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Cronaca

Roma, rapine violente in casa di anziani a Colli Aniene, da ladri vestiti da Diabolik

Forzavano la finestra: non ha avuto neanche il tempo di dare

l’allarme che i quattro l’hanno immobilizzata sul letto minacciandola con una spranga di ferro.

«Sembravano persone mascherate per carnevale, con costumi

da Diabolik: vestiti tutti di nero con abiti aderenti e passamontagna». 

Lo stesso copione è stato ripetuto altre quattro volte in pochi giorni. Sono state cinque, infatti, le rapine violente a persone sole in casa,

tutte molto anziane, nello stesso isolato.

I colpi sono stati messi a segno a Colli Aniene, nel quadrilatero di

strade compreso fra via Angelica Balabanoff 29 e i numeri civici di via Melandri 77 e 210. 

INGENTE IL BOTTINO CHE SUPERA I 200MILA EURO

Ingente il bottino: tra contanti, gioielli e altri oggetti, il valore supera

i 200mila euro.

In due episodi, i banditi si sono fatti aprire le casseforti dai rapinati ed hanno svuotato il contenuto. 

Il primo colpo si è verificato in via Melandri, dove quattro delinquenti con accento dell’est Europa, hanno bloccato una donna 60enne e si sono fatti consegnare denaro e monili d’oro.

Identico modus operandi nelle altre incursioni, avvenute tutte la sera, prima delle ore 22.
«Abbiamo paura. Alcuni dei condomini rapinati sono ancora sotto choc»

LE INDAGINI SONO COORDINATE DALLA PROCURA DI ROMA

Le indagini sono coordinate dalla Procura di Roma. 
Gli inquirenti non escludono che i criminali di colli Aniene possano appartenere ad un commando di rom molto ben organizzati, che hanno colpito già in diverse località della Capitale e della provincia ed in particolare all’Albuccione di Guidonia, dove ad aprile scorso cinque balordi armati di coltelli e spranghe hanno rapinato e ferito gravemente due 90enni in via Enrico Berlinguer.

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Cronaca

Auditorium di via Albergotti setacciato dalla Polizia

Auditorium di via Albergotti setacciato dalle prime ore di stamani, dagli agenti della Polizia del XIII Distretto Aurelio, coadiuvati dal Reparto Prevenzione Crimine, unitamente al personale del XIII Gruppo Aurelio della Polizia Locale Roma Capitale, così come stabilito in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, tenutosi in Prefettura Segnalata infatti la presenza abituale di persone senza fissa dimora, soprattutto extracomunitari. Sul posto identificate nove persone, di cui sei immigrati e tre italiani. Tra questi, sei denunciati per occupazione abusiva e quattro accompagnati presso l’Ufficio Immigrazione per l’identificazione. Sul posto l’intervento dell’AMA per ripulire tutta l’area trovata in pessime condizioni igienico sanitarie. Inoltre, gli agenti del Distretto di P.S. Aurelio hanno denunciato due soggetti poiché riconosciuti dagli investigatori, grazie ad alcune immagini precedentemente acquisite, quali autori di una rapina impropria commessa nei giorni scorsi in un supermercato di zona.

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Allenatore di basket violentatore: in manette

Allenatore di basket violentatore tratto in arresto a Roma. L’accusa è di violenza sessuale aggravata e continuata su un ragazzo minorenne. L’uomo non è nuovo a fatti del genere avendo già subito una condanna per violenza sessuale aggravata su minori in un altra località. Gli investigatori della Polizia della IV sezione della squadra mobile di Roma, specializzata al contrasto a questo genere di reati, lo hanno arrestato la scorsa notte.

Allenatore in squadra importante

Il coach svolgeva attività in una società importante di Roma e, abusando del suo ruolo, avrebbe costretto un giovane atleta a subire atti sessuali. A far scattare l’indagine alcuni collaboratori della stessa società romana, a causa degli strani atteggiamenti dell’uomo nei confronti di alcuni ragazzi. Le indagini hanno accertato l’allenatore invitava i ragazzi nei locali della foresteria dove alloggiava, con scuse diverse come effettuare massaggi terapeutici o parlare di schemi di gioco. Ma le cose andavano spesso in maniera diversa.

