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Roma. Carta Identità Elettronica: sabato 1 e domenica 2 ottobre nuovi open day

Tornano gli Open Day di Roma Capitale dedicati alla carta d’identità elettronica: 

sabato 1 ottobre è prevista l’apertura straordinaria degli

uffici anagrafici del Municipio XI e degli ex Punti Informativi Turistici del centro. 

I tre chioschi di Piazza di Santa Maria Maggiore, Piazza delle Cinque Lune e Piazza Sonnino saranno operativi anche nella giornata di domenica 2 ottobre.

E’ OBBLIGATORIO PRENOTARE IL PROPRIO APPUNTAMENTO

Per richiedere la carta d’identità elettronica nei fine settimana è obbligatorio prenotare il proprio appuntamento a partire dalle ore 9

di venerdì 30 settembre, fino ad esaurimento delle disponibilità, tramite il sito Agenda Cie del Ministero dell’Interno.

“Questo fine settimana tornano gli Open Day per richiedere la carta d’identità elettronica. Voglio ringraziare tutti gli uffici centrali e municipali che nei weekend si impegnano a garantire con continuità

le aperture straordinarie per velocizzare i tempi di emissione della CIE.

A tutti va un sentito ringraziamento”, ha commentato Andrea Catarci, assessore al Decentramento, Partecipazione e Servizi al territorio per

la città dei 15 minuti.

Per espletare la richiesta della CIE bisognerà presentarsi muniti di ticket di prenotazione all’Open Day, di fototessera, di una carta di pagamento elettronico e del vecchio documento.

ORARI E INDIRIZZI DEI MUNICIPI E DEGLI EX PIT COINVOLTI

MUNICIPI:

Municipio XI: la sede di Via Mazzacurati 75 sarà aperta

sabato 1 ottobre dalle ore 8.00 alle ore 16.00

GIORNI E ORARI APERTURA EX PIT:

Piazza Santa Maria Maggiore, Piazza Sonnino e Piazza delle Cinque Lune: aperti sabato 1 ottobre dalle ore 8.30 alle ore 16.30 e

domenica 2 ottobre dalle ore 8.30 alle ore 12.30.

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Roma, prof taglia ciocca di capelli a studentessa iraniana, rischia sanzione disciplinare

Rischia una sanzione disciplinare il prof che ha tagliato una

ciocca di capelli a una studentessa di origini iraniane esortandola

a sostenere la lotta delle donne nel suo Paese. 

A quanto apprende l’Adnkronos, infatti, la scuola – un istituto del

centro di Roma – ha già avviato un procedimento disciplinare nei confronti del docente coinvolto nel caso, mentre l’Ufficio scolastico regionale segue la vicenda.

’L’episodio che riguarda la giovane studentessa iraniana va

verificato ma, se vero, sarebbe una forma di bullizzazione inaccettabile’’ ha detto questa mattina il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.

LE PAROLE DEL PRESIDENTE DELL’ANP PRESIDI DI ROMA RUSCONI

Quello dell’insegnante che ha tagliato la ciocca di capelli a una studentessa iraniana ”è un atteggiamento che si concilia poco con

il diritto-dovere degli insegnanti a formare gli studenti.

Se per ogni manifestazione che succede all’esterno noi interveniamo

in maniera così plateale è chiaro che l’unica cosa che otteniamo

è che queste questioni diventino divisive. 

La scuola ha bisogno di pacatezza e di saggezza non ha bisogno

di elementi divisivi” ha detto all’Adnkronos il Presidente dell’Associazione nazionale presidi di Roma, Mario Rusconi.

”Io pure poi come cittadino sono profondamente scosso da quello che stanno facendo in Iran, ne posso discutere con i ragazzi del mio liceo

ma non mi permetterei mai di fare cose che hanno una risonanza mediatica che può essere divisiva e mal interpretata da molti”, ha spiegato.

”Gli insegnanti dovrebbero agire sempre con molta accortezza perché dei gesti del genere poi magari possono essere interpretati male dai genitori o anche dai colleghi – ha ribadito Rusconi –

Bisogna fare in modo che tutto ciò che entra a scuola sia elemento di crescita e non semplicemente di visibilità mediatica.

