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Cronaca

Operazione antidegrado nel I municipio

Nell'ambito delle operazioni di controllo del territorio decise al tavolo della Sicurezza con la Prefettura, questa mattina alle 5.00 gli uomini del Gruppo I della Polizia Locale e del Commissariato Borgo sono intervenuti a Piazzale degli Eroi, via Vittor Pisani e via Fra Albenzio in un'azione di contrasto alla vendita abusiva di merci rubate o prelevate dai cassonetti. Gli oggetti sequestrati sono stati avviati a discarica grazie all'intervento di 5 mezzi della AMA, e una persona è stata tratta in arresto per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. 

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Roma, persona sui binari, ferma metro B: bus sostitutivi da Ponte Mammolo

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Si è lanciato sui binari l'uomo finito sotto un convoglio della linea B della metropolitana capitolina alla stazione Ponte Mammolo. A quanto riferito l'uomo è deceduto. Sul posto i carabinieri del nucleo operativo della campagnia Montesacro e i vigili del fuoco al lavoro per ricostruire la dinamica dei fatti, estratte il corpo rimasto incastrato tra il secondo e il terzo vagone.

Ancora da identificare l'uomo che ha compiuto il gesto. A quanto si è appreso, mentre un treno diretto da Rebibbia a Laurentina era arrivato a metà della banchina il macchinista ha visto un uomo che si lanciava sui binari togliendosi solo una giacca. Quindi l'uomo i sarebbe posizione sui binari con con il volto rivolto verso il treno in arrivo come se fosse un portiere di calcio in parata. Quindi la frenata del macchinista che nulla ha potuto.

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Civitavecchia, crolla solaio: morta anziana rimasta sotto le macerie

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

I Carabinieri sono intervenuti a Civitavecchia, in via Olimpia n.3 dove si è verificato il crollo del solaio della camera da letto di un'abitazione ad un solo piano. Sotto le macerie è rimasta una donna di 90 anni di Civitavecchia, morta poco dopo il crollo. Sul posto i vigili del fuoco.

Sta arrivando anche il magistrato di turno. Poi sarà il turno di un mezzo speciale dei vigili del fuoco che sarà usato per il recupero della salma.

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Cronaca

Montalto di Castro, esplode un appartamento: muore giovane romano, grave la ragazza

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

(di Marco Feliziani) – Un morto e un ferito grave. È il bilancio di una esplosione avvenuta in un appartamento nel comprensorio turistico Torre di Maremma, a Montalto di Castro, in provincia di Viterbo. Un ragazzo di 26 anni ha perso la vita e la compagna di 24, di Roma, è stata trasportata d'urgenza all'ospedale Sant'Eugenio per le ustioni riportate.

L'esplosione, probabilmente per una perdita di gas, è avvenuta all'una di questa notte al civico 39 del complesso C9. A dare l'allarme il vigilantes di turno dell'istituto di Vigilanza Privata Marcoccia, che ha chiamato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Viterbo, i carabinieri e la polizia di Stato.

I pompieri hanno provveduto a spegnere l'incendio e a mettere in sicurezza l'area. I medici del 118 intervenuti, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del giovane, trovato nella pertinenza esterna del giardino della proprietà. L'equipe medica dell'elicottero Pegaso 33 del servizio nazionale di emergenza ha invece trasferito la 24enne a Roma. Sul posto anche il magistrato di turno.

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Roma, dalla buca spunta il coccodrillo. Foto virale su WhatsApp

(Fonte: www.iltempo.it)

(di Maria Grazia Coletti) – Un coccodrillo che esce fuori da una buca. Sessanta strade chiuse o limitate al traffico nella Capitale. Ma il caos buche non fa perdere l'umorismo ai romani. La foto, ovviamente ritoccata, diventata virale su whatsapp, prende spunto dall'artista indiano Baadal Nanjundaswamy che ha creato un’installazione in una strada di Bangalore per richiamare l’attenzione delle autorità sul problema delle buche: da una voragine fuoriesce un vistoso coccodrillo verde.  «Spero che adesso agiscano», aveva detto il 36enne all’Indian Express. E' quello che sperano anche i romani: che la Raggi agisca. Ma per riparare le buche di Roma serve una montagna di soldi: 40 milioni di euro solo per il I Municipio. E intanto il Codacons annuncia una valanga di cause risarcitorie. Altro che umorismo.

