Un nuovo capitolo della saga tra Ciro Immobile e il conducente dell’Atac, dopo l’incidente avvenuto in piazza delle Cinque Giornate il 16 aprile alle 8 del mattino.
A indagare sul caso erano stati gli agenti della polizia locale del gruppo Prati, ma le indagini non portarono a un esito.
La dinamica è rimasta così un mistero.
PER LA POLIZIA LOCALE L’INDAGINE ERA CHIUSA, ORA L’AUTISTA DEL TRAM CHIEDE GIUSTIZIA
L’autista di 56 anni era rimasto ferito nello scontro e aveva lasciato il policlinico Umberto I con una prognosi di sette giorni che poi però si sono protratti nel tempo. Il conducente ha voluto così denunciare il calciatore della Lazio per lesioni, allegando i referti medici. Immobile, che a sua volta aveva chiesto un risarcimento ad Atac dopo la chiusura delle indagini, aveva accusato il conducente di essere passato con il semaforo rosso. Il conducente Atac ha sostenuto l’opposto. Entrambi, dunque, sostenevano di essere passati con il verde.
Quindi dopo un video girato da un tassista e pubblicato on line, si era palesata anche l’ipotesi di un malfunzionamento dell’impianto semaforico. Aspetto poi seccamente smentito da Roma Mobilità in una nota stampa. La polizia locale non è riuscita a capire chi abbia torto o ragione. A quanto pare ora a chiarire ora potrà essere un giudice con l’aiuto di un perito.