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Cronaca

Controlli straordinari per contrastare lo spaccio di stupefacenti

In due diverse attività, i Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Frascati, d’intesa con la Procura della Repubblica di Roma, hanno arrestato due donne.

Sorprese nella nota piazza di spaccio di via dell’Archeologia e gravemente indiziate del retato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Arrestate 2 donne

Nel primo caso, i Carabinieri hanno arrestato una 18enne romana, fermata nella predetta via, per un controllo. I Carabinieri hanno trovato di 21 involucri di cocaina e 50 euro, posseduti della ragazza, ritenuti provento della pregressa attività illecita.

Invece, poche ore dopo, i Carbinieri arrestano un’altra donna di 40 anni romana, sempre in via dell’Archeologia. Trovati 16 involucri di cocaina e 40 euro in contanti che sono stati sequestrati.

Condotte presso le aule di piazzale Clodio dove il Tribunale di Roma ha convalidato l’arresto per entrambe le donne.

Si precisa che i procedimenti versano nella fase delle indagini preliminari, per cui le indagate sono da ritenersi innocenti fino a sentenza definitiva.

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Cronaca

Arrestato un 50enne gravemente indiziato di estorsione

Il 17 novembre scorso, al termine di una rapida e attenta attività d’indagine, la Polizia di Stato ha arrestato un 50enne italiano,

ritenuto gravemente indiziato del reato di estorsione aggravata continuata nei confronti di un 78enne,

anch’egli italiano, titolare di un minimarket in zona Piramide, che coraggiosamente ha denunciato quanto gli stava accadendo.

Costretto a consegnare soldi e alcoli

Presentatosi negli uffici di polizia del Commissariato Colombo, l’anziano ha denunciato alcuni episodi risalenti all’estate scorsa. Un uomo, abitante della zona, reiteratamente aveva fatto ingresso nel suo negozio

e aveva prelevato alcuni prodotti senza pagarli, chiedendo contestualmente in prestito somme di denaro con la promessa di saldare il debito in un secondo momento.

Nei giorni successivi, il 50enne aveva modificato il proprio atteggiamento, intimando periodicamente al titolare del minimarket di fornirgli gratuitamente alcolici. Anche una somma di denaro oscillante tra i 20 e i 40 euro, che poi a suo dire avrebbe restituito.

A seguito di alcune rimostranze del 78enne alle sue continue richieste, l’uomo gli ha intimato di consegnargli le birre e il denaro altrimenti sarebbero scattate le ritorsioni contro il negozio e contro di lui.

Nello specifico ha minacciato che avrebbe spaccato il negozio, gli avrebbe dato fuoco e lo avrebbe fatto chiudere.

Nel mese di settembre il 78enne sarebbe stato costretto a consegnare complessivamente tra i 1200 e i 1500 euro. Nel mese di novembre oltre 2.000 euro. Perseverando nella sua condotta estorsiva, l’uomo è arrivato, in due occasioni, anche ad aprire autonomamente il registratore di cassa e a prelevare il denaro,

nonché a pretendere la somma periodica di 50 euro che la vittima è stata costretta a elargire per timore di subire ripercussioni.

In particolare, nella giornata del 9 novembre, l’uomo è entrato all’interno del negozio e ha preteso la solita bottiglia di birra ma, al rifiuto della compagna del titolare di fornirgliela gratuitamente,

ha dato in escandescenze spintonando, insultando e minacciando la donna. Solo l’intervento di un avventore ha evitato che l’aggressione degenerasse. Anche in questa occasione, il titolare del negozio si è visto costretto a cedere alla richiesta dell’uomo e a consegnargli 40 euro. Infine, lo scorso 16 novembre, l’estorsore è arrivato a mimare davanti alla vittima e alla sua compagna il gesto del taglio della gola. Poi entrare e chiedere la somma di 30 euro, strappandola dalle mani del titolare. Uscendo dal negozio gli ha detto, poi, di stare zitto, con il tipico gesto dell’indice sulla bocca.

