Categorie
Cronaca

Roma. Finale Coppa Italia, controlli Ps, 1000 sequestri e 7 denunciati

Serrati i controlli disposti dalla Questura di Roma in occasione

della finale di Coppa Italia Inter-Fiorentina hanno portato a oltre

mille sequestri e sette persone denunciate che, in violazione di un’ordinanza prefettizia, vendevano alcolici: tre di loro, inoltre,

sono stati denunciati perché inottemperanti al Foglio di Via Obbligatorio di cui erano destinatari.

L’OBIETTIVO ERA CONTRASTARE IL FENOMENO DELL’ABUSIVISMO COMMERCIALE

L’obiettivo era contrastare il fenomeno dell’abusivismo commerciale

e verificare il rispetto delle ordinanze relative alla vendita di bevande

in contenitori di vetro, oltre a prevenire il fenomeno del bagarinaggio: 18 le sanzioni amministrative – per un importo di circa 90 mila euro,

per commercio abusivo di generi alimentari e bevande alcoliche

e relativo sequestro della merce posta in vendita.

Sequestrati inoltre più di mille pezzi tra sciarpe e oggetti vari di merchandising delle 2 squadre. 

Categorie
Cronaca

Roma. Appartamento in fiamme nella notte, due persone intossicate

Paura nella notte in viale dei Romanisti, zona Torre Spaccata,

per un incendio scoppiato all’interno di un appartamento al civico 10.

LE FIAMME SONO DIVAMPATE POCO PRIMA DELLE 2 IN UN PALAZZO DI SETTE PIANI AL CIVICO 10

Le fiamme sono divampate poco prima delle 2 in un palazzo di sette piani al civico 10. Il rogo è partito da un appartamento al quarto piano, in una delle stanze da letto in cui dormivano due persone, un uomo e una donna.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con la squadra del Tuscolano, l’autoscala e il carro autoprotettori.

I pompieri hanno portato in salvo i due inquilini e poi hanno spento l’incendio. La coppia, intossicata dal fumo, è stata trasferita all’ospedale Umberto I.

L’appartamento, una volta domato il rogo, è stato dichiarato non agibile a causa dei danni. 

Categorie
Cronaca

Roma. Uomo ferito a colpi di arma da fuoco al Quarticciolo durante una lite in strada

Un uomo di 50 anni è rimasto ferito da colpi di arma da fuoco ieri pomeriggio a Roma nel corso di una lite.

Il fatto è avvenuto intorno alle 19 in via Ostuni, nel quartiere Quarticciolo. Il ferito è stato raggiunto da un colpo al gluteo,

la lite è avvenuta in strada.

L’AGGRESSORE SI E’ DATO ALLA FUGA

Il 50enne è stato trasportato all’ospedale Casilino dove è sottoposto ad intervento chirurgico.

L’aggressore si è dato alla fuga. Indagini in corso da parte della Squadra Mobile e degli agenti del commissariato locale.

Categorie
Cronaca

Incidente in autostrada A1: tir perde il carico di gas, tratto chiuso e code sino a 20 chilometri

Code chilometriche in autostrada A1. Un venerdì pomeriggio di passione conseguenza di un incidente stradale.

Il sinistro intorno alle 15:15 sull’A1 Roma-Napoli, nel tratto compreso tra Colleferro e Anagni in direzione sud.

All’altezza del chilometro 596 un mezzo pesante, a seguito dello scoppio di uno pneumatico, ha riportato danni al serbatoio a metano

con perdita di gas.

E’ SUCCESSO OGGI POMERIGGIO ALLE 15.15 SULL ‘A1 ROMA-MAPOLI

Per consentire le operazioni di messa in sicurezza dell’area da parte dei vigili del fuoco il traffico è ora bloccato in entrambe le direzioni. Sul luogo dell’evento sono inoltre intervenute le pattuglie della polizia stradale e il personale della direzione 5° tronco di Fiano di Autostrade per l’Italia. 

Come informano da Autostrade, si registrano 12 chilometri di coda in direzione Napoli e 7 chilometri di coda in direzione Roma.

Agli utenti diretti verso Napoli si consiglia di uscire a San Cesareo, percorrere la SS6 Casilina e rientrare in A1 ad Anagni. In direzione Roma invece si consiglia di uscire a Frosinone, percorrere la SS6 Casilina e rientrare in autostrada a Colleferro. 

Categorie
Cronaca

Roma. Lite sul bus, in due picchiano e rapinano una donna

Prima la lite, poi l’aggressione. Infine la rapina. In due contro una donna, poi costretta alle cure dell’ospedale. Le violenze nella serata

di giovedì a bordo di un bus Atac delle linea 31 dove è scoppiata una animata discussione tra due uomini con l’accento dell’est Europa e una donna italiana.

