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Roma, paghi la caparra ma poi l’annuncio sparisce: truffe ai danni di studenti

Un giro di truffe che, questa volta, non ha preso di mira gli anziani, bensì i giovani universitari. E, ovviamente, il topic è quello degli affitti, che proprio in questo periodo rappresentano una vera e propria bestia nera per tutti gli studenti di molte città.

Ecco come funziona la nuova truffa del momento. 

TRUFFE AI FUORI SEDE PER LE STANZE IN AFFITTO

Se vedete una stanza in foto e volete bloccarla prima che venga fatta preda da qualche altro avventore, allora dovete pagare 500 euro.

Dopo il bonifico, una volta ricevuta la somma di denaro, ecco che il finto locatore sparisce definitivamente. Questo è il semplice meccanismo che caratterizza la nuova truffa che sta invadendo la Capitale, quasi sempre ai danni di universitari e giovani lavoratori

fuori sede disperatamente alla ricerca di una stanza. Insomma, non solamente i prezzi altissimi, inavvicinabili e oltremodo fuori budget

per molti – si può arrivare anche a 600 euro per una camera – ma ora anche il rischio che un truffa bella e buona. 

IL MODUS OPERANDI DEI TRUFFATORI

E infatti, sempre più spesso si sente parlare di tale truffa, soprattutto sui social, dove le segnalazioni sono sempre di più. Ma come fanno? Gli imbroglioni e truffatori si intrufolano nelle pagine Facebook dei quartieri, e si mettono direttamente in contatto con le loro vittime: si spacciano per mediatori, per coloro che metteranno in contatto chi affitta con chi cerca una stanza o un appartamento. Successivamente, il passo è quello di pubblicare un post con l’annuncio e le caratteristiche dell’immobile segnalato, con tanto di foto e dotazioni della struttura. Si lancia l’amo, insomma, e si attende. Chi vuole bloccare subito la stanza prima degli altri, può certamente farlo, ma solamente a seguito di un versamento istantaneo di 500 euro, al quale si deve aggiungere la caparra di una mensilità. Coloro che sono alla ricerca di una stanza da mesi, per impellenza di lavoro o di studio, ci cascano. E quei soldi versati, ovviamente, non li vedranno più. 

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Cadavere sulla spiaggia di Passoscuro: identificata la vittima

Ha un nome e un cognome la donna trovata cadavere sul litorale di Passoscuro. Sessantacinque anni, residente a San Basilio, secondo

i riscontri investigativi la donna si sarebbe suicidata. 

IL MACABRO RINVENIMENTO LUNEDI’ 1 MAGGIO POCO PRIMA DELLE 8.00

Il macabro rinvenimento nella mattinata di lunedì 1 maggio sul bagnasciuga della spiaggia di Passoscuro, nel comune di Fiumicino.

A segnalare la presenza di una donna priva di vita sulla spiaggia un passante poco prima delle 8:00.

Una volta sul posto i soccorritori nulla hanno potuto. Priva di documenti, i sandali della donna sono stati trovati sulla battigia,

poco distante la vettura con la quale si era allontanata la sera di domenica dal suo appartamento di San Basilio. 

Morta presumibilmente per affogamento, il volto della donna presentava delle ferite, che la 65enne si sarebbe procurata dopo aver sbattuto contro gli scogli quando era già priva di vita in mare.

Disposta l’autopsia sulla morte della donna accertamenti in corso da parte dei militari della guardia costiera e dei carabinieri della compagnia di Civitavecchia.

In attesa dell’esito dell’autopsia gli inquirenti procedono al momento sulla pista del gesto volontario da parte della donna. 

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Migranti: in 168 sbarcano a Civitavecchia sulla Ocean Viking

Oggi i 168  migranti soccorsi dalla Ocean Viking hanno raggiunto

il porto di Civitavecchia dopo oltre 940 km di navigazione.

SOS MEDITERRANEE, “PORTI LONTANI SVUOTANO IL MARE DAI SOCCORSI”

“L’assegnazione di un porto distante – lamenta Sos Mediterranee –

è un ulteriore peso sulle già fragili condizioni dei naufraghi e svuota

il Mediterraneo di mezzi di soccorso”.