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NOI@BALDUINA – nuova idea di quartiere

Roma 11 marzo, Centro Don Orione – Sala Convegni Via della Camilluccia, 120 – ore 17:00

L’Associazione di promozione sociale Balduina’S, dà ufficialmente il via all’attuazione del proprio piano di sviluppo, un progetto sperimentale di “smart city” applicato ad un quartiere romano di 43mila abitanti.

Tre sono i punti cardine del progetto Balduina’S, per altrettante macro aree: shopping, smart e social. Spiega il presidente di Balduina’S Carlo Maria Breschi: “Shopping sta per commercio su strada, il quale necessita di un rapido intervento per aumentare la competitività delle attività locali soffocate dalla crisi e strette fra le grandi catene e il franchising. Smart indica la volontà di migliorare la qualità della vita e stimolare nuovi investimenti pubblici e privati attraverso l’utilizzo di soluzioni digitali e sostenibili che sappiano sfruttare le più recenti tecnologie di raccolta e analisi dei dati. Social sottolinea l’esigenza di creare una comunità interattiva aperta alla condivisione di informazioni e competenze, allo scambio di beni e servizi, all’organizzazione di incontri e iniziative sociali e culturali”
La “S” condivisa dalle tre macro aree, e identificabile nel nome stesso dell’associazione,  se abbinata al genitivo sassone, sottolinea inoltre il senso di appartenenza civica al quartiere e abbraccia il concetto di ri-possesso degli spazi urbani degradati.

“E’ un modello che progressivamente sperimenteremo anche in altri quartieri di Roma” aggiunge  Breschi: “e che gode della massima attenzione del Comune, del Municipio 14 e della Regione Lazio. La base finanziaria per lo sviluppo di questa start up sociale è generata proprio da un finanziamento ottenuto da  un bando regionale per lo sviluppo delle reti di impresa, che ha premiato Balduina’S primeggiando tra i municipi romani, proprio grazie alla strutturazione di contenuti fortemente innovativi”.

Il piano di sviluppo prevede l’attuazione di iniziative di marketing territoriale con servizi di monitoraggio delle imprese e accesso al credito, alla digitalizzazione e alla formazione professionale e la creazione, previo test, di una moneta complementarequale sistema di pagamento parallelo all’Euro, che sia in grado di accrescere la liquidità e quindi il potere di acquisto dei cittadini attraverso un sistema per certi versi afferibile a quello della raccolta punti.

I cittadini invece saranno coinvolti in varieiniziative il cui scopo è ricostruire l’identità sociale attraverso eventi promozionali e di aggregazione sociale e culturale con la possibilità di usufruire di sistemi tecnologici all’avanguardia per segnalare carenze nei servizi pubblici, trovare e condividere soluzioni alle necessità quotidiane e migliorando il trasporto pubblico grazie a servizi di mobilità alternativa e sostenibile.

Il Forum è stato concepito proprio come momento di coinvolgimento di cittadini competenti nelle varie aree tematiche per assicurare reale partecipazione e trasparenza ai progetti in ncorso nell’ottica della progressiva ma “scientifica” rigenerazione del quartiere.

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Roma, usava uno stabilimento di Ostia come supermarket della droga: arrestato 35enne marocchino

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Le dune di uno stabilimento di Ostia come supermarket di spaccio per cocaina, hashish, marijuana. Un business che è stato smascherato dalla polizia e che ha portato all'arresto di un marocchino di 35 anni. Dopo un periodo di condizioni meteo avverse, che gli avevano probabilmente impedito di svolgere il suo «lavoro» tra le dune di uno stabilimento di Ostia, ha approfittato di alcune ore di sole per recarsi nella consueta piazza di spaccio.

