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Cronaca

Arrestati 17 persone gravemente indiziate per reati inerenti agli stupefacenti

I Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, d’intesa con la Procura della Repubblica di Roma, hanno arrestato 17 persone gravemente indiziate per reati inerenti agli stupefacenti. Sequestrati circa 1,7 kg di droga tra cocaina, eroina, crack, hashish, marijuana. Anche 11.170 euro ritenuti proventi delle attività illecite degli indagati.

Nel quartiere Ostiense

In particolare, nel corso dei controlli nel quartiere Ostiense, area interessata dalla movida notturna, i Carabinieri della Stazione Roma Garbatella hanno arrestato un 59enne algerino, senza fissa dimora. Sorpreso a cedere alcune dosi di hashish ad un 36enne romano, in via Ostiense incrocio piazzale Ostiense, l’uomo è stato trovato in possesso di 20 g della stessa droga e 400 euro.

I Carabinieri della Stazione Roma Madonna del Riposo, invece, hanno notato due giovani romani, di 22 e 24 anni, uscire dall’abitazione di un 21enne romano sottoposto agli arresti domiciliari e li hanno fermati per un controllo.

I due sono stati trovati in possesso di 1.500 euro in contanti, cosa che ha portato i Carabinieri a perquisire l’abitazione del 21enne.

La verifica ha permesso di rinvenire e sequestrare 250 g di hashish, 30 g di cocaina, oltre a 800 euro in contanti e materiale per pesare e tagliare lo stupefacente.

I Carabinieri hanno quindi deciso di eseguire una perquisizione anche nelle abitazioni degli altri giovani, rinvenendo 30 g di cocaina e 350 euro in contanti. Al termine delle operazioni tutti e tre sono stati arrestati.

Nel quartiere di Tor Bella Monaca

A Tor Bella Monaca, in una nota piazza di spaccio in via dell’Archeologia, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un 19enne romano. Il ragazzo aveva con sé 8 dosi di cocaina e denaro contante. Un 26enne romano notato mentre prelevava un mattone forato, occultando all’interno alcuni involucri. Fermato e controllato, i Carabinieri hanno rinvenuto 23 dosi di cocaina e 17 dosi di hashish.

Zona Talenti, Quarticciolo e molte altre

Nel corso delle attività, i Carabinieri della Compagnia Roma Montesacro hanno arrestato un 40enne italiano trovato,

in zona Talenti, a bordo di un’auto a noleggio con una busta contenente 34 dosi di cocaina, per un peso complessivo di 43 g.

I Carabinieri di Ostia hanno arrestato un 51enne romano che in casa deteneva circa 400 g di cocaina nascosti in una cassetta di sicurezza.

In via Manfredonia, zona Quarticciolo, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma

hanno arrestato un 19enne tunisino che tentava la fuga e di disfarsi di 60 dosi di crack, di 18 dosi di cocaina e di 5 dosi di hashish;

gli stessi Carabinieri hanno anche arrestato un 33enne romano, fermato per un controllo nei pressi di una scuola in via Durante,

trovato in possesso di alcune dosi di cocaina e hashish e 315 euro in contanti;

Arrestato un 33enne egiziano trovato in possesso di 8 g di hashish e 2.910 euro, all’interno del parco pubblico in largo Ravizza;

gli agenti di Roma Ottavia hanno arrestato un 50enne albanese trovato in possesso di 24 g di cocaina e 4.000 euro;

arrestato un 19enne romano, fermato per un controllo in via Federico Borromeo e trovato in possesso di 650 g  hashish;

i Carabinieri della Compagnia Roma Montesacro hanno arrestato un 62enne romano fermato a bordo di un’auto a noleggio e trovato in possesso di 14 dosi di cocaina e 135 euro.

In zona Nuovo Salario, i carabinieri hanno arrestato anche un 40enne romano trovato in possesso di 14 dosi di cocaina.

Infine, in zona Casal Bruciato, i Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante

hanno arrestato un 51enne romano che alla vista dei Carabinieri ha tentato di disfarsi di due involucri, poi recuperati, contenenti 105 g di hashish.