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Cronaca

Turista rapinata a Termini, gip dispone il carcere per l’autore

 Il gip di Roma ha convalidato l’arresto disponendo il carcere del

28enne di origini ivoriane fermato dagli agenti di polizia del commissariato Viminale per avere rapinato una turista spagnola

nella zona della stazione Termini.

L’aggressione risale al 23 aprile ed è avvenuta in una delle

strade limitrofe allo scalo ferroviario.

LA VITTIMA E’ STATA ANCHE PICCHIATA

La giovane turista, come ha poi raccontato ai soccorritori, è stata avvicinata da un ragazzo che prima l’ha bloccata poi, vista la sua resistenza, l’ha picchiata e rapinata dello smartphone.

Gli investigatori del commissariato Viminale hanno scandagliato tutte

le telecamere della zona fino ad individuare un sospettato, tra l’altro a loro già noto. Il giovane è stato rintracciato nella tarda serata del 28 aprile in piazza dei Cinquecento.

L’ivoriano ha cercato di depistare i poliziotti dichiarandosi

“senza fissa dimora” ma gli stessi agenti hanno individuato una stanza

di un B&B dove il ragazzo custodiva ancora gli abiti indossati al momento del reato.

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Nuovi arresti per reati predatori della Polizia

Nuovi arresti per reati predatori della Polizia. L’impegno degli agenti della Questura di Roma, che si rinnova ogni giorno attraverso le numerose attività di prevenzione e repressione dei reati, continua a produrre i suoi effetti attraverso una costante lotta ai reati predatori. Gli agenti della Sezione Volanti, del VII Distretto San Giovanni e del Commissariato Tuscolano sono intervenuti in via Federico Delpino per la segnalazione di furto in atto in abitazione. Giunti sul posto gli agenti hanno notato un uomo, visibilmente agitato, affacciarsi dal balcone della propria abitazione asserendo di aver colto un ladro dentro casa.

Scovato l’autore del tentato furto

Una volta entrati nell’appartamento, gli agenti hanno trovato l’autore del tentato furto, un romano di 45 anni senza fissa dimora. L’inquilino dell’appartamento ha riferito che, mentre si trovava all’interno della propria camera da letto, ha udito dei rumori provenienti dal locale adibito a disimpegno. Insospettito, è uscito dalla stanza e si è imbattuto nel 45enne, spaventatosi, ha urlato allarmando la compagna presente nell’abitazione, per poi iniziare una breve colluttazione.

Chiamata al 112

Poi è riuscito a contattare l’112 NUE ed immediato è stato l’intervento delle Volanti. Durante la perquisizione effettuata sul 45enne, gli agenti hanno rinvenuto all’interno del suo zaino le chiavi di casa dell’abitazione in questione e la tessera sanitaria intestata alla vittima provvedendo a restituirli sul posto al legittimo proprietario. Quest’ultimo, infatti, ha dichiarato che qualche giorno prima c’era stato un furto nella sua abitazione, con sottrazione di alcuni beni, che aveva prontamente denunciato. Sempre all’interno del predetto zaino, sono stati rinvenuti due telefoni cellulari di cui l’uomo non ha saputo giustificare la provenienza pertanto è stato denunciato anche per il reato di ricettazione.

Nuovi arresti in via Cardinale Luigi Tartaglia della sezione Volanti

I poliziotti della sezione Volanti, in via Cardinale Luigi Tartaglia, sono intervenuti per una segnalazione di furto in atto ai danni di alcune autovetture ivi parcheggiate. Gli agenti, giunti immediatamente sul luogo, hanno di fatto notato due uomini, un 36enne cittadino italiano e un 25enne cittadino albanese a bordo di un’autovettura con fare sospetto; poco prima i due uomini erano stati notati da alcuni passanti armeggiare vicino ad una delle autovetture regolarmente in sosta. Prontamente controllati, i due non hanno saputo dare giustificazione della loro presenza in quel luogo, pertanto i poliziotti hanno proceduto alla perquisizione della loro auto all’interno della quale occultata sotto un sedile hanno rinvenuto una chiave svita bulloni. Fatto un controllo alle autovetture in sosta effettivamente una di queste è stata trovata con le ruote prive dei bulloni appena smontati. Gli autori sono stati arrestati perché gravemente indiziati di tentato furto aggravato in concorso.

