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Tre giorni per il ripristino della circolazione ferroviaria a Roma

Tre giorni necessari per il ripristino della circolazione ferroviaria nel nodo di Roma, a seguito dello svio del treno Torino-Napoli nella galleria Serenissima. Ferrovie dello Stato ha adottato alcune modifiche al programma di circolazione dei treni, alta velocità e Regionali nel Lazio. Rimodulata la circolazione del trasporto ferroviario regionale e dell’alta velocità per cercare di minimizzare le ripercussioni. Inevitabili i maggiori tempi di percorrenza, previsti tra i 60 e i 90 minuti. I convogli fermano a Tiburtina al posto di Termini. I Regionali nel Lazio potranno subire variazioni, cancellazioni e limitazioni di percorso con possibili ritardi. I collegamenti interessati dalle modifiche sono la FL1 Orte–Roma–Fiumicino; FL2 Pescara–Avezzano–Roma; FL4 Roma-Frascati/Albano/Velletri; FL6 Roma–Cassino; FL7 Roma–Latina–Formia e FL8: Roma–Nettuno.

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Emergenza rifiuti a Roma: in arrivo dagli uffici 300 nuovi netturbini

Tornano l’estate e il gran caldo e, inevitabilmente, a Roma si torna a parlare di emergenza dei rifiuti. 

 E per sopperire all’assenza di personale e dei soliti sbocchi dove

portare la spazzatura della Capitale, Ama prepara una mossa a sorpresa

per guarire dalla sindrome della «coperta corta».

300 DIPENDENTI DAGLI UFFICI ALLA STRADA

L’azienda di smaltimento rifiuti è pronta a trasferire 300 dipendenti 

dagli uffici alla strada.

Come riportato da Il Messaggero, 300 dipendenti passeranno

dalla scrivania di un ufficio o da una postazione in una guardiania 

e mandati in strada per fare da ispettori, per guidare i camion o, in alcuni casi, per spazzare i marciapiedi.

Questa la stretta di AMA per ridurre il numero degli inidonei, attualmente sono 1.500 ma con diverse gradi,

attualmente sono 1.500 ma con diverse gradi, i dipendenti

che per le loro condizioni di salute sono costretti a non poter

svolgere tutte le mansioni chieste agli operai della municipalizzata dei rifiuti.

DIPENDENTI NEGLI UFFICI PER CERTIFICATI DI INIDONEITA’ SCADUTI

Dall’azienda ci tengono a sottolineare che «non si tratta di lavoratori imboscati o di falsi invalidi», ma di gente alla quale,

negli ultimi anni, non è più stato valutato il livello di inidoneità, che in tantissimi casi è temporaneo.

Sì, perché gli attuali amministratori di Ama hanno notato che

i loro predecessori avevano interrotto da almeno un biennio le visite di controllo: di più, ce n’erano circa 5mila in giacenza. 

Con il ritorno in campo delle commissioni mediche, si è scoperto

che rispetto al passato 300 dipendenti potevano coprire mansioni più onerose dal punto di vista fisico: 

persino guidare un mezzo o spazzare le strade.

«Nuova» forza lavoro che è una vera e propria boccata d’ossigeno

in una fase nella quale la municipalizzata lamenta una mancanza di personale di almeno 500 addetti 

ed è tornata nell’occhio del ciclone per i ritardi nel ritiro dei rifiuti 

in alcune zone della Capitale o per le tante vie del Centro coperte da cartacce e bottiglie.

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E’ morto a Roma, Roberto Brunetti “Er Patata”. Recitò nel film Romanzo Criminale

Riverso sul letto, in posizione supina con addosso solo un lenzuolo.

Così ieri sera intorno alle 22.30 gli agenti di polizia del commissariato San Lorenzo insieme ai vigili del fuoco

hanno trovato il corpo ormai senza vita di Roberto Brunetti, classe 1967, conosciuto a Roma e non solo con il soprannome “Er Patata”.

L’attore, per tanti anni legato sentimentalmente alla collega Monica Scattini, in una delle ultime interviste rilasciate alla tv

aveva raccontato la sua sfortuna e una carriera che dopo tante soddisfazioni stentava a ripartire.

