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Auto contromano in autostrada si schianta contro volante della poliza: 7 morti, tra cui due agenti, in Inghilterra

(Adnkronos) – Un maxi incidente stradale ha causato la morte di 7 persone, tra cui 5 giovanissimi, di età compresa tra 16 e 23 anni, e due agenti di polizia. E' successo nei pressi di Middlesbrough, nel nord-est dell’Inghilterra, sabato scorso intorno alle 3.39 ma le vittime sono state identificate solo nelle scorse ore. Stando a quanto ricostruito finora, l'incidente è avvenuto dopo che la polizia di Cleveland ha ricevuto informazioni riguardanti numerosi episodi collegati a una Volkswagen Passat, ha dichiarato l'Independent Office for Police Conduct (IOPC) che ha aperto una indagine indipendente su quanto successo, che pare utilizzasse targhe clonate. La polizia, con un gruppo di tre volanti – una volta identificato il veicolo – ha cominciato un inseguimento, durato 7 minuti prima che la vettura si immettesse sulla A66 a South Bank, contromano. A questo punto, l'inseguimento è stato interrotto dagli agenti, che hanno continuato a viaggiare sulla corsia corretta. Appena 10 secondi dopo, però, la Passat si è scontrata con la volante su cui viaggiavano gli agenti Tom Clough, 38 anni, e Matthew Blades, 37 anni, che non erano coinvolti nell'inseguimento, ma che si trovavano nella zona per collaborare alle ricerche. Sono morti sul colpo.  Sono stati inoltre identificati i cinque giovani deceduti che occupavano la Volkswagen Passat che viaggiava contromano: Cole Robert Worthy, 17 anni, Theo Rae, 17 anni, Makai Saddington, 18 anni, e Michael Robert Cahill e Jacob Matusiak, entrambi di 23 anni.  Sotto choc le famiglie dei due agenti. La moglie di Blades ha reso omaggio al suo "amato marito, il mio migliore amico e il padre più devoto". In una dichiarazione rilasciata tramite la polizia di Cleveland, ha affermato che il dolore per la perdita è "indescrivibile", ma che i loro figli cresceranno sapendo sempre che "padre incredibile fosse: ha dato la vita facendo il suo dovere, proteggendo e servendo gli altri con coraggio, dedizione e altruismo."  
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Kyrgios, l’ex tennista lo difende in lacrime: “Io ti perdono”

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José Luis Clerc difende Nick Kyrgios. Il tennista australiano è stato trovato positivo alla cocaina durante un controllo antidoping all'Atp di Maiorca, venendo immediatamente sospeso dall'Itia e scatenenando le critiche da parte di chi non ha dimenticato la vera e propria crociata intrapresa contro Jannik Sinner allo scoppio del caso Clostebol. Dopo i tanti attacchi ricevuti, da Halep fino a Roddick, Kyrgios può però contare, a sorpresa, sulla solidarietà mostrata da Clerc, ex tennista argentino: "Nick, voglio dirti che ti voglio abbracciare, che voglio stare con te in questo momento così difficile della tua vita. È stata una cosa durissima quella che hai fatto, ma ti stai assumendo la responsabilità, stai affrontando il mondo intero", ha detto 'Batata' a Espn Tennis, lanciando una frecciata ai tifosi di Jannik Sinner, che hanno 'goduto' del caso. "So cosa stai passando perché anch'io ho avuto problemi quando ho smesso di giocare…", ha detto l'ex tennista argentino, che ha trattenuto a fatica le lacrime, "la voce mi si sta già incrinando. L'unica cosa che voglio dirti è che ti voglio abbracciare, caro Nick". "Dai che la vita è bella. Esci da tutto questo, stai con i tuoi cari, con la gente che ti ama", ha continuato, "io ti perdono. Ti mando un grande bacio e un grande abbraccio, come tennista e come padre di famiglia".  
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Cambiano le ordinazioni e le pizze arrivano in ritardo, titolare preso a schiaffi a Correggio