Quattro in manette in via Achille Vertunni per tentato furto

Sempre gli agenti della sezione volanti hanno arrestato in via Achille Vertunni, 4 uomini, due dei quali 21enni, un 23enne e un 25enne, poiché gravemente indiziati di tentato furto, resistenza e danneggiamento. Gli agenti durante il regolare servizio hanno visto i 4 uomini entrare precipitosamente all’interno di un auto, rincorsi a piedi da un uomo. Fermata immediatamente l’autovettura sulla quale erano saliti i 4 per darsi alla fuga, i poliziotti, raggiunti anche dall’inseguitore, sono stati informati dallo stesso che poco prima li aveva colti mentre tentavano di rubare presso la sua abitazione. Immediatamente gli agenti hanno provveduto al controllo dell’auto, dove all’interno della stessa hanno rinvenuto alcuni attrezzi adatti all’effrazione, gioielli e profumi non di proprietà della persona lí presente.

Danneggiate le volanti di servizio

Nella concitazione i 4 hanno danneggiato anche le volanti di servizio, pertanto sono stati arrestati oltre perché gravemente indiziati di tentato furto aggravato in concorso, anche per resistenza a pubblico ufficiale e per danneggiamento ai beni dello Stato. Infine, gli agenti del XIV Distretto Primavalle hanno dato esecuzione ad un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma nei confronti di un 42enne cittadino maliano, che doveva espiare la pena di 2 anni 3 mesi e 28 giorni di reclusione per una rapina aggravata commessa nel novembre del 2021.

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Sala giochi aperta fuori orario: tre sospese a Roma

Sala giochi aperta fuori orario: tre sospese dalla Polizia. Durante l’ispezione di un’attività di somministrazione di alimenti e bevande in via Tiburtina, i poliziotti hanno riscontrato l’accensione degli apparecchi da gioco con vincita in denaro durante l’orario di sospensione del funzionamento, contestando al titolare la sanzione pecuniaria di 150,00 euro. Sono state, inoltre, rilevate pessime condizioni igienico-sanitarie tali da richiede l’intervento di personale A.S.L. S.I.A.N. RM2 di pronta reperibilità. Per tali motivi è in atto un provvedimento di sospensione temporanea dell’attività.

Altra sala giochi sospesa

Un ulteriore controllo ad un’altra attività di sala giochi/video lottery, in via Farindola, ha permesso di riscontrare la violazione di carattere amministrativo, anche in questo caso per l’accensione degli apparecchi da gioco con vincita in denaro durante l’orario di sospensione del funzionamento. Pertanto, al titolare è stata contestata la prevista sanzione amministrativa pecuniaria di 150,00 euro. Inoltre, anche in un’altra attività di somministrazione di alimenti e bevande in via Dameta riscontrata la stessa violazione e comminata analoga sanzione.

Carenze sotto il profilo igienico

Nel corso di detta verifica sono state accertate carenze sotto il profilo igienico sanitario poiché nel locale adibito a magazzino vi erano generi alimentari privi dei previsti piani di rialzo. Per tale anomalia personale del S.I.A.N. dell’A.S.L. RM2 ha prescritto al titolare la corretta collocazione delle merci alimentari stipate. Da ultimo, accertata anche la presenza di un dipendente che al momento del controllo era sprovvisto di un regolare contratto lavorativo e per tale irregolarità verrà successivamente interessato il competente Ispettorato Territoriale del Lavoro. Nel corso dei controlli gli agenti hanno identificato 37 persone.

