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Cronaca

Mollicone: imputati assolti perche’ indizi non sorretti da prove

– Gli “esiti dibattimentali non offrono indizi gravi, precisi e

concordanti sulla base dei quali possa ritenersi provata, oltre

ogni ragionevole dubbio la commissione in concorso da parte degli imputati della condotta omicidiaria contestata.

Come già ampiamente esaminato, numerosi elementi indiziari, costituenti dei tasselli fondamentali dell’impianto accusatorio del pm, non sono risultati sorretti da sufficiente e convincente compendio probatorio”.

DEPOSITATE MOTIVAZIONI SU ASSOLUZIONI. NON C’E’ STATO DEPISTAGGIO

E’ quanto scrivono i giudici della corte d’Assise di Cassino nelle motivazioni con le quali hanno assolto le cinque persone accusate dell’omicidio di Serena Mollicone. Secondo i giudici, “non sono stati provati molti degli asseriti depistaggi che secondo l’accusa il maresciallo Mottola avrebbe compiuto in sede di prime indagini”.
“Si ritengono in particolare convincenti le critiche formulate dai consulenti medico legali delle difese, i quali, valorizzando la prima consulenza tecnica della dott.ssa Conticelli, hanno sostenuto l’incompatibilità tra il quadro lesivo presentato da Serena e l’impatto contro una superficie piatta e ampia (come una porta, appunto)”, scrivono i giudici.
    (ANSA).

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Cronaca

Traffico illecito di rifiuti diretti in Africa, sequestrati a Civitavecchia

Un traffico illecito di rifiuti diretti in Senegal, Togo e Tunisia.

E’ quanto hanno bloccato i funzionari dell’Agenzia Dogane e

Monopoli in servizio presso il porto di Civitavecchia, insieme ai Carabinieri Forestali della locale stazione, nel corso dei mesi scorsi, nell’ambito di due importanti operazioni internazionali

denominate “Demeter VIII” e “Trash”.

DENTRO UN CONTAINER RIFIUTI DIRETTI IN AFRICA

In particolare, sono stati sequestrati, negli spazi doganali dello scalo portuale civitavecchiese, tre partite di merce per un peso complessivo

di 32 tonnellate e 23mila euro di valore.

Tra i rifiuti, 38 motocicli interi fuori uso e parti di ricambio, un’autovettura e motori per mezzi industriali non bonificati, apparecchiature elettriche ed elettroniche, mobilio ed oggetti

per la casa. I rifiuti, stivati in container, erano dichiarati per l’esportazione da operatori con sede nel Lazio e nelle Marche.

Le documentazioni doganali di esportazione di accompagno dei container risultavano non corrispondere alla reale natura delle merci

in essi contenute.

I reati configurati sono il falso ideologico in dichiarazione pubblica, attività di gestione dei rifiuti non autorizzata, trasporto e traffico illecito dei rifiuti con l’aggravante ambientale. (ANSA).

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Cronaca

Reddito di cittadinanza, 61 denunciati a Roma.

C’è chi ha dimenticato di dichiarare alcune proprietà, tra immobili

e terreni. E chi, invece, su carta, ha fatto crescere il numero dei

membri del nucleo familiare per ampliare il diritto di percezione.

E molto ancora.

Sono ben 61 le persone che percepivano illecitamente il Reddito di cittadinanza nella Capitale.

Si tratta di soggetti denunciati a piede libero dai Carabinieri del

Nucleo Operativo della Compagnia Roma Piazza Dante, grazie ad accertamenti svolti in sinergia con il Nucleo Carabinieri Ispettorato

del Lavoro presso anagrafe, Banca Dati Motorizzazione Civile e Inps. 

I furbetti sono diversi per situazione, età, percorso ma tutti accomunati dal fatto di aver prodotto, a vario titolo, false dichiarazioni o di aver omesso di comunicare informazioni importanti sull’effettiva esistenza

o permanenza dei requisiti per percepire il reddito mensile di sostegno. L’accusa è infatti di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. Non una questione da poco, anche in termini di numeri.

UNA TRUFFA DA 430MILA EURO

Stando ai calcoli effettuati, i 61 soggetti avrebbero percepito la somma complessiva di oltre 400mila euro – 430.306 euro, per la precisione – senza avere i requisiti previsti dalla legge.

Le dichiarazioni – o omissioni – sono di varia natura. Alcuni erano proprietari di appartamenti, regolarmente intestati ma non dichiarati.

E non è mancato chi non ha comunicato procedimenti giudiziari a suo carico, nell’ambito dei quali alcuni sono stati destinatari di misure precautelari e cautelari, con restrizioni agli arresti domiciliari e in carcere.

Addirittura c’è chi ha taciuto condanne penali ricevute negli ultimi dieci anni. Insomma, ogni impedimento alla percezione del Reddito di Cittadinanza è stato rimosso o oscurato ad arte, creando invece situazioni e profili credibili ma lontani dalla realtà.