Predisposto un mirato servizio di osservazione e controllo

I poliziotti del Commissariato Colombo, quindi, a seguito della denuncia sporta dalla vittima,

hanno predisposto un mirato servizio di osservazione e controllo nei pressi dell’attività commerciale.

Gli investigatori sono così riusciti a notare il 50enne attendere l’arrivo del titolare sull’uscio del negozio,

a constatare la dazione di denaro e a rinvenire tra le mani dello stesso la banconota di 20 euro appena estorta. L’uomo pertanto è stato immediatamente bloccato.

Dopo la convalida dell’arresto per estorsione richiesta dalla Procura della Repubblica di Roma, il G.I.P.  ha disposto per l’uomo la misura cautelare della custodia cautelare in carcere.

Ad ogni modo l’indagato è da ritenere presunto innocente, in considerazione dell’attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari,

fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.

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Cronaca

Donna rapina il cellulare alla sua ex

I Carabinieri della Stazione di Roma Santa Maria del Soccorso hanno arrestato in flagranza una donna di 19 anni, gravemente indiziata di aver rapinato il telefono cellulare alla sua ex compagna.

La vittima ha denunciato che il pomeriggio del 17 novembre ha incontrato al capolinea degli autobus di piazza S. Maria del Soccorso la sua ex,

che non potrebbe avvicinarsi a lei perché colpita dalla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa ed ai luoghi da essa abitualmente frequentati per pregressi maltrattamenti.

Nonostante abbia cercato di scappare è stata raggiunta, strattonata e derubata del telefono.

Poi è riuscita a raggiungere la caserma dei Carabinieri della Stazione di Roma S. Maria del Soccorso dove ha chiesto aiuto.

I Carabinieri sono subito usciti e hanno rintracciato e bloccato poco distante l’indagata, recuperando il telefono rapinato. Una volta portata la donna presso la casa circondariale femminile di Roma Rebibbia, il Tribunale di Roma ha convalidato l’arresto e disposto per lei l’obbligo di presentazione in caserma.

Si precisa che questo procedimento penale versa nella fase delle indagini preliminari per cui l’indagata deve ritenersi innocente fino ad eventuale sentenza definitiva.

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Cronaca

Roma. Blitz al Trullo, sgomberate case occupate

Tre appartamenti Ater occupati e uno, tra questi, diviso abusivamente

a metà – con tanto di lavori – per ospitare due famiglie. Il tutto senza alcun titolo.

Blitz al Trullo della polizia locale e della polizia di Stato che hanno sgomberato e liberato tre immobili in via Colle Val D’Elsa, via Giovanni Porzio e via Brugnato.  

GLI ALLOGGI LIBERATI SARANNO RICONSEGNATI AD ATER NELLA GIORNATA DI OGGI

A operare gli agenti del gruppo sicurezza sociale urbana e dell’unità

di sicurezza pubblica emergenziale di Roma Capitale. In tutto sono

state trovate dagli agenti dieci persone, sei delle quali sgomberate e denunciate per occupazione abusiva.

Una di loro è stata denunciata alla magistratura anche per abuso edilizio. In sostanza aveva diviso in due appartamenti l’alloggio che aveva occupato, facendo subentrare la famiglia del figlio, composta da

quattro persone.  Gli alloggi liberati saranno riconsegnati ad Ater in giornata, che provvederà a garantire sistemi di sicurezza tali da scongiurare nuove occupazioni, in attesa di nuove assegnazioni agli aventi diritto.

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Minacciano farmacista e si fanno consegnare l’incasso

I Carabinieri della Stazione di Roma Ottavia hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto una coppia di cittadini italiani. Lui 53enne originario di Taurianova (RC) e lei 36enne originaria di Budrio (BO),

entrambi senza fissa dimora e con precedenti gravemente indiziati del reato di rapina in concorso.

Il pomeriggio dell’8 novembre scorso, su richiesta giunta al 112, i Carabinieri sono intervenuti presso una farmacia in via Andersen. Il medico di turno, 36enne romano, riferiva che,

poco prima, due soggetti, a lui conosciuti in quanto assidui frequentatori della farmacia, entravano nell’esercizio, si avvicinavano al bancone e gli intimavano di consegnare l’incasso.