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Roma. Ruba un cellulare e chiede il riscatto: la vittima lo fa arrestare

Ha rubato lo smartphone a un 37enne nei pressi di Termini, poi lo gli

ha chiesto 100 euro per restituirlo. Ad attenderlo, all’appuntamento,

non c’era però la vittima, ma i carabinieri, che lo hanno arrestato. 

PROTAGONISTA UN 29ENNE ARRESTATO PER ESTORSIONE

Protagonista della vicenda un 29enne arrestato per estorsione.

A far scattare la trappola è stato proprio il proprietario dello smartphone, che dopo essere stato derubato in via Principe Eugenio

e avere ricevuto la richiesta di “riscatto”, ha contattato i carabinieri.

I militari della stazione di piazza Dante hanno quindi dato indicazioni alla vittima di confermare l’appuntamento, ma in via del Pigneto,

luogo concordato, si sono presentati loro: all’arrivo del ladro sono scattate le manette.

Lo smartphone è stato restituito al legittimo proprietario, e il 29enne è stato arrestato e portato in carcere. 

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Donna precipita da finestra a Viterbo, è grave

Precipita dalla finestra a Viterbo: è mistero sulle cause e la dinamica.

Questa mattina intorno alle 11, una donna, probabilmente di origine sudamericana, è caduta dalla finestra del suo appartamento situato

al secondo piano di un immobile posto all’incrocio tra via del Pavone

e via del Repuzzolo.

LA DONNA E’ STATA TRASPORTATA IN OSPEDALE IN GRAVI CONDIZIONI

La donna è stata trasporta in ospedale in gravi condizioni. Sul posto gli uomini della squadra mobile della Questura e la polizia scientifica che stanno ricostruendo la dinamica del fatto che potrebbe tingersi di giallo. Dopo la caduta, alcuni testimoni avrebbero visto un uomo allontanarsi dal palazzo dove si trova l’appartamento. Gli investigatori sono alla ricerca anche di eventuali telecamere presenti in zona nel tentativo di chiarire i fatti. 

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Roma. Pusher bloccato dai carabinieri dopo un inseguimento nei campi

Un uomo di 28 anni è stato arrestato dai carabinieri dopo un inseguimento in un campo avvenuto nel corso di una serie di

controlli nei quartieri di Castelverde, Villaggio Prenestino,

Corcolle e Fosso San Giuliano.

I militari della stazione di San Vittorino Romano, impegnati nel

servizio antidroga, hanno notato l’uomo, già sottoposto alla sorveglianza speciale per precedenti reati, aggirarsi circospetto

in strada, e si sono avvicinati per un controllo.

Vedendoli però il 28enne è subito scappato, buttandosi nei vicini

campi e provando a liberarsi di un involucro. 

IL GIOVANE E’ STATO INSEGUITO DAI CARABINIERI, AVEVA IN TASCA 10 DOSI DI COCAINA, IN CASA MARIJUANA

I carabinieri lo hanno rincorso nei campi e alla fine bloccati. Nell’involucro, recuperato, c’erano 10 dosi di cocaina.

La successiva perquisizione a casa sua ha portato alla luce 5 dosi di marijuana, vario materiale per il confezionamento e denaro in contanti. L’uomo è stato arrestato, e il tribunale di Roma ha convalidato l’arresto: per lui è scattata la misura cautelare dell’obbligo di presentazione in caserma due volte al giorno.  

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Roma, rogo di auto alla Magliana

Paura a Roma per un grosso rogo che ieri alle 13 ha distrutto una serie di auto posteggiate in strada.

È successo davanti alla parrocchia Santo volto di Gesù in via della Magliana ha preso fuoco una Panda ferma parcheggiata e per

colpa del vento sono andate a fuoco altre tre auto. 

IL COMMENTO DEL CONSIGLIERE MARCO PALMA

I residenti che hanno assistito alla scena hanno postato un video.

Il consigliere di Fratelli d’Italia del municipio 11 Marco Palma commenta: “Possiamo pensare di installare impianti antincendio

lungo la strada soprattutto nelle aree fuori dei centri abitati, con

l’arrivo del caldo purtroppo arrivano anche gli incendi”.