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Roma, attraversa la strada al Flaminio e viene travolta da un auto. Morta una donna 49enne

Stava attraversando la strada quando è stata travolta da una macchina. L’investimento si è registrato ieri sera intorno alle 20.30 sul Lungotevere Flaminio all’altezza di piazza Gentile da Fabriano, quindi al Ponte della Musica.

Il conducente si è fermato a prestare i soccorsi: il pedone, una

donna di 49 anni, è stata trasportata in codice rosso al pronto soccorso del policlinico Gemelli.

LA DONNA E’ DECEDUTA QUESTA MATTINA ALLE 7.30

Nonostante i tentativi di rianimazione è deceduta questa mattina intorno alle 7,30. Sul caso indagano gli agenti della Municipale.

L’automobilista è risultato negativo ai test di alcol e droga.

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Cronaca

Furbetti del duty free bloccati dai Carabinieri

Furbetti del duty free bloccati dai Carabinieri. Nel Terminal 3 – Partenze, i Carabinieri hanno fermato ben 6 viaggiatori, italiani e stranieri, che in attesa dei rispettivi voli, hanno tentato di superare le casse senza pagare prodotti di profumeria, del valore di oltre 650 euro, occultandolo all’interno dei propri bagagli a mano. Tutti i soggetti visti dal personale addetto alla vigilanza che hanno poi allertato i militari.

Furbetti denunciati, refurtiva recuperata

I militari hanno recuperato la refurtiva, poi riconsegnata al negozio, e denunciato le persone all’Autorità Giudiziaria. Presso l’uscita dei Terminal 3 – Arrivi, invece, tra i viaggiatori in cerca di un trasporto in direzione Roma, i Carabinieri della Stazione Aeroporto di Fiumicino hanno sorpreso un autista intento a procacciarsi clienti senza averne titolo. Per lui è scattata la sanzione amministrativa di 2.064 euro e il contestuale ordine di allontanamento per 48 ore dallo scalo aeroportuale.

Controlli e verifiche auto

Nel corso delle attività, i Carabinieri della Stazione Aeroporto di Fiumicino hanno identificato 57 persone, tra passeggeri e lavoratori, e eseguito verifiche su 22 veicoli durante posti di controlli nell’area antistante l’ingresso ai Terminal.

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Impronta tradisce rapinatore a Montecompatri

Impronta tradisce rapinatore a Montecompatri. I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Frascati, su delega della Procura della Repubblica di Velletri hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa di misura cautelare, emessa dal GIP presso il Tribunale di Velletri, nei confronti di un uomo di 35 anni, originario di Catania, gravemente indiziato del reato di rapina. I fatti risalgono allo scorso 15 settembre quando tre persone entrarono all’interno della filiale della Banca Centro Lazio di Montecompatri con volto travisato da mascherine chirurgiche, occhiali da sole e cappellino e, armati di taglierino minacciarono il personale che si trovava di turno, riuscendo ad appropriarsi di poche centinaia di euro.

Rinvenuta impronta palmare

I Carabinieri intervenuti, a seguito di un accurato sopralluogo, hanno esaltato e repertato un’impronta palmare lasciata da uno dei tre soggetti, sul bancone d’ingresso della banca. I successivi accertamenti dei Carabinieri del RACIS sull’impronta hanno portato all’identificazione di un 35enne con precedenti analoghi che la mattina dell’evento delittuoso era atterrato all’aeroporto di Roma Fiumicino viaggiando sotto falso nome. I Carabinieri di Catania inoltre hanno svolto alcune perquisizioni domiciliari delegate dalla Procura di Velletri presso l’abitazione dell’indagato in Sicilia.

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Nuovo fiume in città, stavolta in via Gregorio VII

Nuovo fiume in città, stavolta in via Gregorio VII, dove all’alba di oggi, una tubatura ha ceduto, generando un vero e proprio cratere e soprattutto un allagamento della strada. Dal civico 295 al 31 un vero fiume con la strada chiusa e il traffico deviato. Numerosi i palazzi senz’acqua. «Ennesima tubatura esplosa a via Gregorio VII. Marciapiede sollevato dalla potenza dell’acqua. Quasi nello stesso punto dell’ultima volta. Le condutture sono evidentemente completamente andate. Sarebbe ora di mettere mano a tutto il sistema idrico primario della zona e smetterla di mettere “toppe”». Così su facebook il Comitato Gregorio Settimo Roma (foto Comitato Gregorio Settimo Roma). Neppure un mese fa stessa situazione in via Casilina, nel V Municipio, all’incrocio con via di Torpignattara.

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Estorsore in manette a Ostia

Estorsore in manette a Ostia. Al termine di una rapida ed articolata attività d’indagine, la Polizia ha arrestato un 58enne italiano, con precedenti di polizia, ritenuto gravemente indiziato del reato di estorsione nei confronti di un commerciante che coraggiosamente ha denunciato quanto gli stava accadendo. Presentatosi negli uffici di polizia l’uomo ha raccontato di avere in corso una causa civile che coinvolgeva come controparte un commerciante locale del settore delle riparazioni auto.

