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Cronaca

Trastevere, tenta furto in ambulanza ma viene scoperto

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato un 44enne romano, già noto alle forze dell’ordine. Gravemente indiziato dei reati di tentata rapina, detenzione di sostanze stupefacenti o psicotrope. Interruzione di un ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessità e danneggiamento.

Lo scorso pomeriggio, i Carabinieri sono intervenuti in via Carlo Porta, quartiere Trastevere. Un 29enne originario di Albano Laziale, volontario soccorritore, denunciava di essere stato vittima, di un tentativo di rapina da parte di due uomini.

Nel dettaglio, la vittima ha raccontato che due uomini, a lui sconosciuti, sono stati sorpresi mentre tentavano di rubare la sua borsa custodita all’interno dell’ambulanza parcheggiata lungo la strada. Lo avevano aggredito con calci e pugni al fine di guadagnarsi una via di fuga, danneggiando anche l’apparato radio, lo specchietto retrovisore e parte di una guarnizione della portiera dell’ambulanza.

I Carabinieri hanno acquisito la descrizione degli indagati, riuscendo a rintracciare il 44enne poco distante che una volta bloccato e perquisito, è stato anche trovato in possesso di 27 pasticche di Rivotril.

L’arrestato è stato portato prima in caserma e poi sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo. Presso le aule di Piazzale Clodio, il Tribunale di Roma ha convalidato l’arresto e disposto per lui la custodia cautelare in carcere.

Si precisa che questo procedimento penale versa nella fase delle indagini preliminari per cui l’indagato deve ritenersi innocente fino ad eventuale sentenza definitiva.

Le indagini dei Carabinieri proseguono per type=’text/javascript’ identificare anche il complice.

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Roma. Minaccia e insulta la ex al telefono mentre è sul bus, passeggera lo fa arrestare

Insulta e minaccia la ex compagna al telefono mentre si trova sul bus, una passeggera ascolta la conversazione e lo fa arrestare dalla polizia:

è successo a Roma. Un 32enne cittadino cubano, è stato arrestato

questa mattina dagli agenti della polizia di Roma. L’uomo, secondo quanto emerso in una indagine svolta dagli agenti del V Distretto Prenestino e del VII Distretto San Giovanni, è gravemente indiziato

di atti persecutori nei confronti dell’ex compagna.

L’indagine è stata avviata a seguito della segnalazione fatta da una donna all’112 numero unico di emergenza, nella quale riferiva

che mentre si trovava sull’autobus aveva sentito un ragazzo di colore proferire al telefono frasi minacciose di enorme gravità, rivolte alla

sua ex compagna, accusata di non fargli vedere la loro figlia di pochi anni, e che aveva deciso così di registrare tutto sul suo telefono cellulare.

UN 32ENNE CUBANO E’ STATO ARRESTATO QUESTA MATTINA

Grazie alle informazioni fornite dalla persona che aveva assistito alla telefonata e a seguito di controlli incrociati, i poliziotti sono riusciti a risalire all’uomo.

A carico del 32enne vi erano diversi interventi di Polizia per liti

animate con l’ex compagna e dal 2020 risultano ripetuti episodi di minacce e molestie nei confronti di quest’ultima. La vittima a seguito

di un intervento aveva riferito agli agenti di aver iniziato una relazione con l’uomo nel 2016 e che lo stesso era solito assumere, anche quotidianamente, sostanze alcoliche e proprio per tale motivo aveva preferito interrompere la sua relazione al fine di tutelare la figlia

che stava per nascere. Un ulteriore intervento si è reso necessario

nel febbraio 2022 quando il 32enne in stato di totale agitazione si era recato presso l’abitazione della donna per vedere la figlia, ma non

gli era stato permesso, e da qui ne era nata una lite. A seguito dell’ultima segnalazione, la vittima ha confermato agli agenti di aver ricevuto diverse telefonate e messaggi con cui l’ex compagno la minacciava. L’uomo è stato quindi arrestato e a seguito di convalida è stata applicata la misura cautelare in carcere.

