what crops to plant and where. 3. AI will increase the viability of renewable energy 
McKinsey estimates that by 2026, global renewable-electricity capacity will rise more than 80 percent from 2020 levels. For example, Europe will add approximately 36 million renewable-class assets, such as solar panels, electric vehicles (EVs), and energy storage, to the grid in 2025, and 89 million by 2030. Automation and data analytics can help manage decentralized energy sources, direct excess electricity and flag potential grid weak points before they become significant issues, and help utilities redirect power to where it's needed in real time. 4. There will be a major shift to software-defined EVs in the next decade The automotive industry accounts for nearly a quarter of global greenhouse emissions and is a major cause of city air pollution. To address this, regulators in the U.S., Europe and elsewhere are reviewing policy and implementing laws to limit the sale of new gas and diesel cars. As a result, eighteen of the world's largest automakers have switched or pledged to switch, either completely or significantly, to EV manufacturing in the coming years. EVs will be software-defined vehicles (SDVs) with automated capabilities to manage the car more efficiently with particular attention to environmental sensitivities. SDVs feature smart routing and energy optimization that can mitigate issues related to charging capacity and range. 5. Finance systems will be re-engineered to consume less energy Transitioning to more environmentally sustainable operations is a top priority for banks and financial services organizations. More sustainable software, more efficient algorithms and better data processing are key to these efforts. The global green finance market has thus grown from $5.2 billion in 2012 to more than $540 billion in 2021. In addition to growing environmentally conscious portfolios, the financial services sector is significantly reducing its energy consumption by enabling efficiencies in data centers. Upgrades include data deduplications and compression which can improve data storage layout and storage efficiency while slashing energy usage. Beyond the traditional financial sector, new approaches are helping to increase the sustainability of the cryptocurrency-mining process. "We can all look forward to the day when sustainability is the new standard and software will be at the heart of helping us create a climate-secure and competitive future," added Henrik Hvid Jensen, Chief Technology Strategist, DXC. For more information, read the article: Five Ways Software Will Boost Sustainability in the Next Five Years.
 DXC Technology (NYSE: DXC) helps global companies run their mission-critical systems and operations while modernizing IT, optimizing data architectures, and ensuring security and scalability across public, private and hybrid clouds. The world's largest companies and public sector organizations trust DXC to deploy services to drive new levels of performance, competitiveness, and customer experience across their IT estates. Learn more about how we deliver excellence for our customers and colleagues at DXC.com. Photo – https://mma.prnewswire.com/media/2088579/DXC_Technology_Company_DXC_Technology_Predicts_Five_Ways_Softwar.jpg
 Contact: Aleksandra Andreasik-Binkowska, Communications Manager, DXC Technology, a.andreasikbinkowska@dxc.com
   
View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/dxc-technology-predicts-five-ways-software-will-accelerate-sustainability-in-the-next-five-years-301838562.html
 

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Suicidio assistito, donna denuncia la Ausl: “Voglio essere libera di morire”

(Adnkronos) –
"Non ho ancora deciso di lasciare la vita, ma ho il diritto di essere libera di farlo”. A dirlo è Laura Santi, donna di 48 anni affetta da una forma progressiva e avanzata di sclerosi multipla, che attende da oltre un anno il completamento della procedura per l’accesso alla verifica delle proprie condizioni ai sensi della sentenza costituzionale n. 242/2019, ovvero per accedere all’aiuto al 'suicidio assistito', da parte della Ausl umbra di riferimento. Oggi ha annunciato, durante una conferenza stampa, le azioni legali intraprese a seguito di tali ritardi e omissioni.  “A seguito della mia richiesta di accedere alla verifica delle condizioni, e dunque ricevere una relazione completa anche del parere del comitato etico per accedere alla morte assistita, sono dovuti intervenire ripetutamente i miei legali, prima per sollecitare l’azienda con diffide ad effettuare le verifiche, poi per chiedere il completamento delle verifiche e l’attivazione del comitato etico. Ma tutto ciò non è bastato e si è reso necessario attivare le giurisdizioni, sia quella penale con un esposto che quella civile per vedermi riconosciuto un diritto già pienamente vigente nel nostro ordinamento", spiega Laura Santi. Questa mattina la donna ha depositato una denuncia nei confronti dell’Ausl Umbria 1, depositata questa mattina assieme al suo avvocato Filomena Gallo e Marco Cappato, rispettivamente segretaria e tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Perugia. Il reato contestato alla Ausl è l’omissione di atti d’ufficio ovvero in tutti questi mesi ha omesso di fornire una risposta completa che consentisse di concludere la procedura prevista dalla sentenza n. 242/2019 per accedere all' aiuto al “suicidio assistito”.  "A seguito delle (incomplete) verifiche, faticosamente ottenute, a distanza di oltre un anno dalla prima richiesta, Laura Santi è ancora in attesa di ricevere una relazione completa da parte dell’azienda sanitaria, che includa l’individuazione della c.d. “fase esecutiva”farmaco idoneo e modalità di assunzione) e il parere del comitato etico territorialmente competente che di fatto nelle sue funzioni deve agire come indicato dalla Consulta senza la necessità di interventi normativi che ne modifichino le competenze come sostiene l’azienda sanitaria", sottolinea l'Associazione Luca Coscioni in una nota.  "In secondo luogo, un’azione in sede civile: un ricorso d’urgenza in Tribunale in cui si chiede un ordine del Giudice nei confronti dell’azienda sanitaria deve adempiere al completamento della procedura di verifica anche delle modalità e il parere del Comitato Etico. Si tratta dello stesso procedimento avviato dal collegio legale dell’Associazione Luca Coscioni nelle Marche per conto di Federico Carboni, il primo italiano ad aver avuto accesso al 'suicidio assistito' in Italia, dopo due anni di battaglie legali. La prima udienza relativa a questo ricorso d’urgenza è stata fissata per il prossimo 20 giugno". Filomena Gallo, difensore che coordina anche il collegio legale di Laura Santi afferma: “Abbiamo sollecitato ripetutamente negli ultimi mesi l’azienda sanitaria a completare le verifiche previste dalla sentenza 242/2019, ovvero individuare il farmaco e le modalità di somministrazione. Sarà la Procura della Repubblica di Perugia a svolgere le dovute indagini per accertare – come denunciamo – gli ostruzionismi e le ripetute omissioni a svolgere un atto del proprio ufficio da parte dell’azienda sanitaria umbra".  "Si rileva altresì che l’Ausl non pone il comitato etico dinanzi all'obbligo di osservanza della sentenza 242/19 sul parere da emanare. Inoltre, l'intento di disapplicare la sentenza della Corte Costituzionale è palese anche da parte del Governo che ha inviato una lettera alle regioni senza forza di atto vincolante sul ruolo dei comitati etici. Il Ministro della salute, in violazione del giudicato costituzionale, ha deciso che i comitati etici in carica nelle funzioni per cui sono stati istituiti non devono esprimere pareri richiesti dalla Consulta. Questo Governo -continua Filomena Gallo- ha così creato una frattura grave violando la Costituzione e violando il rispetto degli effetti delle sentenze della Consulta". Marco Cappato, tesoriere dell'associazione Luca Coscioni conclude affermando: “La necessità e l’urgenza di intervenire anche a livello regionale – vista la latitanza persistente del Parlamento – per definire i tempi e le modalità con cui le persone malate hanno diritto di ricevere una risposta, ai sensi di una sentenza costituzionale che ha valore di legge e dunque deve essere applicata senza discriminazioni. Per questo motivo – continua Cappato – in molte regioni d’Italia stiamo promuovendo una legge regionale attraverso la campagna 'liberi subito'. Attendere tempi indefiniti senza alcuna garanzia sulle procedure, per le persone che soffrono condizioni di patologia grave e irreversibile è profondamente lesivo del diritto alla salute e all’autodeterminazione”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Mattia Ruta, self made man 2.0

(Adnkronos) – Dubai, 31 Maggio 2023. Lavorare con poco sforzo e diventare ricchi; questa è la falsa immagine di molti giovani esperti di e commerce e digital marketing; sì, perché il successo è il frutto di preparazione, formazione e grande strategia. Mattia Ruta ha iniziato a 17 anni perchè sentiva veramente il bisogno di non pesare proprio più sui suoi genitori. E questa è la sua storia. “Vedevo che spesso erano in difficoltà quando gli chiedevo di togliermi quello sfizio in più, di comprarmi quella felpa che andava di moda o di iscrivermi a quello sport”-dice Mattia Ruta-“finchè ero ragazzino non mi ero mai accorto di ciò, ma da quando ho compiuto 16 anni ho iniziato a notare quanto alcune spese potessero effettivamente pesare sua una normale famiglia. Così ho iniziato a cercare su internet qualche metodo per guadagnare. Mi serviva un business che non mi impegnasse troppo tempo, perchè andavo ancora a scuola, e che soprattutto mi facesse guadagnare velocemente. Ma purtroppo di guadagni facili e veloci c’erano solo cose estremamente illegali e borderline. Un giorno però mi sono imbattuto nel profilo di un ragazzo americano, ho iniziato a seguirlo e ho visto come realmente poteva guadagnare ciò che voleva, come voleva e quando voleva con questo business chiamato “ecommerce”. Sono molto lungimirante e sapevo fin da subito che quel metodo sarebbe stato veramente efficace per me, e così è stato. Dal secondo mese ho iniziato a guadagnare cifre che per un ragazzo di 17 anni sono impensabili, e da lì a 6 mesi guadagnavo letteralmente più dei miei genitori. Quali sono le difficoltà di questo lavoro? “Ci tengo a dire che da fuori sembra tutto molto bello e molto facile, e spesso è così. Ma una cosa che spesso si tralascia è il fatto che in questo business fai tutto da solo. Devi risolvere ogni problema da solo, come ogni difficoltà e ad ogni inconveniente devi trovare soluzione da solo. Questo è molto importante perchè ci sono periodi in cui le cose non vanno bene, magari sei un po’ in perdita con gli investimenti, e non puoi fare quasi nulla se non lavorare ancora di più. Nel business online è tutto spaventosamente veloce, così il successo, come il fallimento. Quando sei in perdita non perdi 10 euro, ma decine di migliaia di euro al giorno, e questo per un ragazzo di 19 anni potrebbe spaventare a volte”. Come sei arrivato al “modello Ruta”? “Da quando ho iniziato ad avere i primi risultati da solo, pensavo già a quanto sarebbe stato bello poterlo insegnare ad altre persone e poter condividere questa mia passione. Esattamente da