A DARE L’ALLARME L’ATTUALE COMPAGNA

A dare l’allarme l’attuale compagna ed alcuni conoscenti che

non lo sentivano almeno da giovedì sera, ovvero da quando per l’ultima volta, si era collegato a whatsapp.

Il corpo è stato messo a disposizione dell’autorità giudiziaria

mentre in casa è stata rinvenuta della droga. Sul tavolo, in una stanza, hanno trovato residui di cocaina e due panetti di hashish.

Nel condominio dove Brunetti abitava da circa un anno in subaffitto questa mattina i residenti erano molto turbati. 

 «Lo incontravamo sempre ed era proprio come si vedere nei film, un uomo alla mano sempre pronto alla battuta in romanaccio e allo scherzo».

RECITO’ IN ROMANZO CRIMINALE

Nato a Roma nel 1967, deve il suo successo per la partecipazione

ad alcuni film commedia degli anni Novanta, tra tutti “Fuochi d’artificio” e “Paparazzi”. 

Il suo ruolo più importante però, arriva in un film di altro tenore. Interpreta Aldo Buffoni in “Romanzo Criminale”. 

La sua vita è scossa dalla scomparsa di Monica Scattini,

la compagna con la quale aveva vissuto una lunga storia d’amore.

Di pari passo con la carriera d’attore, aveva aperto una pescheria. 

Poi, la chiusura per fallimento. Un altro colpo duro da accettare, che l’ha spinto verso la tossicodipendenza. 

Nel 2017 era stato arrestato per detenzione di stupefacenti.

Nel 2019 l’appello per tornare a lavorare e la triste rivelazione: «Vivo con il reddito di cittadinanza, aiutatemi». 

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Domenica 5 giugno i funerali di Liliana de Curtis, la figlia di Toto’.

Ieri è morta Liliana De Curtis. È stata la memoria di Toto’ con quella faccia un po’così tutta suo padre sospesa tra tristezza e ironia.

Si è spenta a 89 anni.

Era nata il 10 maggio del 1933 dal principe e Diana Rogliani .

Sin dal nome incarnava la storia intima di suo padre:

Totò infatti le aveva dato il nome di Liliana in ricordo di Liliana Castagnola, l’attrice alla quale era stato legato che si era tragicamente consumata per lui e poi suicidata.

Liliana si era tatuata sul braccio il nome di Totò. Lo mostrò nella sua casa napoletana a una piccola accolita, ne andava fiera. 

IL MATRIMONIO DI LILIANA

Liliana de Curtis, nel 1951, sposò il produttore cinematografico Gianni Buffardi da cui ha avuto i figli Antonello e Diana.

Dopo pochi anni il matrimonio naufragò e lei sposò Sergio Anticoli,

col quale ha avuto una figlia, Elena che già da tempo ha assunto su di sé il ruolo di vestale della memoria che era stato della madre.

IL SOGNO DEL MUSEO DI TOTO’ MAI REALIZZATO

Liliana è morta senza vedere l’apertura del Museo di Totò nel Palazzo dello Spagnolo, magnifico gioiello barocco nel cuore del Rione Sanità: 

a lavori praticamente finiti, nuovo di zecca già con le teche, accompagnò pochi giornalisti in una visita nella quale immaginò

vetrina per vetrina gli oggetti da mettere.

Le amministrazioni comunali che si sono succedute hanno lasciato che un museo nuovo di zecca non venisse mai aperto al pubblico

ma esposto all’inesorabile degrado.

L’idea di una sede prestigiosa per tutto il materiale nacque nel 1999 dalla Fondazione De Curtis. 

Un «ente museo di Totò» era stato deliberato nella seconda metà

degli anni 90 dalla Regione Campania, stabilendone la sede al terzo e quarto piano del Palazzo dello Spagnolo, locali dati in comodato d’uso al Comune di Napoli. 

