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Cronaca

Roma, escrementi di topo sul cibo in vendita: chiusi due negozi

Controlli dei Carabinieri di Tor Bella Monaca insieme al personale della Asl Roma 2.

Oggetto delle verifiche esercizi commerciali, negozi di vicinato e minimarket. Nei casi più gravi sono state disposte anche delle

chiusure temporanee ai danni delle attività, in altri sono state

elevate delle sanzioni in virtù delle irregolarità riscontrate.

Ma ecco tutti i particolari. 

I CONTROLLI SI SON SVOLTI IERI, VENERDI’ 3 FEBBRAIO 2023

I controlli, inseriti in un ampio quadro di attività di verifica del rispetto delle norme relative alla tutela ambientale, si sono svolti per tutta la mattinata di ieri, venerdì 3 febbraio 2023.

A questo proposito i Carabinieri di Tor Bella Monaca, unitamente al personale dell’ASL Roma 2 come detto, hanno effettuato una serie

di controlli all’interno di vari esercizi commerciali del quartiere. 

6 ESERCIZI PUBBLICI CONTROLLATI. 4 SANZIONATI

Il bilancio delle attività è di 6 esercizi pubblici controllati, di cui 4 sanzionati.

Nei pressi di viale Duilio Cambellotti, zona Torre Gaia/Torre Angela, il titolare di un bar è stato sanzionato per un importo di 3000 euro, poiché all’interno dei locali i militari e gli ispettori dell’Asl, hanno accertato l’assenza del previsto locale adibito a spogliatoio e altre violazioni di carattere strutturale e documentale. 

Stessa sorte anche per un minimarket gestito da una cittadina eritrea;

nel negozio i Carabinieri oltre a riscontrare l’assenza di un locale adibito a spogliatoio, hanno accertato anche inadeguatezze strutturali inerenti al sistema di areazione.

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Cronaca

Auto si schianta contro un albero a Fiano Romano: feriti cinque ragazzi

Cinque ragazzi sono rimati feriti, quattro in modo grave,

in un incidente stradale avvenuto venerdì notte sulla via Tiberina a Fiano Romano, comune alle porte di Roma.

Secondo quanto riferito dai vigili del fuoco, poco dopo le 3 un’auto

con a bordo 5 ragazzi, tra i 16 e i 22 anni, si è schiantata contro un grosso albero.

INCIDENTE POCO DOPO LE 3 DI NOTTE. HANNO TRA I 16 E I 22 ANNI

I giovani sono stati tutti portati in ospedali delle Capitale:

al Policlinico Gemelli e al Sant’Andrea. I vigili del fuoco sono intervenuti per estrarre i feriti dall’abitacolo.

Sul posto anche il 118 e i carabinieri. 

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Cronaca

Roma, incidente tra due autobus a Prati: ferite tre persone

Paura nella serata di ieri nel quartiere Prati di Roma, in viale Angelico: due autobus si sono scontrati in un incidente avvenuto intorno

alle 22.30, con i vigili del fuoco che sono intervenuti sul posto. 

Sul posto anche la Polizia di Roma Capitale.

LO SCONTRO HA COINVOLTO DUE AUTOBUS DELLE LINEE 32 E 69

Lo scontro ha coinvolto due autobus Atac delle linee 32 e 69.

Nel tamponamento sono rimaste ferite in codice giallo tre persone, mentre l’autista, a causa del violento impatto, è rimasto incastrato ed

è stato liberato dai vigili del fuoco, per poi essere consegnato alle cure del 118.

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Cronaca

«Dammi i soldi o ti sparo»: choc questa mattina a un ufficio postale a Guidonia

Attimi di paura questa mattina alle poste a causa di una rapina.

Intorno alle 8 due malviventi– dal volto travisato e con tanto di pistola alla mano – hanno fatto irruzione nell’edificio minacciando i dipendenti e costringendoli a dare loro tutto l’incasso.

Anche se la quantificazione della somma rubata è ancora in corso, il bottino portato a casa dai malviventi sembrerebbe in gente.

Sul caso indagano i carabinieri della compagnia di Tivoli.

E’ SUCCESSO QUESTA MATTINA IN VIA GIOVANNI PASCOLI 21 GUIDONIA

I fatti sono avvenuti a Guidonia. Sono circa le otto del mattino quando alcuni malviventi, almeno due, hanno fatto irruzione nell’edificio sito in via Giovanni Pascoli 21 e con tanto di pistola hanno minacciato i commessi, costringendoli a dargli tutto l’incasso.