questo è nata la formazione. Sentivo realmente il bisogno di condividere le informazioni che sapevo sicuramente di essere l’unico ad avere, e così facendo sono riuscito creare una vera e propria accademia di Ecommerce. Ora siamo quasi 60 persone e curiamo ogni minimo particolare del “Progetto Ecom” Ormai tantissimi fanno questo lavoro e si affidano ai guadagni online  Come può, una persona inesperta che inizia da zero, capire a chi affidarsi? “Ci si affida a chi ha una struttura, molti casi di successo e a chi ha con te un percorso di affiancamento nel pratico. E tengo a precisare che per capire a chi affidarsi nel miglior modo possibile nessuno di questi 3 fattori può mancare. Questo perchè ci sono molti guru che hanno solo due di questi punti, e non fanno un cattivo lavoro, ma non possono realmente garantirti l’indipendenza. Ad esempio chi possiede una struttura e molti casi di successo spesso non dà la possibilità di essere seguiti passo dopo passo nella pratica, e questo è un enorme problema perchè chi inizia da zero ha un bisogno smisurato di qualcuno che lo segua e lo accompagni nel percorso. Il fatto che ci siano moltissime persone che ora insegnano come fare business online è bello perchè significa che la società si sta evolvendo e ci sono sempre più ragazzi imprenditori e intraprendenti. D’altra parte è un po’ penalizzante perchè si può rischiare di cadere nelle mani sbagliate, e purtroppo questo succede spesso, anche da quello che sento da alcuni studenti che si rivolgono a me dopo una delusione”. Ti hanno definito un self made man 2.0; ti riconosci in questa definizione? “Questa definizione descrive molto il mio percorso. Mi fa sorridere il 2.0, ma mi fa anche riflettere molto. E bisognerebbe che ci riflettessimo tutti perchè fa comprendere molto in quale direzione sta andando il mondo. Se dieci anni fa vi avessero raccontato che un ragazzo di 19 anni ha guadagnato il suo primo milione di euro grazie ad alcuni negozi online, ormai delegati e ha aiutato molte persone a fare lo stesso, ci avreste creduto? Sarebbe sembrato assurdo.  Ma oggi invece ci fa capire come si stanno evolvendo le cose, e soprattutto quante opportunità ci sono per i giovani.  Personalmente io ho avuto la forza e la testardaggine di costruirmi tutto da solo, di espormi molto senza farmi troppi problemi e soprattutto di superare tutte le difficoltà, ma non per tutti potrebbe essere così. Ipotizziamo ci siano molte altre persone sveglie e intraprendenti come me, anzi più di me, che però non hanno il coraggio di fare quel salto in più… sarebbe veramente un peccato. Ed è proprio per questo che ci ho sempre tenuto tanto ad avviare il mio percorso di formazione, aiutando e seguendo anche personalmente molti ragazzi a cui magari serviva solo un piccolo incoraggiamento”. Come si diventa un esperto dell’ecommerce? “Io credo che la migliore risposta sia: con l’esperienza. Non c’è un manuale che possiamo usare per diventare “esperto”. Non c’è un'università che si possa seguire per imparare, ma solo l’esperienza. Io credo che questo sia anche il motivo del mio successo. Le cose di cui parlo, che insegno ai ragazzi, che promuovo su Instagram sono tutte cose che ho passato per primo sulla mia pelle, un’esperienza che non abbia provato, o una tecnica di business che non abbia applicato.  In conclusione per diventare un esperto dell’ecommerce serve tanta esperienza, tanta formazione ma non sui libri, sul campo, e tanto lavoro!” https://www.progettoecom.com/mattiaruta155911424 #business #prodottionline #ecommerce #azienda #influencer #guadagnare #mattiaruta #businessonlineentrepreneur #businessonline —immediapress/ictwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Ddl made in Italy, dal liceo ai fondi per imprese femminili: la bozza

(Adnkronos) – Dalla Commissione per individuare la pasta di qualità al liceo dove apprendere competenze per la gestione e la promozione delle nostre eccellenze. E ancora incentivi all'imprenditorialità femminile il titolo di 'Maestro del made in Italy' per gli imprenditori italiani che si sono distinti per la capacità di trasmettere il sapere alle nuove generazioni.E' quanto emerge dalla bozza del Ddl Made in Italy che l'Adnkronos ha visionato. A  Nasce il Liceo del made in Italy "al fine di promuovere, nell’ottica dell’allineamento tra domanda e offerta di lavoro, le conoscenze, le abilità e le competenze connesse al made in Italy, è istituito il percorso liceale made in Italy nell’ambito dell’articolazione del sistema dei licei". conclusione del percorso di studio made in Italy gli studenti, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni a tutti i licei, si legge nel testo del provvedimento, "conseguano i seguenti risultati di apprendimento specifici: acquisire conoscenze, abilità e competenze approfondite nelle scienze economiche e giuridiche, all’interno di un quadro culturale che, riservando attenzione anche alle scienze matematiche, fisiche e naturali, consenta di cogliere le intersezioni tra i saperi; sviluppare, sulla base della conoscenza dei significati, dei metodi e delle categorie interpretative che caratterizzano le scienze economiche e giuridiche, competenze imprenditoriali idonee alla promozione e alla valorizzazione degli specifici settori produttivi del made in Italy; possedere gli strumenti necessari per la ricerca e per l’analisi degli scenari storico-geografici e artistici e delle interdipendenze tra fenomeni internazionali, nazionali e locali, con riferimento all’origine e allo sviluppo degli specifici settori produttivi del made in Italy; acquisire in due lingue straniere moderne strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per la prima lingua e al livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per la seconda lingua; prevedere misure di supporto allo sviluppo dei processi di internazionalizzazione anche attraverso il potenziamento dell’apprendimento integrato dei contenuti delle attività formative programmate in lingua straniera veicolare (Clil), senza oneri aggiuntivi a carico della finanza pubblica e ferma restando la possibilità di ricevere finanziamenti da soggetti pubblici e privati".  