Il medico pensava ad uno scherzo ma poi l’uomo ha estratto una siringa

In un primo momento, conoscendoli, il medico pensava ad uno scherzo. Successivamente l’uomo ha estratto una siringa piena di sangue dalla tasca sinistra del proprio giubbotto e lo ha minacciato,

ha capito le vere intenzioni dei due e consegnava loro l’incasso custodito in cassa in quel momento, la somma contante di 650 euro.

I due, una volta impossessatisi del denaro, si davano alla fuga a piedi.

Acquisita la denuncia della vittima, che riferiva sì di conoscere gli autori della rapina ma non le loro esatte generalità. I Carabinieri hanno immediatamente acquisito le immagini della video-sorveglianza presenti all’interno della farmacia, riuscendo ad identificare la coppia, essendo persone già note per precedenti reati. Accertata la loro identità anche a seguito di riconoscimento fotografico da parte del medico, i Carabinieri hanno iniziato la ricerca degli indagati. Hanno diramato una nota di rintraccio anche alle altre pattuglie dell’Arma.

Lo scorso pomeriggio, infatti, grazie alla rete informativa, una pattuglia di Carabinieri della Stazione Roma Monte Mario,

impegnata nei quotidiani controlli del territorio, rintracciava e fermava i due indagati

poi presi in carico dai colleghi della Stazione Roma Ottavia che li sottoponevano a fermo di indiziato di delitto e li associava in carcere, il 53enne a Regina Coeli e la 36enne a Rebibbia Femminile, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Il Tribunale di Roma ha convalidato il fermo dei due e ha disposto nei loro confronti la custodia in carcere. Si precisa che il procedimento versa nella fase delle indagini preliminari, per cui gli indagati sono da ritenersi innocente fino a sentenza definitiva.

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Nettuno, arrestato un 48enne per maltrattamenti e lesioni personali

I Carabinieri della Stazione di Nettuno hanno arrestato in flagranza un 48enne nigeriano, gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate.

La notte scorsa, una donna di 44 anni di origini nigeriane si è presentata presso la Stazione Carabinieri di Nettuno con una vistosa ferita da taglio al braccio destro.

Immediatamente soccorsa dai militari, che hanno richiesto l’intervento dei sanitari del 118. Successivamente, dopo aver denunciato di aver subito un’aggressione da parte del marito,

a seguito di una lite scaturita per futili motivi, la donna è stata trasportata presso il pronto soccorso dell’ospedale di Anzio.

La donna ha denunciato che l’uomo dapprima l’avrebbe aggredita verbalmente e successivamente,

dopo aver infranto accidentalmente una finestra, avrebbe utilizzato un pezzo di vetro per cagionarle delle lesioni.

Fortunatamente la vittima riusciva a divincolarsi e a raggiungere la Stazione dei Carabinieri per chiedere aiuto.

Immediatamente i Carabinieri si sono diretti presso l’abitazione della coppia e hanno trovando il 48enne ancora in casa e lo hanno bloccato. Per questo motivo, l’uomo, dopo l’identificazione, è stato condotto presso il carcere di Velletri.

Si precisa che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari, per cui l’indagato è da ritenersi innocente fino ad eventuale sentenza definitiva.

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Controlli nelle periferie, 3 persone arrestate

I Carabinieri della Stazione Roma Cinecittà, con il supporto dei colleghi della Compagnia Roma Casilina, hanno eseguito un servizio coordinato di controllo straordinario del territorio

nei quartieri Don Bosco, Cinecittà Est e Appio Claudio,

con particolare riferimento alle aree in prossimità al parco degli Acquedotti ed alle fermate metro della linea A,

finalizzato alla prevenzione e alla repressione di ogni forma di illegalità e degrado.

Arrestate 3 persone

Ad esito delle attività i carabinieri arrestano tre persone. Un uomo ed una donna, fermate a bordo di un’autovettura

e trovate in possesso di 8 panetti di hashish, per un peso complessivo di 500 g, e 7.880 euro in contanti;

e un 20enne romano trovato fuori dalla propria abitazione, nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari,

I Carabinieri hanno anche denunciato un 46enne romano che, fermato nel corso di un posto di controllo alla circolazione stradale,

ha iniziato ad offendere i militari con frasi oltraggiose.

