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Ambiente

Abuso edilizio stroncato al Parco Bracciano-Martignano

Abuso edilizio stroncato al Parco Naturale Regionale Bracciano-Martignano. Denunciato un cinquantenne di Anguillara Sabazia (Roma) dai Guardiaparco dall’ente di gestione del Parco per reati paesaggistici. L’operazione è avvenuta nell’ambito di un’azione di controllo condotta per contrastare l’abusivismo nel territorio tutelato per legge dalla Regione Lazio. Gli agenti di polizia giudiziaria del Parco sono tempestivamente intervenuti all’interno di un maneggio anguillarese, bloccando l’inizio non autorizzato dei lavori di pavimentazione (circa 15×20 metri) di una zona destinata a box per cavalli.

Abuso prevenuto dagli agenti

In casi come questi, è importante prevenire la consumazione del reato piuttosto che abbattere l’illecito. La notizia di reato in materia edilizia-paesaggistica è stata trasmessa al Tribunale di Civitavecchia che ha poi convalidato il sequestro penale sia dell’area che del materiale edile rinvenuto. L’uomo dovrà ora rispondere di abuso paesaggistico, violazione della legge quadro nazionale e della legge regionale sulle aree naturale protette, abusivismo edilizio.

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NEWS

Lavori nel Parco Naturale Bracciano-Martignano

Lavori di manutenzione ordinaria della ‘Nuova Rete Sentieristica del Parco e dei suoi Comuni’ nel Parco Naturale Regionale Bracciano-Martignano. L’obiettivo è agevolare il percorso nell’area protetta lacustre di turisti, escursionisti e amanti del verde nei trekking, gite a cavallo, in mountain bike o con pedalata assistita. Si tratta di interventi mirati, resi possibili a seguito della stipula avvenuta nel 2020 di un apposito Protocollo di Intesa con i dieci Comuni del Parco e l’Università Agraria di Bassano Romano.

Lavori di sfalcio di vegetazione

I primi interventi hanno riguardato lo sfalcio di vegetazione infestante lungo il sentiero CAI 266C (si tratta di Via Bassano di Sutri a Bracciano che collega la Circumlacuale alla località I Covoni nella diramazione della Ciclovia dei Boschi) e il sentiero CAI 269 a Trevignano Romano (da Via di Fonte Termini verso la Macchia di Monterosi e la strada per Fontana Papa Leone fino al lago di Monterosi), i sentieri di Rocca Romana a Trevignano Romano (Roma), Monte Calvi a Sutri (Viterbo) e Monte Raschio a Oriolo Romano (Viterbo).

Prossimi interventi

I prossimi interventi riguarderanno il Bosco di San Celso e Archi di Boccalupo a Bracciano (Roma), la zona della Selciatella a Manziana (Roma) e il Sent. 270A e 270C al lago di Martignano ad Anguillara Sabazia (Roma). Si ricorda che i 130 km di percorsi tra monti e laghi della ‘Nuova Rete Sentieristica del Parco e dei suoi Comuni’ nel Parco Naturale Regionale Bracciano-Martignano è completamente tracciata e segnata con tabelle formato CAI (Club Alpino Italiano), riprodotta nella Carta Escursionistica del Parco Naturale Regionale Bracciano Martignano e dei suoi Comuni scaricabile gratuitamente in formato digitale sul sito istituzionale dell’Ente di gestione del Parco (dal menù, alla voce ‘percorsi’) oppure, in formato cartaceo antistrappo e anti-acqua, acquistabile direttamente in Via Aurelio Saffi 4/A -Bracciano (sede dell’Ente Parco) al costo di 10 euro.

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Turismo

Regione Lazio per il rilancio del Parco Bracciano-Martignano

Regione Lazio per il rilancio del Parco Naturale Regionale Bracciano-Martignano. Un’azione sistemica indirizzata su specifici obiettivi per promuovere il turismo sostenibile, favorendo il rilancio del settore, martoriato dagli effetti dell’emergenza sanitaria Covid-19: arrivano oltre 387mila euro sul territorio del Parco Naturale Regionale Bracciano-Martignano, grazie al finanziamento del progetto ‘Borghi e laghi della Tuscia romana e dei monti Sabatini’, tra gli obiettivi dell’avviso pubblico “Piano Strategico del Turismo” approvati dalla Direzione Sviluppo e Promozione del Territorio di Laziocrea, società di servizi costituita con legge della Regione Lazio.

Vittorio Lorenzetti: “Dalla Regione grossa opportunità per il territorio”

«Si tratta di una grossa opportunità per il territorio, per proseguire nel rilancio dell’ecoturismo sostenibile», affermano Vittorio Lorenzetti e Daniele Badaloni, rispettivamente presidente e direttore del Parco Bracciano-Martignano. «Un’altra occasione per continuare nel gioco di squadra con tutte le parti interessate all’ambizioso progetto». Per rilanciare la Tuscia e maremma laziale, il 12 Maggio 2023 si è costituita infatti una Destination Management Organization (DMO) sotto forma di associazione senza scopo di lucro tra gli enti fondatori e destinatari del finanziamento, ovvero il Parco Regionale Naturale di Bracciano-Martignano e le amministrazioni comunali di Anguillara Sabazia, Bracciano, Manziana, Oriolo Romano, Trevignano Romano, insieme ad Aisfor S.r.l. (soggetto proponente, è l’Agenzia per l’Innovazione, lo Sviluppo e la Formazione) e Sinopie S.r.l., specializzata nella valorizzazione dell’attività culturali e del patrimonio artistico.