Ma non solo. La bozza del provvedimento prevede "il rafforzamento dei percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (Pcto) attraverso la connessione con il tessuto socioeconomico-produttivo di riferimento, favorendo la laboratorialità, l’innovazione e l’apporto formativo delle imprese e degli enti del territorio; acquisire e approfondire, specializzandole progressivamente, le competenze, le abilità e le conoscenze connesse agli specifici settori produttivi del made in Italy, in funzione di un rapido accesso al lavoro, attraverso il potenziamento dei percorsi di apprendistato ai sensi dell’articolo 43 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81; prevedere l’acquisizione, nell’ambito del percorso liceale made in Italy, di specifiche competenze, abilità e conoscenze riguardanti: principi e strumenti per la gestione d’impresa; tecniche e strategie di mercato per le imprese del made in Italy; strumenti per il supporto e lo sviluppo dei processi produttivi e organizzativi delle imprese del made in Italy; strumenti di sostegno all’internalizzazione delle imprese dei settori del made in Italy e delle relative filiere". A partire dalle classi prime funzionanti nell’anno scolastico 2024/2025, "l’opzione economico sociale del percorso del liceo delle scienze umane di cui all’articolo 9, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 89 confluisce nel percorso liceale made in Italy, ferma restando, per le classi successive alla prima, la prosecuzione ad esaurimento dell’opzione economico sociale. Di conseguenza, con effetto dall'entrata in vigore del regolamento di cui al comma 2 è abrogato il comma 2 dell’articolo 9, del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 89". In stretta connessione con la scuola di indirizzo, ci sarà la Fondazione denominata 'Imprese e competenze per il made in Italy' che viene istituita "con il compito di promuovere il raccordo tra le imprese che rappresentano l’eccellenza del made in Italy e i Licei del made in Italy al fine di diffondere la cultura d’impresa del made in Italy tra gli studenti e favorire iniziative mirate ad un rapido inserimento degli stessi nel mondo del lavoro". E' quanto emerge dalla bozza del Ddl Made in Italy che l'Adnkronos ha visionato. La Fondazione, si legge nella bozza del provvedimento, "provvede ogni anno a conferire il premio di 'Maestro del made in Italy' a imprenditori che si sono particolarmente distinti per la loro capacità di trasmettere il sapere e le competenze alle nuove generazioni nei settori di eccellenza del made in Italy anche attraverso iniziative formative e di sensibilizzazione dei giovani. I requisiti e le modalità per il riconoscimento del premio sono disciplinati con decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy, sentito il Ministro del lavoro e delle politiche sociali". La Fondazione, si legge, "si correla con gli altri soggetti pubblici e privati che operano nel settore della formazione professionale e del trasferimento tecnologico, in modo da creare sinergie e mettere a sistema competenze e risorse nell’obiettivo di creare un ecosistema, a partire dai principali distretti industriali, in cui i Licei del made in italy possano sviluppare i progetti formativi in coerenza con le direttrici di sviluppo economico del Paese". Il Ministero delle imprese e del made in Italy ed il Ministero dell’Istruzione e del merito sono membri fondatori della Fondazione e ne definiscono, d’intesa, gli obiettivi strategici mediante l’adozione di un atto di indirizzo. Per l’anno 2024 è autorizzata, la spesa in conto di capitale di 2 milioni di euro per la costituzione della Fondazione e di 2 milioni di euro per il funzionamento della stessa.  Arriva una nuova staffetta generazionale nelle aziende private con non più di 15 dipendenti che potranno, in via sperimentale tra il 1 gennaio 2024 e il 31 dicembre 2024, sottoscrivere un progetto di collaborazione per 24 mesi tra un lavoratore andato in pensione da non più di due anni e un giovane under 30 assunto con contratti a tempo indeterminato, ad esclusione del contratto di apprendistato. Il limite di età salirà a 35 in caso di lavoratore laureato. L'obiettivo è favorire il passaggio di competenze e di abilità tra generazioni. Per incentivare la staffetta è previsto l’esonero dal versamento del 100% dei complessivi contributi previdenziali a suo carico, dovuti per i dipendenti neo-assunti coinvolti nell’attività di tutoraggio, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’Iiail , e comunque fino a un limite massimo di importo pari a 8.060 su base annua. Resta ferma l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche. Il tutor non è computato ai fini dell’applicazione delle disposizioni sul licenziamento e la copertura assicurativa è a carico del datore di lavoro. La remunerazione corrisposta al pensionato per l’attività di tutoraggio non concorre alla formazione di reddito ai fini Irpef e non è assoggettato a contribuzione previdenziale, sino ad una soglia massima percepita di 15.000 euro l’anno. .Nel caso di licenziamento del lavoratore, nei 12 mesi successivi alla conclusione del periodo di tutoraggio, il datore di lavoro è tenuto alla restituzione dell’incentivo fruito salvo giusta causa o per giustificato motivo soggettivo.  