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Multa agli over 50 senza vaccino: 10 giorni di tempo per comunicare le esenzioni

Gli over 50 che il 1 febbraio non saranno vaccinati, o non avranno completato il ciclo vaccinale o saranno senza booster “entro i termini di validità delle certificazioni verdi” saranno sanzionati con una multa di 100 euro. Lo indica il decreto legge pubblicato in Gazzetta Ufficiale, che stabilisce anche come dopo la ricezione del provvedimento si avranno 10 giorni per comunicare alla Asl eventuali esenzioni o differimenti.

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Meteo, maltempo con neve e venti di burrasca da domenica 9 al Centro-Sud

L’arrivo di una nuova perturbazione, domenica 9, aprirà una nuova fase di maltempo invernale in doversi settori del Centro-Sud, con venti di burrasca e neve fino a bassa quota.

Dopo molti giorni di latitanza, sull’Italia è tornato l’inverno, pilotato da due perturbazioni: la numero 1 di gennaio, accompagnata da molto vento e da aria fredda di origine artica, che ha raggiunto l’estremo Sud e la Sicilia dove, fino a sabato 8, si concentreranno anche i maggiori effetti in termini di precipitazioni.

La numero 2, in discesa dal sud della Groenlandia, investirà l’Italia tra domenica 9 e lunedì 10: direttamente interessate saranno le regioni del Centro-Sud dove causerà un’intensa fase di maltempo invernale, accompagnata da piogge, venti di burrasca, mari agitati, ma soprattutto dalla neve in Appennino, fino a quote di bassa collina sulle regioni centrali. Molto più marginale sarà il coinvolgimento del Nord nella prima parte di domenica, con qualche fiocco di neve che potrebbe coinvolgere l’Emilia Romagna, ma l’evoluzione in tal senso resta ancora molto incerta. Per un generale miglioramento del tempo e un rialzo delle temperature bisognerà attendere ma metà della prossima settimana.

Per sabato 8 gennaio, cielo da nuvoloso a coperto al Sud e in Sicilia, con ancora qualche pioggia su Puglia, Calabria, nord ed est dell’isola, in esaurimento dalla sera. Nuvolosità variabile su Abruzzo, Molise e Sardegna, con sporadiche brevi piogge nel settore occidentale dell’isola. Altrove tempo inizialmente soleggiato. Nubi in aumento dal pomeriggio lungo la barriera alpina e, verso sera, anche sulle regioni di Nordovest, con nevicate su Valle d’Aosta e aree alpine occidentali.

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Rifiuti:contro la (possibile) nuova emergenza Gualtieri attiva trasbordo a Saxa Rubra

Il sistema è fragile, l’equilibrio precario e Roma rischia una nuova ed ennesima crisi dei rifiuti. La discarica di Albano, che insieme a quella di Viterbo è una delle due che nel territorio regionale accoglie parte degli scarti della Capitale, ha ridotto la propria disponibilità di conferimento così i tmb (impianto trattamento meccanico e biologico) di Malagrotta, quelli commissariati e di proprietà della società E.Giovi della galassia di Manlio Cerroni, si vedranno costretti a loro volta a ridurre del 22% l’indifferenziato in ingresso negli impianti. Vale a dire che dall’11 gennaio, data indicata a Regione Lazio, Comune e Ama dall’amministrazione giudiziaria dei tmb di Malagrotta, resteranno fuori circa 300 tonnellate al dì di immondizia. 

Così il Campidoglio, vuole evitare di vanificare lo sforzo. Nessuno a Palazzo Senatorio vuole immaginare ancora strade colme di immondizia, cassonetti strapieni e marciapiedi occupati da cumuli di sacchetti della spazzatura. Quindi Il Sindaco ha firmato un ordinanza per l’utilizzo dell’area di Saxa Rubra per l’attività di trasbordo dei rifiuti urbani indifferenziati.

Il trasbordo a Saxa Rubra servirà a tamponare la situazione, in attesa che sul fronte rifiuti la città faccia passi decisivi verso l’autosufficienza attraverso la costruzione di nuovi impianti, il potenziamento e il miglioramento di quelli esistenti. 