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A scatenare la rabbia sarebbe stato il ritardo con cui è arrivata la pizza. Con l'accusa di lesioni personali i carabinieri hanno denunciato a Correggio, in provincia di Reggio Emilia, un 48enne che, durante una festa all'interno di un ristorante, avrebbe aggredito il titolare, colpendolo con uno schiaffo al volto e provocandogli lesioni con una prognosi di 20 giorni.  Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, nei mesi scorsi – ma la notizia è stata resa nota solo oggi – nel locale si trovava una numerosa comitiva giunta per festeggiare una ricorrenza privata dopo aver prenotato con alcune settimane di anticipo un menu concordato a base di pizza al metro. All'arrivo in sala, però, una parte dei clienti ha chiesto di modificare i gusti delle pizze rispetto a quanto pattuito in precedenza. Nonostante la sala fosse al completo e la cucina stesse gestendo una mole elevata di ordinazioni, il personale si è adoperato per venire incontro alle esigenze del gruppo, servendo anche una pizza d'attesa per limitare il disagio.  Dal tavolo, però, hanno iniziato a sollevarsi proteste e lamentele per i tempi di attesa. Nel momento in cui le pizze modificate sono state finalmente servite, è nato un alterco verbale: i clienti hanno contestato al titolare un atteggiamento arrogante, mentre il ristoratore ha cercato di far comprendere la complessità della gestione del servizio a fronte di variazioni dell'ultimo minuto.  A quel punto uno dei commensali ha rivolto minacce fisiche all'uomo, che dopo essersi avvicinato per stemperare gli animi è stato colpito con violenza al volto con uno schiaffo, finendo a terra. Immediatamente soccorso dai sanitari del 118, è stato condotto al pronto soccorso dell'ospedale di Reggio Emilia, dove gli sono state riscontrate varie contusioni con una prima prognosi di 7 giorni.  Successivamente, a seguito di una visita specialistica ortopedica effettuata nei giorni successivi, i medici hanno disposto un prolungamento della prognosi, portando i giorni complessivi di guarigione a 20. Per l'aggressore è scattata la denuncia per lesioni personali. 
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Alcaraz ritorna in campo con… Serena Williams: ecco quando gioca in doppio

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Quando gioca Carlos Alcaraz agli Us Open? Cresce l'attesa per vedere in campo il tennista spagnolo, al rientro dopo l'infortunio al polso rimediato a Barcellona, che lo ha costretto a quattro mesi di stop, saltando il Roland Garros e Wimbledon. Alcaraz, che a New York non potrà incrociare Jannik Sinner, fermato da un problema fisico al ginocchio per cui già aveva saltato il Masters 1000 di Cincinnati, partirà però con il torneo di doppio misto, che giocherà in coppia con Serena Williams. Un vero e proprio dream team quello formato dall'ex numero 1, oggi scivolato al terzo posto del ranking Atp, e dalla Regina, ritornata in campo dopo il ritiro lo scorso luglio. Il primo match della coppia è in programma martedì 25 agosto, alle 20 ora italiana, quando a New York saranno le 14. Ancora non si conoscono i nomi degli avversari al primo turno del tabellone del torneo di doppio misto, ma l'attesa è tanta per vedere in campo insieme Alcaraz e Williams.  
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Truffa della bottiglietta nella ruota: come funziona il trucco dei ladri e come difendersi

