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Cronaca

Droga sequestrata e un presunto pusher in manette

ROMA.  NUOVO “COLPO” ALLO SPACCIO DI STUPEFACENTI NELLA CAPITALE. CON UN’OPERAZIONE CONGIUNTA LA POLIZIA DI STATO E GLI AGENTI DI ROMA CAPITALE SEQUESTRANO 2,8 KG DI COCAINA ED UN QUANTITATIVO DI HASHISH.

 

Con il sequestro avvenuto nella serata di ieri ad opera degli agenti  del Commissariato Fidene Serpentara e di quelli del Gruppo Nomentano Roma Capitale, è stato messo a segno un altro importante “colpo” allo spaccio di stupefacenti nella capitale.

Il bilancio finale è di 2,8 kg di cocaina sequestrata, oltre che ad un discreto quantitativo di hashish, e di un pusher finito in manette.

Proseguendo nell’attività investigativa congiunta, che già in passato ha dato i suoi frutti, gli investigatori della Polizia di Stato e di Roma Capitale hanno individuato un’abitazione nel quartiere Casilino dove, dagli elementi raccolti, si poteva ritenere fosse custodito un consistente quantitativo di droga, in procinto di essere immesso sul mercato romano dello spaccio al “minuto”.

Dopo aver messo in atto numerosi servizi di osservazione e pedinamento, individuato il momento propizio, gli agenti hanno fatto irruzione nell’abitazione.

Con l’ausilio delle unità cinofile, sono stati rinvenuti, in una cassaforte, circa 600 grammi di cocaina, suddivisa in involucri, ed un quantitativo di hashish, oltre ad un bilancino di precisione.

Proseguendo nella perquisizione, all’interno di un armadio hanno rinvenuto altri due panetti di cocaina, per un peso di circa 2.2 kg., oltre ad una ingente somma di danaro contante, ritenuta probabile provento dell’attività di spaccio.

Al termine, pertanto, F.R., 26enne romano, è stato arrestato e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria, davanti alla quale dovrà rispondere di detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti.

 

Roma, 18 ottobre 2017

 

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Comunicato scaricabile dal sito: http://questure.poliziadistato.it/Roma
e dalla pagina Facebook della Questura di Roma (clicca qui)
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Cronaca

Roma, imbrattato il Marco Aurelio in piazza Campidoglio

(Fonte: www.repubblica.it)

Atto vandalico in piazza del Campidoglio, dove ignoti hanno imbrattato la cordonata e il basamento della statua del Marco Aurelio. La Sovrintendenza Capitolina sta già ripulendo l'area. E al riguardoil vicesindaco Luca Bergamo, che condanna "il gesto di ignoti che ha vandalizzato un luogo simbolo di Roma. Come per episodi simili capitati questa estate, mi rattrista la mancanza di rispetto verso la città e verso la nostra storia. Questo comportamento denota ignoranza e assenza di senso civico. Come negli altri casi la Sovrintendenza Capitolina è intervenuta tempestivamente. Mi auguro sia possibile identificare rapidamente chi ha commesso il gesto e punirlo" .

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VIDEO – Via Loreti, VI Municipio

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Cronaca

Tor Tre Teste, 43enne arrestato dalla Polizia di Stato

ROMA. ARRESTATO PER MALTRATTAMENTI DAGLI AGENTI DELLA POLIZIA DI STATO, CONTINUAVA A SPACCIARE NONOSTANTE I DOMICILIARI.

 

Insulti e minacce nei confronti della ex compagna.

Gli agenti della Polizia di Stato del commissariato ”Prenestino”, in poco meno di una settimana, sono intervenuti più volte in zona Tor Tre Teste, per le frequenti lite tra i due conviventi.

Nell’ultimo episodio, dopo l’ennesimo litigio, gli agenti sono  riusciti  a bloccare sulle scale del condominio della ex M.C., 43enne romano, in evidente stato di alterazione psico-fisica dovuta probabilmente all’ assunzione di stupefacenti.

Successivamente ad una laboriosa indagine investigativa, gli uomini della squadra della polizia giudiziaria sono venuti a conoscenza che M.C., con precedenti specifici, aveva messo in atto un’attività illecita di spaccio.