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Furgone si ribalta, code di 10 chilometri sull’A1, all’altezza di Colleferro

Code chilometriche in autostrada conseguenza di un incidente stradale avvenuto stamattina sull’A1. Un furgone ribaltato che ha disperso il proprio carico di arance sulla strada. Il sinistro intorno alle 6:00, sulla Milano-Napoli, nel tratto compreso tra Colleferro e il bivio con la diramazione Roma sud, in direzione della Capitale. 

IL SINISTRO INTORNO ALLE 6,00 DI OGGI, SULLA DIRAMAZIONE ROMA SUD, ALL’ALTEZZA DI COLLEFERRO

I soccorsi sono intervenuti all’altezza del chilometro 581. Un incidente autonomo, che non vedrebbe coinvolti altri veicoli. Al fine di consentire l’intervento dei soccorritori, con il traffico deviato su due sole corsie, pesanti sono state le ripercussioni alla normale viabilità con auto ferme e code arrivate sino a dieci chilometri.

Sul posto i soccorsi sanitari e meccanici, le pattuglie della polizia stradale e il personale della direzione 5° tronco di Fiano di Autostrade per l’Italia. Terminati gli accertamenti la viabilità è tornata progressivamente alla normalità a partire dalle 8:30. Nel tratto interessato il traffico transita su tutte le corsie disponibili in direzione Firenze.

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Arresto a Tivoli per tentata rapina

Arresto a Tivoli per tentata rapina. In manette un 54enne colto in flagranza di reato, dai Carabinieri della compagnia locale. I fatti risalgono alla sera di martedì 5 dicembre, quando un uomo italiano, con precedenti, si è introdotto in una parafarmacia di Tivoli Terme a volto coperto, chiedendo soldi al proprietario sotto la minaccia di una pistola a salve. Nonostante l’esplosione nel locale del primo colpo di pistola il titolare è riuscito comunque a respingerlo fuori, dove alcuni passanti hanno tentato di fermarlo; dopo una breve colluttazione, l’uomo ha esploso ulteriori colpi a salve per poi riuscire a dileguarsi nelle limitrofe vie.

Arresto in flagranza di reato

I Carabinieri della Compagnia di Tivoli, impiegati in un predisposto servizio antirapina, sono intervenuti prontamente, riuscendo ad individuare ed fermare il soggetto dopo pochi minuti. I militari hanno arrestato l’indagato nella flagranza di reato ed è attualmente piantonato nell’ospedale di Tivoli, dove è sotto osservazione a causa delle ferite riportate durante la colluttazione. I Carabinieri, che hanno effettuato un sopralluogo sulla scena del crimine sequestrando la pistola a salve, i bossoli esplosi, un passamontagna e delle siringhe abbandonate a terra dal malvivente, sono ancora impegnati nelle indagini volte ad individuare i passanti intervenuti durante il tentativo di rapina.

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Cinecittà, arrestato cittadino romano per traffico di stupefacenti

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Casilina, di intesa con la Procura della Repubblica di Roma,

arrestano in flagranza un cittadino romano di 56anni. Già noto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato del reato di produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Nel corso di alcuni servizi di osservazione, finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, i Carabinieri hanno notato e controllato una persona che era uscita dall’abitazione del 56enne e in possesso di sostanza stupefacente che aveva acquistato poco prima. Pertanto quest’ultimo, è stato segnalato alla Prefettura di Roma, quale assuntore di sostanze stupefacenti.

Individuata l’abitazione dell’indagato, i Carabinieri hanno eseguito una perquisizione domiciliare che ha permesso di rinvenire e sequestrare 10 piante di marijuana dal peso complessivo di circa 1.4 kg, contenute all’interno di una serra indoor attrezzata di impianto di illuminazione, ventilazione e riscaldamento oltre a circa 100 g di hashish già suddivisi in confezioni.