(Adnkronos) – Il furto dell'auto o degli oggetti alll'interno grazie a una semplice bottiglia di plastica vuota. È la cosiddetta 'truffa della bottiglietta', una tecnica tornata recentemente al centro dell’attenzione dopo nuove segnalazioni diffuse online. La dinamica è semplice: una bottiglia vuota viene incastrata tra lo pneumatico e il passaruota, generalmente in una posizione poco visibile dal posto di guida. Quando l’automobilista parte, la ruota comprime la plastica e genera un rumore improvviso. Il conducente, pensando a un possibile problema meccanico, potrebbe fermarsi e scendere dalla vettura. Ed è proprio questo il momento che i ladri cercano di sfruttare. È importante, però, evitare allarmismi: la presenza di una bottiglia vicino a una ruota non significa automaticamente che sia in corso un tentativo di furto. Le segnalazioni sulla tecnica circolano da anni e non tutte sono accompagnate da una verifica indipendente del singolo episodio. La prudenza, quindi, è la risposta più utile. Il metodo sfrutta soprattutto la distrazione e la reazione istintiva dell'automobilista. La bottiglia viene sistemata mentre l'auto è parcheggiata, spesso sul lato passeggero e, secondo le segnalazioni più recenti, in particolare in corrispondenza di una ruota posteriore. Questa posizione rende l'oggetto difficile da vedere per chi raggiunge la vettura dal lato del conducente. 
Il meccanismo può essere riassunto in quattro passaggi: – il ladro individua un'auto parcheggiata e attende che il proprietario si allontani. – la bottiglietta viene incastrata tra pneumatico e passaruota, in un punto poco visibile. – il conducente sale in macchina e parte senza accorgersi dell'oggetto. – la ruota schiaccia la plastica, producendo un rumore anomalo che può sembrare quello di una gomma danneggiata o di un guasto. A quel punto l'automobilista potrebbe fermarsi e scendere per controllare. 
Il punto di forza del trucco non è la bottiglia in sé, ma la distrazione che provoca. Chi sente improvvisamente un rumore provenire da una ruota tende naturalmente a pensare che qualcosa non funzioni. La reazione più spontanea è fermarsi e controllare. Se il conducente lascia la portiera aperta, le chiavi nell'auto o il motore acceso, però, crea una situazione favorevole a un eventuale malintenzionato. Il rischio può riguardare innanzitutto borse, zaini, smartphone e altri oggetti lasciati nell'abitacolo, ma nei casi più gravi l'obiettivo può essere direttamente la vettura. Alcune ricostruzioni della tecnica descrivono infatti il possibile intervento di un complice che approfitta dei pochi secondi di distrazione per salire sull'auto e allontanarsi. Le segnalazioni riguardano soprattutto luoghi in cui le persone parcheggiano, fanno acquisti e si muovono rapidamente: supermercati, centri commerciali, parcheggi molto grandi, ospedali e aree di sosta. Sono ambienti particolarmente favorevoli a questo tipo di raggiro perché il proprietario dell'auto può essere distratto da borse, spesa, bagagli o dalla fretta di ripartire. Il trucco, inoltre, non richiede strumenti particolari e punta proprio sull'effetto sorpresa: l'automobilista non deve riconoscere una persona sospetta o un tentativo evidente di effrazione. La bottiglia è soltanto un possibile strumento di distrazione. Il principio alla base di molti furti nei parcheggi è sempre lo stesso: indurre l'automobilista ad abbassare la guardia per pochi secondi. Controllare l'auto prima di partire, non lasciare oggetti di valore in vista e, soprattutto, non abbandonare mai una vettura con motore acceso e chiavi a bordo sono accorgimenti semplici che riducono le opportunità per i ladri. 
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Maradona e il pallone de ‘la mano de Dios’, il cimelio venduto per 2,5 milioni

