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Cronaca

Cucchi: no perito, rinvio appello medici

(Fonte: www.ansa.it)
Ancora un differimento dell'udienza del terzo processo d'appello ai cinque medici dell'ospedale romano 'Sandro Pertini' imputati nella vicenda della morte di Stefano Cucchi, il giovane geometra romano arrestato nell'ottobre 2009 per droga e morto una settimana dopo in ospedale. All'inizio di giugno, il presidente della Corte aveva informato le parti delle difficoltà incontrate nel reperire un perito disponibile a effettuare un'integrazione dell'accertamento per approfondire lo stato di "idratazione e gli evidenti squilibri metabolici che caratterizzarono gli ultimi giorni di Cucchi"; oggi la Corte ha rinviato ulteriormente a giovedì prossimo per il conferimento dell'incarico in quanto "ancora in attesa di una risposta del perito".

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Cronaca

Roma, ritrovato 44enne scomparso ieri: si stava per buttare da ponte Vittorio Emanuele

(Fonte: www.ilmessaggero.it)
Non sapevano chi fosse quando hanno ricevuto la segnalazione della sala operativa della Questura di una persona che minacciava di gettarsi da ponte Vittorio Emanuele. Gli agenti della Polizia di Stato del commissariato Aurelio, intervenuti immediatamente, hanno trovato l’uomo sul muretto del ponte con le braccia aperte, pronto a gettarsi nel vuoto. Il dialogo ha permesso agli agenti di avvicinarsi sempre di più, di afferrarlo ed infine di riportarlo sul marciapiede, al sicuro finalmente. Solo a quel punto, i poliziotti hanno capito che si trattava di un uomo di 44 anni denunciato dal fratello come persona scomparsa il 1 luglio. L’uomo, originario di Avellino, è stato trasportato in ospedale dove il fratello, avvisato del ritrovamento, lo ha potuto raggiungere.

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Cronaca

Celio, sanzioni amministrative pari a 116.658 da parte della Polizia

Una migliore e sicura fruizione degli spazi pubblici da parte dei cittadini. Questo l’obiettivo di una task force messa in campo dalle forze dell’ordine e composta da agenti della Polizia di Stato del commissariato Celio, unità cinofile della Questura di Roma ed agenti di Roma Capitale. 
Nel corso della operazione, che ha interessato in particolare il centro storico della capitale, ad alcune delle numerose attività commerciali controllate sono state elevate sanzioni amministrative pari a 116.658 euro per l’assenza di autorizzazioni amministrative, carenza di requisiti igienico sanitari e mancata esposizione di cartelli informativi sui prezzi degli oggetti venduti.
Braccialetti, cappelli, souvenir, bottiglie d’acqua, oggettistica in legno, sciarpe, ventagli, ombrellini , aste per selfie , sono stati sottoposti a sequestro amministrativo .
Arrestato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti un cittadino del Gambia, già sottoposto al divieto di dimora nel comune di Roma, sorpreso a spacciare una dose di eroina .
Nel corso dei controlli sono state identificate 48 persone  e 20 autovetture.

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Cronaca

Corruzione a Roma: il costruttore Scarpellini sta male, stralcio al processo

(Fonte: www.repubblica.it)
"Le condizioni di salute di Sergio Scarpellini si sono aggravate al punto che al momento non ha capacità di essere in giudizio e quindi si rende necessario lo stralcio della sua posizione". Così il presidente della II sezione penale di Roma, Anna Maria Pazienza, si è espresso nell'ambito del processo che vede imputato per corruzione il costruttore, affetto da mesi da una grave patologia, assieme all'ex capo del personale del Campidoglio, Raffaele Marra.
I giudici hanno quindi stralciato la posizione dell'imprenditore, che ha 80 anni ed è già stato sottoposto ad una perizia che ha riconosciuto un quadro clinico non compatibile con la presenza in aula, aggiornando il suo procedimento al prossimo 11 dicembre. Il tribunale ha disposto, inoltre, una una integrazione della perizia medica per Scarpellini da depositare nei giorni precedenti all'udienza. Il processo, quindi, va avanti per Marra. Nell'udienza di oggi è stato ascoltato come testimone dell'accusa, Paolo Sassi, dirigente di Roma Capitale e per qualche mese, nel 2010, nell'ufficio diretto da Marra al dipartimento patrimonio del Comune. "Di lui mi colpì la sua rete di relazioni – ha spiegato Sassi in aula -. Quando ebbe frizioni con l'amministrazione dell'epoca, trovò rapidamente altro incarico di prestigio in Rai.
Aveva un tenore di vita piuttosto sostenuto. Dopo l'uscita dal Comune ci invitò a prendere caffè e ricordo che si presentò con una Porsche usata che aveva appena comprato".