Per questo motivo, l’uomo dopo essere stato identificato, è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso il proprio domicilio a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Presso le aule di piazzale Clodio, il Tribunale di Roma ha convalidato l’arresto ed ha disposo l’obbligo di firma in caserma.

Si precisa che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari, per cui l’indagato è da ritenersi innocente fino a sentenza definitiva.

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Arrestati 2 cittadini rumeni per furto aggravato

Sono stati gli agenti della Polizia di Stato del XIV Distretto Primavalle ad arrestare 2 cittadini rumeni di 23 e 24 anni. Gravemente indiziati del reato di furto aggravato in concorso.

Gli agenti, durante un pattugliamento dedicato nella zona, sono stati inviati dalla sala operativa della Questura in via Serrapetrona. Segnalate due persone arrampicate sul tetto di un istituto scolastico. Giunti immediatamente sul posto, i poliziotti hanno notato due persone arrampicate sul tetto intente a smontare le grondaie. Altri due uomini, contestualmente, stavano caricando, all’interno di un furgone, il materiale ferroso tipo rame già asportato dalla tettoia. Questi ultimi sono stati immediatamente bloccati. I complici invece sono riusciti a fuggire dal giardino della scuola facendo perdere le loro tracce.

Alla fine degli accertamenti i primi due, un 23enne e un 24enne, originari della Romania, sono stati arrestati. La refurtiva ed il furgone sono stati portati al Distretto per ulteriori accertamenti.

L’arresto è stato convalidato per i due cittadini rumeni

Proseguono le indagini per la ricerca degli altri due complici.

Ad ogni modo gli indagati sono da ritenere presunti innocenti, in considerazione dell’attuale fase del procedimento

ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.

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Anzio, arrestato 36enne per minaccia e violenza privata

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Anzio hanno arrestato un uomo 36enne, nomade,

dando esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in regime di arresti domiciliari emessa dal Tribunale di Velletri – ufficio GIP,

poiché gravemente indiziato del reato di minaccia aggravata e violenza privata.

A seguito della denuncia per usura presentata da una donna nei confronti di un 53enne nomade, questo veniva arrestato e condotto direttamente in carcere.

Nei giorni seguenti, il figlio del 53enne, avendo forti sospetti nei confronti della donna che pensava potesse essere la denunciante,

si è recata prima presso il suo domicilio e, successivamente, l’ha costretta a fermarsi per strada. Intimando la donna di ritrattare quanto denunciato ai Carabinieri, se non avesse voluto correre dei rischi per la sua incolumità.

Immediatamente i militari hanno raccolto tutti gli elementi utili a individuare l’autore di tali gesti e, condivisi gli stessi con l’Autorità giudiziaria. I Carabinieri hanno richiesto ed ottenuto il provvedimento che nella mattinata del 1° dicembre scorso hanno provveduto a notificare al 36enne.

In corso ulteriori indagini tesi a individuare eventuali complici nell’attività illecita, sia in riferimento all’usura che alle minacce e alla violenza privata.

Questa operazione dimostra, ancora una volta, che il livello di attenzione al fenomeno dell’usura è elevato da parte della Procura della Repubblica di Velletri, avvalendosi delle forze dell’ordine nel contrasto a questo triste fenomeno.

Si precisa che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari, per cui l’indagato è da ritenersi innocente fino ad eventuale sentenza definitiva.

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Roma. Fiamme in un appartamento a Casal Bruciato: evacuato il palazzo

Paura a Roma per un  incendio scoppiato in un appartamento

al quarto piano di un palazzo in via Giuseppe Donati, nella zona di Casal Bruciato. L’abitazione, nello stabile al civico 125, è andata

a fuoco questa mattina per cause ancora da accertare, poco dopo le otto.

E’ SUCCESSO QUESTA MATTINA ALLE 8.00

Ancora da determinare le cause. Sul posto i vigili del fuoco, il personale medico del 118 e i carabinieri che stanno facendo sgomberare lo stabile. Decine le persone portate in strada.  Nessuno è rimasto ferito.