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Ospedali in codice rosso a Roma: mancano 10 mila tra medici e infermieri

Al San Filippo Neri mancano 120 infermieri e 60 operatori socio-sanitari. Alla Asl Roma 2, per fronteggiare l’emergenza si ricorre “all’utilizzo di personale esternalizzato dalle cooperative, non avendo più risorse interne”. Al Policlinico Umberto I la situazione è ancora più drammatica: “mancano 250 infermieri e 300 operatori sanitari”. Intanto “si chiudono posti letto e si riducono i servizi per garantire l’emergenza”.

E alla Asl di Latina, “mancano non meno di 100 infermieri e 250 operatori sanitari e oltre circa 150 unità tra tecnici di radiologia, di laboratorio, fisioterapisti, tecnici ortopedici”.

Mentre le strutture private accreditate si preparano ad accogliere un boom di pazienti Covid – fino a 600 posti in più, come anticipato ieri da Repubblica – i sindacati lanciano l’allarme: “Così non ce la faremo – dicono i rappresentanti del comparto sanità pubblica di Cgil, Cisl e Uil. rispettivamente Giancarlo Cenciarelli, Roberto Chierchia e Sandro Bernardini – il personale è ormai ridotto allo stremo, non è più in grado di continuare a sostenere il sovraccarico di lavoro che viene quotidianamente richiesto”.

Il sistema sanitario è in “codice rosso”, denunciano i sindacati. “La situazione è oltre la soglia di guardia, e le cure sono fortemente a rischio”, dicono i tre rappresentanti. Secondo le stime, si parla di una carenza complessiva di oltre 10.000 unità di personale, che si riversa in particolare nell’ambito dell’emergenza-urgenza.

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WEEKEND, FREDDO e NEVE fino in Pianura.

Nel weekend è in arrivo un nuovo affondo perturbato direttamente dall’Artico che porterà la neve a scendere fino a bassissima quota o addirittura in pianura.
Nel corso del fine settimana di sabato 8 e domenica 9 gennaio si concretizzerà dunque un vero e proprio ribaltone sul fonte meteo: la prima irruzione di aria artica del 2022 raggiungerà il nostro Paese, provocando un’ondata di freddo maltempo.

Già da sabato 8 gennaio il clima sul nostro Paese diventerà via via più freddo a causa dell’ingresso di correnti freddissime di origine artica che provocheranno un sensibile calo delle temperature a partire dalle regioni del Nord. Sarà tuttavia inizialmente una fase asciutta, salvo per qualche nevicata sulla Valle d’Aosta e per il rischio di ultimi rovesci al Sud, in particolare sulla Puglia (Salento), in Calabria e sulla Sicilia, figli peraltro del precedente vortice ciclonico che ha interessato l’Italia dalla Vigilia della Befana.

Ma la vera sorpresa arriverà dopo, ovvero tra la serata di sabato 8 e le prime ore di domenica 9 gennaio quando l’ulteriore ingresso di aria fredda in quota, in discesa dai settori più settentrionali del Vecchio Continente, alimenterà un ciclone destinato poi ad approfondirsi sul mar Tirreno.
Ecco quindi che prenderà il via un’intensa ondata di maltempo prettamente invernale con la possibilità, per ora piuttosto rara nella primissima mattinata, di fiocchi di neve fin sulle pianure di Emilia Romagna e basso Veneto.
Successivamente il peggioramento si sposterà con rapidità al Centro-Sud, provocando rovesci e temporali anche di forte intensità sulle regioni tirreniche, accompagnati da gelidi venti dai quadranti settentrionali.
Questa particolare configurazione, unita al calo termico e all’intensità delle precipitazioni, favorirà il ritorno della neve che tornerà a farsi vedere fino a bassissima quota con i fiocchi che potrebbero spingersi fin sulle pianure e sulle coste di Marche, Abruzzo, Molise e a quote collinari su Toscana, Umbria e Lazio.
Entro la serata il peggioramento investirà poi anche tutte le regioni del Sud e le due Isole maggiori, dove sono attesi precipitazioni diffuse e forte vento di Maestrale.

