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Cronaca

Aprilia, rapina all’Eurospin

È successo ad Aprilia, presso il supermercato Eurospin di via Carroceto. Nel tardo pomeriggio della giornata di ieri, poco prima

della chiusura, un rapinatore ha puntato un coltello alla cassiera di turno e si è fatto consegnare l’incasso.

Sulle tracce del malvivente, che ha agito a volto coperto, c’è il 

Reparto Territoriale dei Carabinieri di Aprilia. 

IL LADRO HA PUNTATO IL COLTELLO ALLA GOLA ALLA CASSIERA DI TURNO

Già acquisite le immagini delle telecamere di videosorveglianza.

Il supermercato in passato è già stato oggetto di numerose rapine, riuscite o tentate. La posizione del punto vendita infatti faciliterebbe la fuga. Cassiera e clienti presenti sono rimasti scioccati dall’azione:

il ladro ha puntato per diversi minuti il coltello alla gola della donna.

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Cronaca

Nettuno, ordigno bellico della II Guerra Mondiale ritrovato in spiaggia dai bagnanti

È stato ritrovato un ordigno bellico inesploso sulla battigia di Nettuno.

A segnalare la scoperta sono stati i bagnanti che hanno allertato le autorità, prassi corretta per la propria sicurezza.

Il proiettile di grandi dimensioni, risalente alla II Guerra Mondiale,

è stato segnalato alla Capitaneria di porto che ha allertato i carabinieri.

I militari hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area. 

IL PROIETTILE RISALE ALLA II GUERRA MONDIALE

L’immagine del residuato bellico è stata immortalata dai bagnanti ed è stata condivisa sulla pagina Instagram «Welcome to favelas». 

«Nettuno lo tocchi» ha commentato un internauta con un calembour ironico. Altri hanno osservato, più seriamente: «È  frequente in quella zona ma ci lascia sempre un po’ straniti, non ci si può abituare a certe cose»

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Cronaca

Roma. Rissa all’ingresso della Pineta Sacchetti: 26enne colpito con taglierino al volto

Un omicidio sfiorato a colpi di taglierino. Erano ubriachi o forse

tra loro c’erano delle vecchie ruggini. Per poco la lite che ne è nata

non si è trasformata in un delitto. Sì perché uno dei due, un 26enne, è stato portato al Gemelli: colpito al volto ne avrà per 21 giorni.

A lanciare la notizia in mattinata il Messaggero.

E’ SUCCESSO IN VIA DOMENICO TARDINI, A ROMA

I fatti a Pineta Sacchetti, in via Domenico Tardini, strada che costeggia il parco del Pineto. Qui, all’altezza di uno degli ingressi, come tutte le sere anche giovedì un gruppo di egiziani si era riunito per passare insieme la serata. Musica, chiacchiere, risate. Alcol, forse troppo.

Fatto sta che in due iniziano a litigare: sono un 19enne e un 26enne. Spintoni, parole grosse, poi una bottigliata, sferrata a quanto pare dal 26enne contro il più giovane. 

A questo punto è spuntato fuori un taglierino, con il 19enne che ha colpito più volte il suo connazionale. Uno dei fendenti ha raggiunto la vittima al volto, provocandogli una copiosa perdita di sangue.

Nel frattempo i presenti hanno chiamato la polizia: pattuglie del reparto volanti e del commissariato sono giunte sul posto prima dell’ambulanza. Pochi minuti sono bastati per ricostruire l’accaduto. 

L’UOMO E’ STATO ARRESTATO

Così mentre i soccorsi portavano la vittima al vicino policlinico Gemelli, i poliziotti hanno raggiunto in una vicina piazza la vittima, riconosciuta per un taglio alla testa, effetto della bottigliata presa durante la colluttazione. L’uomo è stato arrestato e portato in commissariato.

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Cronaca

Roma. Ucciso a bastonate dopo una lite condominiale: tre in manette

Tre persone, un siriano 26enne e due italiani rispettivamente

di 37 e 30 anni, sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto,

con l’accusa di omicidio in concorso, dai carabinieri della compagnia

di Roma Ostia, d’intesa con la Procura della Repubblica di Roma, nell’ambito delle indagini sulla morte di un uomo, dopo una lite condominiale.