Pertanto, hanno proceduto alla perquisizione domiciliare, rinvenendo all’interno dell’abitazione dieci grammi di cocaina custodita all’interno di una scarpa e 4000 euro in contanti.

Per M.C., sono scattate le manette con l’accusa di spaccio di sostanza stupefacente.

Giudicato per direttissima, veniva sottoposto agli arresti domiciliari.

Nonostante la misura cautelare adottata, sono continuate le violenze fisiche e psicologiche nei confronti sia della donna che di suo figlio.

Immediatamente notiziata l’autorità giudiziaria, è stata emessa nei confronti di M.C. la custodia in carcere, con l’accusa di maltrattamenti e atti persecutori.

Al momento dell’esecuzione della misura cautelare, gli agenti lo hanno trovato in possesso di 200 grammi hashish per cui, in concerto con il pubblico ministero di turno, è stato indagato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Per M.C. si sono quindi spalancate le porte di Regina Coeli.

 

Roma, 18 ottobre 2017

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Cronaca

Roma, arrestato il piromane di Roma sud: incendiò più di 100 auto

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Scoperto dai Carabinieri della Compagnia di Pomezia l'autore di oltre 100 incendi di auto che la scorsa estate terrorizzò i residenti dei quartieri nell'area sud della Capitale. Si tratta di un 31 enne romano che era stato già fermato nel mese di luglio, subito dopo aver dato fuoco a delle auto nella zona dell'Eur.

La svolta è arrivata al termine di accurate indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica – Gruppo Reati Ambientali e Sicurezza sul Lavoro – presso il Tribunale di Roma, diretto dal Procuratore Aggiunto Nunzia D'Elia. La visione da parte dei Carabinieri dei filmati dei sistemi di videosorveglianza di alcuni esercizi commerciali situati nelle vicinanze dei luoghi colpiti dal piromane, l'analisi dei tabulati telefonici dei cellulari a lui in uso e i molteplici servizi di osservazione e pedinamento hanno fatto il resto, dimostrando la responsabilità dell'arrestato. L'uomo si allontanava dai luoghi degli incendi subito dopo averli appiccati per poi farvi ritorno alcune ore dopo, per verificare i danni che aveva causato.

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VIDEO – Demolizione palazzo di via Ticino

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VIDEO – Rifiuti a via Calzini

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Roma, «Se chiami la polizia ti sgozzo», minaccia la madre per procurarsi i soldi della droga: arrestato

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

«Se viene una macchina della polizia ti sgozzo davanti a loro, dammi trenta euro». E’ l’ultima minaccia che B. A. ha rivolto alla madre; tossicodipendente romano 27enne, è stato arrestato dagli agenti del commissariato “S. Ippolito” diretto da Isea Ambroselli.

Ricoverato presso l’ospedale Sandro Pertini perché, durante la notte, si era procurato delle lesioni in più parti del corpo, lo stesso ha minacciato di proseguire fino a quando la mamma non gli avesse consegnato dei soldi. Anche all’interno del nosocomio il giovane, in un accesso d’ira, aveva intimorito la donna riuscendo a farsi consegnare l’unica somma di denaro che aveva nella borsa.

La scena però non è sfuggita al personale della polizia in servizio presso il nosocomio che, con l’ausilio del personale del reparto volanti, è riuscito a bloccare all’esterno dell’edificio il giovane. er B. A. sono scattate le manette: dovrà rispondere del reato di maltrattamenti in famiglia.

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Roma, alcol, droga e sesso: il circolo culturale era una dark room

(Fonte: www.ilmessaggero.it)

Alcool, droga e sesso celati dietro l’innocua insegna di un’associazione culturale è quello che è stato scoperto dalla polizia. La serata a tema era ampiamente pubblicizzata sulla rete, in particolar modo sui social network e, quando gli agenti si sono avvicinanti per il controllo, era già chiara l’impostazione del locale: una parte era adibita a vera e propria “dark room”, dove venivano consumati rapporti sessuali non solo nei mini-camerini ma anche nel corridoio. All’esterno due persone filtravano i clienti che, superato questo step, acquistavano il ticket in una biglietteria dotata anche di un improvvisato servizio di guardaroba.