Le sue mosse erano però seguite dagli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Lido, impegnati nei servizi antidroga. I poliziotti, notato l'extracomunitario, lo hanno seguito fin quando l'uomo, insospettitosi, ha iniziato a correre disfacendosi di alcuni involucri, risultati poi contenere 50 grammi di hashish, 30 grammi di marijuana, alcuni grammi di cocaina e 40 bustine di plastica, utilizzate per confezionare le singole dosi. Z.M., queste le sue iniziali, 35enne originario del Marocco, con numerosi precedenti di polizia specifici, è stato bloccato ed arrestato. Dovrà rispondere di detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti.

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Intense operazioni di contrasto all’illegalità da parte dei Carabinieri

Proseguono i controlli straordinari dei Carabinieri della Compagnia Roma Cassia sul territorio di competenza, attraverso servizi finalizzati a prevenire, e laddove necessario  reprimere, eventuali fenomeni di llegalità diffusa.
Le zone in cui è scattata l’attività, cui hanno preso parte numerose pattuglie affiancate da specifici servizi antidroga e antirapina, sono quelle di Casalotti, La Storta, Cesano di Roma, Formello e Prima Porta. Il bilancio dell’operazione è di 4 persone arrestate e altrettante denunciate a piede libero. In particolare, due italiani sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente dopo essere stati scoperti in possesso di 250 gr. di hashish e 6 gr. di cocaina nelle loro abitazioni; un cittadino indiano è stato arrestato poiché, sottoposto al regime degli arresti domiciliari, è stato trovato fuori dalla propria abitazione senza autorizzazione; un italiano è stato arrestato poiché colpito da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Roma. Nella medesima attività di controllo, inoltre, sono stati denunciati a piede libero:
-un italiano sorpreso mentre si stava impossessando di un televisore in un albergo dove aveva pernottato;
-un italiano sorpreso a guidare senza patente, avendo in precedenza subito la revoca del documento;
-due italiani ritenuti responsabili di lesioni dolose che avevano ingaggiato tra loro una violenta colluttazione.
Altre due persone sono state segnalate in qualità di assuntori di sostanze stupefacenti dopo essere state “pizzicate” in possesso di 3 grammi di hashish.

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Latina, ultimo saluto ad Alessia e Martina. “Preghiamo per il padre”, il prete contestato

(Fonte: www.ansa.it)

Ultimo saluto ad Alessia e Martina, le due bimbe di 8 e 14 anni uccise dal padre, il carabiniere Luigi Capasso, poi suicidatosi nei giorni scorsi a Cisterna di Latina. Ieri la mamma, Antonietta Gargiulo, ha saputo della morte delle figlie. A darle la tragica notizia alcuni familiari insieme ad un team di psicologi dell'ospedale San Camillo, dov'è ricoverata. L'uomo, prima di uccidere le figlie, aveva sparato alla moglie. La donna sarà seguita costantemente dagli psicologi: non è più sedata e si trova ancora nella terapia intensiva. Date le sue condizioni non è presente al funerale delle figlie. Tanti i compagni di scuola di Alessia e Martina che indossano una maglietta con un cuore per ricordare le due sorelle. Palloncini bianchi e rosa fuori la chiesa a Cisterna di Latina dove sono iniziati i funerali di Alessia e Martina, le due sorelle di 8 e 14 anni uccise dal padre, il carabiniere Luigi Capasso, che poi si è suicidato. L'uomo prima di uccidere le figlie aveva sparato alla moglie, Antonietta Gargiulo, che si trova ancora ricoverata al San Camillo di Roma e che solo ieri ha saputo della morte delle figlie. Tanti i compagni di scuola di Alessia e Martina che indossano una maglietta con un cuore per ricordare le due sorelle. "Preghiamo per il padre", prete contestato – "Preghiamo anche per il padre". Dopo avere ricordato a lungo Alessia e Martina, uccise dal padre, Luigi Capasso, il parroco della chiesa di Collina dei Pini, a Cisterna di Latina, ha voluto nella sua preghiera ricordare anche il padre delle due sorelle. Qualcuno dai banchi della chiesa ha contestato le parole del parroco e lui ha aggiunto, dopo un attimo di silenzio e commozione, "scusate ma la famiglia ha perdonato". La chiesa e il piazzale sono gremiti. Alle esequie presenti circa 15 mila persone, molti bambini, e fuori oltre ai palloncini uno striscione con la foto delle sorelle e la frase di una canzone di Eros Ramazzotti: "Solo che non doveva andare così, solo che ora siamo tutti un po' più soli qui". 
 