(Adnkronos) – Il pallone con cui Diego Armando Maradona ha segnato il gol noto come 'la mano de Dios' venduto a peso d'oro. Nei Mondiali del 1986 il fuoriclasse argentino decise i quarti di finale contro l'Inghilterra mettendo a segno una delle reti più iconiche della storia del calcio, colpendo la palla di mano per superare il portiere avversario Shilton prima di insaccare a porta vuota.   Oggi quel pallone, secondo quanto riportato dalla Bbc, è stato venduto all'asta per circa 3,3 milioni di dollari, circa 2,8 milioni di euro, da Heritage Actions. La casa d'aste americana, in realtà, ha rivelato che ci si aspettava che la sfera potesse raggiungere una cifra ben più alta, con il suo valore che era stato stimato in circa 10 milioni di dollari, ovvero intorno ai 7,5 milioni di euro. Prima dell'asta, Mike Provenzale, banditore specializzato di Heritage, ha dichiarato a Reuters: "È un oggetto davvero unico. Probabilmente l'oggetto calcistico più significativo che esista". Il pallone è stato conservato per anni dall'arbitro dell'incontro, il tunisino Ali Bin Nasser, per oltre trent'anni. Nel 2022, Nasser ha firmato una lettera per confermare che si trattava dell'unico pallone utilizzato durante la partita, circostanza confermata anche da ulteriori verifiche indipendenti, per poi venderlo per circa 2,37 milioni di dollari, ovvero quasi 1,8 milioni di euro. Il nuovo proprietario però lo ha rimesso all'asta un anno dopo, ma il pallone non è stato venduto perché le offerte non hanno raggiunto il valore minimo stabilito. Nel 2022 invece è stata venduta all'asta la maglia indossata da Maradona durante la stessa partita, comprata da un collezionista per 7,1 milioni di sterline.  
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Barletta, fa il bagno in mare di sera e ha un malore in acqua: morto 69enne

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Aveva 69 anni ed aveva l'abitudine di fare il bagno alle 20 l'uomo, G.S., deceduto ieri sera a Barletta dopo aver avvertito un malore subito dopo essere entrato in acqua sulla spiaggia del Lungomare di Ponente, nella città della Disfida. Sul posto è intervenuta la Capitaneria di porto.  Subito dopo è arrivato anche il personale del 118 ma i tentativi di rianimarlo si sono rivelati inutili. L'uomo era di Barletta.  
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Ascolti tv, 23 agosto: ‘Racconto di una Notte’ vince la prima serata con 16,5% di share

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'Racconto di una Notte' ha vinto la prima serata di ieri, 23 agosto, con il 16,5% di share. Il serial turco in onda su Canale 5 ha incollato allo schermo 1.785.000 spettatori. Su Rai1 l'evento 'La Forza del Perdono' ha radunato 1.401.000, pari al 13,4%. Su Italia 1, 'Baywatch' è stato visto da 812.000 spettatori, totalizzando uno share pari al 6,6%. Su Rete 4, 'Il fuggitivo' ha totalizzato 659.000 spettatori e il 5,7%.  Su Rai2, 'Elsbeth' ha segnato 548.000 spettatori e il 4,1%. Su Rai3, la replica di 'Che Ci Faccio Qui' ha ottenuto 454.000 spettatori e il 3,6%. Su La7, Rocky è stato visto da 311.000 spettatori, pari al 2,6%. Su Tv8, 'Italia's Got Talent' ha intrattenuto 301.000 spettatori e il 2,4%. Infine, sul Nove 'La Corrida' ha totalizzato 268.000 spettatori e il 2,9%. Nella fascia access prime time, su Canale 5 'La Ruota della Fortuna' ha conquistato 3.710.000 spettatori e il 27%, mentre su Rai1 'L'Eredità Summer' 2.265.000 spettatori e il 16,5%. 
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Emma-Dybala, il trend ‘L’amore non mi basta’ e il regalo speciale alla cantante

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C'è una canzone di Emma, 'L'amore non mi basta', uscita nel 2013, che a distanza di oltre 13 anni ha assunto un nuovo significato. Negli ultimi mesi, il brano è tornato virale sui social grazie ai tifosi di Paulo Dybala, l'attaccante della Roma con un passato nel Palermo e nella Juventus. Un percorso calcistico che i tifosi non hanno dimenticato e che ricordano con nostalgia. Proprio per questo, sui social social sono comparsi numerosi video dedicati al calciatore argentino con 'L'amore non mi basta' come colonna sonora.  Il trend ha coinvolto soprattutto i tifosi bianconeri, che hanno associato il brano alle immagini di Dybala con la maglia della Juve, e quelli rosanero, che hanno invece ricordato con nostalgia i momenti più significativi dell'attaccante nel Palermo.  A rendere ancora più speciale questo legame è stato lo scambio di affetto tra Dybala ed Emma. Dopo mesi in cui il trend ha continuato a diffondersi tra i social, il calciatore ha deciso di regalare alla cantante salentina una maglia della Roma con il suo numero 21, autografata e accompagnata dalla dedica: "Per Emma, con affetto". Emma ha condiviso sui social la foto della maglia, ringraziando poi il calciatore.  
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Carburanti, si ferma la corsa dei prezzi: quanto costano benzina e diesel oggi