La quantificazione esatta di quanto rubato è attualmente in corso ma il bottino portato a casa dai ladri sarebbe ingente.

Scattato l’allarme sul posto sono giunti i carabinieri che stanno tuttora svolgendo le indagini. Temporaneamente chiuso l’ufficio postale. 

CACCIA AI BANDITI

Secondo quanto riferito dagli impiegati dell’ufficio postale i malviventi avevano un accento italiano e sono apparsi alquanto sicuri di sé, aspetto quest’ultimo che lascia credere che i ladri non fossero certo alle prime armi. Acquisite le immagini delle telecamere di sorveglianza, sono tutt’ora in corso le indagini da parte dei militari della compagnia di Tivoli. La caccia ai ladri è aperta. 

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Cronaca

Anzio: Picchia il padre e lo manda in ospedale

Già in passato era stato denunciato per aver aggredito la madre costringendola a scappare dalla sua casa.

Il figlio ingrato è un 32enne, arrestato per aver picchiato

violentemente il padre. Le violenze ad Anzio. 

Sono stati gli agenti del commissariato Anzio-Nettuno a intervenire dopo la richiesta di aiuto di un uomo picchiato e minacciato dal

figlio 32enne a causa del rifiuto di dargli dei soldi.

Giunti nei pressi dell’abitazione, gli agenti hanno sentito le urla dell’uomo che minacciava il padre e neanche la presenza dei poliziotti

è riuscita a placare la sua rabbia, inveendo anche nei loro confronti. 

LA VITTIMA RICOVERATA CON 30 GIORNI DI PROGNOSI

Una volta riportato alla calma, il 32enne si è giustificato dicendo che

i genitori gli dovevano dei soldi sottrattigli in passato necessari per sostenersi economicamente ma loro si erano rifiutati.

Il padre del ragazzo ha riferito invece agli agenti che da tempo erano costretti a subire continue minacce, vessazioni e lesioni a seguito delle continue richieste di denaro da parte del figlio tanto da costringere la madre ad allontanarsi dall’abitazione a seguito di una precedente aggressione, per la quale il trentaduenne di Anzio era stato denunciato.

La furia dell’uomo e le continue richieste di soldi erano però proseguite  fino ad arrivare a quest’ultima aggressione che ha causato al

padre gravi lesioni con prognosi di 30 giorni.

A carico dell’aggressore risultano  diversi precedenti di polizia e all’interno della sua camera, i poliziotti hanno rinvenuto

l’attrezzatura completa per la coltivazione di piante di marijuana

nonché 46 grammi della stessa sostanza.

NELLA CAMERA DEL FIGLIO TROVATA DELLA MARIJUANA

Per i fatti riguardanti la detenzione e la coltivazione della

sostanza stupefacente il fermato è stato denunciato all’autorità giudiziaria mentre è stato arrestato per tentata estorsione

aggravata, maltrattamenti in famiglia  e lesioni personali gravi.

A seguito di convalida per l’uomo è stata disposta la misura

cautelare della custodia cautelare in carcere.

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Ostia. Caos al pronto soccorso. Stanco dell’attesa aggredisce guardia giurata e infermiere

Una fila al pronto soccorso dove aveva portato il figlio a far visitare

che non ha accettato. Poi le violenze, prima verbali e poi fisiche.

A finire aggrediti un infermiere e la guardia giurata in servizio al nosocomio.

L’aggressione, l’ennesima subita dal personale di un ospedale,

al Grassi di Ostia. 

E’ SUCCESSO NELLA SERATA DI MERCOLEDI’ ALL’OSPEDALE GRASSI DI OSTIA

I fatti sono accaduti nella serata di mercoledì al pronto soccorso dell’ospedale lidense di via Gian Carlo Passeroni.

A richiedere l’intervento agli agenti del commissariato Lido di polizia intorno alle 20:15 il medico di guardia, “per una persona molesta che

ha aggredito un vigilantes del pronto soccorso”. 

A denunciare l’aggressione il direttivo Roma e Lazio di Uls, Unione Lavoratori Sanità: “Si è registrata l’ennesima aggressione nei confronti di un infermiere in un pronto soccorso di Roma.

Lo sconcertante episodio si è verificato al pronto soccorso dell’ospedale Grassi di Ostia e ha visto protagonisti il padre di un bimbo in attesa di essere visitato, il triagista e la Guardia giurata addetta alla sicurezza”.