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Cronaca

Tivoli, usano il tagliandino d’invalidità ma senza invalido

Usufruivano indebitamente dei contrassegni di invalidità per beneficiare del parcheggio gratis in fascia blu. 

Tuttavia, le loro malefatte non sono passate inosservate.

I controlli da parte della polizia locale sono avvenuti questa mattina

e hanno permesso di portare a galla diverse irregolarità.

Al via questa mattina una mirata operazione di controlli, da parte

della Polizia Locale di Tivoli, per contrastare il fenomeno dell’uso improprio dei contrassegni invalidi da parte di quegli automobilisti che ne abusano.

In particolare, si fa riferimento ai casi in cui tali persone pur non essendo al momento al servizio dell’invalido titolare del contrassegno, usufruiscono della gratuità dei parcheggi in fascia blu, come previsto

dal Codice della Strada.

ELEVATI 6 VERBALI PER VIOLAZIONE DELL’ART.188 DEL CODICE DELLA STRADA

In particolare i controlli – coordinati direttamente sul posto dalla Vice-Comandante dott.ssa Eleonora Giusti, anche con la collaborazione degli Ausiliari della Sosta di ASA Servizi – si sono concentrati nell’area della Panoramica a Piazza Garibaldi.

Per quel che riguarda l’esito, gli agenti del Comando tiburtino, grazie

ad un’articolata attività di accertamenti incrociati, hanno proceduto a ritirare 5 contrassegni invalidi, nonché ad elevare 6 verbali per la violazione dell’art. 188 del Codice della Strada.

L’intervento si è reso necessario a seguito delle numerose segnalazioni, fatte proprie anche dall’Amministrazione Comunale e verrà ripetuto a breve, estendendo i controlli ad altre zone della città dove il fenomeno ha assunto rilievo.

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Latina, usa il figlio di 9 anni come bersaglio per la balestra

Un 40enne di Latina rischia di finire a processo con l’accusa di

aver preso il figlio di 9 anni come bersaglio per tirare le frecce

della sua balestra.

L’ipotesi di reato è maltrattamenti in famiglia.

Il bambino, sostiene l’accusa, veniva anche ripetutamente denigrato e picchiato con una cintura di cuoio.

A portare alla luce quanto accaduto è stata la mamma del piccolo.

A marzo 2021 la donna, infatti, ha sporto denuncia contro l’ex compagno alla polizia.

IL PADRE RISCHIA IL PROCESSO PER MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA

Come riporta Il Corriere della Sera, durante le indagini è emerso che l’uomo utilizzava il figlio come bersaglio fisso o mobile, 

scoccando le frecce mirando dalla vita in giu’.

Non solo, il bimbo veniva picchiato e insultato: il padre infatti gli gridava “infame”, accusandolo di preferire la mamma a lui.

Il piccolo è già stato ascoltato in audizione protetta e ha confermato

le presunte violenze subite dal padre.

Ora spetta al giudice decidere in merito a un eventuale processo

a carico dell’uomo, che venerdì è stato arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti.

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Cronaca

Morto clochard a Roma su via Gregorio VII

Si torna a parlare di clochard morti a Roma, con queste persone,

che vivono nel totale disagio sociale, che anche in questi casi

periscono sotto le temperature fredde della Capitale non avendo

un tetto sopra la testa.

Questa volta questa drammatica sorte è toccata a un uomo, che

viveva all’interno della propria auto nei pressi a pochi passi dal quartiere Aurelio.

Qui, la vittima conosciuta di vista nella zona per la propria condizione,

è stata ritrovata nella vettura senza vita.

IL CORPO E’ STATO RINVENUTO SABATO 4 FEBBRAIO 2023

Secondo le ricostruzione fatte dagli inquirenti, il corpo dell’uomo

è stato rinvenuto nella mattina di sabato 4 febbraio 2023.