Tutti gli arresti sono stati convalidati.

Si precisa che i procedimenti versano nella fase delle indagini preliminari, per cui gli indagati sono da ritenersi innocenti fino a sentenza definitiva.

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Cronaca

Anzio, arrestato un 40enne indiziato del reato di detenzione ai fini di spaccio

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Anzio hanno arrestato un 40enne nigeriano,

gravemente indiziato del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacente.

Durante un servizio finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, i Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Anzio,

hanno notato il 40enne aggirarsi a piedi con atteggiamento sospetto nei pressi della.

Appurato anche il domicilio dell’uomo, i militari che lo stavano osservando a distanza hanno deciso di controllarlo. Hanno rinvenuto e sequestrato nella disponibilità dell’uomo oltre 400 g di eroina racchiusi in 41 ovuli di varie dimensioni e diversa qualità di sostanza stupefacente.

Oltre allo stupefacente hanno rinvenuto e sequestrato materiale per il confezionamento, cinque telefoni cellulari e 1.870 euro in contanti, ritenuti provento della pregressa attività di spaccio.  

Il 40enne, dopo essere stato identificato è stato condotto presso il carcere di Velletri. Si precisa che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari, per cui l’indagato è da ritenersi innocente fino a sentenza definitiva.

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Uccide uomo a sangue freddo durante una rapina, si nascondeva a Ostia

Quando si è trovato davanti gli uomini della finanza è rimasto sbalordito. “Non ho fatto niente”, le sue parole ai militari. Peccato però che l’uomo, un 32enne brasiliano, fosse ricercato per un omicidio commesso a sangue freddo in Brasile sette anni fa nel corso di una rapina. Gravato da un mandato di cattura internazionale emesso dalle autorità brasiliane dal 2016.

Sono stati i finanzieri del comando provinciale di Roma a individuare l’appartamento della moglie a Ostia.

La cittadina sudamericana – in Italia per partorire – è stata messa sotto controllo. Seguendo le sue camminate con il passeggino le fiamme gialle sono quindi arrivati al compagno, fermato subito dopo essere sceso da un convoglio della MetroMare. 

32ENNE BRASILIANO DOVRA’ RISPONDERE PER I REATI DI OMICIDIO E RAPINA

 Trentadue anni, brasiliano, dovrà rispondere per i reati di omicidio e rapina a mano armata. 

Sull’uomo  pendeva  un  mandato  di  arresto  internazionale, emesso a giugno di quest’anno dal tribunale di Anapolis – nello stato del Goias –  per  aver  sparato  uccidendolo  un  suo  connazionale, nel corso di un tentativo di rapina avvenuto nel 2016.

In particolare, agli occhi dei militari non è sfuggita la presenza di una donna sudamericana da  poco abitante in una villetta del litorale romano. 

SI NASCONDEVA A CASA DELLA MOGLIE

Gli approfondimenti delle fiamme gialle del 6° nucleo operativo metropolitano di Roma – che si sono avvalsi dei canali di cooperazione internazionale di polizia attivati per il tramite del  II reparto del comando generale della guardia di finanza – hanno fatto emergere

che si trattava della moglie del  ricercato, lasciando presumere

che questi potesse aver trovato rifugio nella stessa abitazione.

La villa è stata subito sottoposta a una discreta osservazione che

ha consentito di bloccare l’uomo mentre era intento a farvi rientro,

dopo essere sceso da un treno della ex Roma-Lido dalla Capitale.

Il latitante è stato arrestato e associato alla casa circondariale di

Regina Coeli, in attesa dell’udienza presso la corte d’appello capitolina che dovrà pronunciarsi sull’estradizione.

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Ostia Nuova, case popolari occupate ed energia elettrica rubata.

Occupazioni abusive, allacci per il furto di energia elettrica e un appartamento – tra quelli occupati – trasformato in una base per

lo spaccio. È quando gli agenti del X gruppo Mare della polizia locale

e i militari della guardia di finanza hanno scoperto in via Marino Fasan, Ostia Nuova.