LA DENUNCIA DELL’UNIONE LAVORATORI SANITA’

Secondo l’Uls, “il genitore, appena giunto in ospedale, avrebbe preteso che il figlio fosse immediatamente visitato nonostante la fila di pazienti in coda e, sordo a qualsiasi tipo di ragione, dopo aver dapprima minacciato verbalmente sarebbe passato alle vie di fatto aggredendo fisicamente sia l’Infermiere che la guardia giurata in servizio, nonostante la presenza di diversi pazienti in sala d’attesa.

A rimetterci più di tutti è stato l’infermiere con una prognosi di dieci giorni per un forte contusione al gomito dx e altre minori al volto e alla schiena. Solo l’intervento della polizia intervenuta su chiamata del medico di guardia ha potuto sedare gli animi e identificare l’aggressore. Ciò purtroppo ha comportato un’interruzione del servizio con il conseguente rallentamento delle attività per tutti i pazienti”. 

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Roma, rapinato in casa da una transessuale e poi abbandonato sul raccordo anulare

Rapinato in casa sotto la minaccia di un coltello e poi trasportato di forza sul Grande raccordo anulare, dove è stato poi letteralmente scaricato.

Vittima un uomo che si era accordato per avere un rapporto sessuale con una transessuale nel proprio appartamento.

Una serata che si è però tramutata in un incubo, con la vittima

derubata dalla trans e da un suo complice.

I fatti lo scorso 29 di gennaio nella zona di Centocelle.

LA COPPIA DI MALVIVENTI E’ STATA IDENTIFICATA E SOTTOPOSTA A FERMO

La coppia di malviventi è stata poi identificata e sottoposta a fermo. 

La vittima, intenzionata a consumare un rapporto sessuale, si sarebbe rivolta a una transessuale – una 41enne di origini brasiliane – che è solita svolgere la sua attività su viale Palmiro Togliatti.

I due si sarebbero quindi accordati per consumare l’atto all’interno dell’abitazione dell’uomo ma, in assenza di un mezzo di trasporto,

la meretrice avrebbe chiamato un proprio conoscente disponibile ad accompagnarli in macchina dove stabilito. 

Al termine della prestazione promessa però, la transessuale, assieme

al complice, che nel frattempo aveva atteso fuori casa, avrebbero minacciato con dei coltelli la vittima, derubandolo di 200 euro,

due Play Station e un telefono cellulare, oltre a un giubbotto.

LA VITTIMA E’ STATA MINACCIATA CON UN COLTELLO DALLA MERETRICE E DAL COMPLICE

Non paghi, i due avrebbero obbligato l’uomo ad andare con loro, per

poi abbandonarlo nel mezzo della carreggiata sul Grande raccordo anulare, dove è stato soccorso dalle forze dell’ordine.

Grazie alle indicazioni fornite dalla vittima, le indagini condotte

dagli investigatori del V distretto Prenestino hanno quindi portato all’identificazione di due sospettati, subito riconosciuti dall’aggredito. 

Entrambi gli aggressori sono stati rintracciati in poche ore:

la transessuale è stato rintracciata all’interno di uno stabile abbandonato, mentre il 22enne è stato trovato alla guida dell’auto utilizzata

in precedenza al momento del fatto e, nonostante abbia tentato

di darsi alla fuga, è stato subito bloccato dagli agenti.

DOVRANNO RISPONDERE DI RAPINA AGGRAVATA E SEQUESTRO DI PERSONA

Sono poi stati gli agenti del commissariato Prenestino a sottoporre

a fermo di polizia giudiziaria la 41enne brasiliane e il 22enne romano. Dovranno rispondere, in concorso tra loro, del reato di rapina aggravata e sequestro di persona.

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La polizia arresta 4 pusher che gestivano il mercato della droga a Sabaudia

La lotta contro lo spaccio di sostanze stupefacenti continua costantemente sul territorio di Latina e provincia.

La Polizia coordinata dal Procuratore aggiunto Carlo Lasperanza

e il Sostituto procuratore della Repubblica Giuseppe Miliano hanno portato alla luce una fiorente attività di spaccio che si svolgeva

in particolare sul territorio comunale di Sabaudia.