La bozza del Ddl Made in Italy contiene anche un sostegno all'imprenditorialità femminile. "Al fine di rafforzare il sostegno alle iniziative di autoimprenditorialità promosse da donne e allo sviluppo di nuove imprese femminili su tutto il territorio nazionale – si legge nella bozza del provvedimento – è istituita un’apposita riserva, per un importo fino a 15 milioni di euro, destinata al finanziamento, per l’anno 2024, degli interventi di cui al Capo 01, Titolo I, del medesimo decreto legislativo 185 del 2000 rivolti alle imprese a prevalente partecipazione femminile". Arrivano 40 milioni nel 2024 per il sostegno al settore fieristico in Italia e ai mercati rionali. "Il settore fieristico nazionale – si legge nella bozza del provvedimento – costituisce fattore cruciale per la conoscenza e la diffusione dell’eccellenza del made in Italy. Il Ministero delle imprese e del made in Italy ne promuove lo sviluppo, anche attraverso specifici finanziamenti alle imprese, in particolare nei settori in cui i costi dell’esposizione fieristica costituiscono per le imprese una barriera economica all’accesso, e agli operatori fieristici per sostenere iniziative di coordinamento strutturale e organizzativo volte ad accrescere la presenza all’estero. Sono altresì promossi, attraverso specifici finanziamenti e incentivi, i mercati rionali quali luoghi che assumono, oltre alla funzione economica e di scambio, quelle di coesione e aggregazione cittadina, esprimendo forza attrattiva sul versante turistico, anche in ragione della loro caratterizzazione culturale e artistica".  "Per le finalità di cui al comma 1 – si sottolinea – sono destinati, per l’annualità 2024, 40 milioni di euro". Le misure economiche, si precisa, "possono essere affidate a un soggetto in house, con oneri a carico del Fondo sino a un massimo dell’1,5 per cento delle misure finanziate". Sulla pasta arriva una commissione tecnica ad hoc sulla qualità del processo produttivo. Doppio l'obiettivo, tutelare l'informazione del consumatore ma anche "consentire ai produttori di darne corretta e pertinente evidenza pubblicitaria nell’etichettatura del prodotto".  Presso il Mimit dunque, sarà istituita, senza compensi, gettoni di presenza, rimborsi di spesa o altri emolumenti, una Commissione tecnica che sarà composta da un rappresentante del Ministero delle imprese, da un rappresentante del Ministero dell’Agricoltura, da uno del Ministero dell’ambiente e da uno del Ministero della salute, nonché da un esperto designato da ciascuna associazione di categoria maggiormente rappresentativa del comparto. Suo compito, si legge: effettuare indagini, approfondimenti tecnici e redigere linee guida che identificano le lavorazioni di particolare qualità nell’ambito del processo produttivo della pasta di semola di grano duro. Nasce un Albo delle Imprese cultuali e creative di interesse nazionale. E' quanto emerge dalla bozza del Ddl Made in Italy che l'Adnkronos ha visionato. "Presso il Ministero della cultura – si legge nella bozza del provvedimento – è istituito l’Albo delle imprese culturali e creative di interesse nazionale. L’iscrizione all’Albo importa anche la registrazione al portale del Sistema archivistico nazionale (San) del ministero della cultura, anche al fine di salvaguardare gli archivi storici delle imprese italiane e di valorizzare le imprese culturali e creative". "Per consentire l’urgente approvvigionamento delle materie prime critiche necessarie alla filiera produttiva della ceramica, anche in conseguenza della crisi internazionale in Ucraina, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro delle imprese e del made in Italy, di concerto con il Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, sentita la Conferenza Stato Regioni, sono individuate le aree di interesse strategico nazionale per le quali si applicano le disposizioni procedimentali di semplificazione e i poteri sostitutivi". Così, a quanto si apprende, la bozza sul ddl sul Made in Italy accende un focus su uno dei settori più duramente colpiti dall'aumento dei prezzi energetici per un lasso temporale di 24 mesi. Nel caso di inerzia o ritardo degli organi competenti al rilascio degli atti concessori o autorizzativi, infatti, il Ministero delle imprese inoltrerà "una diffida a provvedere entro un termine massimo di quindici giorni". In caso di perdurante inerzia, su proposta del Ministro delle imprese , e sentito il soggetto competente il Consiglio dei ministri, "individua l’amministrazione, l’ente, l’organo o l’ufficio, ovvero in alternativa nomina uno o più commissari ad acta, ai quali attribuisce, in via sostitutiva, il potere di adottare tutti gli atti o provvedimenti necessari ovvero di provvedere all'esecuzione dei progetti e degli interventi", assicurando, ove necessario, il coordinamento operativo tra le varie amministrazioni, enti o organi coinvolti.  Nel caso l'inerzia o il ritardo sia ascrivibile a un soggetto diverso dalle regioni, dalle province autonome di Trento e di Bolzano, dalle città metropolitane, il Ministro competente è da considerarsi il Ministro delle imprese e del made in Italy. Arrivano 4 milioni di euro nel 2023 per la promozione del sistema NutrInform Battery, si legge nella bozza del ddl Made in Italy. Il sistema denominato 'NutrInform Battery', si legge nel provvedimento, "è riconosciuto quale sistema di etichettatura nazionale funzionale a promuovere il corretto utilizzo delle indicazioni nutrizionali dei prodotti alimentari, sostenere la dieta mediterranea e le imprese della filiera agroalimentare, incrementare la consapevolezza e la trasparenza a favore dei consumatori". Blockchain per la tracciabilità delle filiere, prevede la bozza del ddl. "Il ministero delle Imprese e del made in Italy – si legge – promuove e sostiene la ricerca applicata, lo sviluppo e l’utilizzo della tecnologia basate su registri distribuiti (Dlt), quale tecnologia innovativa utile per la tracciabilità e la valorizzazione della filiera del made in Italy ai fini dell’esaustività e affidabilità delle informazioni fruibili dai consumatori". Per quanto riguarda gli oneri sono previsti 20 milioni di euro per il 2024. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Crypto4A’s QxHSM™ forever revolutionizes the Hardware Security Module