IL60ENNE E’ MORTO AL GEMELLI IN SEGUITO ALLE FERITE RIPORTATE

Secondo le indagini dei carabinieri della stazione di Roma Ponte Galeria i tre uomini sarebbero coinvolti nell’aggressione a due romani, di 56 e 60 anni, presi a calci e pugni e colpiti con una mazza da baseball e

un mattarello in legno, nel corso di una lite condominiale, scoppiata per futili motivi.

Il 60enne, in seguito alle ferite riportate, è successivamente deceduto al policlinico Agostino Gemelli di Roma.

I CARABINIERI HANNO IDENTIFICATO I TRE

I carabinieri hanno identificato i tre e li hanno sottoposti a fermo di indiziato di delitto. Nel corso delle perquisizioni che sono seguite, a casa di uno dei tre fermati, i carabinieri hanno trovato una mazza da baseball, che non si esclude sia la stessa utilizzata durante la lite e che è stata sequestrata. Il fermo dei tre uomini, su richiesta della Procura della Repubblica, è stato convalidato dal Tribunale di Roma che ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere per tutti e tre.

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Cronaca

Un arresto e una denuncia dei carabinieri tra Settecamini e Guidonia

I Carabinieri della Compagnia di Tivoli in poche ore di controlli

sono riusciti ad arrestare una persona e ne hanno denunciata un’altra.

E’ successo tra Settecamini e Guidonia Montecelio dove nelle ultime ore si sono intensificati i controlli del territorio da parte delle forze dell’ordine.

Oltre a ciò, il servizio coordinato con il supporto anche del Nucleo Cinofili Carabinieri di Santa Maria di Galeria, ha identificato trentacinque persone a seguito di verifiche su ventuno veicoli.

I CARABINIERI HANNO ESEGUITO UN ARRESTO E UNA DENUNCIA A PIEDE LIBERO

In meno di ventiquattro ore, a seguito dell’intensificarsi dei controlli, 

i carabinieri hanno eseguito un arresto e una denuncia a piede libero.

Una donna sottoposta alla misura degli arresti domiciliari per precedenti reati, è stata trovata fuori dalla sua abitazione senza l’autorizzazione

del Tribunale. In conseguenza di un controllo domiciliare, inoltre, 

un 28enne romano è stato denunciato per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Il giovane ha inveito contro i militari al fine di eludere la perquisizione.

Nel corso del controllo sono state trovate alcune dosi di hashish,

per questo è stato segnalato alla Prefettura di Roma.

Stessa sanzione per un altro 36enne romano trovato anche lui in possesso di droghe leggere.

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Lite per la mascherina, l’attore Popolizio risarcisce la vittima

Termina con un risarcimento danni alla vittima la vicenda giudiziaria che vedeva coinvolto l’attore Massimo Popolizio, accusato di

lesioni personali per avere aggredito un uomo all’interno di

un mercatino dell’usato il 23 gennaio del 2022.

Oggi il giudice ha dichiarato estinto il procedimento per

intervenuto ristoro economico delle conseguenze dell’aggressione.

IL GIUDICE HA DICHIARATO ESTINTO IL PROCEDIMENTO PENALE

 L’attore, a seguito di una discussione nata perché la vittima si

era abbassata “la mascherina per soffiarsi il naso”, aggredì l’uomo “colpendolo con un pugno al volto – è detto nel capo di imputazione – cagionandogli lesioni” al bulbo oculare.

La vittima, 53 anni e difeso dall’avvocato Nicola Capozzoli, andò al Pronto soccorso per farsi medicare e refertare e dopo alcuni giorni ha presentato una denuncia ai danni dell’artista.

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Roma. Uomo travolto e ucciso da un treno alla stazione Prenestina

Tragedia a Roma. Un uomo ieri sera, giovedì 6 luglio 2023,

è stato investito da un treno “Leonard Express” in prossimità della Stazione Prenestina intorno alle 22.40.

Sul posto sono intervenute le Volanti della Polizia di Stato,

il personale della Polizia Ferroviaria unitamente agli agenti della Sezione Scientifica.