Le grida hanno attirato l’attenzione di altri passeggeri alla fermata di

via del Forte Bravetta, dove una volta scesi dal mezzo i due hanno continuato ad inveire contro la donna, colpendola con calci e pugni tentando anche di strapparle la borsa. 

E’ SUCCESSO GIOVEDI’ A BORDO DI UN BUS ATAC DELLA LINEA 31

La scena è stata notata da un carabiniere libero dal servizio, della stazione di Roma IV Miglio Appio che ha richiesto ausilio alla

centrale operativa ed è intervenuto in difesa della donna. Sul posto sono intervenute due pattuglie della stazione di Roma Bravetta e Trastevere, che hanno portato via i due esagitati, due cittadini romeni di 34 e 40 anni che hanno anche opposto resistenza. 

DUE CITTADINI ROMENI SONO STATI ARRESTATI

La donna, una 58enne romana è stata soccorsa dal personale del 118

ed è stata trasportata all’ospedale San Camillo Forlanini, dove è stata dimessa con una prognosi di 5 giorni.

I due uomini sono stati arrestati, dovranno rispondere dei reati di tentata rapina e resistenza a pubblico ufficiale

Categorie
Cronaca

Roma. Lanciano bottiglie e danneggiano il supermercato appena inaugurato

Inaugurazione movimentata al supermercato Penny all’Esquilino.

Due uomini infatti hanno lanciato bottiglie in terra e danneggiato

alcuni reparti dopo aver minacciato l’addetto alla sicurezza.

E’ accaduto ieri pomeriggio in via di Santa Croce in Gerusalemme.

E’ SUCCESSO IERI IN VIA DI SANTA CROCE IN GERUSALEMME

Sono state numerose le telefonate fatte al 112 a partire dalle 15:00

di giovedì 25 maggio che segnalavano la presenza di due soggetti molesti che stavano devastando il supermercato dopo aver aggredito l’addetto alla sicurezza. Sul posto le volanti e gli agenti

del commissariato Viminale hanno poi ricostruito l’accaduto fermando

i due esagitati. 

Ascoltato l’addetto alla sicurezza e alcuni testimoni hanno riferito ai poliziotti che i due erano stati sorpresi mentre cercavano di uscire

da una porta di emergenza. Invitati a non farlo hanno reagito e dopo aver aggredito il vigilante colpendolo con un calcio in petto hanno

dato in escandescenze cominciando a danneggiare gli scaffali gettando la merce in terra.

FERNATI DUE CITTADINI MAROCCHINI DI 33 E 54 ANNI

Non contenti, dopo aver rotto delle bottiglie, hanno minacciato

l’addetto alla vigilanza invitandolo a uscire fuori per chiarire la questione. Fermati in via Santa Croce in Gerusalemme, i due sono

poi stati identificati dalla polizia in due cittadini marocchini di

33 e 54 anni e denunciato per minacce aggravata. 

Categorie
Cronaca

Roma. Tragedia a Tor bella Monaca. Precipita dal quarto piano e muore.

E’ precipitato dal quarto piano di un palazzo morendo sul colpo.

La tragedia a Tor Bella Monaca dove ha perso la vita un uomo di 59 anni. E’ accaduto giovedì sera mentre l’uomo si stava arrampicando

su un palazzo tramite la canaletta di scolo dell’acqua piovana  da

quanto si apprende per raggiungere un nido di uccelli.

Perso l’equilibrio ha provato ad aggrapparsi ad una antenna, ma non

ha retto il peso facendolo precipitare da diversi metri di altezza. 

E’ SUCCESSO ALLE 21.30 DI GIOVEDI’ 25 MAGGIO

I fatti sono accaduti intorno alle 21:30 di giovedì 25 maggio alla

Torre di viale Santa da Rita da Cascia 20. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Tor Bella Monaca, della compagnia e

del nucleo investigativo di Frascati per i rilievi tecnico scientifici. Intervenuto anche il medico legale. 

La salma del 59enne è stata messa a disposizione della magistratura

per l’esame autoptico che dovrà verificare se l’uomo al momento del fatto fosse in stato di alterazione psicofisica.

Alcune persone presenti al fatto, tra cui dei familiari, avrebbero riferito che l’uomo voleva raggiungere un nido di uccelli. 

Categorie
Cronaca

Tentata truffa del nipote, ma lui è con la nonna!