Estorsore minaccia gommista

Nel corso di questa causa, peraltro ancora in atto, era stato più volte avvicinato da un soggetto, noto per i suoi trascorsi giudiziari che, probabilmente, venuto a sapere del risarcimento che lo stesso avrebbe dovuto elargire ad un gommista della zona, ha iniziato a minacciarlo e a pretendere da lui 3300 euro, asserendo, falsamente, di operare per conto della controparte, in realtà ignara di tutto. La causa civile sarebbe nata quando l’uomo, anch’egli commerciante, nel 2019 aveva richiesto una riparazione per la sua vettura ad un gommista e, dopo diverse controversie, erano andati in causa per il pagamento dovuto. Nel corso della stessa la vittima dell’estorsione era stata condannata al pagamento di 3300 euro.

Prima richiesta del 27 dicembre

Qualche giorno dopo la sentenza del 21 dicembre scorso, nel bar gestito da suo fratello e da sua moglie, si era presentato un uomo che chiedeva di lui. Dopo qualche giorno, il 27 dicembre, si ripresentava presso il bar lo stesso uomo conosciuto dalla vittima solo di vista, il quale gli chiedeva minacciosamente la somma di 3300 euro, facendo riferimento proprio alla causa civile in corso. Tale circostanza si è ripetuta con frequenza nei giorni successivi.

Trappola per l’estorsore il 17 gennaio

Il 17 gennaio, i poliziotti, d’accordo con la vittima, si sono recati presso il bar dove era stato fissato un appuntamento con l’estorsore. Gli agenti rimasti a debita distanza e senza farsi vedere, muniti di telecamera, hanno filmato l’incontro. Il 58enne era ripreso nell’atto di chiedere alla vittima il denaro, accordandosi per il giorno successivo per la consegna della somma di 2000 euro, mentre la restante parte l’avrebbe ricevuta alla fine del mese di gennaio. A questo punto gli agenti di Polizia del X Distretto Lido, unitamente alla vittima, hanno organizzato per il giorno successivo un incontro con l’estorsore, durante il quale hanno circondato la zona esterna al bar con diverse pattuglie in abiti civili, mentre all’interno del locale sono rimasti in due un uomo ed una donna, fingendosi clienti.

Consegna del denaro e arresto

Una volta arrivato il 58enne, su invito della vittima, ha fatto accesso nel locale ricevendo dalla stessa la somma concordata di 2000 euro. Bloccato dai poliziotti è stato accompagnato negli uffici di polizia dove è stato arrestato per estorsione. Dopo la convalida richiesta dalla Procura della Repubblica di Roma, il G.I.P. ha disposto la traduzione dell’uomo presso il carcere.

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Trionfale sotto la lente dei Carabinieri

Trionfale sotto la lente dei Carabinieri che hanno eseguito un servizio coordinato di controllo del territorio, mirato al contrasto di ogni forma di illegalità e degrado. Ad esito delle attività tre arresti e due denunciate a piede libero.

Tre arresti al Trionfale

A finire in manette una 49enne romana che, nonostante fosse sottoposta agli arresti domiciliari per precedenti reati, è stata sorpresa in strada senza alcuna autorizzazione. Un 58enne originario di Napoli ma residente a Roma, già sottoposto alla detenzione domiciliare, in ottemperanza di un ordine di esecuzione di pena emesso dal Tribunale di Napoli, dovendo espiare la pena di 17 anni di reclusione per associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. Un 48enne, originario di Capoverde ma residente a Roma, in ottemperanza all’ordine di esecuzione di pena emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Roma, dovendo lo stesso espiare pena di un anno e 5 mesi di reclusione per i reati di ricettazione e furto aggravato.

Anche due denunce

I Carabinieri della Compagnia Roma Trionfale hanno poi denunciato un 15enne eritreo per porto abusivo di armi perché trovato in possesso di due coltelli a serramanico. Una 17enne rom denunciata perché riconosciuta quale autrice di un furto consumato in un’attività commerciale di zona. Nel corso del controllo, i Carabinieri hanno identificato 104 persone e eseguito verifiche su 49 veicoli.

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Cronaca

Roma, pedone investito al Torrino: 67enne in codice rosso

Incidente ieri pomeriggio nella zona del Torrino a Roma dove un

uomo è stato investito mentre stava attraversando la strada.

E’ successo intorno alle 15.00. Sul posto è intervenuta la Polizia di Roma Capitale.

La persona è stata trasportata d’urgenza in Ospedale dove è giunta in codice rosso.

L’INCIDENTE E’ AVVENUTO ALLE 15.10 DI IERI VENERDI’ 3 FEBBRAIO 2023

Stando alle prime informazioni disponibili l’uomo, di 67 anni,stava attraversando la strada da via Fiume verso Mar della Cina in zona Torrino quando, in una dinamica tuttora al vaglio dei caschi bianchi (del IX gruppo Eur, ndr), è stato investito da un’auto, una Fiat Panda, condotta da un 73enne.

Il 67enne è stato quindi soccorso dal 118 e portato all’Ospedale Sant’Eugenio.

Al momento le sue condizioni di salute non sono note.

Il sinistro si è verificato intorno alle 15.10 di ieri, venerdì 3 febbraio 2023.