All’interno, senza alcuna autorizzazione, un Dj gestiva musica ad alto volume ed al bar venivano somministrate bevande alcoliche di ogni tipo. Praticamente inesistenti le misure di sicurezza: in tutto il locale gli avventori fumavano; gli estintori, solo 3, non erano segnalati così come le uscite di emergenza, di cui una addirittura sbarrata.

Al momento del controllo, svolto dagli investigatori del commissariato San Paolo, diretto da Massimiliano Maset, erano stati venduti più di 240 biglietti. Solo alcune delle persone che lavoravano tra l’ingresso e l’interno erano socie dell’associazione. Il presidente dell’associazione culturale ed il suo vice sono stati segnalati alla Procura per apertura abusiva di luogo di spettacolo nonché per le violazioni previste dal testo unico sulla sicurezza sul lavoro.
Parallelamente, il questore ha disposto la cessazione immediata dell’attività abusiva e la sospensione per 60 giorni dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande. Ai gestori sono state anche notificate più di diecimila euro di contestazioni amministrative.

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Il Titanic affondato a Roma da due fratellini

Salgono in piedi sul Titanic di LEGO® per vedere se tiene il loro peso e saltandoci sopra con le scarpe distruggono mattoncini e omini provocando danni per oltre 1500 euro alla mostra Brikmania. Ieri due fratelli romani di 10 e 12 anni, sfuggiti all'attenzione dei loro genitori, sono riusciti ad arrampicarsi di nascosto sopra la principale attrazione della mostra Brikmania (www.brikmania.it), l'opera d'arte lunga 7 metri interamente realizzata con i famosi mattoncini da costruzione prodotti in Danimarca riproducendo fedelmente la grande nave da crociera. Il danno è avvenuto ieru, quando il personale di reception preparava la chiusura compiendo gli ultimi sopralluoghi. A scoprire i due fratellini mentre si arrampicavano e saltavano a pieno peso sull'opera d'arte, uno steward della security che stava verificando quanti visitatori erano rimasti nei padiglioni dell'evento espositivo che ospita le 120 opere dedicate alla storia dei mezzi di trasporto realizzate da 20 artisti internazionali utilizzando ben 3 milioni di mattoncini. Un bambino era già in piedi sulla parte anteriore del ponte della nave e saltava, mentre l'altro si stava aiutando nell'arrampicata tirando giù i mattoncini della fiancata del modello, una canna fumaria e abbattendo tutte le scialuppe e omini che gli capitavano a tiro, pestandoli a terra ad ogni tentativo di sollevarsi. “Lo steward è riuscito a far scendere i due ragazzini fuori controllo mentre il personale di reception, immediatamente informato, rintracciava i genitori che si erano attardati nella sala dove sono esposte le navicelle spaziali – afferma Mauro Rigoni, titolare di Venice Exhibition società produttrice della mostra – purtroppo il danno ormai era fatto e dico solo che in tre persone poi ci hanno messo due ore solo per raccogliere i pezzi volati dappertutto nella sala. I genitori si sono scusati tanto essendo degli appassionati e sono apparsi costernati a tal punto da offrirsi loro stessi come aiuto per la raccolta dei mattoncini da terra, ma non è bastato. Sfortunatamente alcune decine di pezzi rintracciabili solamente in raccolte, rimasti schiacciati dal peso dei bambini con le scarpe, si sono irrimediabilmente deformati e non si incastravano più come prima compromettendo la stabilità di alcune strutture del modello”. Il personale della mostra si è fatto dare i dati dalla famiglia alla quale saranno addebitati i costi di ripristino dell'opera d'arte. Nella stessa serata due artisti, già impiegati nell'allestimento, sono stati convocati d'urgenza dagli organizzatori e si sono messi al lavoro per identificare i pezzi danneggiati in modo irrimediabile, recuperare dal magazzino dei ricambi quelli disponibili e successivamente ordinare i mancanti. Fortunatamente in una notte di lavoro il grande modello di Titanic era già stato ripristinato al 90% delle parti danneggiate. Mentre i danni rimanenti, che comprendono alcuni dettagli del ponte, alcuni omini e parti di due scialuppe, saranno riparati oggi.