E’ SUCCESSO IERI GIOVEDI’ 2 FEBBRAIO

Ed è stato così che nelle prime ore della mattinata di ieri, giovedì 2 febbraio, gli agenti della Squadra Mobile di Latina insieme ai colleghi della Sezione di Polizia Giudiziaria della locale Procura della Repubblica, al termine dell’ un’attività d’indagine hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia

in carcere, emessa dal giudice per le indagini preliminari presso

il Tribunale a carico di quattro individui: P. P. di 39 anni, F. F. di 46 anni, C. F. di 28 anni e C. M. di 58 anni.

Da quanto emerso dal complesso dell’attività investigativa,

i quattro indagati, con il 39enne in posizione di preminenza rispetto

agli altri, risultano essere stati i gestori di un’attività di spaccio nel territorio di Sabaudia, effettuando numerose cessioni di cocaina

ad una vasta e variegata platea di assuntori tra l’estate e l’autunno del 2022.

QUATTRO PUSHER FINITI IN CARCERE

Il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti è estremamente sentito dalle forze dell’ordine che svolgono attività di monitoraggio costante, con particolare attenzione alle piazze dello spaccio o a

soggetti già individuati come venditori di droga. Solo qualche giorno fa sempre grazie all’attività investigativa coordinata da Lasperanza e Miliano hanno messo fine all’attività di spaccio all’interno dell’Icot.

La Guardia di Finanza ha dato esecuzione a un’Ordinanza Dispositiva di misura Cautelare Personale emessa dal Giudice, su richiesta della locale Procura della Repubblica.

In quel caso le attività investigative erano state avviate su segnalazione proveniente dai vertici dell’ospedale che denunciava l’attività di vendita e l’utilizzo di droga all’interno dell’ICOT di Latina.

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Cronaca

Ucciso 48enne a colpi di pistola in agguato a Ostia

Un uomo è stato ucciso nella tarda serata di ieri ad Ostia a colpi di

arma da fuoco: Fabrizio Vallo di 48 anni, con precedenti, è stato raggiunto da cinque colpi di pistola mentre si trovava sul portone

di casa in via del Sommergibile.

OMICIDIO AD OSTIA,FORSE REGOLAMENTO DI CONTI PER DROGA

Il raid sarebbe stato compiuto da almeno due persone che si sono poi date alla fuga.

Non è escluso che l’omicidio sia un regolamento di conti legato allo spaccio di droga. Indagini sono in corso da parte dei Carabinieri Ostia

e nucleo investigativo.

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Cronaca

Piazza Vittorio Emanuele II sotto la lente delle forze dell’ordine

Piazza Vittorio Emanuele II sotto la lente delle forze dell’ordine, in particolare i “Giardini Nicola Calipari”, così come pianificato in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e nel conseguente tavolo tecnico presso la Questura di Roma. Ai servizi straordinari cosiddetti ad “alto impatto” hanno partecipato la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri nonché personale della Guardia di Finanza e della Polizia Locale Roma Capitale. Nel contesto delle attività effettuati mirati controlli su esercizi commerciali.

Particolare attenzione rivolta anche a Piazza della Madonna dei Monti

Particolare attenzione rivolta anche alle zone di Piazza della Madonna dei Monti, via dei Serpenti e via del Boschetto, maggiormente interessate dal fenomeno della movida, con servizi finalizzati al contrasto dei reati in genere e all’accertamento di eventuali violazioni amministrative delle attività presenti. I Carabinieri del Gruppo di Roma hanno arrestato 7 persone: tre per borseggio ai danni di turisti, due per detenzione e spaccio di stupefacenti e due perché al controllo sono risultati destinatari di misure cautelari per pregressi reati. Sequestrati dai Carabinieri anche 18 g di cocaina. Denunciato a piede libero anche un cittadino straniero sorpreso a rubare capi di abbigliamento da un negozio.

Titolare di ristorante etnico sanzionato

Inoltre, sanzionato il titolare di un ristorante etnico per oltre 14.000 euro, per carenze igienico sanitarie. A seguito di un controllo in via Principe Amedeo, gli investigatori del Commissariato Esquilino hanno arrestato 2 cittadini tunisini che, poco prima, avevano asportato un trolley ad un turista. Inoltre, a seguito di perquisizione, uno dei due è stato trovato in possesso di un coltello occultato in una scarpa e l’altro di un taglierino nascosto nel giubbotto. I militari hanno denunciato i due per porto abusivo di arma e uno di loro anche per inosservanza del divieto nel comune di Roma.