(Adnkronos) – OTTAWA, ON, May 31, 2023 /PRNewswire/ — Crypto4A Technologies Inc. (Crypto4A), a Canadian company, today announced QxHSM™: an industry first fifth-generation Hardware Security Module (HSM) in a revolutionary modular blade form factor that provides operational efficiencies and a lower total cost of ownership. QxHSM™ provides the quantum-safe cryptographic agility, mobility, and scalability needed to keep up with rapid advances in technology, ensures true ownership of cryptographic material without vendor lock in, and supports flexible cloud-scale deployment architectures while adapting to changing markets, standards, and requirements. "The QxHSM™ epitomizes our 'agility-by-design' philosophy. We go beyond addressing just cryptographic agility, we are revolutionizing the concept of agility in HSMs and their roles in today's digital landscape. Our ground-breaking form factor enables various deployment models, providing agile system scalability in terms of both time and space," said Bruno Couillard, co-founder, and CEO of Crypto4A. "Thanks to our highly optimized and agile architecture, the QxHSM™ ensures an up-to-date and timely quantum-safe cryptographic security posture throughout its lifespan. We firmly believe that the QxHSM™ will forever redefine the HSM space." "Crypto4A, has announced the launch of the QxHSM, an HSM served up in a blade form factor, designed specifically for server infrastructure deployment. Less complex to deploy than PCIe cards, and less costly than fully-fledged network attached appliances, a blade server is both highly modular and easily manageable from an operational perspective," explained Michela Menting, Senior Research Director at ABI Research.  "The best technology in the world can only go so far, and risks remaining the prerogative of the few and knowledgeable if there is no significant improvement from an operational perspective. By making the hardware more accessible and usable, manufacturers can open up the technology to a greater addressable market in the same way that the service opportunity does. The HSM market is certainly set for some more transformative changes, and highly competitive innovation, in the years ahead." The QxHSM™ blade module is a fully featured network-attached HSM in a reduced footprint that can be deployed in a single module desktop enclosure for smaller deployments (such as offline root applications), a three-module 1U blade server enclosure, all the way up to a high-density ten-module 3U blade server enclosure for data center and cloud deployments. Multiple blade modules and enclosures can be combined for clustering on a highly distributed global scale. The QxHSM™ allows for higher rack density with over 60% space savings compared to traditional network attached HSMs leading to reduced operational costs and optimized use of data centre infrastructure. Crypto4A's QxHSM™ is available to early access partners today with general availability in Q1 2024.  Technical specifications and capabilities are available to early access clients. Crypto4A Technologies Inc. is a Canadian cybersecurity technology company providing industry leading, fifth-generation quantum-safe crypto-agile Hardware Security Modules (HSM), Hardware Security Platforms (HSP), and PQC Migration Solutions. Its products and solutions provide processing capabilities for classic and quantum-safe cryptography that is built in —not bolted on. Crypto4A enables the cryptographic agility, mobility, and scalability demanded by enterprises and government agencies to secure their digital assets and infrastructure while adapting to changing markets, standards, and requirements. Contact: John O'Connor, Vice President of Product Management, john.oconnor@crypto4a.com
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LABOR DR. WISPLINGHOFF AND LABCONNECT ANNOUNCE STRATEGIC ALLIANCE – EXPANDING GLOBAL CENTRAL LABORATORY SERVICES TO ACCELERATE THE DEVELOPMENT OF MEDICINES

(Adnkronos) – JOHNSON CITY, Tenn. and COLOGNE, Germany, May 31, 2023 /PRNewswire/ — Labor Dr. Wisplinghoff and LabConnect announced today the start of their strategic alliance to provide high quality and tailormade central laboratory services in Europe to support clinical trials around the world. Labor Dr. Wisplinghoff, located in Cologne Germany is one of the largest independent private medical laboratories in Europe, established for over 45 years. LabConnect is a trusted partner for Central Laboratory Services and Functional Service Provider (FSP) Solutions. For over 20 years, LabConnect has been helping clients successfully achieve clinical trial milestones faster by providing unparalleled program oversight and support. Connecting the Wisplinghoff laboratories' tremendous testing capabilities and the broad clinical trial services of LabConnect will provide their clients with the full range of required services for clinical trials in Europe and beyond. "We are very pleased to have