13 LE PERSONE DENUNCIATE DOPO I CONTROLLI

In totale sono state 13 le persone denunciate dopo i controlli. 

Il blitz tra le case popolari a ridosso del porto di Ostia è scattato ieri. Diciotto gli appartamento di proprietà del Comune controllati. 

Gli agenti e i finanzieri hanno individuato 8 occupanti abusivi e 5 persone che avevano realizzato allacci per il furto di energia elettrica.

Un appartamento occupato, invece, è stato sequestrato perché

all’interno sono state trovate alcune dosi di droga, materiale per la preparazione e la vendita delle sostanze stupefacenti e oltre 1300 euro

in contanti riconducibili allo spaccio. Nessuno era presente all’interno. Sul punto sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi.

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Incendio a Nettuno. Appartamento in fiamme

Una presa elettrica in fiamme. Un corto circuito. Questa la possibile causa di un incendio divampato mercoledì notte a Nettuno, provincia

del litorale romano. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno poi domato il rogo.

E’ SUCCESSO ALLE 23.15 DI MERCOLEDI’ 15 NOVEMBRE IN VIA XXV LUGLIO

Sono state le squadre del distaccamento di Anzio, con l’ausilio di un’autobotte e un’autoscala, a intervenire alle 23:15 in via XXV luglio, per l’incendio di un appartamento al quanto piano

Le fiamme sono divampate dalla cucina e hanno interessato parzialmente l’intera unità abitativa. Messa in sicurezza la proprietaria dell’appartamento, una 60enne, è stata medicata dal personale del 118. Sul posto gli agenti del commissariato Anzio-Nettuno di polizia per gli accertamenti di rito. Nessuno è rimasto ferito né intossicato. 

 

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Portuense, record di incidenti sulla corsia preferenziale.

In appena due mesi la nuova corsia preferenziale di via Portuense

è stata teatro di 14 incidenti con 7 feriti. Un record probabilmente.

La corsia è stata attivata il 5 agosto, nel mese estivo con il traffico a scarso scorrimento, si è verificato un primo incidente l’11 agosto,

con un ferito in codice rosso. Il boom si è però registrato con il rientro in città: il report dei vigili urbani, per settembre e ottobre, indica 14 sinistri e 7 feriti: parte con il primo incidente il 5 settembre e con altri il 7, il 14, il 16 e il 23, per poi riprendere a ottobre dal 4 e così via fino al 29 ottobre.

UNA MEDIA DI CIRCA UN INCIDENTE OGNI 4 GIORNI

Una media di circa un incidente ogni 4 giorni, un ferito a settimana. Decisamente troppo per il tratto di preferenziale compresa tra Largo la Loggia e Via Pacinotti.
Sul caso è intervenuto il consigliere del municipio 11, di Fratelli d’Italia, Marco Palma con un’interrogazione urgente in Consiglio e in Assemblea Capitolina: «È una Waterloo, l’ennesima in termini di mobilità per questa città e per questo territorio: il dato ricevuto dal Gruppo XI della Polizia Locale è a dir poco imbarazzante, chiederò un report per le strade interne al quadrante Portuense, da via Greppi a via Belluzzo, che di fatto sono state inevitabilmente interessate da una maggiore mobilità».

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Tentata rapina in farmacia: 28enne in manette a Primavalle

Tentata rapina in farmacia: 28enne in manette a Primavalle. Gli agenti della VI sezione della Squadra Mobile hanno arrestato un uomo italiano di 28 anni, gravemente indiziato del reato di tentata rapina aggravata. I poliziotti, durante un apposito servizio antirapina, nella zona di Primavalle, dove c’erano già state alcune rapine a danno di esercizi commerciali, hanno notato un uomo a bordo di uno scooter e, riconoscendolo come probabile autore di alcuni analoghi episodi avvenuti in zona, hanno deciso di pedinarlo.