Insomma, l’Inverno sta per bussare alle porte dell’Italia

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Ritorno in classe il 10 gennaio 2022: la lista completa dei drive in

Per Il 10 gennaio la Regione Lazio ha pensato bene di ‘allestire’ una serie di drive in per permettere agli studenti di effettuare dei tamponi per rientrare in classe in piena sicurezza. Soprattutto ora che i contagi stanno aumentando e la variante Omicron sta continuando a circolare. 

Da 27 i drive in sono diventati 37, tutti sparsi sul territorio della Regione Lazio per potenziare il contact tracing e ‘scovare’ eventuali casi positivi. Ecco l’elenco delle strutture: via Clauzetto, Tor di Quinto, IDI, Santa Maria della Pietà, Cristo Re e Villa Betania (Asl Roma 1), Zooprofilattico (Asl Roma 2); Forlanini e Fiumicino (Asl Roma 3), Guidonia aeroporto e Valmontone (Asl Roma 5). Nelle Province Riello e Cittadella della Salute a Viterbo, Tarquinia, Civita Castellana, Acquapendente (Asl di Viterbo); ex Istituto Sani, Casa della Salute di Priverno, ospedale Fiorini di Terracina, Di Liegro a Gaeta, ex Rossi Sud 1 e 2, drive-in di Gaeta (Asl di Latina); via del Terminillo a Rieti, Passo Corese, Accumoli, Sant’Elpidio, Poggio Mirteto, Antrodoco e Magliano Sabino (Asl di Rieti); Frosinone, Pontecorvo, Atina, Sora, Cassino, Ceccano e Anagni pediatrico (Asl di Frosinone).

Per prenotarsi è necessario accedere sulla piattaforma della Regione Lazio con la tessera sanitaria, poi bisognerà indicare l’istituto scolastico e recarsi al drive in per i tamponi. 

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Lazio in zona arancione, D’Amato: ‘Non possiamo escluderla’

Da meno di una settimana il Lazio è in zona gialla: i casi sono in aumento, la variante Omicron continua a circolare e non è escluso che la Regione possa presto passare addirittura nella fascia arancione, quella con maggiori restrizioni e che sembrava ormai far parte del passato. E invece no perché, molto probabilmente, la cartina dell’Italia è destinata a cambiare (ancora una volta) e la Liguria, seguita da Marche e Campania, sembra essere a un passo dalla zona arancione. Che l’assessore D’Amato, Responsabile alla Sanità del Lazio, non esclude per il proprio territorio.

Lazio in zona arancione? Al momento no, ma i rischi ci sono sempre perché sono parametri legati all’incidenza e alla pressione della rete ospedaliera’ – queste le dichiarazioni dell’assessore Alessio D’Amato, a margine della conferenza stampa di presentazione delle linee di intervento del Pnrr per la provincia di Latina. ‘Al momento – ha spiegato – non intravedo questa possibilità, anche se non possiamo escluderla’. Perché se è vero che la campagna vaccinale corre e nella giornata di ieri c’è stato un raddoppio del target, è anche vero che i contagi sono in aumento: solo ieri si sono registrati oltre 14.000 positivi, con un incremento di terapie intensive e pazienti ricoverati.

Per passare in zona arancione una Regione deve avere l’incidenza superiore a 150 per 100.000 abitanti, mentre l’occupazione dei letti dei reparti ospedalieri deve essere superiore al 30%, mentre quella delle terapie intensive deve essere oltre il 20%.

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Chiusure in via Maresciallo Pilsudski per lavori sul manto stradale

Lunedì 10 gennaio partiranno alcuni interventi di manutenzione ordinaria del manto stradale su viale Maresciallo Pilsudski, nel Municipio II. Il cantiere, ad opera del Simu (il dipartimento sviluppo infrastrutture e manutenzione ordinaria) interesserà il tratto che va da viale Tiziano a via di San Valentino. 