Ma i lavori partiti dopo il 2000 si interruppero e il museo

è restato chiuso. Tante le firme raccolte dal Fai nel 2013 come `luogo del cuore´ ma il premio vinto non poté neppure essere assegnato. 

Nel 2017 se ne riparla per l’accessibilità che richiede la realizzazione di un impianto ascensore, sembra che i problemi dei permessi

siano risolti e il Comune annuncia l’apertura per il maggio dei monumenti dedicato a Totò. 

Ma non succede più nulla. Due anni fa anche il ministro Franceschini dichiara, nel corso di una visita a Pompei, che si sarebbe impegnato

per l’apertura del museo Totò e che risorse erano disponibili, ribadendolo ancora nel 2021.

Napoli è in debito con Liliana, prima ancora con Diana de Curtis, figlia di Liliana, scomparsa troppo presto e ovviamente con Totò.

Speriamo che il suo sogno diventi realtà.

I FUNERALI DI LILIANA DE CURTIS

I funerali di Liliana De Curtis, la figlia di Toto’, si terranno domenica 5 giugno alle 11.00 nella Chiesa dei Vergini 45, a Napoli.

Lo si apprende da fonti vicino alla famiglia.

Il feretro arriverà direttamente da Roma e al termine della funzione religiosa la salma sarà portata al cimitero di Poggioreale dove si trova la cappella della famiglia De Curtis.

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Papa Francesco fa coniare una medaglia per la pace in Ucraina: il ricavato a favore del popolo ucraino

Papa Francesco attraverso l’Ufficio di commercializzazione

Filatelica e Numismatica farà consegnare un’esclusiva medaglia d’argento da 50 euro per aiutare l’Ucraina“.

Lo riferisce l’ambasciata ucraina presso la Santa Sede

Su una faccia della medaglia è rappresentato il simbolo della pace,

con una colomba e un ramoscello d’ulivo e la preghiera a “Gesù nato sotto le bombe di Kyiv”. 

IL RICAVATO AIUTERA’ I PROFUGHI

Sull’altro lato una donna tiene per mano un bambino,

dietro un anziana trascina un trolley e insieme si allontanano dalle macerie di una città distrutta dalle bombe. 

Le autrici dell’opera sono Orietta Rossi e Daniela Longo.

L’intero ricavato della vendita delle medaglie sarà devoluto per opere di beneficenza in favore del popolo ucraino.

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Allerta caldo nel week end per la Capitale

Allerta caldo nel week end per la Capitale, ma anche per altre città del Lazio. Roma sabato da bollino rosso.

Allerta lanciato dall’Assessore D’Amato

«Nelle giornate di domani 4 giugno e domenica 5 giugno nella città di Roma sarà allerta da bollino rosso per le ondate di calore. Domenica bollino Rosso anche per Rieti e Frosinone. È operativo il piano per tutelare dalle ondate di calore la popolazione più a rischio, rivolto alle persone dai 65 anni in su con l’obiettivo di garantire l’assistenza nelle giornate con le temperature più elevate. Massima attenzione dunque, soprattutto per i bambini e gli anziani, evitare di uscire nelle ore più calde e bere molta acqua». Lo annuncia l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato in merito al bollettino sulle ondate di calore emesso dal Ministero della Salute.

Sabato a rischio per la Capitale

Nello specifico domani saranno due le città con il bollino rosso, il massimo livello di emergenza che indica condizioni a rischio per tutta la popolazione: Campobasso e Roma, con quest’ultima che vedrà una temperatura massima percepita di 34 gradi. In sei città del Lazio sono attivi specifici sistemi di allarme con l’obiettivo di modulare gli interventi: Roma, Latina, Frosinone, Viterbo, Rieti e Civitavecchia.

Bollettini pubblicati sul sito del Ministero della Salute

I bollettini d’allarme sono pubblicati ogni giorno sul sito del Ministero della Salute a questo indirizzo www.salute.gov.it/caldo e sul sito del Dipartimento di epidemiologia del Ssr – Asl Roma 1 – Lazio: www.deplazio.net e sulla App Caldo e Salute dove sono riportate tutte le informazioni, i bollettini relativi alle ondate di calore e tutte le raccomandazioni utili per combattere il caldo.