La visibilità mediatica lasciamola a TikTok e così via”.

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Riprendono a Roma le operazioni legate al Censimento

Riprendono a Roma le operazioni legate al Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni, attraverso il quale l’Istat rileva annualmente le principali caratteristiche e le condizioni socio-economiche degli italiani. A differenza di quelli svolti fino al 2011, il censimento permanente coinvolge di volta in volta solo un campione rappresentativo della popolazione, estratto dai registri Istat, garantendo così un forte contenimento dei costi e una riduzione del disturbo ai cittadini. Roma Capitale, che partecipa alla rilevazione ogni anno, si avvale per l’edizione 2022 di 135 rilevatori, che contatteranno i cittadini chiamati a partecipare al censimento.

Riprendono dal 13 ottobre con interviste o in autonomia con questionario online

Nell’indagine “areale” i rilevatori, dopo una preliminare ricognizione del territorio, procederanno dal 13 ottobre ad intervistare le famiglie coinvolte compilando il questionario Istat su un dispositivo portatile. Nell’indagine “da lista”, invece, le famiglie coinvolte (avvisate da Istat tramite una lettera personalizzata) avranno la possibilità di compilare il questionario online, in autonomia (dal 3 ottobre al 12 dicembre) o con l’ausilio degli operatori URP del municipio di residenza (gratuitamente e fino al 22 dicembre). Anche l’indagine da lista prevede l’intervento dei rilevatori di Roma Capitale, ma solo nel caso di mancata o parziale compilazione autonoma. In tale circostanza, tra il 7 novembre ed il 22 dicembre le famiglie saranno raggiunte dai rilevatori presso la propria abitazione o contattate dagli operatori comunali per effettuare l’intervista.

Previsto l’obbligo di risposta delle famiglie coinvolte

Va sottolineato che per il Censimento permanente è previsto l’obbligo di risposta da parte delle famiglie coinvolte e che in caso di violazione di tale obbligo sono previste delle sanzioni. Tutte le informazioni raccolte sono garantite dalla legge sotto il profilo della tutela e della riservatezza. Per supportare i cittadini nelle diverse fasi delle due rilevazioni, Roma Capitale ha messo a disposizione diversi strumenti: il servizio “Chiamaroma” 060606, la casella e-mail censimentopermanente@comune.roma.it, due numeri di telefono dedicati collegati all’Ufficio di Statistica (06 671079142 – 06 671079145, raggiungibili dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 14, e dal lunedì al giovedì anche dalle 14 alle 17). Inoltre, in caso di necessità, i cittadini possono rivolgersi all’URP del municipio di residenza.

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Prima Giornata Mondiale della Geodiversità

Prima Giornata Mondiale dedicata alla Geodiversità il prossimo 6 ottobre. In Italia ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale e SIGEA – Società Italiana di Geologia Ambientale unite hanno dato vita all’evento di maggiore richiamo nel nostro Paese.

Prima Giornata Mondiale con il concorso “Scopri e fotografa i geositi delle regioni italiane”

Per la Prima Giornata Mondiale della Geodiversità indetta dall’UNESCO, nasce il Primo Concorso Nazionale “Scopri e fotografa i geositi delle regioni italiane”. Cerimonia di premiazione il 6 Ottobre a Roma – Dipartimento Scienze della Terra dell’Università La Sapienza, alle ore 9 in Aula Lucchesi. Interverrà Enrico Vicenti Segretario Generale per la Commissione Italiana per l’Unesco. Antonello Fiore (geologo, Presidente Nazionale SIGEA): «Abbiamo chiesto in particolare ai giovani italiani di fotografare soprattutto un geosito della propria regione. La risposta? Centinaia le foto pervenute. Ben 12 saranno le finaliste.