Tentata truffa del nipote, ma il nipote c’è! Traditi dalla sicurezza di passare inosservati, due giovani di 19 e 20 anni entrambi residenti nella provincia di Napoli, sono stati arrestati dai Carabinieri della Stazione di Vitinia, poiché gravemente indiziati del reato di tentata estorsione ai danni di un’anziana 91enne. Nel pomeriggio del 22 maggio scorso, in via Gerocarne, l’anziana ha ricevuto una telefonata da un uomo che le chiedeva di consegnare denaro e gioielli, che sarebbero serviti per la liberazione del nipote che era stato sequestrato.

Tentata truffa con nipote dalla nonna

Sfortuna per loro, il nipote era presente in casa con la nonna, ha assistito alla telefonata e ha allertato il 112. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri che, poco dopo, hanno visto arrivare i due indagati a casa dell’anziana, le hanno chiesto di consegnare i soldi e monili, altrimenti non avrebbero liberato il nipote. Bloccati immediatamente dai militari, che hanno assistito alla scena, i due giovani in trasferta da Napoli, sono stati arrestati e condotti in caserma. Nel corso dell’udienza di convalida, il Gip del Tribunale di Roma ha convalidato gli arresti e ha disposto i domiciliari per entrambi gli indagati.

Categorie
Cronaca

Estorsore arrestato dagli agenti del commissariato Spinaceto

Estorsore arrestato dagli agenti del commissariato Spinaceto, a seguito di approfondite indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma. I poliziotti hanno proceduto all’esecuzione di un’ordinanza di applicazione della misura cautelare del carcere, emessa dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Roma, nei confronti di un 47enne romano, gravemente indiziato del reato di estorsione.

Estorsore in azione il 15 aprile

I fatti risalgono al 15 aprile quando la vittima ha visto entrare nel proprio ufficio un uomo che prima gli ha chiesto un aiuto economico per il sostentamento dei figli e poi, quando questa si è rifiutata, l’ha minacciata di tornare col proprio cugino dichiarando di appartenere ad una nota consorteria criminale di Roma. Alla fine dell’orario di lavoro, l’indagato si è fatto trovare fuori ed ha nuovamente intimidito il malcapitato che, intimorito per quanto avvenuto, è andato negli uffici di polizia a sporgere denuncia.

Indagini degli investigatori

Fatte le dovute indagini e visionate le immagini di videosorveglianza delle telecamere della zona, gli investigatori del commissariato Spinaceto, coordinati dalla Procura della Repubblica, sono risaliti all’autore delle intimidazioni ed hanno ottenuto, dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Roma, l’ordinanza della misura cautelare in carcere, eseguita dagli stessi poliziotti che hanno poi accompagnato il 47enne a Regina Coeli, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Categorie
Cronaca

Grave episodio di violenza nel carcere di Rieti

Grave episodio di violenza nel carcere di Rieti. Lo denuncia il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria per voce di Maurizio Somma, segretario nazionale per il Lazio:

Somma: “Grave episodio posto in essere da un detenuto afroamericano”

«Nuovo episodio di violenza posto in essere da un detenuto Afroamericano, già noto alle cronache del nord Italia per la sua aggressività nei confronti della Polizia Penitenziaria. L’uomo, già posto a regime di isolamento per altri motivi, chiedeva al personale di turno di poter usufruire dell’ora d’aria all’interno dei passeggi grandi insieme ad altri detenuti, ma, come da regolamento costui poteva soltanto usufruire dei passeggi in altri locali dedicati. Dopo le spiegazioni ricevute dal personale di Polizia Penitenziaria decide di accettare e recarsi presso i locali a lui dedicati, appena aperta la porta della cella, il detenuto ha sferrato un pugno al volto dell’agente, il quale, fortunatamente non ha riportato danni fisici, sono stati momenti concitati per il personale di Polizia Penitenziaria di turno, solo grazie al tempestivo intervento di altre unità di Polizia Penitenziaria corse in soccorso si è evitato il peggio».

Capece, segretario del SAPPE

Donato Capece, segretario generale del SAPPE, esprime vicinanza e solidarietà ai poliziotti di Rieti e denuncia: «La situazione è sempre più critica a causa di una popolazione detenuta refrattaria al rispetto delle regole, abituata da anni alla consapevolezza che tutto gli è dovuto. Chiediamo l’immediata applicazione dell’articolo 14 bis dell’ordinamento penitenziario, che prevede restrizioni adatte a contenere soggetti violenti e pericolosi. Sarebbe opportuno dotare al più presto la polizia penitenziaria del taser o, comunque, di altro strumento utile a difendersi dalla violenza di delinquenti che non hanno alcun rispetto delle regole e delle persone che rappresentano lo Stato».