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Il prezzo della benzina in forte salita. La verde sopra 1,9 euro

Prezzi in forte salita sulla rete carburanti per le quotazioni dei prodotti petroliferi in Mediterraneo.

In base all’elaborazione di Quotidiano Energia

(su dati comunicati dai gestori all’Osserva prezzi del Mise relativi a martedì),

il prezzo medio nazionale praticato della benzina in modalità self

sale a 1,914 euro/litro (valore precedente 1,902).

Il diesel self si porta a 1,831 euro/litro (da 1,821). 

Quanto al servito, per la benzina il prezzo medio aumenta a 2,049 (da 2,037), il diesel servito sale a 1,973 (da 1,963).

In attesa di nuovi interventi, i prezzi praticati sul territorio mostrano incrementi sia sulla modalità self che servito

a valle dei rincari decretati nei giorni scorsi. 

PROBABILI INTERVENTI SULLE ACCISE

 

È “molto probabile che il governo intervenga ancora sulle accise”. Lo ha detto la sottosegretaria all’economia Maria Cecilia Guerra. 

“Banalmente l’aumento dei prezzi fa anche aumentare il gettito dell’Iva, che non vogliamo mettere nelle casse dello Stato, 

ma lo utilizziamo per abbassare le accise e tenere calmierato il prezzo”, ha detto Guerra, ricordando che per l’energia “il governo ha fatto già interventi per 30 miliardi”.

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Torna il Roma Pride 2022 l’11 giugno

Torna il Roma Pride 2022. Presentato l’evento dell’11 giugno nella suggestiva cornice del Brancaccino. A fare gli onori di casa Mario Colamarino, presidente del Circolo Mario Mieli e portavoce del Roma Pride, Diego Longobardi, direttore artistico del Pride, Marilena Grassadonia, delegata del Comune di Roma per i diritti LGBT+, l’assessore al Turismo della Regione Lazio Valentina Corrado, Ludovica Giaus, consigliere del Municipio I di Roma, Alessandro Longobardi, Direttore Artistico Teatro Brancaccio e anche Sara Sacerdote in rappresentanza del Festival Cromatica Cori LGBT+.

Torna il Roma Pride per fare rumore

«Torniamo dopo due anni a fare rumore con i nostri corpi, le nostre storie, con l’impegno, la passione e con la profondità che ci rappresenta», dichiara Mario Colamarino che aggiunge: «Ci riappropriamo dei nostri spazi e il Pride, con la Pride Croisette, sono un’occasione per far sentire le nostre istanze e portarle avanti. Abbiamo una ricca programmazione di eventi che vanno dalla cultura alla politica al mondo del lavoro all’attivismo digitale cercando di affrontare, con un linguaggio nuovo, tutte le complessità che sono parte della nostra comunità. L’11 giugno, insieme anche ad Elodie, madrina del Pride, le associazioni e le istituzioni, saremo più favolosi che mai a inondare di colore la città». La Pride Croisette avrà luogo da giovedì 2 a venerdì 10 giugno tra dibattiti, spettacoli, cinema, musica e street food presso il Giardino delle Terme di Traiano di Roma.

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Inflazione continua a salire. A maggio sale al 6,9%

Continua la corsa dell’inflazione. Secondo le stime preliminari dell’Istat, a maggio 2022 l’indice nazionale dei prezzi al consumo

per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, 

registra un aumento dello 0,9% su base mensile e del 6,9%

su base annua (da +6,0% del mese precedente) “salendo a un livello che non si registrava da marzo 1986 (quando fu pari a +7%)”.

CORRE IL CARRELLO DELLA SPESA

Non si arresta neanche la corsa del ‘carrello della spesa’.

Infatti nelle stime preliminari di maggio l’Istat segnala l’accelerazione dei prezzi dei Beni alimentari, 

per la cura della casa e della persona (da +5,7% a +6,7%) e quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto (da +5,8% a +6,7%).