LA VITTIMA NON E’ STATA IDENTIFICATA. NON AVEVA DOCUMENTI CON SE’

Ancora poche le informazioni in merito all’accaduto. In fase di accertamento le cause della tragedia: al momento non si esclude nessuna ipotesi, compresa quella del gesto volontario.

La vittima, che non è stata identificata, non aveva documenti con se’. L’area dove si è consumata la tragedia, da quanto si apprende, è utilizzata quale punto di ritrovo di senza fissa dimora.

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Roma. Apre il contatore e viene assalito da 60mila api

Ha aperto lo sportello del contatore ed è stato aggredito da uno sciame di 60mila api, poi ribattezzato “Luna”.

Tanta la paura dei riguardi di un uomo che, prontamente è riuscito a mettersi in salvo e ripararsi all’interno della sua auto.

Il protagonista dell’incidente non ha avuto nessuno shock anafilattico, ma diverse punture e tanto spavento.

Ad intervenire per rimettere in sicurezza la strada, nonché portare le api in salvo l’esperto zoologo Andrea Lunerti.

L’AGGRESSIONE DELLO SCIAME E’ AVVENUTA A FORMELLO, IN VIA DI SANTA CORNELIA

Per quanto riguarda l’episodio che ha visto protagonista Antonio, i fatti sono avvenuti a Formello, in via di Santa Cornelia. Con molta probabilità, la famiglia di api era li’ da circa un paio di mesi.

La colonia era, infatti, già formata e sono state necessarie due ore di lavoro per aspirare tutti gli insetti e metterli in salvo. L’ultimo controllo effettuato dal malcapitato risale allo scorso maggio ma della presenza degli sciami non c’era traccia. Fortunatamente, la vicenda si è risolta nel migliore dei modi anche se la paura è stata tanta: “Mi sono venute subito addosso, tanto dolore e ho avuto paura ma voglio che siano salvate”,  queste le parole del signor Antonio rispetto al singolare episodio che l’ha visto protagonista. 

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Cronaca

Violenza sessuale su un’olimpionica azzurra, tre accusati a Roma

Tre uomini sono accusati di violenza sessuale di gruppo nei confronti

di un’olimpionica azzurra plurimedagliata.

Il fatto è accaduto il 6 febbraio scorso in un locale di Trastevere,

a Roma, secondo quanto riporta oggi il Messaggero.

IL FATTO E’ ACCADUTO IN UN LOCALE A TRASTEVERE

La procura capitolina ha chiesto il rinvio a giudizio dei tre – originari dell’Oristanese – che militano o hanno militato in squadre calcistiche sarde della Promozione o della 2/a categoria. Sarà ora il gip a decidere se mandarli a processo.
I tre – Erminio Coni e Andrea Finotto di 38 anni, Alessio Costella di 36 – hanno riconosciuto la campionessa nel locale e le si sono avvicinati chiedendo di scattare una foto insieme. A quel punto sarebbero scattati gli abusi. Nel locale sono poi intervenuti i carabinieri a seguito di un’accesa discussione nata tra i 3 e gli amici della ragazza.

L’atleta ha denunciato quanto accaduto un paio di settimane dopo. 

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Mazzo di fiori per un grazie agli agenti del Commissariato Prati

Mazzo di fiori per un grazie agli agenti del Commissariato Prati. Due ragazze si erano presentate qualche settimana fa negli uffici del commissariato, denunciando di essere state aggredite e palpeggiate da uno straniero sul Lungotevere Arnaldo da Brescia. Immediatamente le due turiste straniere erano state soccorse e assistite dai poliziotti. Le testimonianze delle donne e le capillari ricerche da parte della Polizia avevano subito portato all’epilogo la vicenda, con il fermo di un uomo indiano di 35 anni. A distanza di qualche giorno, attraverso un mazzo di fiori e un bigliettino, le due giovani ragazze hanno voluto esprimere il loro ringraziamento per l’umanità, l’efficienza e la professionalità con cui gli agenti hanno svolto il loro lavoro. Il gesto delle donne è stato molto apprezzato dagli uomini in divisa.