Premiazione del concorso il 6 ottobre

Il 6 di Ottobre la giuria sceglierà le tre meritevoli. La data della premiazione, il 6 ottobre, è quella individuata dalla 41a sessione della Conferenza Generale dell’UNESCO come data per celebrare annualmente a livello mondiale la Giornata Internazionale della Geodiversità. Il 6 Ottobre prossimo sarà in assoluto la Prima Giornata Mondiale per la Geodiversità». Alle ore 13 la consegna dei premi ai giovani studenti delle scuole italiane, alla presenza di Enrico Vicenti, Segretario Generale Commissione Italiana per Unesco, Maria Siclari, Direttore Generale dell’ISPRA, Antonello Fiore, Presidente Nazionale della Società Italiana di Geologia Ambientale.

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Maltempo diffuso sull’Italia. Previsioni meteo fino a venerdì 30 settembre

Ultimi giorni di settembre con temperature autunnali, vento forte

e maltempo di nuovo in arrivo.

Negli ultimi 10 giorni si sono avute due tempeste equinoziali,

la prima tra il 15 e il 17 settembre, associata anche ad un’irruzione polare molto intensa, la seconda tra sabato scorso e lunedì

con aria calda subtropicale in arrivo dal Maghreb.

In entrambi i casi il maltempo ha ricordato che, nei giorni

intorno all’equinozio, avvengono molto spesso scambi di

masse d’aria molto differenti tra loro.

Tutto nasce dal diverso riscaldamento solare durante le mezze stagioni, con la conseguente formazione di masse d’aria polari e subtropicali dai connotati estremamente distanti: si pensi che in Norvegia al momento le temperature massime sono intorno ai 7-8°C mentre nel Nord dell’Africa i pomeriggi assolati fanno registrare ancora 35-40°C.

IN ARRIVO TERZA TEMPESTA EQUINOZIALE

La differenza tra la fredda Norvegia e il caldo sub Sahara è responsabile di scambi meridiani di masse d’aria nel tentativo graduale di compensare lo squilibrio termico:

ecco che l’Italia, all’inizio dell’Autunno e della Primavera, si trova in mezzo a queste tempeste equinoziali.

Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it conferma che tra giovedì e venerdì ci sarà una terza tempesta equinoziale con l’arrivo di aria polare, direzione Sud.

Questa massa fredda, al momento sul Mare del Nord tra Inghilterra e Danimarca, sprofonderà velocemente verso il Mediterraneo raggiungendo addirittura l’Algeria ed il Marocco.

PREVISTO MALTEMPO TRA GIOVEDI’ E VENERDI’

Vivremo una fase di intenso maltempo tra giovedì e venerdì con

qualche ‘rimasuglio’ perturbato anche sabato mattina.

Nel frattempo le prossime ore saranno caratterizzate da un’attesa ‘ventosa’: si prevedono venti tesi di ‘Libeccio Freddo’, con raffiche di burrasca tra Sardegna, Sicilia e versante tirrenico.

Il Libeccio Freddo è il vento che soffia da Sud-Ovest e presenta connotati più freddi quando è associato all’arrivo di perturbazioni

dal Nord Europa. 

Ecco che questo Libeccio Freddo provocherà mareggiate violente sulle coste esposte: sul Mar Ligure sono previste onde fino a 6 metri!

Anche il Tirreno Centrale, verso il Lazio, presenterà un’intensa mareggiata con onde fino a 4 metri, così come avverrà sulle

coste delle Bocche di Bonifacio.

Con l’inizio del mese di ottobre potrebbe cambiare tutto di nuovo con la rimonta dell’Anticiclone delle Azzorre, ma al momento vediamo anche una minaccia arrivare da Est: la prossima settimana aria fredda dai Balcani potrebbe guastare il tentativo di Ottobrata soleggiata e mite sul versante adriatico, sarà un braccio di ferro tra Azzorre e Balcani.

PREVISIONI FINO A VENERDI’ 30 SETTEMBRE

Mercoledì 28. Al nord: instabile su Friuli Venezia Giulia e Veneto. Al centro: peggiora dal pomeriggio su Tirreniche e sassarese. Al sud: rovesci su Campania e Calabria tirrenica.

Giovedì 29. Al nord: nuova perturbazione con maltempo. Al centro: nuova perturbazione con maltempo specie sul versante tirrenico. Al sud: qualche rovescio sul Basso Tirreno, ampie schiarite altrove.