Per effettuare l’intervento, è stata disposta la chiusura notturna (dalle 22 alle 6) al transito automobilistico, fino al 14 gennaio. I lavori interesseranno anche Corso Francia, con divieto di transito sulla carreggiata in direzione viale Maresciallo Pilsudski, verso viale Tiziano. 

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Lotteria Italia 2022: 5 milioni a Roma

Venduto a Roma il biglietto vincente a cui va il primo premio della Lotteria Italia 2022. Il biglietto è stato venduto da un distributore locale di Roma. Il primo premio di 5 milioni di euro corrisponde al tagliando T018060.

Come è stato spiegato nella trasmissione abbinata alla lotteria I soliti Ignoti, su Raiuno, con la dizione ‘distributore locale’ si intende che l’acquisto è stato fatto a Roma, da un soggetto però che potrebbe aver rivenduto i biglietti.Il secondo premio milionario, al biglietto P297147, venduto a Formigine in provincia di Modena, si aggiudica 2,5 milioni di euro.

Al biglietto E263508 venduto a Magliano Sabina, in provincia di Rieti, il terzo premio da 2 milioni di euro.

Al tagliando N330633, venduto a Roma, a cui vanno 1,5 milioni di euro, mentre il biglietto D137599 venduto a Trapani si aggiudica un milione di euro.

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Boom di ingressi per le Grotte di Pastena e Collepardo

Si conferma il grande successo di pubblico per le Grotte di Pastena, Collepardo e il Pozzo d’Antullo, i geositi in provincia di Frosinone valorizzati e tutelati dal 2019 dalla Regione Lazio con la gestione di LAZIOcrea S.p.a. in collaborazione con le amministrazioni locali. Un patrimonio speleologico unico che continua ad attirare tantissimi visitatori, affascinati dalla bellezza di questi luoghi straordinari. La Grotta di Collepardo e il Pozzo d’Antullo hanno registrato nel corso di tutto il 2021 ben 14.500 visitatori, con una crescita pari al +51% rispetto al 2019. Solo nel mese di dicembre, sempre con riferimento al 2019 (nello stesso periodo, nel 2020, causa Covid, le grotte erano chiuse al pubblico), i due siti hanno registrato un incremento delle presenze del +127%. Un risultato importante, frutto in primis del rinnovato progetto illuminotecnico firmato dalla lighting designer Chiara Carucci, che non solo valorizza gli ambienti della Grotta ma rispetta anche l’ambiente, e del nuovo percorso audioguidato, inaugurati lo scorso giugno. Ma anche della sinergia con la Certosa di Trisulti, il secolare complesso monastico a Collepardo, rientrato a novembre nella piena gestione della Direzione Regionale Musei Lazio e nuovamente visitabile grazie alla collaborazione tra il Ministero della Cultura – Direzione Regionale Musei Lazio, la Regione Lazio e LAZIOcrea. Un trend positivo confermato anche a Pastena che nel corso del 2021 ha accolto oltre 20.400 visitatori con un incremento del +9% rispetto al 2019. Va segnalato, inoltre, che in tutti e tre i siti, pur tenendo conto di una fisiologica flessione degli ingressi dovuta alle limitazioni imposte per il contenimento del contagio da Covid-19 e la conseguente introduzione dell’obbligo del green pass, si registra un incremento generale sul periodo di apertura 2021, rispetto allo stesso periodo del 2019 e 2020, del +23%, con circa 35.000 presenze totali. Dati positivi che confermano il grande lavoro di rilancio e valorizzazione di questo fondamentale patrimonio naturalistico, culturale e storico messo in campo dalla Regione Lazio con LAZIOcrea. Un impegno importante che attraverso la promozione, l’animazione territoriale, le azioni di salvaguardia dei tre geositi, ha portato in questi anni al raggiungimento di risultati straordinari non solo per Pastena e Collepardo ma per tutta la Ciociaria. È possibile restare sempre aggiornati sulle aperture e le attività dei geositi collegandosi al sito www.grottepastenacollepardo.it.