La tentata rapina sotto gli occhi degli agenti della Squadra Mobile

L’uomo, sempre seguito dagli equipaggi della Squadra Mobile capitolina, si è fermato prima davanti ad un negozio di cosmetici, dove ha sostato per alcuni minuti travisato e privo di casco, per poi spostarsi presso una farmacia, nella quale è entrato, ha puntato una pistola priva di tappo rosso alla testa di un dipendente e lo ha costretto ad accompagnarlo alla cassa e a dargli tutti i soldi che conteneva. Gli agenti, intervenuti immediatamente, hanno bloccato e disarmato l’uomo, mettendo così fine all’azione delittuosa che aveva messo in atto, per poi tranquillizzare i dipendenti. Una volta messo in sicurezza è stato perquisito e trovato in possesso di una pistola replica marca Bruni calibro 8 con caricatore rifornito di due proiettili e di 480 euro in contanti.

Scooter risultato rubato

Lo scooter usato per gli spostamenti, da accertamenti, è risultato essere rubato. A seguito di perquisizione domiciliare, invece, sono stati rinvenuti diversi indumenti probabilmente usati in altre circostanze delittuose, mentre all’interno della sua autovettura sono stati rinvenuti 4 coltelli. Al termine degli accertamenti condotti dagli agenti di Polizia, l’uomo è stato arrestato, mentre la pistola e tutto il materiale rinvenuto sono stati sequestrati, lo scooter provento di furto è stato restituito al legittimo proprietario, così come i 480 euro rapinati alla farmacia.

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Agli arresti domiciliari, si fa trovare con l’hashish in casa

Agli arresti domiciliari, si fa trovare con l’hashish in casa. Andati a notificare un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per altra causa, i poliziotti del Commissariato Prati, facendo ingresso nell’abitazione dell’uomo, hanno subito sentito un forte odore di sostanza stupefacente, rinvenendo 1 kg di hashish nascosto sotto la TV: è così che gli agenti hanno arrestato un 29enne italiano. Nello specifico avevano raggiunto l’abitazione dell’uomo per eseguire un’ordinanza di custodia emessa dal Tribunale di Sorveglianza che disponeva la revoca degli arresti domiciliari e l’accompagnamento dello stesso nel più vicino Istituto Carcerario.

Dopo la revoca degli arresti domiciliari

Reso edotto del provvedimento a suo carico, al momento di recuperare alcuni effetti personali nella propria camera da letto, gli agenti hanno avvertito un forte odore di sostanza stupefacente, rinvenendo sul comodino un involucro del peso di 50 grammi di hashish. A seguito della perquisizione, all’interno di una cassaforte riposta sotto il mobile TV gli agenti hanno scovato 20 involucri per un peso totale di 935 grammi di sostanza stupefacente del tipo Hashish. Sequestrati anche strumenti per pesare la droga e materiale per il confezionamento.

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Arresto di un 50enne per maltrattamenti in famiglia

I Carabinieri della Stazione di Carpineto Romano, unitamente a quelli dell’Aliquota Radiomobile di Colleferro, domenica sera,

hanno proceduto all’arresto di un 50enne originario della provincia di Frosinone per maltrattamenti in famiglia.

Il soggetto è indiziato di aver aggredito fisicamente, all’interno della loro abitazione, la moglie e il figlio minorenne.

Sia la donna che il minore, medicati presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Colleferro, per le lievi lesioni riportate ottenendo entrambi 3 giorni di prognosi.

La donna, al riguardo, ha raccontato ai militari che i maltrattamenti duravano da diversi anni e che avrebbero leso la sua integrità morale e fisica.

Su disposizione della Procura della Repubblica di Velletri,

l’arrestato è stato condotto agli arresti domiciliari presso l’abitazione paterna sita in provincia di Frosinone.

Il contrasto ai reati in ambito familiare ed ai connessi episodi di violenza di genere, è quotidianamente perseguito dai Carabinieri del Comando Provinciale di Roma

con l’adozione di provvedimenti, di concerto con l’Autorità Giudiziaria, rapidi ed efficaci per la messa in sicurezza di donne e minori vittime di comportamenti aggressivi posti in essere dai conviventi.

