L’arrivo di una nuova perturbazione, domenica 9, aprirà una nuova fase di maltempo invernale in doversi settori del Centro-Sud, con venti di burrasca e neve fino a bassa quota.
Dopo molti giorni di latitanza, sull’Italia è tornato l’inverno, pilotato da due perturbazioni: la numero 1 di gennaio, accompagnata da molto vento e da aria fredda di origine artica, che ha raggiunto l’estremo Sud e la Sicilia dove, fino a sabato 8, si concentreranno anche i maggiori effetti in termini di precipitazioni.
La numero 2, in discesa dal sud della Groenlandia, investirà l’Italia tra domenica 9 e lunedì 10: direttamente interessate saranno le regioni del Centro-Sud dove causerà un’intensa fase di maltempo invernale, accompagnata da piogge, venti di burrasca, mari agitati, ma soprattutto dalla neve in Appennino, fino a quote di bassa collina sulle regioni centrali. Molto più marginale sarà il coinvolgimento del Nord nella prima parte di domenica, con qualche fiocco di neve che potrebbe coinvolgere l’Emilia Romagna, ma l’evoluzione in tal senso resta ancora molto incerta. Per un generale miglioramento del tempo e un rialzo delle temperature bisognerà attendere ma metà della prossima settimana.
Per sabato 8 gennaio, cielo da nuvoloso a coperto al Sud e in Sicilia, con ancora qualche pioggia su Puglia, Calabria, nord ed est dell’isola, in esaurimento dalla sera. Nuvolosità variabile su Abruzzo, Molise e Sardegna, con sporadiche brevi piogge nel settore occidentale dell’isola. Altrove tempo inizialmente soleggiato. Nubi in aumento dal pomeriggio lungo la barriera alpina e, verso sera, anche sulle regioni di Nordovest, con nevicate su Valle d’Aosta e aree alpine occidentali.