Venerdì 30. Al nord: maltempo. Al centro: maltempo. Al sud: soleggiato salvo acquazzoni sulla Campania e localmente verso la Sicilia.

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Linea FL3 ancora nella bufera

Linea FL3 ancora nella bufera. La Regione Lazio ha già provveduto a convocare con urgenza le competenti strutture di Rete Ferroviaria Italiana al fine di avere immediatamente una relazione sulle cause dei disagi di questa mattina sulla linea FL3 e sulle motivazioni che fino a questo momento non hanno ancora portato ad un regolare ripristino del servizio, peraltro già garantito da parte di FTI la scorsa settimana. Si tratta di una situazione che non può essere in alcun modo tollerata e che crea problemi agli spostamenti di migliaia di cittadini che ogni giorno usano la linea per motivo di lavoro o semplicemente per raggiungere una località diversa.

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Sistema di salvaguardia idrogeologica a forte rischio nel Lazio

Sistema di salvaguardia idrogeologica a forte rischio nel Lazio. «È una situazione d’emergenza di guerra. Il nostro settore, assieme all’agroalimentare, sta pagando un prezzo altissimo per le conseguenze dell’elevato costo dell’energia. Al proposito, siamo in contatto con la Regione Lazio, che sta dimostrando sensibilità ed auspichiamo possa concorrere a dare una risposta». Così Sonia Ricci, Presidente di ANBI Lazio.

Sistema a rischio senza interventi a sostegno dei bilanci dei Consorzi di bonifica e irrigazione

«Senza adeguati interventi a sostegno dei bilanci dei Consorzi di bonifica ed irrigazione – aggiunge il Direttore di ANBI Lazio, Andrea Renna – tali aumenti mettono a rischio la tenuta stessa delle strutture. Le risposte per quanto sta accadendo servono subito. Gli importi relativi al costo dell’energia sono più che triplicati!». La causa è anche l’eccezionale andamento climatico, caratterizzato da siccità ed alte temperature, che stanno comportando un +30% tra oneri gestionali e consumi energetici, quantificabili nel Lazio in oltre 51 milioni di kilowattora, per una spesa che supera i 20 milioni con un incremento di oltre 9 milioni di euro fino alla fine dell’anno.

Occorrono interventi immediati perché non ci siano ricadute su imprese agricole e famiglie

«Se da un lato – prosegue Gargano – occorrono interventi immediati per evitare che i Consorzi di bonifica, obbligati per legge al pareggio di bilancio, riversino gli aumenti sulle già risicate economie di famiglie ed aziende agricole, dall’altro torniamo a chiedere l’autorizzazione al cosiddetto scambio sul posto, cioè la possibilità di utilizzare completamente l’energia rinnovabile, autoprodotta dai nostri enti consortili per l’esercizio degli impianti, senza doverla cedere ad un gestore elettrico e poi riacquistarla a prezzo maggiorato: è una posizione dominante, non più tollerabile». Ora l’attenzione si deve rivolgere comunque anche a ciò, che si potrà fare a livello sistemico per migliorare, in modo resiliente, un contesto sottoposto periodicamente a stress idrici, ormai troppo frequenti da sostenere senza nuovi ed ulteriori investimenti mirati.

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Meteo. Maltempo ancora da Nord a Sud, dal weekend cambia tutto

Inizio di Autunno con una serie di perturbazioni sull’Italia,

in particolare al Sud e sul versante tirrenico. Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it prevede che maltempo

e piogge diffuse ci accompagneranno almeno fino alla fine di settembre. 

Tra giovedì e venerdì un ciclone colmo di aria fredda causerà

nubifragi dalla Sardegna verso le regioni tirreniche e, questa volta, anche sulla Pianura Padana, zona ancora non raggiunta

da piogge significative.

PIOGGE DIFFUSE FINO ALLA FINE DI SETTEMBRE

Infatti, nonostante il maltempo in Italia, sulla Pianura Padana è ancora presente lo spettro siccità, con la portata dei fiumi ridotta e il livello

dei laghi sotto valori accettabili:

ricordiamo che l’Autunno deve essere la stagione regina delle piogge per evitare che il deficit idrico continui ancora.