L’accelerazione dell’inflazione su base tendenziale,

dopo il rallentamento di aprile, si deve – spiega l’Istat – ai prezzi di diverse tipologie di prodotto: 

dei Beni energetici (la cui crescita passa da +39,5% di aprile a +42,2%) e in particolare degli Energetici non regolamentati (da +29,8% a +32,4%; 

la crescita dei prezzi degli Energetici regolamentati è stabile a +64,3%), dei Beni alimentari (da +6,1% a +7,1%), soprattutto dei Beni alimentari lavorati (da +5,0% a +6,8%), 

dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +2,4% a +4,4%) e dei Servizi relativi ai trasporti (da +5,1% a +6,0%).

STIME ISTAT: TORNA AI VALORI DEL 1986

“Gli elevati aumenti dei prezzi dei Beni energetici continuano a essere il traino dell’inflazione (con quelli dei non regolamentati in accelerazione) 

 e le loro conseguenze si propagano sempre più agli altri comparti merceologici, i cui accresciuti costi di produzione si riverberano sulla fase finale della commercializzazione- afferma l’Istat –

 accelerano infatti i prezzi al consumo di quasi tutte le altre

tipologie di prodotto, con gli Alimentari lavorati che fanno salire di un punto la crescita dei prezzi del cosiddetto “carrello della spesa”

che si porta a +6,7%, come non accadeva dal marzo 1986 (quando fu +7,2%)”.

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Prove di Parata del 2 giugno per la Festa della Repubblica.

Dopo due anni di restrizioni per il Covid 19, la Capitale torna a

celebrare la Festa della Repubblica con tutti i consueti appuntamenti.

Giovedì 2 giugno, infatti, in occasione dell’anniversario dello storico referendum del 1946, 

con cui gli italiani abolirono la monarchia in favore della Repubblica,

in via dei Fori Imperiali si svolgerà la tradizionale parata.

Nel cielo, inoltre, è grande l’attesa per il volo delle Frecce Tricolore.

PROGRAMMA DELLA PARATA

Le celebrazioni della Festa della Repubblica inizieranno da mercoledì 1 giugno, quando il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

incontrerà i Capi Missione accreditati in Italia ad un concerto eseguito al Quirinale dall’Orchestra del Teatro “La Fenice” di Venezia

diretta dal Maestro Myung Whun Chung (in programma musiche di Ludwig van Beethoven e Pietro Mascagni).

Il concerto sarà trasmesso in diretta su Rai Uno, a partire dalle 18.30 e sarà aperto dal saluto del Presidente Mattarella. 

 Non ci sarà – per ragioni legate alle misure precauzionali adottate per il contrasto all’infezione da Covid 19

 – il tradizionale ricevimento serale nei Giardini del Quirinale.

LE FRECCE TRICOLORI

Nella mattina di giovedì 2 giugno, alle 9,15, il Presidente della Repubblica, alla presenza delle più alte cariche Istituzionali, 

renderà omaggio all’Altare della Patria con la deposizione di una corona d’alloro con nastro tricolore.

Contestualmente ci sarà il sorvolo delle Frecce Tricolori sui cieli di Roma.

Successivamente Sergio Mattarella riceverà, in via di San Gregorio, la presentazione dei reparti schierati

per la rivista e assisterà alla tradizionale Parata Militare dalla tribuna presidenziale di via dei Fori Imperiali.

Nel pomeriggio del 2 giugno ci sarà solo una parziale apertura al pubblico dei Giardini del Quirinale, dalle 15 alle 19,

nel rispetto delle misure di prevenzione del rischio di contagio dal virus Covid19. 

L’ingresso sarà consentito a categorie di persone con fragilità rappresentate dalle associazioni a carattere nazionale.

Gli invitati saranno circa 2.300, divisi in turni per permettere a tutti gli invitati di muoversi con adeguati livelli di sicurezza 

e sono stati individuati da Regione Lazio, da Roma Capitale e dalla Città Metropolitana di Roma Capitale.

La notte del 2 giugno, infine, il Tricolore illuminerà la facciata esterna del Torrino del Cortile d’Onore.