Due giovani, infine, sono stati sanzionati perché trovati in possesso di modiche quantità di sostanza stupefacente, tra hashish ed eroina.

In totale, i Carabinieri hanno identificato 68 persone e eseguito verifiche su 39 veicoli e presso 2 esercizi pubblici.

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Anzio, arrestati due uomini per detenzione ai fini di spaccio

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Anzio hanno arrestato un 30enne e un 24enne. Entrambi nordafricani, gravemente indiziati del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel corso di alcuni servizi di osservazione in abiti civili nei pressi del complesso Samoa, in località Tor San Lorenzo, finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti,

i Carabinieri dell’Aliquota Operativa di Anzio hanno notato i due stranieri in atteggiamenti sospetti. Individuata la loro abitazione, i Carabinieri hanno eseguito una perquisizione domiciliare che ha permesso di rinvenire e sequestrare 17 involucri termosaldati

e un involucro di dimensioni maggiori, per un peso complessivo di oltre 60 g di cocaina pura. Oltre allo stupefacente, i carabinieri hanno sequestrato 675 euro in contanti, materiale da confezionamento e cinque cellulari smartphone.

I due uomini, dopo l’identificazione, sono stati condotti presso il carcere di Velletri a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Si precisa che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari, per cui gli indagati sono da ritenersi innocenti fino a sentenza definitiva.

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Roma. Ha un malore mentre attraversa la strada: morto un uomo

Stava attraversando la strada quando ha accusato un malore ed è morto. Non c’è stato nulla da fare per l’uomo, di circa 50 anni, trovato senza documenti. A dare l’allarme, intorno alle 9 del mattino di oggi,

sono stati alcuni passanti che lo hanno visto stramazzare sull’asfalto della via Tuscolana. 

E’ SUCCESSO ALLE 9 DEL MATTINO DI OGGI SULLA VIA TUSCOLANA

Sul posto la polizia di Stato e il personale del 118, con i sanitari che hanno tentato di rianimare la vittima senza successo. Nel tratto della Tuscolana all’altezza di Cinecittà, anche la polizia Scientifica, per i rilievi di rito, e la mortuaria. La salma, intorno alle 11 circa, è stata portata via e traslata all’obitorio. Da stabilire le cause del malore. 

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Tarquinia. Azzannata da un cane, 15enne rischia di perdere un braccio

Un’aggressione ancora tutta da chiarire quella di un cane a una

15enne di Tarquinia. È successo tutto in una manciata di secondi, nel primo pomeriggio di ieri: l’animale s’è avventata contro la ragazzina mordendolo con estrema violenza il braccio sinistro.

Una ferita che immediatamente è apparsa estremamente seria.

15ENNE TRASPORTATA AL GEMELLI DI ROMA

I sanitari del 118 accorsi hanno trasportato la piccola prima nel vicino ospedale, ma i medici constatata la gravità delle ferite hanno chiesto il trasferimento il eliambulanza al Gemelli di Roma dove è stata subito sottoposta a un delicato intervento chirurgico, nella speranza di  riuscire a salvarle l’arto. Per la 15enne la prognosi resta riservata, ancora non si sa se l’operazione alla quale è stata sottoposta è andata a buon fine. Unica cosa certa al momento sembra essere che la piccina non è in pericolo di vita.

INDAGINI DEL COMMISSARIATO DI TARQUINIA

Un fatto sul quale ora sono chiamati a fare chiarezza gli agenti

del commissariato di polizia di Tarquinia, intervenuti anche loro immediatamente sul posto. Gli investigatori dovranno cercare di stabilire cosa sia successo, come mai il cane si sia lanciato contro

la ragazzina. Una indagine utile a stabilire anche eventuali responsabilità sulla vicenda che al momento non è chiara. Le testimonianze di quanti erano presenti al momento dei fatti ed eventualmente anche del proprietario dell’animale potrebbero aiutare

gli inquirenti a fare luce sull’accaduto.