this strategic alliance with Labor Dr. Wisplinghoff to provide our clients access to the highest quality of scientific support and innovative lab testing in Europe," said Marc van Kempen, LabConnect General Manager EMEA. Professor Hilmar Wisplinghoff added, "In bringing together one of the largest medical laboratories in Europe and one of the world's leading providers of Central Laboratory Services, I am convinced that we will be able to further improve our contribution to healthcare and ultimately to the patients. Complementary to this strategic alliance, LabConnect announced the opening of a new LabConnect facility for clinical kit building and biorepository storage in Swalmen, the Netherlands. "These major milestones complete the buildup of the infrastructure for LabConnect in EMEA further strengthening our offering to clients with a full range of global central laboratory services to meet the unique needs of clinical trials – no matter the size or complexity," Marc van Kempen commented. From providing clinical lab kit production, logistics and sample management, biorepository storage, lab sample testing, and integrated data management as well as functional scientific and technical expertise, LabConnect delivers an end-to-end quality experience to make it easier for pharmaceutical, biotech and contract research organization (CRO) clients to achieve their clinical trial objectives faster. LabConnect's Co-founder and Chief Development Officer, Jeff Mayhew stated, "With our shared mission to create healthier communities and improve patient lives, we are excited to be collaborating with Dr. Labor Wisplinghoff to accelerate the development of new medicines for patients around the world." ABOUT LABCONNECTLabConnect improves lives by partnering with pharmaceutical and biotech companies, and contract research organizations (CROs), to accelerate the development of new medicines around the world. An independent, global, one-stop-shop focused on delivering central laboratory services that are tailor-made, timely and flexible to meet the evolving study demands of traditional to increasingly complex clinical trials. ABOUT LABOR DR. WISPLINGHOFFLabor Dr. Wisplinghoff improves patient care by providing highest quality laboratory diagnostics to hospitals, medical practices, universities, health departments and other medical entities 24/7/365. Founded in 1977 by Dr. Uta Wisplinghoff, it has become one of the largest independent clinical laboratories in Western Europe. Based in Cologne, Germany, the laboratory provides its comprehensive testing capabilities to national and international clients covering all areas of clinical pathology with experienced board-certified medical specialists. Logo – https://mma.prnewswire.com/media/1819005/LabConnect_LogoNew.jpg  
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Lockheed Martin to Feature Kennametal Tools in Machining Guide

(Adnkronos) – Kennametal's HARVI end mills recognized in the industry for aerospace tooling excellence PITTSBURGH, May 31, 2023 /PRNewswire/ — Kennametal Inc. (NYSE: KMT) announced today that its HARVI™ solid carbide end mills will be included as a preferred product in Lockheed Martin's internal machining guide. The resource, produced by Lockheed Martin Aeronautics' Operations Technology group for internal operations and engineering, as well as global supply-chain partners, identifies the most effective parameters and processes for machining material-specific aerospace components. "We're honored to be a longtime supplier to Lockheed Martin and to have our HARVI III metal cutting end milling portfolio featured in one of its most invaluable machining guides," said Keith Mudge, Kennametal Vice President Metal Cutting Sales, Americas. "We work closely with customers like Lockheed Martin to problem solve and deliver the utmost accuracy in machining. Inclusion of HARVI end mills in this internal resource is a testament to our commitment in the industry and our high standard of excellence." About HARVI™ Solid Carbide End Mills  The Kennametal HARVI solid carbide end mill portfolio is an industry staple because of its ability to outperform other end mill tools when working on hard-to-machine aerospace materials like titanium and Inconel. A signature Kennametal brand and bestseller, HARVI end mills have been proven to deliver time and cost savings in aerospace operations with impressive Metal Removal Rates and longer tool life. Users experience maximum productivity from HARVI style end mills with features like: In April 2023, Kennametal launched a new end mill grade called KCSM15A and will be expanding its HARVI product lines in Fall 2023. For more information about the Kennametal line of HARVI end mills, visit: https://www.kennametal.com/us/en/products/metalworking-tools/milling/solid-end-milling/high-performance-solid-carbide-end-mills.html
 About Kennametal With over 80 years as an industrial technology leader, Kennametal Inc. delivers productivity to customers through materials science, tooling and wear-resistant solutions. Customers across aerospace, earthworks, energy, general engineering and transportation turn to Kennametal to help them manufacture with precision and efficiency. Every day approximately 8,700 employees are helping customers in more than 60 countries stay competitive. Kennametal generated $2 billion in revenues in fiscal 2022. Learn more at www.kennametal.com. Follow @Kennametal: Twitter, Instagram, Facebook, LinkedIn and YouTube. About Lockheed Martin Headquartered in Bethesda, Maryland, Lockheed Martin Corporation is a global security and aerospace company that employs approximately 116,000 people worldwide and is principally engaged in the research, design, development, manufacture, integration and sustainment of advanced technology systems, products, and services. Please follow @LMNews on Twitter for the latest announcements and news across the corporation. Photo – https://mma.prnewswire.com/media/2088709/Kennametal_HARVI_III.jpgLogo – https://mma.prnewswire.com/media/2003465/Kennametal_Logo.jpg
 
