Oggetto: richiesta di rettifica articolo “Roma. Bambino di 3 anni trovato morto nella piscina di un centro sportivo a Centocelle”, pubblicato il 29.5.2023
Io sottoscritto avv. Massimo Caria, con studio in Roma al viale Carlo Felice n. 63, in relazione all’articolo titolato “Roma. Bambino di 3 anni trovato morto nella piscina di un centro sportivo a Centocelle”, apparso sul quotidiano Radio Roma Capitale il giorno 29.5.2023 al link
https://cms.radioromacapitale.dev.toyou.it/articolo/roma-bambino-di-3-anni-trovato-morto-nellapiscina-di-un-centro-sportivo-a-centocelle/
in nome e per conto della titolare USD Centocelle, preciso quanto segue. L’articolo in oggetto, notiziando dello sciagurato evento del 28.5.2023 che ha coinvolto il piccolo Adamo Malik, cerca di ricostruire le dinamiche della tragedia, riportando che il bambino, una volta raggiunta l’area della piscina, ha superato una recinzione ed è caduto nella vasca. Si legge inoltre nella pubblicazione: “Gli inquirenti
stanno ricostruendo le fasi precedenti la caduta nella vasca e verificando anche se ci sono stati ritardi nell’allertare i soccorsi”. La pubblicazione in esame restituisce un quadro non preciso della tragica vicenda. Il piccolo Adamo, una volta riuscito ad entrare nella zona della piscina forzando la recinzione, si è volontariamente tuffato in acqua (anziché cadervi accidentalmente) da cui purtroppo non è riuscito a venir fuori. Quanto sopra emergerebbe dai filmati delle telecamere di sicurezza dell’impianto sportivo, già messi a disposizione della Magistratura. Il centro sportivo non aveva assunto, né formalmente né di fatto, l’obbligazione di controllare o custodire i bambini o in generale i partecipanti all’evento. Non appena è stato dato l’allarme della scomparsa del piccolo, i gestori del locale si sono immediatamente attivati nelle ricerche, rinvenendo, purtroppo, la salma del piccolo Adamo Malik all’interno della piscina, ove, lasciato incustodito, si era introdotto.
Nessuna responsabilità è attribuibile alla USD Centocelle e ai suoi referenti per il tragico evento che ha profondamente scosso tutti i collaboratori del centro. Alla luce di quanto sopra esposto, Vi chiedo di voler provvedere, ai sensi dell’art. 8 della legge 47/1948, alla rettifica di quanto riportato nel citato articolo mediante la diffusione integrale della presente.
Distinti saluti
Avv. Massimo Caria