(Adnkronos) – Prezzi dei carburanti praticamente stabili oggi dopo i continui rialzi degli ultimi giorni. Infatti il Ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto che, in base agli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, oggi il prezzo medio in modalità ‘self service’ lungo la rete stradale nazionale è pari a 2,010 euro/l per la benzina e 2,131 euro/l per il gasolio. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 2,088 euro/l per la benzina e 2,204 euro/l per il gasolio. "L'aumento del gasolio e della benzina non dipende dal governo italiano, dipende dalla situazione internazionale. Dobbiamo lavorare per costruire la pace in Medio Oriente, la chiave è lì. Stiamo facendo grandi sacrifici per abbattere le accise, sono dei costi enormi che il bilancio dello stato affronta. Cercheremo sempre di aiutare i cittadini, ma finchè non si risolve la questione mediorientale, in particolare la questione dello stretto di Hormuz, gli aiuti sono palliativi. Stiamo facendo tutto ciò in nostro potere per far sì che si risolva il problame mediorientale, è un tema che va affrontato a livello globale", ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, intervenendo a 'Rtl 102.5'. "La proroga al 26 agosto dello sconto sul gasolio è una vergogna. Una decisione imbarazzante che suona come una beffa. Significa voler stangare gli automobilisti che hanno scelto di rientrare dalle vacanze all'inizio della settimana per evitare il traffico del weekend", afferma Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori. "E' ora di piantarla, poi, di buttare la palla nell'altro campo, cercando di dare la colpa all'Europa. Il fatto che la flessibilità Ue non riguardi le accise non significa che il Governo non possa trovare le risorse senza aggravare il deficit, sia perché l'extragettito Iva era inatteso e quindi non crea un buco di bilancio sia perché non è mai stata fatta una seria spending review. Senza contare la possibilità di passare il fumo o gli extraprofitti di compagnie petrolifere ed energetiche", prosegue Dona. "Ma il punto vero è che è ora di piantarla con la bufala dei soldi che non ci sono. Come abbiamo fin dall'inizio denunciato, il meccanismo delle accise mobili inventato dal Governo Meloni è una colossale truffa. Non solo perché interviene tardivamente, ma perché nasconde i soldi incassati grazie al caro carburanti. Le risorse per abbassare le accise, infatti, ci sono eccome e sono già stati pagati dagli automobilisti in questi mesi, da febbraio a oggi – afferma Dona – Il Governo, insomma, ha incassato milioni in più che non ha mai ridato agli italiani che viaggiano. Infatti, l'extragettito Iva non viene calcolato dal Mef in relazione al prezzo industriale alla pompa effettivamente pagato dagli automobilisti, ma con un meccanismo contorto si considera l'andamento del greggio sui mercati internazionali rispetto a un prezzo gonfiato indicato nella Nadef, non conteggiando le speculazioni sul mercato interno, che sono quelle che poi fanno decollare il prezzo finale alla pompa. Non per niente abbiamo sempre denunciato il meccanismo della doppia velocità tra petrolio e carburanti. Il Mef ci dica quanti milioni ha incassato sulle accise da marzo a luglio del 2025 e quanti da marzo a luglio 2026 e poi ridia quel surplus agli italiani. Insomma, è ora di finirla di prenderci in giro: serve uno sconto sulle accise serio, pari a 30 cent sul gasolio e a 14 sulla benzina". 
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