Addosso al corpo senza vita, non sono stati ritrovati i documenti, anche se il volto era noto alle persone che vivevano e operavano nella zona di via Gregorio VII e via Leone XIII.

Infatti, il soggetto con la propria auto era solito farsi trovare alle

spalle di Villa Pamphilj, dove teneva il proprio mezzo posteggiato

lungo via Piccolomini.

E’ PROBABILE CHE L’UOMO SIA DECEDUTO PER IPOTERMIA

In un decesso dove stanno indagando gli inquirenti, è probabile che anche in questo caso l’uomo sia deceduto per ipotermia, ovvero sotto i colpi del freddo presente nelle ultime notti romane.

Nel momento del ritrovamento del cadavere, il soggetto, cui l’identità dovrà essere chiarita, era posteggiato a largo Cardinale Clemente Micara, ovvero negli spazi del parcheggio situato lungo via Gregorio VII. Questo uno spazio che, a tutte le ore del giorno, trova la presenza anche di altri senzatetto con le proprie macchine o roulotte. 

E’ IL QUARTO SENZATETTO TROVATO PRIVO DI VITA A ROMA

Vedendo le stime raccolte dalle Forze dell’Ordine e soprattutto le cronache dei giornali romani, parliamo del quarto senzatetto trovato senza vita nel territorio capitolino. Una situazione, questa, che come sottolineato da diverse associazioni attive nell’assistenza ai senza fissa dimora, palesa la fotografia di un’emergenza freddo per queste persone nullatenenti.

Una condizione cui gli Enti competenti dovranno compiere determinate azioni, al fine di evitare analoghe notizie tragiche nei prossimi giorni. 

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Cronaca

Camion dei rifiuti travolge e uccide una donna a Ladispoli

Una donna è stata travolta e uccisa da un camion della

nettezza urbana a Ladispoli, cittadina sul litorale romano, a nord

della capitale.

La tragedia si è consumata questa mattina in viale Europa, nel quartiere Miami.

Dopo l’impatto,  avvenuto intorno alle 9.30 del mattino, è arrivata l’ambulanza del 118 con i sanitari che purtroppo non hanno potuto

far altro che constatare il decesso della donna, una pensionata

di 84 anni residente a Ladispoli.

LA VITTIMA DI 84 ANNI, PRIMA DI ESSERE INVESTITA ERA SUL MARCIAPIEDE A LADISPOLI

L’autista del mezzo che ha investito l’anziana 84enne, dopo il drammatico incidente è sotto choc, motivo per cui è stato ricoverato all’Aurelia Hospital per accertamenti.

Polizia locale, polizia di stato e carabinieri sono sul luogo

dell’incidente per indagare sulla dinamica che non è ancora chiara.

Secondo una prima ricostruzione l’anziana vittima, pochi attimi prima che il camion la investisse, si trovava in strada vicino al marciapiede.

Il mezzo, che è stato posto sotto sequestro, era appena ripartito dopo aver svuotato i contenitori dell’indifferenziata, ma non è riuscito ad evitare l’impatto.

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Quartiere universitario sotto la lente dei Carabinieri

Quartiere universitario sotto la lente dei Carabinieri della Stazione di Roma San Lorenzo che hanno arrestato 6 persone nel corso di una mirata attività di controllo del territorio. Nello specifico, i Carabinieri hanno arrestato due cittadini tunisini di 27 e 26 anni che si erano avvicinati ad un Carabiniere libero dal servizio e in abiti civili, per offrirgli delle dosi di droga.

Arresti in via dei Sardi

Durante un’altra attività effettuata dai militari nei pressi di via dei Sardi, altri due 2 cittadini nord-africani sono finiti in manette per il reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti; recuperate 3 dosi di droghe sintetiche (Mdma e Ecstasy), 11 di crack e una di marijuana. I militari hanno fermato anche un cittadino della Guinea per il reato di furto. Infine, in via degli Ausoni, i Carabinieri hanno arrestato un 39enne romano che al controllo è risultato destinatario di un’ordinanza che dispone per lui la misura degli arresti domiciliari.