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9 licei occupati a Roma, presidi ‘Intervenga la polizia’

Almeno nove licei sono stati occupati in queste ultime ore a Roma.

“Siamo il coordinamento dei collettivi autonomi romani – scrive

un gruppo di studenti – e abbiamo occupato i nostri licei portando delle rivendicazioni comuni”.

Per questa mattina è stata prevista conferenza stampa al

liceo Morgagni alle 12:00 per leggere un comunicato comune e rispondere alle domande.

Il liceo Giorgi Woolf, secondo quanto mostrano alcune immagini

diffuse dai social, è stato vandalizzato.

Tra i liceli occupati, molti storici come il Tasso, il Morgagni, il Mamiani, il Manara, Righi, Archimede, Aristofane, Colonna e Virgilio.

I presidi di Anp in una nota esprimono “il nostro pieno dissenso

per un’azione che sa di rito stanco e inconcludente, che lede il diritto allo studio della maggior parte degli studenti non aderenti e che si

configura inoltre come interruzione di pubblico servizio.
Queste dissennate azioni di protesta incrinano inoltre il sereno

rapporto interno alle comunità scolastiche in cui tutti gli educatori, docenti e dirigenti, cercano quotidianamente di lasciare spazio di iniziativa agli studenti, accogliendo le loro richieste con

disponibilità umana, formativa e culturale, naturalmente negli ambiti di loro pertinenza.

UNA SCUOLA VANDALIZZATA, DANNI INGENTI

Organizzare le occupazioni rivendicando generici diritti al miglioramento della scuola, ma calpestandoli con i reali comportamenti, è indice di assoluta incoerenza da parte di chi ne è organizzatore:

e non solo non si producono miglioramenti, ma molto spesso si ritrovano, dopo le occupazioni, devastazione e distruzione, con necessità di spesa di decine e decine di migliaia di euro per

ripristinare la situazione quo ante. Di tutto questo abbiamo testimonianze fotografiche degli anni scorsi e in questi giorni

di quanto accaduto presso l’IIS Giorgi Woolf di Roma.
Di fronte a questo quadro i dirigenti scolastici pretendono dalle

altre istituzioni e dalle forze dell’ordine sostegno e azione immediata

al fine di ripristinare una situazione di legalità e di diritto all’istruzione per tutti gli studenti”.
   

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Pomezia, arrestato 33 enne per furto e rapina

I Carabinieri della Compagnia di Pomezia hanno arrestato un cittadino italiano di 33 anni, gravemente indiziato dei reati di furto aggravato e rapina.

Più nel dettaglio, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile, impegnati in un servizio perlustrativo finalizzato alla repressione della criminalità diffusa, transitando davanti al “Centro commerciale Cavour”di Pomezia,

notavano un motociclo con il motore acceso ed il casco poggiato sulla sella. Insospettiti dall’assenza del proprietario, si appostavano attendendo l’arrivo del soggetto, verificando come lo stesso si fosse appena reso responsabile di un furto di bottiglie di alcolici all’interno del supermercato.

Condotto in caserma e sottoposto a perquisizione personale, veniva trovato in possesso di 4 anelli, che lo stesso aveva occultato nel calzino che indossava. Poi riconosciuti da una donna che, nel corso dello stesso pomeriggio, aveva subìto una rapina.

L’uomo è gravemente indiziato di avere, nel primo pomeriggio dello stesso giorno, impugnando un grosso coltello da cucina, intimato alla malcapitata di consegnargli denaro e preziosi, dopo averla sorpresa all’interno di un ascensore condominiale.

L’indagato, su disposizione della Procura di Velletri, è stato condotto alla casa circondariale di Velletri e l’arresto è stato in seguito convalidato.

Si precisa che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari, per cui l’indagato deve ritenersi innocente fino ad eventuale sentenza definitiva.