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Fiumicino, intensificazione dei controlli da parte dei Carabinieri all’Aeroporto

Lo scorso fine settimana, i Carabinieri della Compagnia Aeroporti di Roma hanno svolto numerosi servizi di controllo all’interno dello scalo e lungo le vie adiacenti all’aeroporto internazionale “Leonardo da Vinci” di Fiumicino. Ad esito delle attività, i Carabinieri hanno denunciato quattro passeggeri per tentato furto. Si tratta precisamente di tre cittadini italiani, di 28, 53 e 60 anni, e uno tedesco, di 49 anni, sorpresi a trafugare profumi e prodotti cosmetici dagli scaffali espositori dei duty-free shop ubicati all’interno dell’area internazionale dell’aeroporto. La refurtiva, per un valore complessivo di circa 900 euro, è stata recuperata e restituita ai responsabili degli esercizi. Nel corso del servizio, svolto nell’arco orario di maggior afflusso di passeggeri nei pressi dei viali d’ingresso, uscita e antistanti i terminal, i Carabinieri hanno identificato 110 persone, controllato circa 42 veicoli, contestato 18 sanzioni amministrative, di cui tre a carico degli operatori del servizio di trasporto pubblico non di linea (NCC). 

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Ama al collasso, caos raccolta: cassonetti pieni e rifiuti in strada a Roma

(Fonte: la Repubblica, di Valentina Lupia) – Col caldo, non è più " solo" una questione di igiene e degrado. Basta che un gabbiano o un topo sventrino i bustoni accalcati fuori dai cassonetti per far "evaporare" i liquidi dei rifiuti che rimangono in strada. Perché dal centro alla periferia la raccolta procede a macchia di leopardo, con conseguente rabbia dei cittadini. Che, ovviamente, non ci stanno e continuano a inviare segnalazioni al Comune – tramite email o chiamando allo 060606 – al municipio o all'Ama di zona, che però in alcuni casi ha anche smesso di rispondere.

Accade per esempio all'Esquilino, "dove proviamo a chiamare il numero che abbiamo sempre contattato, ma ormai suona a vuoto " , racconta rassegnato Gennaro Berger del comitato Esquilino Vivo. Sì, rassegnato, perché le strade del quartiere sono in una condizione pietosa. In via Arco San Vito, per esempio, l'attesa del bus è davanti a una discarica abusiva: un cestino non viene svuotato da giorni e tutt'intorno, a meno di un metro dalla fermata dell'Atac, sono stati lasciati bustoni e sacchetti.

A Porta Maggiore ogni genere di rifiuti – ci sono addirittura scarpe e un passeggino – sono abbandonati nei giardini, mentre in via Principe Amedeo decine di bottiglie di birra vuote non sono state portate alle campane del vetro, ma abbandonate in strada.
In via Ferruccio gli animali hanno sventrato i bustoni fuori dai secchioni: tra l'immondizia c'è anche uno scaldabagno. Non va meglio in via Merulana, né a piazza Vittorio e dintorni.
Il comitato Esquilino cerca di fare quello che può smaltendo scatoloni e bancali che occupano gli angoli delle strade. Ma il volontariato da solo non basta.

Non va meglio, anzi molto peggio in periferia: " Acilia Madonnetta è diventato ormai una discarica a cielo aperto", denuncia Margy Testa. Con i cassonetti " davanti ad un asilo di infanzia che alle 8 aprirà i battenti e i piccoli ospiti faranno la gimkana tra i rifiuti".

E se eri sera è scattato il nuovo piano d'intervento di pulizia straordinaria, diserbo, lavaggio e sanificazione di 32 chilometri di strade in zona Aurelia ( compresa ovviamente la consolare), in altre zone della città la situazione continua a essere critica: tra Bravetta e Pisana la raccolta è a singhiozzo come anche a Corviale, Marconi e Portuense, mentre " in viale Morandi e via De Chirico i rifiuti sono sempre in terra, mentre in via Da Cremona l'Ama non entra proprio ", spiega da Tor Sapienza Elvio Macario.

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Gresta (A.S.I.A – USB): “Proponiamo al Comune progetto di co-housing”

Oggi pomeriggio è intervenuto ai nostri microfoni, intervistato da Silvia Cangelosi, il responsabile nazionale di  A.S.I.A – USB, Giacomo Gresta, per parlare della situazione di via Scorticabove. Il sig. Gresta ha raccontato la storia dei rifugiati sudanesi: "Non erano occupanti, ma persone che erano state messe lì nel 2006. Si tratta di un gruppo di rifugiati politici del Sudan, persone scappate perchè perseguitate dal loro stato, persone con asilo politico. Non erano occupanti: è stato il Comune di Roma ad averli messi lì. Dal 2006 al 2015 sono stati in via Scorticabove fino a che la cooperativa che gestiva di fatto il centro d'accoglienza  è stata inquisita nell'ambito di mafia capitale. Nel 2015 è decaduta la convenzione della cooperativa e alcuni membri sono stati inquisti. Dal 2015 al 2018 le persone che stavano lì si sono autogestite. Abbiamo visto i documenti e la cooperativa aveva guadagnato molto". Il responsabile A.S.I.A ha poi fatto il punto sugli ultimi fatti di cronaca riguardanti gli uomini scacciati dalla struttura:" C'è stato uno sfratto giovedì scorso e un centinaio di rifugiati politici sudanesi sono stati allontanati dalla casa. Queste persone stanno attualmente in mezzo alla strada. Per fortuna i rifugiati si sono organizzati e c'è stata manifestazione di grande solidarietà da parte delle persone che abitano lì intorno. Stiamo fornendo pasti e cerchiamo di aiutarli insieme ad altre associazioni. I sudanesi non vogliono rientrare nel centro d'accoglienza perchè è troppo dispendioso e le condizioni di vita lì dentro non sono dignitose. I rifugiati hanno bisogno di un' abitazione stabile. Stiamo proponendo al Comune un progetto co – housing per questa comunità come strumento di emergenza abitativa in grado di creare una socialità e un nuovo modello di abitare. Giovedì ci sarà un incontro con l' Assessora alla Persona, Scuola e Comunità Solidale di Roma Capitale Laura Baldassarre. Questa comunità ha pagato gli errori di tutte le amministrazioni comunali che ci sono state fino adesso. Noi abbiamo chiesto anche di realizzare questo progetto in un casale abbandonato, ma fino adesso l'amministrazione non ha fatto nulla".
In conclusione Gresta ha lanciato questo appello:"Invito tutti a venire a via Scorticabove e incontrare questi ragazzi, conoscere le loro storie per capire cosa hanno passato". 
 