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Piazza di spaccio bonificata al Laurentino 38

Piazza di spaccio bonificata dagli investigatori della Polizia, affiancati dal fiuto del colleghi “a quattro zampe”, in pochi minuti hanno arrestato 3 persone “ai ponti” del Laurentino 38 perché gravemente indiziate di detenzione e spaccio di droga. Due operazioni distinte, avvenute a poco più di un’ora di distanza l’una dall’altra, hanno permesso ai poliziotti del IX Distretto Esposizione di “bonificare” una delle piazze di spaccio del quartiere Laurentino 38.

Primo arresto nella piazza di spaccio

Il primo arresto è avvenuto al 5° ponte: i poliziotti, forti della conoscenza della zona e delle persone, hanno individuato un sospetto che stazionava in posizione rialzata rispetto al piano stradale, così da poter avvertire in tempo eventuali pericoli. La precauzione non si è rivelata sufficiente: i poliziotti lo hanno sorpreso mentre il ragazzo, un 22enne romano, cercava di disfarsi di 7 dosi di cocaina.

Due arresti in via Giuliotti

Subito dopo, gli stessi agenti della squadra di PG del IX Distretto, hanno bloccato in via Giuliotti un 66enne ed un 22enne che, credendo di non essere visti, “movimentano” un pacco con all’interno 18 dosi di cocaina. Le successive perquisizioni, portate a termine con l’indispensabile aiuto dei colleghi del Reparto Cinofili ed in particolare di “Odina”, uno dei cani anti droga della Questura di Roma, hanno permesso di sequestrare anche 6 panetti di “fumo” e poco meno di 2 mila euro in contanti. Come il primo 22enne anche i 2 uomini sono stati arrestati in flagranza di reato perché gravemente indiziati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Convalida del GIP

La Procura ha chiesto ed ottenuto dal GIP del Tribunale di Roma le convalide delle misure pre-cautelari adottate dalla PG e sopra descritte.

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Fine settimana a Trastevere con Movida sotto controllo

Fine settimana a Trastevere con i Carabinieri che hanno eseguito una serie di controlli mirati al contrasto di ogni forma di illegalità e degrado nel Rione storico. Le attività svolte dai Carabinieri hanno portato all’identificazione di oltre 200 persone, una delle quali è stata arrestata mentre altre 2 sono state denunciate a piede libero. Controllati inoltre 9 esercizi commerciali.

Fine settimana con arresto

I militari hanno arrestato un cittadino del Marocco di 22 anni perché gravemente indiziato di aver sottratto uno zaino. La vittima, un giovane romano, lo ha scoperto e in compagnia di alcuni suoi amici lo hanno inseguito fuori dall’esercizio commerciale. I Carabinieri hanno notato la scena ed hanno bloccato il 22enne mentre minacciava con un coccio di bottiglia e alcuni sassi i suoi inseguitori. I Carabinieri hanno anche eseguito posti di controllo alla circolazione stradale denunciando 2 persone trovate alla guida dei rispettivi veicoli con tasso alcolemico superiore al consentito.

Controlli a esercizi commerciali

Non sono mancati i controlli agli esercizi commerciali. Per tre titolari di attività di ristorazione, i militari hanno elevato sanzioni per complessivi 8.100 euro, per aver riscontrato carenze igieniche sanitarie. Per uno di questi, i Carabinieri hanno fatto scattare anche la sospensione dell’attività poiché il titolare ha impiegato del personale senza la preventiva comunicazione di istaurazione del rapporto di lavoro. Nel corso delle verifiche presso i locali delle zone controllate, i Carabinieri hanno identificato anche i numerosi clienti, imbattendosi in alcuni casi in soggetti di interesse operativo, tra cui un giovane, trovato in possesso di una modica quantità di hashish, poi segnalato alla Prefettura di Roma, quale assuntore.