Sviluppo del turismo locale

L’intento è riuscire a conciliare lo sviluppo del turismo locale nel rispetto delle caratteristiche del territorio naturale protetto, destagionalizzando e valorizzando attrattori consolidati e meno noti come volano di una crescita duratura capace di tutelare una delle aree più vincolate e al tempo stesso meravigliose dell’intera Regione Lazio. Eventi culturali ed artistici (musica, teatro, spettacolo dal vivo, manifestazioni e rievocazioni storiche), ma anche turismo outdoor (escursioni, sport in natura e montagna) comprese pure salute, enogastronomia e turismo rurale: queste le finalità della nuova iniziativa.

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NEWS

Ibis eremita ucciso a Roma

Tra l’apprezzamento della comunità locale e la gioia di animalisti e amanti della natura, solo pochi giorni fa i siti Web e i social media dell’ente di gestione del Parco Naturale Regionale Bracciano Martignano hanno diffuso le foto dell’avvistamento, alla periferia di Bracciano, di un bellissimo esemplare di Ibis eremita o waldrapp (Geronticus eremita). Un raro uccello pelecaniforme e migratore della famiglia dei Treschiornitidi, una specie in pericolo di estinzione, tutelata nell’ambito del programma LIFE+ dall’Unione Europea. Però ecco la doccia fredda tramite un comunicato della Lipu: “un esemplare di Ibis eremita trovato morto a Roma all’interno dell’Azienda agricola di Castel di Guido, impallinato a fucilate nei pressi della Riserva Naturale Statale Litorale Romano e dell’Oasi Lipu di Castel di Guido”.

Due diversi esemplari

Seppur della stessa specie, si tratta però di due diversi esemplari, monitorati e tracciati nel progetto Waldrapp: quello ucciso a Roma si chiamava Leonardo, mentre quello avvistato a Bracciano è Eduardo. Quest’ultimo per arrivare nei pressi dell’area del complesso lacuale ha percorso 1.703 Km, attraversando ben tre diverse nazioni. È quindi verosimile che Leonardo ed Eduardo stessero percorrendo insieme lo stesso corridoio ecologico, ovvero la migrazione nell’area tra i laghi sabatini e la Capitale alla ricerca di un habitat selvatico adeguato. Infatti Castel di Guido, zona nell’Agro Romano, si trova ad una trentina di chilometri di distanza dalla periferia di Bracciano. «L’uccisione dell’Ibis eremita a Roma è un gravissimo crimine ambientale, un atto vergognoso», commentano Vittorio Lorenzetti e Daniele Badaloni, rispettivamente presidente e direttore dell’ente di gestione del Parco Naturale Regionale Bracciano Martignano.

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Cronaca

Con “Generazione Lago” vince l’ambiente

Rendersi consapevoli, coscienti, partecipi dell’ambiente. E diventare esempi, guide, maestri di ambientalismo. In un luogo privilegiato per la varietà, la ricchezza, la bellezza della natura, nella sua geografia e anche nella sua storia. In una sola parola, che è un verbo, ma stavolta giocandoci un po’: ambientarsi. E in due parole: farsi ambiente. Rappresentanti, sostenitori e portavoce, anche custodi, tutori e badanti dell’ambiente. Come? Con un gioco narrativo di simulazione. Dove? In quattro classi di scuole secondarie di primo e secondo grado nelle tre cittadine di Bracciano, Anguillara Sabazia e Trevignano Romano sul Lago di Bracciano. Quando? Da gennaio ad aprile 2022. E chi vince? A vincere sarà comunque l’ambiente. E’ quello che propone il Parco Naturale Regionale di Bracciano-Martignano con “GenerazioneLago”, il gioco narrativo di simulazione. Si tratta di progettare e comporre una testata giornalistica digitale, approfondire le tematiche su acqua e territorio attraverso videoracconti, incontrare esperti in didattica della scienza e partecipare a visite guidate intorno al Lago. Con l’intervento di biologi, agronomi, ambientalisti e giornalisti.

Progetto vincitore dell’avviso pubblico proposto dalla Regione Lazio

Il progetto è vincitore dell’Avviso Pubblico, proposto dalla Regione Lazio con Delibera di Giunta n. 851 del 2020, finalizzato alla selezione di progetti rivolti al coinvolgimento delle bambine, dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi e delle Istituzioni scolastiche, di ogni ordine e grado, presenti sul territorio regionale, per la diffusione e sensibilizzazione dei principi e del tema dei Contratti di Fiume e di Lago. «Ringraziamo Cristiana Avenali, responsabile dell’Ufficio Regionale di Scopo per Piccoli Comuni e Contratti di Lago, e il suo staff per l’impegno profuso atto a creare le condizioni per la realizzazione di questa importante attività di educazione ambientale», dice Vittorio Lorenzetti Presidente dell’Ente di gestione del Parco. «Per svolgere al meglio il progetto continueremo la consolidata collaborazione con le associazioni culturali Ti con Zero, Il Dirigibile.it e Xemina, con quelle ambientaliste WWF sezione Monti Sabatini e Il Cammino delle Terre Comuni, con le testate giornalistiche web L’Agone, Smart Lake e L’Eco del Lago. I materiali prodotti dai ragazzi saranno promossi su Facebook, Instagram, YouTube e su portali web locali. Il progetto si concluderà con una tavola rotonda nella sede dell’Ente Parco e con la firma di un Manifesto di intenti. Un punto di arrivo che si trasforma in una nuova base di partenza», conclude Lorenzetti.