Il presente comunicato è redatto nel rispetto dei diritti dell’indagato, da ritenersi presunto innocente in considerazione dell’attuale fase del procedimento fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.

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Arrestate altre 8 persone per borseggio

Otto persone arrestate per borseggio è il bilancio di un giro di vite dei Carabinieri della Capitale,

d’intesa con la Procura della Repubblica a tutela dei tanti turisti che affollano la Capitale in questi giorni.

A bordo del bus Atac della linea H9, all’altezza del Lungotevere dei Cenci, un Carabiniere libero dal servizio

ha arrestato un cittadino etiope che poco prima si era impossessato con destrezza di un costoso smartphone. Ai danni di una turista spagnola che si trovava a bordo del mezzo pubblico con una comitiva di amici.

Poco dopo con l’ausilio di una pattuglia di Carabinieri del Nucleo Radiomobile

l’uomo è stato perquisito e trovato in possesso del telefonino che è stato restituito alla vittima.

Nei pressi della Stazione Termini e all’interno della metropolitana “linea A”

Sempre nei pressi della Stazione Termini, in via Marsala i Carabinieri del Comando di Roma piazza Venezia hanno arrestato un gruppetto di tre nomadi, di 25 anni e due di 32. Tutti senza fissa dimora e con precedenti, notati mentre sottraevano il portafogli dallo zaino di una turista olandese che passeggiava assieme ad altri connazionali.

I tre sono stati bloccati e condotti in caserma, la refurtiva è stata invece recuperata e riconsegnata alla vittima.

Ieri mattinata, sempre nel corso di mirati servizi antiborseggio, i Carabinieri della Stazione di Roma Monte Mario

hanno arrestato un cittadino cubano di 19 anni, senza fissa dimora e con precedenti che all’interno della metropolitana “linea A”. Il ragazzo ha sottratto il portafogli ad un turista canadese ed è stato poi fermato dai militari all’altezza della fermata Repubblica.

Al fine di guadagnare la fuga, lo straniero ha spintonato un militare ma è stato bloccato dagli altri colleghi.

Alla fermata della metro Spagna, i Carabinieri della Stazione Roma Macao hanno arrestato una 51enne croata,

notata subito dopo aver sottratto il portafoglio ad una turista italiana.

Sempre all’interno della metro “A”, alla fermata Castro Pretorio, i militari hanno arrestato un italiano di 40 anni,

con precedenti, bloccato subito dopo aver sottratto con destrezza la borsa ad una turista italiana. Anche in questo caso la refurtiva è stata recuperata e riconsegnata alla vittima.

All’interno del centro commerciale dell’Eur

Particolare anche l’arresto di un cittadino italiano di 46 anni, all’interno di un centro commerciale dell’Eur. Arrestato dai Carabinieri della Stazione Roma Eur.

L’uomo era intento ad effettuare degli acquisti con una carta di credito, che aveva poco prima sottratto con destrezza ad una agente di commercio. Poco dopo è stato segnalato ai militari, dagli addetti alla vigilanza interna del centro commerciale. Nel corso della perquisizione personale l’uomo era in possesso di diverse carte di credito e documenti personali della persona derubata, anche di alcuni arnesi da scasso.     

Altri due Carabinieri liberi dal servizio, effettivi alla Compagnia di Crotone, a Roma per turismo, hanno bloccato in via Manin nei pressi della Stazione Termini un minore mentre veniva ricorso da un turista colombiano al quale aveva, poco prima, asportato la borsa strappandogliela di dosso.

I due militari riescono a bloccare il ragazzo e restituire la refurtiva

Il minore è stato trattenuto presso uffici della Compagnia di Roma Centro, in attesa di essere assegnato in casa famiglia dalla sala operativa sociale comune di Roma.

Tutti gli arresti sono stati convalidati.

Si precisa che tutte le vittime di furto tentato o consumato hanno presentato regolare denuncia querela e gli arresti sono stati tutti convalidati.