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Veritone to Acquire Broadbean, Signifying Deeper, Global Commitment for Veritone’s AI-powered Human Resources Solutions

(Adnkronos) – DENVER, May 31, 2023 /PRNewswire/ — Veritone, Inc. (NASDAQ: VERI) ("Veritone" or the "Company"), a leader in enterprise AI software and services, today announced its agreement to acquire Broadbean, a global leader of software-as-a-service (SaaS) technology that makes talent acquisition and engagement easier, faster and more efficient, from CareerBuilder. Covering more than 180 countries, serving 3,000+ clients and integrated with over 100 Applicant Tracking Systems (ATS) partners, the strategic acquisition of Broadbean will expand Veritone's AI-powered human resources solutions offerings and will build upon Veritone's acquisition of PandoLogic in 2022. Total consideration paid will be $52.5 million in cash on a cash- and debt-free basis. The acquisition is expected to be immediately accretive to Veritone's operations, and on a standalone basis, is expected to generate SaaS and GAAP revenues of over $35.0 million on an annualized basis while contributing attractive EBITDA margins. Veritone's Innovative HR Solutions Enable Increased Efficiencies within the Hiring Process  Both Broadbean and PandoLogic hold leadership positions in the rapidly evolving talent acquisition market, which is valued at $36.1 billion globally as of 2022, according to Staffing Industry Analysts. By using AI recruiting tools to engage job seekers, Veritone HR Solutions will accelerate employers' hiring efficiency with advanced data-driven hiring decisions and process automation. With more than half of Broadbean's revenue coming from outside of North America, the combined offerings will further accelerate Veritone's geographic expansion and address the challenges presented by today's remote and hybrid hiring requirements. The acquisition of Broadbean will add more than 5 billion data points of global job advertising performance to Veritone's AI algorithms and analytics, enabling Veritone to further enhance recruitment insights for customers and scale AI-driven enhancements across the business. "This transformative acquisition signifies Veritone's focused approach to expanding and scaling our AI-powered HR Solutions portfolio globally," said Ryan Steelberg, president and chief executive officer of Veritone. "The acquisition will build on the strength of our organic growth, will expand our HR Solutions addressable market opportunity, is expected to be immediately accretive, and will unlock new sales growth and development opportunities as Veritone integrates PandoLogic's recruitment technology into Broadbean's global distribution software and network. The combination of our companies will extend the reach of leading AI technology and HR SaaS solutions globally to the world's largest multinational employers that require more efficient and scalable human resource and hiring solutions. "We believe the added financial scale and leverage, and product expansion into over 100 ATS partners, will enable us to accelerate further adoption and utilization of our AI via PandoLogic's programmatic technology," added Steelberg. "Both companies have been leaders in the HR and talent acquisition markets, including Broadbean's global footprint with over 3,000 customers. We are excited about the prospects, and welcome Broadbean's talented team to Veritone." "With our shared vision for technological HR-enabled solutions and strong cultural alignment, we are looking forward to becoming a part of the Veritone family," said Alex Fourlis, President, Broadbean, who will step into a new senior leadership role with the combined company after the transaction closes. "We believe that Veritone's AI capabilities and our combined portfolio will help unlock value in Broadbean's performance data, client and partner ecosystem." Post-closing, the combined businesses of Broadbean and PandoLogic will be integrated and rebranded as Veritone HR Solutions. This will enable Veritone to better service new and existing customers with a broader suite of HR-enabled solutions and allow for increased efficiencies and a go-to-market team that has broader geographic presence. In conjunction with the acquisition, Veritone is announcing several executive changes within its HR Solutions business. Terry Baker has stepped down as President and Chief Executive Officer of Veritone subsidiary, PandoLogic, and accepted a new role as independent advisor to Veritone, supporting Veritone's HR Solutions business. Additionally, Veritone has appointed Matthew O'Connor as Chief Revenue Officer of Veritone HR Solutions. UBS Investment Bank is acting as sole financial advisor to Veritone. Cooley LLP is acting as legal counsel to Veritone. PJT Partners and LionTree are acting as financial advisors to Career Builder. Sidley Austin is acting as legal counsel to Career Builder. To learn more, visit veritone.com/broadbean-acquisition
 
View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/veritone-to-acquire-broadbean-signifying-deeper-global-commitment-for-veritones-ai-powered-human-resources-solutions-301838369.html
 

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