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I tamponi rilevano legionella nell’acqua: chiusa scuola materna

(Fonte: www.romatoday.it)

(di Sara Mechelli) – Tampone positivo alla legionella: è questo il risultato di alcune analisi effettuate sull'acqua da un condominio di Quarto Peperino, area consortile appena sopra Labaro. 

Legionella nell'acqua: scuola materna chiusa

Rilevazioni che hanno fatto suonare il campanello d'allarme anche per la vicina scuola materna Saxa Rubra: la struttura, adiacente alla palazzina le cui acque sono risultate positive alla legionella, è stata chiusa dal Municipio XV in via precauzionale. 

Così da martedì scorso, 6 marzo, i bambini della materna comunale sono rimasti a casa: lontani da aule e didattica. Con loro i genitori in attesa di avere certezze sulle verifiche in corso con la speranza che i piccoli non abbiano contatto il batterio e dunque la legionellosi, causa di malattie infettive a carico dell'apparato respiratorio. 

L'ira dei genitori di Saxa Rubra

"Siamo venuti a sapere della presenza della legionella del tutto casualmente e solo dopo che il condominio del consorzio aveva effettuato la bonifica. Non sappiamo inoltre da quanto tempo il batterio fosse presente nelle condutture e, quindi, per quale arco temporale i bimbi siano andati a scuola bevendo quell'acqua contaminata" – ha raccontato un papà della materna Saxa Rubra a RomaToday. 

Paura per la salute dei propri figli e pure disagi con le famiglie a barcamenarsi tra ferie, nonni e baby sitter: "Stiamo subendo un disservizio, siamo basiti dalla mancanza di comunicazione e dalla pessima gestione della cosa pubblica: nessun controllo preventivo, nessuna alternativa per le classi costrette a casa. Solo lentezza in tutto il processo" – denunciano i genitori. 

Verifiche e sanificazione delle acque

In corso tutte le verifiche del caso, la sanificazione delle tubature ad alta temperatura e i nuovi tamponi per escludere del tutto la presenza della legionella. 

"Appena arrivata la documentazione abbiamo scelto di chiudere immediatamente la scuola predisponendo le analisi da parte della Asl: ora attendiamo le certificazioni che escludano del tutto la presenza del batterio nelle acque della materna. Una chiusura a scopo precauzionale: nel dubbio non potevamo infatti permettere ai bambini di stare li" – ha detto a RomaToday l'assessore alla Scuola del Municipio XV, Pasquale Russo. 

Classi da ricollocare

E via Flaminia 872, nelle more delle analisi della Asl, sta cercando di ricollocare anche i piccoli alunni: la classe del Il Trenino, temporaneamente ospite della materna Saxa Rubra causa caldaia rotta, è stata spostata all'Arcobaleno di Labaro, le due sezioni permanenti di via Quarto Peperino sono ancora in attesa di una sistemazione definitiva. 

Se nel quartiere limitrofo o a qualche chilometro di distanza è tutto da stabilire: "Stiamo cercando le strutture scolastiche più idonee, che rispettino i requisiti ambientali e le norme di sicurezza" – ha aggiunto l'assessore.

Circa una cinquantina i bambini coinvolti nella chiusura, causa legionella nell'acqua, della materna Saxa Rubra: altrettante le famiglie in cerca di alternative e soprattutto rassicurazioni.