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Sofia Ventura: “con il nuovo governo le donne sono sparite”

Come abbiamo avuto modo di sottolineare in passato, alcuni sondaggi dicono che la violenza sulle donne stia diminuendo. Tuttavia, pare che la gravità della violenza stia, invece, in forte aumento: i crimini sono sempre più efferati. Inoltre, la maggior parte degli episodi di violenza sulle donne avvengono all'interno delle mura domestiche e, quindi, interessano moltissime madri. Poca attenzione è purtroppo riservata ai bambini, costretti ad osservare impotenti drammatici episodi. Save the Children ha così deciso di allestire la "Stanza di Alessandro", che con l'aiuto di psicologi infantili, è stata allestita a Palazzo Merulana. La Stanza di Alessandro si pone come obiettivo quello di sensibilizzare sul tema e di far capire agli adulti cosa sente un bimbo di 7 anni, assistendo all'episodio di violenza in casa. 

Una cosa è certa: per cambiare direzione è necessaria la presenza di donne nei luoghi in cui si decide. Sofia ventura, filosofa e docente universitaria a Bologna, ha infatti affermato che con il nuovo governo le donne sono sparite. Nonostante ci siano 5 donne ministro, nelle istituzioni le donne sono ancora troppo poche e non rivestono ruoli tanto importanti come quelli rivestiti dagli uomini. Serve infatti, secondo la Ventura, un meccanismo di discriminazione positiva: bisogna forzare la presenza donne negli spazi apicali delle istituzioni. Solo così è possibile  portare l’elemento di parità nella società.

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Roma, protestano gli autodemolitori: incatenati sotto il Campidoglio

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Blitz degli autodemolitori in Campidoglio. Alcuni si sono incatenati alle grate di ferro sotto al colonnato, non sono mancati momenti di tensione. C'è un cordone di vigili urbani e poliziotti che impedisce ai manifestanti di salire sulla scala che porta a palazzo Senatorio. La protesta è scattata nella tarda serata di venerdì dopo che nella mattina si era concluso con un nulla di fatto l'incontro con i dleegati di Regione e Comune.

"La sindaca ha addirittura inviato un semplice tecnico che non aveva alcun potere – spiega irene, una delle manifestanti – è stata mantenuta la linea dura, nessuna sensibilità per le nostre imprese e i nostri dipendenti". La prtesta degli sfasciacarrozze prosegue da giorni, da quando il Comune ha deciso di non prorogare più le autorizzazioni in mancanza del trasferimento fuori dal Gra. "Ci hanno detto di attendere le conferenze dei servizi, ma alcuni di noi le hanno fissate a quaranta giorni – dicono altri autodemolitori – nel frattempo ogni giorno nella Capitale centinaia di auto non vengono più roattamate. Lo 060606 è intasato dalle chiamate di cittadini che non sanno più dove portare le loro auto a demolire. Nel nostro settore è come se all'improvviso avessero chiuso l'Ama e i romani non sapessero più a chi conferire i rifiuti. La situazione non è sostenibile".

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Roma, droga nello sterzo, arrestato pusher alla Giustiniana

(Fonte: www.repubblica.it)

Un romeno di 27 anni, residente a Magliano Romano, è stato arrestato giovedì sera dai carabinieri della stazione di Sacrofano, nei pressi della stazione FS di Roma Giustiniana, con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Lo straniero, dall'atteggiamento sospetto, ha spinto i militari nel corso di un'attività antidroga ad effettuare ulteriori controlli. Dopo la perquisizione dell'uomo effettuata dai carabinieri, con l'ausilio di un cane del Nucleo Carabinieri Cinofili di Santa Maria di Galeria, sono stati rinvenuti 100 grammi di hashish, occultati in un vano, posto tra lo sterzo ed il contachilometri dell'autovettura. 

L'uomo dopo l'arresto, su disposizione dell'autorità giudiziaria, è stato accompagnato a casa e trattenuto agli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Tivoli.