In Toscana ad esempio le piogge degli ultimi giorni hanno restituito dignità al Fiume Arno che da torrente stagnante ha riacquistato

il titolo di fiume grazie alle piogge copiose sulla regione.

NEL WEEKEND POTREBBE CAMBIARE TUTTO

Nel weekend, ed in particolare da domenica 2 ottobre potrebbe cambiare tutto,: l’alta pressione tornerà verso Est e verso l’Italia portando la classica Ottobrata, quel periodo soleggiato e mite gradevole che

accende il buonumore e la voglia di serene scampagnate.

Quest’anno poi l’alternanza ‘piogge, sole e temperature miti’ favorirà

in campagna anche la raccolta di qualche bel fungo succulento.

PREVISIONI FINO A GIOVEDI’29 SETTEMBRE

Martedì 27. Al nord: ultime piogge sul Triveneto, sole altrove. Al centro: rovesci sparsi in Sardegna e a tratti sulle tirreniche peninsulari. Al sud: temporali su Calabria tirrenica e Campania, sole altrove.

Mercoledì 28. Al nord: instabile su Friuli Venezia Giulia e coste venete. Al centro: peggiora dal pomeriggio su Tirreniche e sassarese. Al sud: rovesci su Campania e Calabria tirrenica.

Giovedì 29. Al nord: nuova perturbazione con maltempo. Al centro: nuova perturbazione con maltempo specie sul versante tirrenico. Al sud: qualche rovescio sul Basso Tirreno, ampie schiarite altrove.

TENDENZA:

Tendenza. Perturbazione intensa fino a venerdì, graduale miglioramento nel weekend.

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EsploraNatura al Bioparco

EsploraNatura da giovedì 29 settembre a sabato 1° ottobre 2022 al Bioparco. EsploraNatura è un percorso a tappe, simile a una caccia al tesoro, nei 17 ettari del Bioparco indicato per tutta la famiglia che si svolge in totale autonomia. Aguzzando l’ingegno, risolvendo giochi enigmistici come ‘unisci i puntini’ e semplici rime, si andrà alla scoperta di tante curiosità su sei specie simbolo del parco. Gli indizi si potranno trovare all’interno dei pannelli didattici o nella mappa, o saranno intuizioni da seguire.

EsploraNatura poi Colori d’Africa

Domenica 2 ottobre, dalle ore 11 alle 17 saranno organizzate attività di sensibilizzazione presso l’area dei rinoceronti bianchi che ospita dal 2019 due maschi di sei anni, Thomas e Kibo. Inoltre si potrà seguire la visita guidata dal titolo ‘Colori d’Africa’ tra giraffe, zebre, mandrilli, lemuri e rinoceronti, in compagnia di un esperto naturalista che spiegherà caratteristiche e grado di minaccia di questi animali. Le attività delle giornate sono incluse nel prezzo del biglietto.

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Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso l’avviso di condizioni meteorologiche avverse

Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso l’avviso di condizioni meteorologiche avverse con indicazione che dalle prime ore di oggi, lunedì 26 settembre. «Si prevedono sul Lazio, per le successive 12-18 ore precipitazioni da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori orientali e meridionali della regione.

Allerta Gialla

Il Centro Funzionale Regionale ha effettuato la valutazione dei Livelli di Allerta/Criticità e ha pertanto inoltrato un bollettino con allerta gialla per criticità idrogeologica e idrogeologica per temporali su Bacino Medio Tevere, Appennino di Rieti, Aniene, Bacino del Liri e Bacini Costieri Sud; allerta gialla per criticità idraulica su Bacino del Liri e Bacini Costieri Sud. La Sala Operativa Permanente della Regione Lazio ha diramato l’allertamento del Sistema di Protezione Civile Regionale e invitato tutte le strutture ad adottare tutti gli adempimenti di competenza. Si ricorda, infine, che per ogni emergenza la popolazione potrà fare riferimento alle strutture comunali di Protezione civile alle quali la Sala Operativa Regionale garantirà costante supporto». Lo comunica in una nota la Protezione Civile del Lazio.